Perché Battisti è Battisti

Respirando
Respirando la polvere dell’auto che ti porta via,
mi domando
perché più ti allontani e più ti sento mia.
Respirando
il primo dei ricordi che veloce appare
sto fumando
mentre entri nel cervello e mi raggiungi il cuore.

Proprio in fondo al cuore,
senza pudore
per cancellare
anche il più antico amore.
Respirandoti, io corro sulla strada senza più frenare,
respirandoti,
sorpasso sulla destra e vedo un gran bagliore
Lontano una sirena e poi nessun rumore.
Lasciarti fra i dolori quel che fa più male.
Fra tanta gente nera una cosa bella tu al funerale.

Respirando
pensieri un po’ nascosti mentre prendi il sole
ti stai accorgendo
"che un uomo vale un altro" sempre, no non vale.
Respirando più forte
ti avvicini al mare.
Stai piangendo.
Ti entro nel cervello e ti raggiungo il cuore.

Proprio in fondo al cuore
senza pudore
per cancellare
anche il più nuovo amore.
Respirandomi
ti vesti e sorridendo corri e poi sei fuori
Respirandomi
tu metti in moto l’auto e accarezzi i fiori
Lontano una sirena e poi nessun rumore.
Dolore e una gran gioia che addolcisce il male.
Fra tanta gente nera una cosa bella tu a me uguale,
tu a me uguale.
Respirandoci,
guardiamo le campagne che addormenta il sole.
Respirandoci,
le fresche valli, i boschi e le nascoste viole.
le isole lontane, macchie verdi e il mare,
i canti delle genti nuove all’imbrunire,
i canti delle genti nuove all’imbrunire,
i canti delle genti nuove all’imbrunire.

Battisti-Mogol

14 commenti su “Perché Battisti è Battisti

  1. utente anonimo

    Tra crucci e frustrazioni, niente di meglio di qualcosa di bello di tanto in tanto.
    Come questa canzone.
    Notte.

    Alieno

  2. WebLogin

    @Tisbe, Respirando è una bella canzone. Per me è solo il Battisti senza Mogol quello poco conosciuto. E a te piace quel Battisti?

    Buona notte

    Giuseppe

  3. Tisbe

    @Tiziano, come sei romantico 🙂
    Grazie per essere passato, di te serbo sempre un bel ricordo 🙂
    @Giuseppe, qualcosa del nuovo Battisti mi piace, il più, no! Però apprezzo la sua voglia di sperimentazione. In fondo ha avuto molto coraggio, ed io amo gli audaci 😉

  4. WebLogin

    @Tisbe, sono geloso! 😉

    Quanto a Battisti senza Mogol, secondo me è una voglia di sperimentazione molto condizionata. Certo che delle canzoni sono proprio incomprensibili…

    Giuseppe

  5. Tisbe

    @giuseppe, mmm, non va bene, non va bene, la gelosia è un brutto sentimento 😉
    "come un'aquila può diventare aquilone… che sia legata oppure no, non sarà mai di cartone"

  6. WebLogin

    Tisbe, dici che "la gelosia non è lecita" ? 😉

    Ma L'aquila è di Battisti-Mogol …vabbè se mi provochi 😉

    A portata di mano (Battisti-Panella)

    "Dicendo abbiamo tempo
    ci giri intorno
    stemperi e riempi
    come dire centotre vasetti
    di liquido con colore diluito
    che certamente è meno previdente
    di una conservazione che alimenti
    tutti i tuoi seguenti
    spunti di appetito.
    […]"

    O_O …preferisco Battisti-Mogol 😉

    Giuseppe

  7. Tisbe

    Allora perché hai citato Panella? Se non ti piace?
    E poi, analizzalo bene, in questo testo esce fuori per incanto la misoginia di Battisti 😉

  8. WebLogin

    Tisbe, ho citato la canzone con Panella per farti capire perchè preferisco Battisti-Mogol. Evvabbè sperimentare ma qui hanno esagerato 😉
    …e cmq ho citato anche una canzone di Battisti-Mogol 😛

    PS: "Parola e musica non hanno niente a che vedere tra di loro, la canzone esiste per puro amore dell'orrido" [Panella]

    Giuseppe

  9. WebLogin

    Hai messo anche il video dei Pink Floyd?! …grazie! :-*

    PS: Ma se mi vizi così poi non ci riesci più a cacciarmi dal tuo blog! 😉

    Ciao mitica, un caro abbraccio 🙂

    Giuseppe

  10. Tisbe

    @Giuseppe, al tuo #12 Quando si giunge a perfetta identità tra segno e significato attraverso l'interprete e la sua interpretazione rimane solo una via di fuga per l'esistente: la follia (ovvero l'impossibilità di conciliazione tra segno e significato e l'alienazione totale dell'interprete) 😉
    al tuo #13 Corro il rischio 😉

  11. WebLogin

    @Tisbe, bella la tua risposta 🙂 …beh, come hai già detto in un precedente commento, gli va riconosciuto il coraggio di avere voluto ricercare altre formule cercando di superare se stesso, anche se bisogna considerare che la rottura tra Battisti e Mogol non fu solo artistica 🙁

    Quanto ai Pink Floyd, anche a te devono piacerti molto per correre questo rischio …non ti sono proprio simpatico, eh? 😉

    Giuseppe

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