Oltre la dicotomia “assoluto/relativo”

@Strayker, secondo te riconoscere la PERSONA come FINE significa essere assolutisti? Secondo te affermare che la persona è inoggettivabile in quanto ha valore in sé è da assolutisti?
Anche se fosse, non è questo l’Assolutismo pericoloso.
L’assolutismo da combattere è quello che idolatra gli oggetti o le creazioni umane. L’assolutismo da combattere è quello che antepone parole come "matrimonio" "famiglia" "patria" alla vita e all’essere umano.
So bene a cosa vado incontro. So bene che quando affermo queste cose mi faccio nemici tutti.
Mi odiano i relativisti, perché ho il coraggio di riconoscere un valore permanente nel fiume del divenire, e mi odiano gli assolutisti perché distruggo i falsi valori e i falsi idoli.
Ma io sono contenta, se non altro perché, ho un’indipendenza mentale che pochi possono permettersi 😉

30 commenti su “Oltre la dicotomia “assoluto/relativo”

  1. utente anonimo

    filosoficamente parlando, piu che parlare di “assolutismo”, parlerei di universalismo. La pretesa che esistano significati validi per tutti e sempre. Diviene assolutismo quando l’universale è incarnato e difeso da un potere.

    Penso che il essaggio del Sommo, e cioè ricooscere la non essitenza di un universale oggettivo e conoscibile, riconducendo la responsabilità delle significazioni all’individuo e la via filosofica nell’eterno ritorno, sia una buona soluzione. Per cui ha ragione Strayker a negare un valore oggettivo dell’unione amorosa, ma hai ragione pure tu che ravvisi nella tua economia esistenziale il medesimo significato come “valevole per te” quindi filosoficamente rivendicabile come significato utile alla (tua) vita.

    Cloro

  2. Strayker

    A me invece, piccola Tisbe, mi fa scompisciare dalle risate il fatto che vengano in tuo soccorso persone come lo sbavoso Giuseppe “sempreintiro” (che insegue da sempre la gnocca come un fottuto) e il fondamentalista neanderthaliano “Alieno”. Mi sbellico di risate che tu neanche puoi immaginare…

    Per Cloro: Tisbe sarebbe intoccabile se appunto il suo giudizio restasse nel suo cerchio individuale di significazione. Invece, il suo lanciare proclami fondativi universalmente validi è intollerabile…

  3. WebLogin

    Strayker, sei patetico! Hai fatto delle accuse a Tisbe che non sei in grado di sostenere perchè sono caxxate e ora esprimi anche un giudizio su di me, per cosa? Per dei commenti? Hai dei problemi, ma seri! Ma da uno che arriva a fare una critica al post di Tisbe parlando anche della pubblicità sul blog cosa ci si può aspettare? Solo caxxate. Mi dispiaceva che Tisbe ti aveva dato un po' di visibilità riportando un tuo commento, ma ora gli do ragione perchè stai facendo davvero una figura di merda. Io non mi vergogno di quello che scrivo (però chiedo scusa per gli eventuali errori 😉 mentre tu sì!

    Ma poi, come ti firmavi in un commento da Meslier rivolto a me?! …Strayker babbeo! …sono d'accordo 😉

    Giuseppe

  4. Tisbe

    Beh, il modo corretto di muovermi un'obiezione è quello di Cloro, perché, in ultima analisi, anche il commento di Strayker, così com'è impostato è fondamentalista, perché non resta nel suo cerchio individuale di significazione 😉

  5. WebLogin

    @Tisbe, visto che la questione sta degenerando, voglio che cancelli i due commenti dove vengo insultato.

    @Strayker, stai esagerando. Questi sono insulti da denuncia o anche questo non ti è chiaro?

    Infine intollerabile? Anche questa è bella! Scusa, ma da quando uno deve scrivere per compiacerti? Infine, se non sei capace di esprimere la tua opinione senza arrivare ad insultare e a volere avere per forza ragione, allora stattene nel tuo blog e risparmia le tue caxxate per i tuoi lettori.

    Giuseppe

  6. Tisbe

    @Strayker, ti sei qualificato per quello che sei in questi commenti. Ne lascio solo uno in modo che si possa capire da quale pulpito viene la predica. Sei un intollerante, esprimi giudizi sommari sulle persone che non consosci e pretende di dare consigli filosofici a me… ma ti prego.
    Secondo me tu sei ossessionato dall'amore e dalle donne. Il tuo odio nei confronti di un'idea piena e matura dell'amore tradisce problemi irrisolti nella tua vita.
    Datti na' calmata!

  7. Tisbe

    @Cloro, "che insegue da sempre la gnocca come un fottuto"
    pure per questo lusingarsi?
    Ma il commeto più brutto l'ho cancellato e per questo nn avrei voluto, perché chi segue può comprendere e capire fin dove si spinge l'insulto per l'insulto

  8. WebLogin

    @Tisbe, grazie 🙂 …però mi sembra assurdo dovere giustificare i miei commenti e il mio comportamento a chi non ho mai concesso alcuna confidenza.

    @Cloro, se una persona con la quale non c'è confidenza si permette di darmi addirittura del porco, allora io lo prendo come un insulto. Io accetto le critiche, gli scherzi ma non gli insulti.
    E poi cosa c'entravano i miei commenti con Tisbe con l'argomento del post? Metti che io ti rispondessi con la vicenda tra te e Spartacus, iniziando anche ad esprimere giudizi ed insulti. Ti farebbe piacere? Sarebbe corretto nei tuoi confronti, in quelli di chi segue il post e nei confronti di Spartacus? Evidentemente tu e Strayker avete un'idea di correttezza tutta vostra.

    "mica è un insulto eh. Per il resto…ne sarei lusingata (tisbe, se fossi in te hehehehehe)" …ma allora trovati qualcuno disposto a farteli!

    Giuseppe

  9. utente anonimo

    @Strayker: capisco poco la tua necessità di portare sul piano personale lo scontro che dovrebbe esser solo dialettico, di idee e di giudizi in merito alle idee.

    Sicchè comprendo la tua visione di un Alieno fondamentalista neanderthaliano, non capisco affatto il tuo commento su Giuseppe che è insignificante ai fini del dialogo, affatto costruttivo e rivela tuoi turbamenti personali e conflitti interiori di cui forse non sei consapevole.

    Tutti abbiamo problemi personali più o meno e spero che i tuoi non sian gravi e presto risolvibili. Per il momento ti prego solo di prender atto che stai sconfinando in qualcosa di diverso dal confronto-scontro di idee che è l’ambito peculiare del blog.

    Per quanto riguarda la mia visione che tu ritieni “fondamentalista”..

    sono conscio che i significati nel tempo cambiano, così come cambia la sensibilità dell’uomo, la sua percezione degli altri e dell’ambiente in cui vive e vivono gli altri, la morale.

    Il cambiamento è inevitabile perchè appartiene alla vita ed in parte anche alla morte (polvere alla polvere..).

    Ma ciò che volevo dire è che cambiare il nome alle cose ben poco servirà a cambiarne la sostanza.

    Se vuoi possiamo accordarci per usare la parola Temperamatite per definire l’uomo o supplì peloso un gatto, ma comunque l’uomo resterà uomo, il gatto resterà un gatto nella sostanza.

    Questa battaglia per definire il Matrimonio come altro da ciò che è per definizione, mi pare pretestuosa e poco sensata, quanto invece lo è piuttosto legittimare unioni e relativi diritti che non han certo bisogno di rientrare nel concetto espresso da una parola che definisce l’unione tra uomo e donna. Perchè allora, tanto accanimento degli omosessuali (e non tutti) per veder chiamare “matrimonio” una loro unione e non soltanto veder riconosciuti legittimi diritti e identità?

    Io fatico a spiegarmelo se non alla luce di quell’iper laicismo che impera in certa parte politica in particolar modo, che ha una sua incoerenza nel battersi implacabilmente e con acredine nei confronti di un’istituzione che ha le sue radici nella tradizione cattolica ed invece un atteggiamento ben diverso e differente nei confronti di altre fedi, per esempio, dove se va bene c’è la noncuranza, il disinteresse quando non un certo compiacimento, in quanto visto comunque a volte nemico di quella Chiesa tanto odiata.

    Che cavolo di laicismo si reclama?

    L’Islam, per dire, richiederebbe proprio dagli omosessuali battaglie ben più feroci, visto che è vista come un atto la cui punizione fisica è legittimata. La Chiesa invece oggi, ne da una lettura di sola condanna morale e sempre nel contesto (così almeno dovrebbe essere) pietoso e di misericordia. Ovvero, non va ucciso, impiccato o lapidato per questo.

    Non sto prendendo posizione o legittimando l’una o l’altra posizione adesso, islamica o cattolica che sia. Rilevo soltanto che ci sono i presupposti per dare la priorità ad una battaglia contro la concezione islamica per dire. Eppure non accade. Perchè?

    Non è sospetto questo laicismo volto solo contro alla fede Cattolica?

    Torniamo alle unioni che han pretesa d’esser chiamate “matrimonio” e non solo di veder riconosciuti diritti, garanzie e identità (come coppie).

    Di chi si parla?

    Certo non di due povere vecchiette che decidon di darsi assistenza morale e fisica, dividendo eventuali situazioni spiacevoli ospedaliere o spese o quant’altro.

    A queste due non serve certo sentirsi “sposati”.

    Si parla invece di coppie uomo-donna che voglion esser al di fuori della comunità cattolica e dei suoi precetti? No, essi han già il matrimonio civile.

    Di chi si parla?

    Di uomo e donna che non voglion esser legati da impegni certo non indissolubili, ma nemmeno troppo impegnativi? No, essi voglion veder riconosciuto una specie di contratto che offre diritti, garanzie, accesso a servizi ecc. Perchè se volessero ambire ad un riconoscimento prettamente matrimoniale, beh, chi gli vieterebbe di sposarsi?

    Allora di chi si parla?

    Di omosessuali.

    E non tutti, lo ripeto.

    E qui chiedo nuovamente: perchè è tanto importante non già veder riconosciuti contratti o patti o figure legittimate giuridicamente con tutto ciò che ne consegue e reclamano il “matrimonio” come “forma” e non come sostanza?

    Qualcuno può rispondermi?

    Per esempio Strayker, invece di alambiccarti nelle definizioni offensive riservate agli altri, che non portano alcun costrutto al dialogo (e se scrivi qui, sono ottimista, è perchè cerchi un confronto e non solo per l’intento di offendere..): rispondi tu.

    Perchè è tanto importante andar a distruggere l’elemento basilare del “matrimonio” come unione uomo-donna, piuttosto che battersi per la sostanza? Ovvero quei diritti e quella legittimità tra l’altro più ampiamente condivisa da tutti?

    Perchè vedo invece la parola matrimonio in cartelli e slogan?

    Perchè io, se non per un anticlericalismo, un astio preconcetto nei confronti della Chiesa Cattolica, non ne vedo il senso.

    Perchè allora significa che certo non andranno bene a loro i Cus, com’era per i DiCo, ma nemmeno i Pacs!

    Però se vogliamo batterci tanto per la forma, piuttosto che per i contenuti in virtù di un odio, tanto vale venir allo scoperto e piantarla con queste piccole battaglie e ufficialmente manifestare l’odio per tutto ciò che è la Chiesa, quel che rappresenta (family day incluso che pur non hanno meno diritti da veder riconosciuti, compreso il diritto di vedersi identificati in un matrimonio, distinto da altri tipi di unione, eterosessuale per cominciare).

    Perchè io trovo abbastanza inutile, nel lungo termine, andar ad alambiccarsi nel definire un sordo, ipo udente o diversamente udente, non cambiandone affatto la realtà.

    Così come si può dire di gay, omosessuale, identità complessa o frocio. O negro, nero, di colore.

    La forma non può che esser data dal contenuto, da ciò che vi riconosciamo. Una parola in sè non ha alcun potere di cambiare le cose.

    E se vogliamo, possiamo costruire un’accezione negativa sulle parole più belle che ci vengon in mente.

    Oppure, costruirne una positiva.

    Ma adoprarsi tanto per la forma, piuttosto che per la sostanza o per la definizione, ha davvero così tanta importanza?

    O nasconde altro?

    Alieno

  10. WebLogin

    @Alieno, grazie, ho apprezzato 🙂 …Sei stato più altruista di me, anzi sei stato altruista.

    Quanto al tuo commento, tralascio l'aspetto strettamente politico perchè devo ammettere che ancora non ho approfondito il discorso dei Cus (e per adesso non ne ho voglia)
    Ti rispondo per quanto riguarda la Chiesa. Per quanto mi riguarda, non è odio nei confronti della Chiesa, ma nei confronti del suo operato e del fatto che esercita una pressione sulla vita politica e sociale italiana (e di tanti altri paesi) cosa che non fa ad esempio la religione islamica (solo perchè l'hai citata). Inoltre pensa anche al suo comportamento ambiguo sulla pedofilia e sugli omosessuali. Insomma, è difficile non essere critici nei suoi confronti.
    Inoltre voglio ricordarti che chi parla di matrimonio non intende mica quello in chiesa. Non si vuole cambiare la Chiesa, ma si chiede alla Stato di prendere atto di un cambiamento della società. Anche nelle parole di alcuni politici che presero parte alla realizzazione della Costituzione si fa riferimento al fatto che la Costituzione avrebbe dovuto adeguarsi a questo cambiamento, perchè il problema è anche questo: la società è cambiata.
    Poi il post di Tisbe riporta la notizia della crisi del matrimonio: "Aumentano le separazioni e le cause di divorzio e crescono anche quelle di annullamento." Non è che non sposarsi in chiesa risolve il problema. Però cosa ha fatto la Chiesa? Ha cercato di nascondere la crisi della famiglia organizzando una manifestazione che di fatto era contro le tante famiglie non tradizionali.

    Infine, leggendo i motivi per i quali è possibile chiedere l'annullamento mi sorprende il fatto che non sia considerato tra i vari motivi l'amore tra i coniugi e questo non lo fa solo la Chiesa. In pratica si difende la forma del matrimonio, ma non la sostanza.

    PS: Però cerca di essere più sintetico 😉

    Ciao

    Giuseppe

  11. utente anonimo

    Caspita, son di corsa, sicchè rispondo più tardi. In ogni caso, grazie Giusè! Ma credimi, per quanto mi faccia piacere sentirmi dar dell'altruista, la mia voce autocritica mi ricorda che in questo caso a governare quel che mi riconosci come altruismo è l'egoismo.
    Certo, io ritengo che è un egoismo "sano" e legittimo.
    Spiego: difendendo te, difendo me stesso. Quel discorso di far notare un'aggressione personale inutile e astiosa nell'ambito del confronto di idee, senza scendere sul piano personale (perchè non idee e opinioni ti vengono contestate) è un discorso che nemmeno troppo tempo fa ho fatto per me stesso.
    Non solo. Aggiungo che difenderei anche Strayker nella stessa situazione, per quanto al momento mi tenti dal rispondere altrettanto inutilmente sugli stessi toni di scontro tra individui, personali e non di opinioni. Ma lo faccio in maniera blanda, perchè il mio intento è l'invito a riportare il tutto sullo scontro dialettico. Quindi ben venga che mi definisca fondamentalista neanderthaliano (possibilmente argomentando meglio, sarebbe più gradito), aldilà della diversità anche aspra di idee.
    Perchè comunque, alla fin fine, dietro le idee su cui ci ammazziamo (purtroppo non sempre nel contesto dialettico) o ci accordiamo, vedo persone, vedo l'uomo.
    Ed il fine, mi accodo a Tisbe e molti altri è l'uomo.
    Almeno fino a che non diventa un automa, un robot votato al martirio, intollerante e sprezzante della propria vita e di quella altrui, un guscio svuotato di umanità e di pietà fino a farmelo apparire disumano. Ecco, giusto in quel caso ho riserve.
    Riprendo il discorso socio-politico più tardi, appena possibile.
    Sui Cus ti rallegro e rassicuro: non solo tu sei disinteressato ad approfondire, ma più o meno tutti, già dopo 24 ore, non risultando altro che un modo per trasformare una tematica seria in una situazione farsesca. Pacs, DiCo.. perchè mai qualcuno ha pensato che i Cus potessero soddisfare una soltanto delle parti contrapposte non si sa e non si capisce.
    Ed infatti, cadendo nel ridicolo gli autori, non hanno avuto nè consenso di qua, nè di là, nè pro-family day, nè chi si batte per la legittimità di coppie diverse.
    Aspettiamo rassegnati il nuovo ridicolo di nascondere dietro un acronimo l'incapacità di venirne a capo e di rappresentare almeno una maggioranza di governo.
    Perchè c'è ancora gente che dietro la forma di quell'acronimo nuovo, crede di far credere che c'è una sostanza nuova pare.
    Affatto così.
    I Cus non interessano proprio a nessuno.
    Benvenuto nel club Giuseppe.
    Difficilmente ne sentiremo parlare molto e per molto tempo di quei Cus, probabile che non valga proprio la pena di perderci tempo.
    Ciao.
    A più tardi.
    Buonaserata a tutti
    Alieno

  12. utente anonimo

    Non ho seguito nel dettaglio la polemica, ma per quel che ho afferrato, per quanto sia un po' più disincantato, ci credo ancora.
    E sono con te, col tuo romanticismo.

    Pensatoio

  13. WebLogin

    @Alieno, a me da fastidio vedere persone che pensano di potere scrivere su un blog quello che vogliono. In un blog bisogna rispettare la Netiquette che da l'autore, ma cmq bisogna avere rispetto per l'autore e per chi partecipa. In genere è Tisbe che subisce insulti da anonimi e da alcuni pseudo-blogger. Tisbe ricorre raramente alla cancellazione di un commento perchè preferisce rispondere, ma ti assicuro che certi commenti in altri blog verrebbero cancellati. Ora immagina cosa voglia dire rispondere a tutti i commenti, effettuare ricerche, scrivere i post, frequentare altri blog e migliorare il proprio blog (pubblicizzazione, template, ecc. ecc.). Il mio blog è "piccolo" rispetto a questo (Tisbe ne ha anche altri) e ti posso assicurare che non è facile, richiede anche tempo. Stimo molto Tisbe anche per questo (mi piacerebbe sapere come ci riesce ;-), ma anche chi segue il blog deve fare la sua parte: segnalando un comportamento scorretto, non pretendendo che l'autore stia sempre vicino al blog a soddisfare ogni richiesta, cercando di rispettare l'argomento del post o anche limitando la lunghezza dei propri commenti 😉

    Questo è per me il blog.

    Oltre al fatto che hai preso le mie difese è per questo motivo che ho apprezzato alcuni tuoi commenti (escluso la lunghezza 😉

    Ciao

    Giuseppe

  14. utente anonimo

    Giuseppe, si brinda.
    Tarallucci e vin santo o altro, fa lo stesso. Ogni occasione è buona per far baldoria ehehe.

    Ritorno adesso dallo spettacolo di Giobbe Covatta, lo consiglio a tutti di cuore: sto ancora ridendo.
    Notte a tutto il blog.

    Alieno

  15. Tisbe

    @cloro, nessun problema 🙂
    D'altra parte io non ne ho nemmeno con Strayker, è lui che ne ha come me 😉
    @pensatoio, io ci credo ancora. Credo ancora che si possa fondare la coppia, il matrimonio, la famiglia, nell'AMORE. Ma sono una pericolosa assolutista, perché credo nel DARE. Perché credo nell'inoggettivabilità dell'alterità e nel Valore radicale della persona

  16. WebLogin

    Oh, sempre pronti a fare baldoria voi due, eh?! 😉

    Vabbè, visto l'ultimo post di Tisbe si festeggia doppio 🙂

    Ciao e buona settimana

    Giuseppe

  17. utente anonimo

    Ok, vabbè… se proprio insistete per far baldoria … non mi tiro indietro (quando mai!), ehehe.

    Giuseppe, sono d'accordo sul fatto che, effettivamente, aver libertà di scrivere le proprie idee non sia motivo sufficiente per poter scrivere tutto, dovendo esserci senz'altro quel minimo di sensatezza e buon gusto per cui un messaggio non dovrebbe esser mai volto all'insulto gratuito alla persona, questo è chiaro. E poi non è nemmeno vero che qualsiasi idea abbia diritto a legittima ospitalità in un blog, volendo dirla tutta, fosse anche il più libero dei blog.
    Per dire, un post pro-pedofilia non potrebbe trovar ospitalità, quanto piuttosto una segnalazione urgente alle autorità competenti.
    Sul terrorismo, beh, mi son dovuto render conto, mio malgrado, che il tema è più complesso di quanto voglia e capisca e non posso che augurarmi che un domani non si debba ragionar di pedofilia negli stessi termini in cui posizioni tristissime abbiano accoglienza.

    Per quanto riguarda le difficoltà di dover documentarsi e rispondere ad ogni post, la mole di lavoro che comporta l'avere un blog, beh, me ne rendo conto benissimo ed è uno dei tantissimi motivi per cui non ho un blog.
    Per quanto riguarda la lunghezza dei post, beh, tu spari su un ferito a morte.
    Ci ho provato.
    Anzi, di più, lo confesso: i post lunghi sono già preventivamente sintetizzati. Molti li cancello perchè troppo lunghi cmq, altre volte so già dall'inizio che non riuscirò a sintetizzare (e succede spessissimo ultimamente) e non scrivo proprio.
    Insomma, che tu ci creda o no, per quanto con scarsi risultati, mi ci impegno.
    Però resta ancora un mio limite, il dono della sintesi, che ho buone ragioni per invidiare a molti altri.

    Per esempio, sul tema del "matrimonio", coppie di fatto e unioni, sono giorni e giorni che mi impedisco di entrare come vorrei, avendo bene in testa le parole per dire la mia: beh, son troppe, ancora non ho trovato la sintesi.
    Per ora aspetto, ci giro intorno.
    Forse non ci riuscirò mai o mi stancherò d'aspettare, rinunciando, ehehe.
    Ciao e buonaserata, a te e a tutti gli altri, padrona di casa inclusa naturalmente.

    Alieno

    P.S.: Ermahico, se ci sei, batti un colpo.
    Stai bene.

  18. utente anonimo

    Son dispersivo.. l'accenno al terrorismo era per dire che a volte è complicato capire dov'è il confine per decidere cosa si può accettare, cosa si può scrivere.
    Tutto qua.

    Alieno

  19. utente anonimo

    Certo che lo aspettiamo.
    Ero già pronto con la bottiglia dello spumante, in effetti avevo già cominciato ad aprire.. ma lo aspettiamo.
    "Trattengo il tappo!"

    …come disse anche, tanto tempo fa, al vigile allarmato e fischiante, la mamma del Berlusca, il quale stava già attraversando col rosso..
    ^_^
    Alieno

    P.S.: per onor di cronaca, il vigile rispose, accigliato: "Mmmmhh! Cominciamo bene! Guardi, l'avverto: il su' figliolo c'avrà sempre problemi col rosso, si vede!"

  20. ermahico

    la grappa di belluno fa veramente lo stesso effetto del veleno, almeno a me, dov'è lo champagne?
    ho voglia di bere qualcosa di buono oltre che le mezze birre.

    ps non ho capito l'oggetto della polemica fra Tisbe e Strayker
    io credo semplicemente che l'assolutismo verso una persona si ha solo nei confronti di profonda devozione e/o sentimento. cioè amore.
    in questo caso per esempio chi si butterebbe dalla finestra per iul figlio non fa fondamentalismo ma semplicemente segue il cuore.
    non capisco dove stia l'oggettività, mica si parla di cose materiali o automaticamente dipendenti l'una dall'altra, si parla sempre di soggetti senzienti che fanno di tutto per ricevere e dare stima.

    PS Grazie per avermi aspettato 🙂

  21. utente anonimo

    Ermahico, è sempre un piacere vedere nemmeno la grappa bellunese è riuscita ad ammazzarti.

    Mi raccomando, Ermahico, piccolissime dosi ogni giorno sull'esempio di Mitridate, Re del Ponto, perchè tu non possa più temere quel veleno.
    La mitridizzazione del resto, veleno bellunese a parte, la facciamo tutti, più o meno consapevoli, con l'assefuazione ai veleni ampliamenti offerti ed imposti dalla nostra società industriale e consumistica.

    D'altra parte è anche vero che quello che non ti ammazza, ti fortifica.
    O almeno credo..

    Alla prossima ErMahico.

    Alieno

  22. utente anonimo

    Eh Eh.
    😉
    Alieno

    A proposito di politica:
    ci sarebbe qualcosa da mangiare?
    (Totò)
    ^_^

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