Avellino parking

Una città malata lo è fin nelle piccole cose. Malcostume e microcriminalità spesso sono tollerate.

Ero con una mia amica e abbiamo parcheggiato la sua auto davanti al Tribunale, per fermarci al bar di fronte. Ci siamo sedute ai tavolini per non più di mezz’ora, tra una chiacchiera e l’altra. Quando abbiamo ripreso l’auto si è avvicinato il percheggiatore (superabusivo) e ci ha chiesto €1,90. Io ho detto che si trattava di un furto bello e buono. Il tipo, per niente raccomandabile ha calcolato così la permanenza dell’auto nel parcheggio: secondo lui saremmo arrivate alle 17.30, e quando l’abbiamo ripresa, sempre secondo lui erano le 18.40. Ergo, avremmo dovuto pagare 2 ore di parcheggio. Invece dai nostri orologi a da quello posto di fronte al Tribunale, l’ora segnata nel momento del ritiro dell’auto era 18.25, inoltre poichè prima del nostro incontro, io e la mia amica ci siamo scambiate un paio di telefonate, emergeva chiaro che alle 17.50 ancora dovevamo incontrarci, in altro luogo. Calcolando il tempo necessario per giungere al Tribunale di certo si saranno fatte le 18. Ecco perché il tipo non ci ha rilasciato nessuna ricevuta! Io non gli avrei dato nulla e lo avrei denunciato, invece la mia amica, terrorizzata dall’idea di ricevere una multa (da chi poi?) gli ha sganciato un euro.

Ecco, questa è Avellino. Qualcuno direbbe: l’Amministrazione che fa? Canta! Io aggiungerei: il popolo che fa? Canta!

E nessuno dei 2, né l’amministratore, né il cittadino medio hanno scuse.

83 commenti su “Avellino parking

  1. Tisbe

    non lo so chi glielo ha dato il permesso di stare là, ma di certo, per essere gentili è un ladro. Autorizzato o no! Una vergogna. 2euro per mezz'ora. Una vergogna!

  2. utente anonimo

    Che bel posticino… davvero.

    La dimostrazione perfetta che, in fondo, la classe politica non fa che esprimere ed essere quel che è l'elettorato, i suoi gusti, la sua etica, la sua morale, la sua serietà.. Ed anche, in un'apoteosi di reciprocità, il cittadino al contempo è quel che è la classe politica di questo Belpaese, la sua morale, la sua serietà e, finanche, la sua furbizia accattona, interessata, opportunista, a volte eccedendo in corruzione, a volte in ignavia.

    Il cittadino è vittima della classe politica, ma in fondo è vero anche il contrario.

    "Vittime… non lo siamo tutti?"
    (da "The Crow")

    "Non può piovere per sempre"
    (da "The Crow")

    "Piove, governo ladro!"
    (c'è bisogno che lo dica?)

    Alieno

  3. utente anonimo

    Mah!
    Questa è letteratura, per giunta mal scritta. Se il posteggiatore è superabusivo o i soldi li dai prima, per paura che ti rovini la macchina, o non glieli dai più. oppure glieli dai e non rompi.
    Insomma un capitoletto di pura isteria moralisticouterina

  4. utente anonimo

    Anonimo: che problemi hai con le donne, di qualsiasi sesso tu sia?
    Perchè dal post non si evince alcun nesso con l'identificazione sessuale di quella segnalazione; per cui quell'"uterina" che affianchi all'aspetto morale, tradisce freudianamente qualche tuo trauma e conflitto.
    Piuttosto, relativamente al tuo post: è dettato dal qualunquismo, dalla rassegnazione o adattamento all'ambiente senza nemmeno pretesa o ambizione non dico di cambiarlo quand'è sbagliato, ma nemmen di commentarlo, dall'ostilità a priori o cos'altro? Non si capisce.

    Comunque, prima lavora su quella sorta di lapsus freudiano, quell'uterino che hai scritto, mi sembra cosa più seria e più urgente.

    Alieno

    P.S.: ma metter una sigla qualsiasi, un simbolo, non dico una vera e propria firma, no?
    Uno dei tanti vantaggi del web è la possibilità di inventarsi, anche con un nickname.
    Possibilità applicabile anche a ciò che si scrive.
    Si può inventare se stessi.
    Anche migliori di quel che siamo.
    Il che mi fa temere che, se sei così nei post, chissà nella realtà…
    ^_^
    Scherzo.
    Provocatore tu.
    Provocatore io.
    Sei tu che hai deciso il gioco.
    Giochiamo.
    😉
    Alieno

  5. utente anonimo

    Alieno.Ti parrà buffo ma solitamente mi nikko Al. Quindi abbiamo qualcosa in comune.Poi, buttarla subito sullo spicopsichiatrico solo perché ho usato l’aggettivo “uterino” mi pare una esagerazione “uterina”.Appartiene ormai alla vulgata critica associare stati di alterazione caratteriale a momenti di vaghezza ormonale.Comunque problemi con le donne non ne ho, e tu?Rimane il fatto del raccontino la cui chiusa sulla medierà senza scuse fagocita la medierà moralistica delle critiche.PsNella realtà mollo sempre due lire ai posteggiatori abusivi, quando mi va, se non mi va non gli do nulla.

  6. utente anonimo

    Caro Al, l'ho buttata sulla psicoanalisi spicciola con lo stesso spirito, più o meno, con cui tu l'hai buttata sull'analisi ormonale.
    Ovvero, almeno nel mio caso, non seriamente, ma provocoriamente e scherzosamente.

    Se ho problemi con le donne?
    Certo che ne ho.
    Inesorabilmente!
    Come la maggior parte degli uomini del resto.
    Allo scopo ti consiglio la lettura (o rilettura) del testo di Elio e le Storie Tese, illuminante sul tipo di problemi che mi affliggono, cioè il "CARA TI AMO: risvolti psicologici nei rapporti tra giovani uomini e giovani donne".
    ^_^

    Non ho scorto però una mediocrità nel raccontino, nè nella sua chiusa, che in fondo ha uno stampo giornalistico, con l'intento di una "denuncia" di quel che troppo spesso, in Italia e non solo ad Avellino, che non conosco affatto, viene accettato come "normalità", come il normale ordine delle cose (quale ordine?), con rassegnazione e spesso con stupore nell'improvvisa indignazione di un fatto che più d'ordine è ordinario.
    Poi certo, son le persone che fan la differenza.
    Io per esempio son antipatico al punto che si indigna regolarmente quando qualcuno fa il furbo scavalcando diritti degli altri (comprese eventuali raccomandazioni, furbetti che scavalcan la fila ecc).
    E semmai son stupito io che sovente accada che gli altri ti guardino come il "rompiballe", capitato lì a spezzare la quiete e la tranquillità nell'accettare l'ingiustizia, il sorpruso, grave spesso più nell'arrogante impunità che nella sostanza vera e propria del gesto.
    Fatto che però non mi scoraggia affatto e anzi, a bella posta, diventa stimolante per ripropormi antipatico anche per l'ignavia e l'indifferenza altrui, che io, in buona misura, ritengo complice se non maggiormente colpevole, delle azioni di chi commette il sorpruso e l'ingiustizia.
    Ovvero, se tutti si indignassero, denunciassero e facessero rispettare anche i diritti altrui, anzichè rifugiarsi in un comodo silenzio interessandosi solo dei propri e spesso non rispettando nemmeno questi, certe situazioni di ordinario disordine morale ed etico, non esisterebbero. O almeno, non avrebbero vita facile come hanno solitamente.

    Per contro noto invece, l'accanirsi degli stessi ignavi e menefreghisti ingiustificatamente o smisuratamente per questioni condominiali, di guida, per accaparrarsi un posto auto, dove basterebbe invece, per ottenere l'agognato "quieto vivere" o il vivi e lascia vivere, l'applicazione del buon senso, di solito piegato a egoistiche questioni personali di puntiglio in odio al prossimo.

    Dico cavolate?

    Alieno

  7. utente anonimo

    Il raccontino ha uno stampo anche fotografico che a me, oltretutto, piace.
    Sulla chiusa, nonostante stimolato a rileggere, non trovo alcunchè di sbagliato.
    Se c'è una qualche mediocrità è forse dovuta alla mediocrità con la quale si devono accettare, banalizzandole oltremisura, situazioni del genere.
    Che in sè non sarebbero certo tra le priorità delle cose gravi che ci capitano, ma certamente sono sfaccettature di qualcosa di più ampio, punte d'iceberg che meriterebbero qualcosa di più, probabilmente, che un'attenzione distratta ed una filosofia quotidiana sul modello da te proposto, Al: se mi va mollo, se non mi va non mollo.
    Mah.
    Evidentemente tu hai una capacità di adattamento tale che la convinvenza con situazioni simili non costa nè sforzo nè produce alcuna speranza di non trovarcisi, domani, davanti.
    Insomma, accettazione dell'inevitabile che io riservo all'essenziale e, tra l'altro, con gran fastidio, come la morte, la malattia, la violenza.
    Non certo dell'abuso, dell'arroganza, dell'ingiustizia, ci puoi giurare.
    Alieno

  8. utente anonimo

    In effetti qualche problema con le donne c'è l'ho pure io: non riesco mai a convincerle a portare qualche loro amica. Ho degli evidenti deficit retorici.

    Per il resto mi sembri un tipo simpatico, e penso che tu abbia ragione.

  9. utente anonimo

    che strano.
    i parcheggiatori abusivi a milano non ci sono…
    forse perchè qualcuno gli risponderebbe "ma va a laurà, barbun!" (traduzione: mi permetto di invitarti a trovare un'occupazione lavorativa, permanente o non, esemplare di senzatetto cronico!)
    ovviamente , tradotto in toscano perde molto della sua spontaneità…
    eurotecnica

  10. utente anonimo

    Non conosco la realtà di Milano, se non per una breve ma piuttosto incisiva esperienza diretta.

    Dalla quale ne ho tratto la peggiore delle impressioni.

    Forse viziato dal vivere in un posto ben distante da quel che è una città (figuriamoci una megacittà) e ben più gradevole anche alla vista.

    Prima di tutto, l’aggressione dello smog e del traffico, al quale non sono abituato e neppure vorrei esser costretto a rassegnarmici.

    Considera che vivo in un paese dove non esiste uno, dico un semaforo. Tant’è che quando, per necessità di lavori in corso, ne capita provvisoriamente uno, siam tutti esasperati, come fosse cosa inaudita, insopportabile.

    Considera che da casa mia (cioè mia.. in affitto, chè non son certo ricco) devo fare almeno 200 m per arrivare al mare e se ne faccio 500 sono in mezzo al verde di pini, macchia mediterranea, campagna maremmana e quant’altro per ritenersi fortunato mortale rispetto a quello de Milàn e soci.

    Considera che quel de Milàn che vien qui a trascorrer vacanze o respirar aria degna di tal nome, spesso me lo trovo allibito perchè, disgrazia somma, si trova a far conoscenza di formiche, grilli, cavallette, gechi, ragni, farfalle, luertole, lucciole, rane (mi dicono ormai diventate rarità), anatre, gabbiani, piccioni, rondini, passerotti e quant’altro che a me sembran del tutto naturali e legittimi in un posto naturale appunto, ma a loro paion spesso come scandalosa presenza preistorica e mostruosa o di forme di vita aliene, minacciose e foriere di chissà quale barbarie e inciviltà.

    Cosa che mi fa supporre che molti di questi (non certo tutti, sia chiaro):

    1 – Voglion stare in vacanza in mezzo alla natura, senza però averci a che fare. Della serie: fate pace con voi stesse, perchè qui ancora il progetto di far un ambiente di plastica naturalmorfo non c’è, grazie a Dio.

    2 – Dal punto prima, nasce il sospetto che per molti di loro, polli, mucche da latte nonchè verdure e frutta di vario tipo nascono direttamente nei grandi supermercati, nei centri commerciali e in riserve folcloristiche dalla pura funzionalità turistico-estetica.

    3) Molti di loro han l’ardire di proporre modelli estranei al territorio, compresa l’arrogante fretta nella convinzione che a loro sia data assoluta urgenza e priorità per qualsiasi cosa (peccato che ognun di loro pensi la stessa cosa, inficiando la possibilità di applicare la teoria), l’incapacità di spostarsi senz’auto (meglio il taglio delle gambe suppongo) se non per percorsi inferiori ai 50 m per avere qualsiasi cosa, dal mare, al verde ai servizi di ogni tipo.

    3) La presunzione di saper meglio degli altri cosa è più giusto e più bello, incluse purtroppo, cosette come la riduzione di spiaggie libere a favore di stabilimenti attrezzati, cosa che a me rattrista non poco ed è di pessimo gusto estetico. E complice in questo dissennato disegno in loco, non è solo il demanio ed il Comune, attratto dai profitti conseguenti, ma anche la stessa Legambiente!

    Potrei continuare, ma voglio riprendere l’esperienza unica a Milano che dicevo.

    Traffico, smog, esauriti al volante, molti dei quali maleducatissimi.

    Pace, ero preparato al peggio.

    Meno alla bruttura di attraversare in auto zone che, di solito, si vedono solo arrivando in treno, le facciate nascoste, sporche, squallide,… il retro di quelle che a me ricordano set cinematrografici visti, appunto, da dietro.

    Pace. In fondo previsto anche questo.

    Parcheggio. Di fronte il vigile dirige il traffico.

    Ritorno all’auto.

    Portiera scassinata.

    Dentro han svuotato tutto, comprese le mutande ed i calzini sporchi e un sacchetto di spazzatura che mi ero riproposto di buttare al rientro.

    Mi rivolgo al vigile, lo stesso di prima. Che naturalmente non ha visto nulla. E che quasi mi insulta, esaurito anch’egli nel suo lavoro, per averlo disturbato con tal scemenza.

    Al che chiedo da che parte andare per sporger denuncia.

    Gentilissimo, mi risponde che se non mi tolgo di mezzo con l’auto al più presto mi farà contravvenzione per intralcio al traffico e disturbo nelle sue funzioni di pubblico ufficiale.

    Buongiorno Milano, dico io.

    Sicchè mi fermo di tanto in tanto, errando giustamente incazzato per strade sconosciute, alla ricerca di informazioni per sapere dove è un fottuto posto di polizia o caserma di Cc. Nessuno lo sa. O non interessa dirmelo. Non fa differenza. Nemmeno serve prender inutili caffè per aver pretesto di chiedere al bar l’informazione. Mentre chiedi, quello dietro già tenta di scavalcare perchè ha fretta e deve pagare eh. E la cassa è praticamente un tutto con la cassiera, automa, disturbata dal mio tentativo di rallentare la sua efficienza.

    Buongiorno Milano.

    Mi perdo in quartieri in cui la tentazione unica è di non fermarmi per alcun motivo, chiudere bene finestrini e sportelli e tirar dritto alla svelta: prostitute, extracomunitari e facce da delinquenti comunitari e nostrani che però, per questo, non mi danno alcun sollievo.

    Finalmente mi fermo ad un distributore, quasi rassegnato a rinunciare, per far benzina e ripartire.

    E la butto lì, la domanda senza risposta: “Scusi, per cortesia… sa dirmi dove posso trovare un posto di polizia o una caserma?”.

    Gentilissimo, mi da indicazioni. Non soddisfatto, mi fa anche una piccola mappa su un foglio. Non posso sbagliare.

    Lo guardo e rifletto sul suo viso: una rarità di bellezza e bontà mi pare in quel momento, il mondo non è poi questo porco schifo in fondo in fondo: è un senegalese, lavora lì alla pompa di benzina.

    Buongiorno Milano.

    Raggiungo il posto di Polizia.

    Attesa.

    Elenco i fatti e l’elenco delle cose rubate.

    Cosa lunga più per la quantità che per il valore.

    Poi la domanda terribile: “Lei che assicurazione ha per la roba rubata?”

    – “Nessuna, ce l’ho per l’auto..:”

    – “E lei cosa la fa a fare la denuncia allora?” mi dice scocciato per la perdita di tempo.

    – “Beh, hai visto mai che ritroviate la roba, le ho dato indicazioni per richiamarmi, rintracciarmi… posso chiamare io di tanto in tanto, che ne so..”

    – “Guardi, è inutile. Non ritroviamo nulla. Ed anche se capitasse, non la chiamiamo e nemmeno se chiama lei… lei può solo chiedere il rimborso alla sua assicurazione, ma se non ce l’ha, che la facciamo a fare?”

    Esco.

    Oltre al danno la beffa del poliziotto che mi tratta da povero bischero.

    Buongiorno Milano.

    Non conosco Avellino, ma dalla mia breve esperienza, direi che a Milano si abbia abbastanza per guardarsi dentro e aver poco tempo per andar a far confronti fuori.

    Poi ognuno avrà le sue peculiarità, magari gli abusivi a Milano non ci sono (dubito).

    Ma son sicuro che Milano abbia molto da lamentar di se stessa prima di fregiarsi del titolo di moralizzatore altrui.

    A me è bastata l’esperienza breve.

    Spero unica.

    Li aspetto qui i milanesi.

    Con cortesia, pazienza.

    Spesso tentando presuntuosamente o illusoriamente di rieducarli pure.

    Per esempio a convivere con lucertole e cose del genere.

    Alieno

  11. utente anonimo

    Tisbe, complimenti per la lealtà e l'alta considerazione che hai delle tue amiche: lei da un euro al parcheggiatore, tu scrivi addirittura un post per dissociarti e metterti in risalto, e per descrivere la tua amica come una terrorizzata canterina ! Complimenti davvero, questi sì che sono consigli utili per la vita di tutti i giorni.

    Coll

  12. utente anonimo

    caro alieno, hai dato un reale impressione della vita a Milano.
    quindi puoi anche capire se viene voglia di sventrare il personaggio che ti cerca di rubare la macchina, o la zingara fetente che ti cerca di borseggiare… per fortuna dei personaggi, a me non è mai capitato di essere borseggiato…
    effettivamente milano è una città che fa innervosire, ed troppe persone sono avvelenate dal suo modo di vivere…
    ma sicuramente non sono le migliori…
    eurotecnica

  13. liviodei

    Ti ammiro molto, per cui sono dispiaciuto, nel vederti arrabbiata. Vorrei farti coraggio, ma vado via in punta di piedi, per non disturbarti. Sinceramente Livio Dei

  14. utente anonimo

    Ah, ancora una cosa: di questa feccia umana che osa ammorbare la tua città chiedendo 2 euri per il parcheggio che ne facciamo? La mandiamo in un bel campo di lavoro o la fuciliamo perché tanto è irricuperabile?

    La perfezione non è di ‘sto mondo, Tisbe, lascia vivere i disgraziati in pace

  15. Tisbe

    Azz io gracilina, piccola e “normalmente sfigata” devo fare la carità a un giovane uomo di 1metro e ottanta e tanti muscoli?

    Per la miseria…

    e ppoi non chiedeva l’elemosina, è stato arrogante e scostumato e si sentiva PROTETTO (nn so se mi sono spiegata)

  16. utente anonimo

    La mia non voleva esser certo un'esperienza da cui si può trarre cosa è Milano o il milanese. Del resto, io stesso ne descrivo una parte, da un punto di osservazione privilegiato che ha a che fare con la versione turistica, premettendo che è, appunto, solo una porzione di una moltitudine ben più varia e diversa nella sua totalità; e beninteso che l'esperienza mia "unica" è talmente limitata e superficiale, fugace per quanto sfigata e memorabile dal mio punto di vista, che sono consapevole che questo non può esser sufficiente per tirar giù un profilo di quello che è Milano o il milanese.
    Del resto ho avuto anche modo di conoscere persone assolutamente corrette, anche di buon gusto (non sto parlando di raffinatezze intellettuali o modaiole naturalmente, ma nei modi e nel relazionarsi agli altri).
    Però, la mia piccola esperienza ed il mio piccolo "osservatorio" turistico, mi permettono senz'altro di poter escludere qualcosa.
    Per esempio un'assoluta, perfetta superiorità morale ed etica, di educazione civica, rispetto a tante altre realtà, posso escluderla a priori.
    Perfezione che, ovvio, non appartiene neppure a me.
    Che non sono certo purificato da pregiudizio, mio malgrado , attraversando quartieri inquietanti popolati di puttane, extra e introcomunitari in fondo tradisco questo; ed il finale, con riflessione in fondo a sorpresa sul senegalese, cortesissimo e disponibile ben oltre al dovuto, al lavoro al distributore di benzina (magari neppure assunto, come spesso capita) migliori di tanti altri è anch'esso un invito a non massimalizzare i giudizi miei e altrui, Milano su Avellino, Nord su Sud e via discorrendo. Certo con questo non voglio minimizzare affatto che ci sono peculiarità geografico-culturali, ci mancherebbe.
    Però diffido personalmente e fortemente di coloro che si ergono troppo facilmente a moralizzatori, superiori, in ogni campo del conoscibile (per esempio gli iperlaici fondamentalisti come quelli dell'Uaar, che si ritengono nuova razza eletta intellettuale, morale, etico-scientifica, i nuovi "ariani" ci mancavano adesso, figuriamoci..).
    Insomma il mio è solo un contributo minimo, Dio mi guardi dal trarre giudizi sommari, lascio volentieri a Lui (e poc'altri) il gravoso compito di dividere buoni e cattivi, destinati all'inferno o meno.
    Insomma, io la bottiglia di spumante da stappare per far baldoria ce l'ho tanto per l'avellinese quanto per il milanese, ci mancherebbe!
    ^_^
    Alieno

  17. WebLogin

    Dalle mie parti quelli sono delinquenti! Parliamo di persone che se non paghi (minimo) ti fregano l'auto. Poi la cosa assurda è vedere quelli "non abusivi" che vengono dopo quelli abusivi a chiederti i soldi. Quando ai "non abusivi" fai presente che ti hanno appena estorto (perchè di questo si tratta) i soldi, ti dicono che non dovevi darglieli. E loro dov'erano? Quindi si finisce per pagare due volte. E poi Tisbe, era di fronte al Tribunale! O_O

    Buona serata

    Giuseppe

  18. utente anonimo

    Credo che però è bene non confondere le cose.

    Chi chiede la carità per necessità si umilia, ha toccato il fondo e meriterebbe certamente una mano.

    Chi chiede la carità per sistematica cultura dell’accattonaggio come astuzia ai danni del prossimo, reclutando bambini e bambine allo scopo, magari iniziandoli anche ai furti e allo scippo, meriterebbe almeno il normale procedere della giustizia come si fa in casi simili per qualsiasi altro.

    Ovvero, niente sconti “culturali” o ideologici.

    Si prendono i bambini e si affidano ai servizi sociali per esempio, come capiterebbe a me se sfruttassi i miei figli in modo così ignobile.

    Si prende l’adulto e si punisce (e di pena certa, possibilmente esemplare a monito e disincentivo, perchè pure questa è la funzione della detenzione, non solo la riabilitazione).

    Insomma, colui che si umilia ad elemosinare (e volendo a rubare per necessità contingenti, ergo sopravvivere in mancanza di altra possiblità) è ben diverso da quello arrogante, il furbo, che non si umilia affatto, ma che pensa di mettertelo nel cu… e di fregarti a più non posso, togliendoti ogni rispetto.

    Il mendicante “vero” non ha davvero l’impressione di toglierti rispetto, ma di toglierselo, per cominciare.

    Cominciamo a fare un distinguo.

    L’ometto (che dalle misure fornite da Tisbe è grande e grosso e presumibilmente gradasso e arrogante nell’impunità che comunica) è cosa ben diversa dal soggetto schiacciato impietosamente dalla società.

    Per cui dargli 2 o 0,5 Euro non è far elemosina, bensì accettarne il “pizzo”, l’abuso, la prepotenza.

    E mi sembra una differenza di non poco conto!

    Per cui differente deve giustamente essere la reazione, la riflessione, il commento.

    O no?

    Alieno

  19. utente anonimo

    Giuseppe, mi era sfuggito il particolare d'esser Tisbe davanti al tribunale, luogo e simbolo dove per eccellenza si amministra la giustizia..
    Il che aggiunge al racconto di Tisbe una sfumatura grottesca niente male.
    Che sarebbe quasi comico se non fosse, tragicamente, reale.
    Insomma, davanti al Tribunale, la misura si colma prima eh eh.

    Alieno

  20. utente anonimo

    Giuseppe, l'immagine del "non abusivo", che passa dopo il delinquente, è davvero paradossale.
    Veramente insopportabile.
    Perchè quel mio diritto di non esser ricattato dall'abusivo, proprio da loro in primo luogo dovrebbe esser tutelato, come giustamente rilevi domandando dove fossero prima..

    A me viene subito in mente, per associazione di idee:
    come possiamo, noi adulti, far finta di stupirci e preoccuparci del bullismo sempre più precoce, se il modello che offriamo è questo?
    Non ci vedi, in questi "abusi" proprio quel bullismo che poi, urgentemente, diciamo di voler arginare con nuovi strumenti e misure straordinarie?
    Ma che c'è di straordinario da fare, se poi accettiamo situazioni simili come ordinarie?
    Si cominci dal quotidiano ambiente adulto, che è già la miglior cura per gli aspiranti bulli di domani.
    O no?

    Alieno

  21. Tisbe

    Mah, Alieno, siamo marci fino al midollo, basta leggere alcuni commenti che mi accusano di moralismo. In altre parole io dovrei essere consensiente a farmi DERUBARE e MINACCIARE

  22. utente anonimo

    Tisbe: precisazione che non toglie molto alla sfumatura grottesca che aggiunge al racconto.
    Spazio antistante, nelle immediate vicinanze, nei dintorni…
    Il tribunale è sempre lì intorno, a ricordarti che la giustizia ha spesso limiti farseschi, offeso nella propria dignità dall'episodiio. O forse offensivo con la sua inutile presenza in quel caso.
    Ma tanto questa è un'eventuale sfumatura, la sostanza è l'abuso: tollerato, impunito, arrogante.
    Questo da fastidio.

    Alieno

  23. utente anonimo

    Tisbe, che ti devo dire.
    Io penso che fintanto che c'è qualcuno che ancora si indigna e si incazza, c'è speranza almeno di tener freno al marciume, se non di annientarlo.
    Insomma, se è inevitabile perchè appartiene all'ampio spettro delle possibilità umane, quel marcio, che almeno abbia vita difficile o una manifesta condanna anzichè rassegnata accettazione.
    Forse a parlarne non si cambia un bel nulla, non si risolve affatto, probabile.
    Figuriamoci col silenzio che bei risultati possiamo sperare, eh eh.
    ^_^
    Alieno

  24. WebLogin

    Tisbe, beh, io non ti ho fatto questa accusa. Dalle mie parti si paga prima di parcheggiare. Quindi, o paghi o te ne vai e magari vai a fare casino al comune. Perchè se pensi di parcheggiare senza pagare o ti fanno qualche dispetto o non trovi proprio l'auto!

    Giuseppe

  25. utente anonimo

    OT: ma che fu di Moltitudini?
    Notizie della sua crisi mistica a causa della quale ha sospeso il blog?
    Forse fu il Veltronismo la goccia che fece traboccar il vaso?
    O l'innamoramento che sposta le nostre attenzioni in lidi più romantici, rendendo tutto il resto uno sfondo sfuocato?
    La ricerca di nuove geometrie politiche lo rese al pari del solitario scenziato e pioniere, distante dal mondo e tutto preso dagli esperimenti e dalle scoperte?
    Oppure fossero stati proprio i miei logorroici post ad avergli dato il virtual colpo di grazia?
    O fatal fu quell'intervista e quel fugace momento di notorietà?
    E' diventato un modello, un velino?
    Il padre fondatore o affiliato di un nuovo o rinnovato progetto eversivo?
    Stesse perdendo i capelli?
    Neo venditore di biciclette riciclate?
    Fosse diventato anch'egli un gatto in mezzo ai gatti?
    Arrestato?
    Scappato?
    Sposato?
    Talmente polemico e critico, da aver ripudiato se stesso?
    Qualcuno, se non lui in persona, ha sue notizie ufficiali?

    Alieno

  26. utente anonimo

    Certo è dura non ceder al ricatto a volte.

    Si corron dei rischi a non accettarlo.

    Il ricatto è proprio questo, no?

    Io stesso, trovandomi nella situazione di dover scegliere..

    E l’inflessibilità è l’atteggiamento che lo Stato applica di fronte al ricatto, quando si parla di rapimenti locali, tanto si tratti dell’anonima sarda che delle Br.

    Inflessibilità che costò la vita a tanti anonimi e al noto Aldo Moro.

    Ma d’altra parte, era questa la logica, accettar il ricatto significa poi doverne accettare la reiterazione, la diffusione sistematica, immorale e a lungo termine rivelandosi strategia non funzionale.

    Così niente trattativa, niente cedimento al ricatto per il sequestratore nostrano o il BR, anzi, per esser sicuri di questo: congelamento dei beni, impossibilità di trattative private e via discorrendo.

    Ok, d’accordo, la democrazia deve pur difendersi da codesti delinquenti che la minacciano con il ricatto.

    Qualcuno mi spiega perchè però, poi, tanto che sia governo di destra o di sinistra, se il rapito è in Afghanistan, in Iraq, insomma, altrove dai nostri confini, questa inflessibile logica e morale vien meno e si paga mandando affanc.. tutto il razional concetto che cedendo, ci si presta alla reiterazione, alla diffusione sistematica e tutto il resto?

    Siam bravi e virtuosi a far democrazia.

    A casa nostra, con la gente nostra.

    Fuori poi, è altra storia, non è vero?

    Nessuno scende in piazza per il rapito in casa nostra, nè, di solito, per il rapito come quello afghano ostaggio come Mastrogiacomo.

    Ipocrita la politica, la democrazia e gran parte dei cittadini, manifestanti opportunisti, privi di morale se non opportunista e strumentale ai propri interessi.

    Il concetto è che non vogliamo davvero che il rapimento, il ricatto diventino sistematici a casa nostra, eh no, la nostra è una democrazia superiore che non può permettere quest’affronto.

    Ci spiace per Moro, ci spiace per il rapito nostrano, ci rimettiamo all’altrui pietà umana, speriamo sopravviva, ma il fronte è compatto, sx o dx: mai cedere.

    Mentre il fatto che il ricatto diventi sistematico all’estero non preoccupa nemmeno un po’ i nostri superiori valori civili e democratici, pare.

    Così come noi, comuni cittadini o la classe politica, non abbiamo alcun dubbio a condannare quasi congiuntamente e boicottare il sorpruso di chi non riconosce diritti di sicurezza sul lavoro, di chi sfrutta il prossimo per arricchirsi senza rispettar i fondamentali diritti umani.

    A casa nostra ovviamente.

    Poco male se poi collaboriamo con il famigerato e criminalfondamentalista Iran (che ha introdotto recentemente la legge che prevede il carcere per chi porta i capelli all’occidentale, ci tengo a dirlo), poco male se dislochiamo altrove le nostre fabbriche, nostro orgoglio culturale (non ultima la Fiat) magari in Cina dove non solo non è garantita alcuna sicurezza sul lavoro, ma nemmeno il concetto di sindacato.

    Eppure lo sappiamo che così facendo, come per il ricatto, permettiamo la reiterazione, l’applicazione sistematica dell’ingiustizia. Ma non interessa se non a casa nostra.

    Non interessa a facili manifestanti piazzaioli nè ancor di meno a quegli imprenditori e industriali che ci fan soldi a palate.

    Bravi e virtuosi, quando ci pare, con chi ci pare, quando fa comodo farlo, quando fa comodo dirlo.

    Ipocriti fino al midollo.

    Alieno

  27. WebLogin

    @Alieno, sei sempre il solito! Scrivi troppo! O_O

    OT: La bottiglia di spumante? 😉

    Quanto a Molti, ha tolto i commenti, quindi significa che non c'è …ma secondo me torna! …perchè si deve iscrivere a Kilombo 😉

    @Tisbe, ma ti fa piacere che Molti si sposa o no? (ricorda che sono geloso! 😉

    Giuseppe

  28. fraba

    Vivete ancora in un oasi, credimi.
    Certo, la china è quella del degrado, ma gli irpini, a differneza degli abitanti di partenope, hanno un carattere duro, forte, pronto a respingere fin dal principio certi deprecabili fenomeni.

    Buon fine-settimana 😉

  29. Luposordo2

    E' l'effetto dell'euro, oltre che raddoppiare i costi, fa anche passare più velocemente il tempo…

    P.s. Per la gente del sud, il vero nemico è lo Stato, no il criminale…
    Il criminale viene giustificato con la solita frase: "Anche lui deve mangiare"

  30. utente anonimo

    Luposordo: hai ragione! Se il tempo è denaro come si dice, con l'Euro il tempo passa fin troppo veloce. ^_^
    Ti scivola via dalle mani proprio..

    Per quanto riguarda la tua visione sul Sud, in cui nemico è lo Stato e non il criminale, si può trovare una sintesi così:
    il vero nemico è lo Stato criminale.

    Così come il medico è criminale se non si adopra al massimo nell'assolvere il suo compito primo di salvar vite, lo Stato è criminale quando non si adopra per far rispettare legge, democrazia, giustizia, rispetto.
    Ovvero, quando non si adopra al massimo per far rispettare se stesso.
    Quando non è addirittura colluso, corrotto, compiacente e complice.
    Quando non è addirittura solerte nell'intento di far rispettar diritti, giustizia, rispetto, democrazia altrove, fuori dai suoi confini.
    Quando è assente.
    Quando è inutile.
    Quando nel 2007 continua a perdere con la mafia e non amplia gli sforzi in modo drastico e determinato, forte, con una speranza d'esser risolutivo.
    Quando chiede sostegno e collaborazione ai cittadini e però non da loro sostegno e collaborazione.
    Quando un vigile è impotente o indifferente vedendo passare 3 ragazzini su uno scooter e senza il casco.
    Quando la giustizia dura anni e anni e anni (e questa non è giustizia).
    Quando celebra il mito di chi combatte la mafia, in un paravento retorico e però poi le cose rimangon le stesse, per tutti gli altri anonimi.
    Quando permette che la gente, se può, fugga dal Sud.
    Quando accetta rassegnata la legge dell'anti-stato, dettata dalla criminalità (famosi gli orologi fasulli da dare ai turisti stranieri a Napoli così come quartieri dove la polizia non osa entrare se non in gran forze o con autoblindo…).
    Quando la cultura della lotta alla mafia si ammanta di inutili, sospetti garantismi, prescrizioni.
    Quando permettiamo che la mafia dia lavoro, sicurezza e casa al posto dello Stato, sostituendosi, dando l'impressione di maggior efficienza e immediatezza e sensibilità addirittura: se è possibile far tutto questo alla mafia, deve esser possibile per forza anche per lo Stato.
    Quando il criminale, come dici, si trova simpatico e comprensibile con la formula "anche lui deve mangiare".
    La lista è lunga.
    Dura anni.
    Troppi.
    Generando e rendendo perfino giustificabili pregiudizi.

    Alieno

  31. utente anonimo

    Anche quella sotto, in fondo, è criminalità e mafia. E non riguarda certo il Sud in particolare.
    Una delle responsabilità, tra le tante, dello Stato, è anche quello di non esser più credibile.
    E' una colpa verso TUTTI i cittadini, una colpa che lo Stato ha anche verso di me, di te che leggi, minando la tua fiducia nella politica, nello Stato.
    E dubito che otterrò od otterrai per questo grave torto, un risarcimento.

    Notizia Ansa 2007-07-20 14:15
    INTERCETTAZIONI: ''POLITICI NON RICETTORI MA COMPLICI''
    A parere del Gip Clementina Forleo "sarà proprio il placet del Parlamento a rendere possibile la procedibilità penale nei confronti di suoi membri – inquietanti interlocutori di numerose di dette conversazioni soprattutto intervenute sull'utenza in uso al Consorte (Giovanni Consorte, ndr) – i quali all'evidenza appaiono non passivi ricettori di informazioni pur penalmente rilevanti né personaggi animati da sana tifoseria per opposte forze in campo, ma consapevoli complici di un disegno criminoso di ampia portata". E' quanto il Gip milanese scrive nelle conclusioni dell' ordinanza, che riguarda le intercettazioni relative ai tentativi di scalata Bnl, in cui chiede al Parlamento l'autorizzazione all' utilizzazione delle conversazioni nel procedimento penale.

    GIP, SUPPORTERS POLITICI A SCALATA A RCS "Appare evidente come l'operazione in questione abbia avuto i suoi supporters in personaggi politici evidentemente interessati alla buona riuscita della stessa per finalità altrettanto evidentemente comprensibili in quanto legate alla tipologia del gruppo oggetto della scalata in questione". E' quanto scrive il Gip Clementina Forleo, in una delle due ordinanze depositate oggi, nella quale chiede l' autorizzazione al Parlamento all'utilizzazione delle conversazioni di alcuni politici con alcuni indagati nelle scalate Unipol e Rcs. In questo caso il Gip si riferisce proprio alla scalata della Rcs e aggiunge: "Si ha inoltre ulteriore conferma, dal tenore di tali conversazioni, e dai soggetti tirati in ballo, dell'intreccio della 'scalata ' in questione con quella concernente Antonveneta".

    GIP, A PARLAMENTO 68 TELEFONATE SU 73 Sono 68 le telefonate con parlamentari non indagati, nell'ambito delle inchieste sulle scalate Antonveneta, Bnl e Rcs, che il gip di Milano Clementina Forleo, con due distinti provvedimenti, ha trasmesso al Parlamento che dovrà valutare l'utilizzabilità ai fini dell'inchiesta.

    Buongiorno Italia.

    Alieno

  32. utente anonimo

    Non so voi, ma a me pare, alla luce degli scandali Prodiani ed ex soci di Nonisma sull'appropriazione indebita di fondi Nazionali e Europei (non a caso, nn a caso l'ex presidende del Parlamento Europeo), molti dei quali dovevano esser destinati al Sud (Calabria) o alla disgraziata Africa, con una mafia in stile loggia massonica, gli scandali di scalate Diessine, vicine a Coop (l'Unipol è la banca organica al partito e alle Coop), lo scandaloso comportamento istituzionale nei confronti di Speciale, il golpe al cda Rai ed altre decine di cosette il cui elenco sarebbe troppo lungo, che si presenti uno Stato Cerbero, le cui teste si mordon da sole, ora per spartirsi ricchezze e favori indebitamente acquisiti o per vendicarsi di nn averne acquisiti parte sufficiente.

    La speranza mia e di molti è che questo Cerbero non veda una delle sue teste prevalere, ma muoia dissanguato, permanentemente.
    Cosa di cui dubito fortemente.
    Per motivi anche trasversali.
    Quella politica è infatti classe di casta che è solidale nel difendersi aldilà degli schieramenti.
    Sarà dura per il Gip Forleo, ottenere il via libera dal parlamento, perchè i culi che vi siedono, a destra o sinistra, sanno benissimo che oggi può toccare all'altro come domani a se stesso.
    E difende ad oltranza la propria casta.
    Uno schifo cui rimbalzano come su un muro di gomma, spesso e volentieri, i tentativi straordinari di
    scardinarne l'intoccabilità.
    Lo stesso Consiglio Superiore della Magistratura è un cerbero pronto a divorare chi ha osato staccare la propria testa dal corpo mostruoso, che pure garantisce privilegi di casta e intoccabilità.
    Passeranno i propri guai i vari De Magistris, i Woodcook e la Forleo.

    Buongiorno Italia.

    Alieno

  33. utente anonimo

    Come che c'azzecca?
    Basta leggere, c'è un percorso da fare.
    Bisogna sempre salire in alto, sempre più in alto per trovar responsabilità.
    L'abusivo è di Avellino, Avellino è in Italia, in Italia c'è un premier che si chiama Prodi.
    Il suo esempio è illuminante, talmente da far passare in second'ordine o terzo o quarto il problema dell'abusivo.
    Purtroppo, il premier ha il compito istituzionale di rappresentarci e di guidare la nostra politica.
    E se il marcio scende alla grande dall'alto, noi sotto questa pioggia vomitevole non possiamo che assistere ai danni che essa comporta, nel suo esempio "ISTITUZIONALE".

    Alieno

  34. utente anonimo

    Perdonami Tisbe, è che ogni tanto ho il rigetto, una reazione di ripulsa, un moto di indignazione tale che….

    Mi controllerò.
    ^_^

    Alieno

  35. utente anonimo

    sbagliato cara.

    prodi ha SEMPRE colpa.

    quando lo sventreremo sulla pubblica piassa, tutta l’Italia sarà contenta.

    e se dice che non pensavi questo di berlusconi, stai mentendo ….:)

    eurotecnica

  36. Tisbe

    Evvabbé Alieno, dire che Prodi è colpevole per l'abusivismo mi sembra esagerato, a parte che c'era anche prima, durante il quinquennio cdl

  37. utente anonimo

    Eurotecnica: no, alla pubblica piazza basterebbero 2 o 3 cosette molto più democratiche, molto più di par condicio:

    1) Che si levasse dalle palle, lui e tutto il baraccone che ha diviso in mille pezzi il paese, trascinandolo nell’esasperazione.

    2) Che fosse processato, lui ed i suoi soci di governo, come è stato fatto mille volte per altri, a partire da tangentopoli per finire col solito Berlusca.

    3) Che la stampa e l’informazione desse maggior rilievo già soltanto alla notizia delle indagini in corso, anticipandone già un giudizio criminale. Per onestà intellettuale (di cui gran parte dell’informazione difetta) e par condicio appunto.

    Ricordo che, mentre oggi Prodi commenta alla notizia d’esser iscritto tra gli indagati dal Pm Magistris e lascia dire al suo portavoce Sircana che è quanto meno strano che, poverino, debba apprenderlo così, da una notizia (piccina piccina tra l’altro) tramite notizia di agenzia, e non da regolare avviso di garanzia,che non è bello nè educato, vero? Ieri proprio al Berlusca, toccava apprenderlo a piena pagina dai più diffusi e importanti quotidiani nazionali, come il Corriere della Sera, che titolava la notizia a prima pagina (ovviamente ripreso poi con un eco straordinaria dagli altri come Repubblica ecc.) del fatto che fosse indagato, con commenti che già ammiccavano alla sua plausibile condanna. E tutto ciò il Berlusca lo apprendeva dal Corsera e non da altri, durante un convegno nazionale contro mafia e criminalità.

    Che c’entra lo sventramento sulla pubblica piazza, c’è una gran parte del popolo che non è così cattiva: sa contentarsi del giusto.

    Tisbe: scusa se ti tocco il prode Prodi eh? Che problemi hai?

    Ovvio che è lui ad esser premier del nostro Paese adesso.

    E tra l’altro, è stato anche premier del parlamento europeo, questo autorevole punto istituzionale di riferimento.

    Il filo che lo lega all’abusivo è l’esempio, il modello istituzionale che scende dall’alto, dove si frega il prossimo, si resta impuniti e protetti, arroganti come in piccolo fa l’abusivo parcheggiatore.

    E’ ovvio che, volendo, il tema coinvolge più di Prodi e suoi soci di malaffare, ma un po’ gran parte della politica e dei loschi uomini di potere e finanza che gli ruotan intorno come satelliti.

    Ma essendo al momento lui il premier, l’esempio dall’alto, tocca a lui.

    Del resto, in passato, non mi pare che al Berlusca si risparmiassero responsabilità, ovvero tutte, dalle catastrofi interstellari al rubinetto rotto in cucina (non parliamo degli attentati “istituzionali e costituzionali” che è meglio).

    Praticamente tutto, dalla scacciata dal paradiso terrestre altrimenti ancora presente in terra alla comparsa dei brufoli e dei punti neri (si può ancora dire punti neri o il politically correct mi taccerà di razzismo se provo a toglierli? Mah).

    Tutto colpa del Berlusca.

    E se proprio non colpa sua, di Israele e Usa.

    Cui però Berlusconi era comunque complice, solidalizzando..

    Che c’entra quindi Prodi?

    Basta leggere. E non avere il comportamento omertoso dell’informazione tutta. E perfino dei blog.

    Si discettava meno di filosofia e di cazzeggio quando era il cdx al governo. Eppure ora che tanto ci procurano di cui parlare, e nemmen bene si vede parlar di tutto tranne che di politica, tranne che di abusi, corruzione, prepotenze, minacce alle istituzioni e costituzioni (e autonomie con tagli e via discorrendo.. e della scuola poi?).

    Non è curioso?

    Siccome anche il web difetta di par condicio, ecco che porto il mio modesto contributo di riaver un po’ di par condicio.

    Ovvero, mission impossibile.

    L’abusivo parcheggiatore non ha semplicemente “bisogno di mangiar pure lui”.

    Figuriamoci Prodi e i suoi sgangherati sgherri.

    Alieno

  38. Tisbe

    Basta leggere. E non avere il comportamento omertoso dell'informazione tutta. E perfino dei blog.
    Si discettava meno di filosofia e di cazzeggio quando era il cdx al governo. Eppure ora che tanto ci procurano di cui parlare, e nemmen bene si vede parlar di tutto tranne che di politica, tranne che di abusi, corruzione, prepotenze, minacce alle istituzioni e costituzioni

    Ti sbagli!
    Fai un salto su TocqueVille e vedrai che non è così.
    Sei tu che sei attratto dai blogger di sinistra!
    E su questo che dovresti interrogarti
    Perché ti piacciono i blogger di sinistra?
    Scrivono meglio? Sono più comunicativi? Sono meno noiosi?

  39. utente anonimo

    Sono semplicemente di più?
    Sparan più cavolate quando non menzogne e distorsioni megalitiche, che urlan vendetta e istigano di più al commento?
    Forse mi incita (e mi irrita) quell'aria di superiorità morale di sinistra che non solo non esiste e non è mai esistita, ma continua a scorrere nel sottofondo?

    Beh, in parte non posso che darti ragione, a destra spesso son proprio pallosetti.. se va bene mi dan ragione e la discussione finisce lì. Non c'è gusto senza litigare un po' dai..
    Invece tu qualche soddisfazione via via, me la dai ehehe.
    Ed anche alcuni dei tuoi lettori.
    E poi detto tra noi, sarà perchè son pochi come dicevo: non è che ne conosca molti di blog di destra.
    Tocqueville ha una forma stancante e dispersiva, probabilmente troppo ampia. Dopo due minuti che ci ho scritto non ritrovo nemmeno il mio post per veder le eventuali risposte.

    Suggeriscimene qualcuno dai.

    Alieno

    P.S.: e poi devo esser diventato pigro, scrivo quasi solo sul tuo che mi piace davvero. Per tua sfortuna AH!AH!AH!
    Ah!
    Mah!
    ^_^

  40. utente anonimo

    Sul "Più da dare" mi permetto di dissentire, a meno che non si parli di ipocrisia, dove spesso eccellono impunemente (no-global e pacifisti bastan per tutti).

    Alieno

  41. utente anonimo

    Dedico questa canzone a chi legge.
    Ascoltatela e non solo perchè a me piace moltissimo, ma per le parole.
    Stupende.

    AlienOffeso

  42. utente anonimo

    Buongiorno.

    Come va ragazzi?

    Pronti per un’altra lezioncina Aliena?

    Su, forza, prendete il quaderno degli appunti, dai, silenzio, che poi vi interrogo e prendete brutti voti, eh?

    ^_^

    Intelligentemente, Tisbe mi chiedeva ieri, di interrogarmi sul perchè sono “attratto” dai post di sinistra. Ed ha proposto ipotesi interessanti, parzialmente vere. Ma non complete. Tisbe infatti commenta: “Le persone di sinistra sono più interessanti, hanno più da raccontare, più da dare e più da dire ;-)”.

    Il che dimostra che non ha affatto preso in considerazione il mio post, dove tra l’altro ponevo, tra i motivi diversi, questo:

    “Forse mi incita (e mi irrita) quell’aria di superiorità morale di sinistra che non solo non esiste e non è mai esistita, ma continua a scorrere nel sottofondo?”

    Pur nei toni rilassati e scherzosi, era qualcosa che andava almeno considerato, ma Tisbe, come tanti altri dal suo lato politico-geometrico, è pur sempre vittima di anni e anni e anni di martellamento mediatico e megafonico, per cui, anche incosciamente è ben scolpita l’immagine della “superiorità morale”, di valori in lei, nonostante la sua brillante capacità di analisi ed il dinaminsmo mentale che le permette di costruire un ottimo, sempre interessante blog.

    Così, ella riafferma quell’immagine di superiori valori, che, a suo avviso, contraddistinguono e sono peculiari dell’appartenenza alla sinistra.

    Che non è mai esistita, nè mai esisterà come superiorità.

    Naturalmente poi son le persone a far la differenza, Tisbe è realmente protesa verso il dare. Ma questo non basta certo per identificare tutta una sinistra ideologica con quell’attitudine. Io stesso sono, più che l’eccezione che conferma la regola, la prova del nove che dimostra che non è affatto così.

    E’ un giudizio sommario, demagogico, frutto di tanti e tanti anni di propaganda, di monopolio dell’informazione (responsabile anche il centro e la destra, in quanto assente, carente, lacunosa nell’offrire alternativa, per esempio disinteressandosi per decenni del mondo “scuola” per dirne una, vero e proprio master e training per i cittadini di domani, ovvero di oggi).

    Porto un esempio degli infiniti che potrei, per dimostrare che quella superiorità morale non è che facciata forma, strumentale al consenso ed al sentirsi migliori degli altri, senza peraltro approfondire la sostanza.

    Prendiamo Benigni.

    Lo so, ne avete già sentite di tutti i colori sul “comunistaccio” Benigni: è ricco (antitesi del comunismo), ha case e proprietà di un milionario, guida macchinoni grandi come navi, frequenta salotti snob, fa i condoni fiscali esattamente come ogni altro cittadino che ne abbia facoltà ed esigenza (eppur a sinistra si dice che il condono lo fa solo l’evasore per sanare la sua posizione e non aver guai, no?), e via così nella lista infinita di cose trite e ritrite (mai ben acquisite però).

    No, non di lui voglio parlare, ma lui centra.

    Entra, appunto, col suo spettacolo in quel di Siena, vero e proprio feudo storico della sinistra e del comunismo toscano (al pari di Livorno), dove il consenso alla sinistra ha risultati quasi bulgari ad ogni elezione.

    Comunisti per lunga tradizione, fino al midollo in ogni cosa questi senesi.

    Dal semplice cittadino elettore alla grande potentissima banca (di livello nazionale e internazionale sia chiaro) Monte dei Paschi di Siena, il cui direttivo è sempre stato comunista, poi seguendo vicissitudini del partito, querciaiolo ecc, oggi Ds con piccole aperture margheritine (domani al Pd naturalmente). Una banca che controlla l’azionariato di tantissime altri gruppi bancari nonchè utile strumento che interagisce con altre entità politiche vestite d’altro (coop, enti ambientali, associazioni solidali o benefiche, culturali, sindacali ecc), assistendo a salti e tirocini carrieristici dall’una all’altra struttura (solo se di provada fede sinistra, sia chiaro), spesso finendo apertamente nella politica.

    Insomma, questo è il quadretto veloce del felice mondo di sinistra senese.

    E vi risparmio le castronerie, le menzogne di megafono e volantinaggio nelle Università, prima fra tutte quella di Lettere, che meriterebbero capitoli e capitoli a parte…

    Torniamo a Benigni. Che nel suo tour fa appunto tappa in quel di Siena, la rossa Siena.

    Aldilà del lusso in cui vive il comunistaccio Benigni, il suo spettacolo di lettura della Divina Commedia dantesca nella cornice stupenda di Piazza del Campo (Siena è una delle città più belle d’Italia e oltre, provare per credere..) ha scopi benefici.

    E nel modo più giusto che lascia facoltà a chiunque di dare (quel dare che Tisbe richiama per la sinistra appunto) in proporzione alle proprie possibilità (perchè secondo il teorema di Tisbe, non è in discussione la volontà del dare a sinistra, no?), potendo lasciare libera offerta. Liberissima. Cioè chi può, lascia 50 Euro, io magari posso permettermene 5 Euro, pur avendo fatto lo stesso sforzo e sacrificio del primo.

    Lo spettacolo, che è interessante e divertente davvero, ha un notevolissimo successo.

    Ben 40.000 persone! 40.000 mila, vi rendete conto cosa significa? Siena ne conta più o meno 50.000.

    Sapete quant’è stato l’incasso benefico che la rossissima Siena ha dato generosamente sacrificando un po’ in nome di quella pretesa superiorità morale, quell’attitudine al dare oltre che al dire?

    Circa 30 centesimi a testa..

    Sì, 0,30 Euro mediamente, cadauno.

    Ovvio che ci sarà chi ha dato di più, ma per far tornare i conti, per ognuno di questi ci devon essere giocoforza molti che non han dato nulla (o che han fregato nel cappello addirittura eheh).

    Chi racconta lo stupefacente risultato umanitario?

    Lo stesso Corriere di Siena, che nel rilevare il successone galattico dello spettacolo, aggiunge: “Peccato solo per l’avarizia senese..”

    Eppure, vi dirò che Siena ha tra i suoi cittadini una delle medie di ricchezza migliori procapite della Toscana. E la Toscana, a sua volta, è tra le buone medie di ricchezza procapite nella media nazionale.

    Dirò di più. Moltissimi senesi sono proprietari di molte proprietà immobiliari. Molte di queste sono proprio nella città, che essendo città universitaria regala ottimi profitti, affittandoli appunto a torme di studenti d’ogni parte d’Italia (c’è tanto il toscano che il Calabrese o Pugliese a Siena), che si pigiano insieme spesso in veri e propri buchetti con quattro mura per divider le spese. Molte proprietà sono seconde o terze case al mare, che rendono altrettanto perchè i prezzi sono turistici (ed inaccessibili per molti). E naturalmente, vi posso assicurare per esperienza personale, che molti di questi lucrosi investimenti, la maggior parte sono in nero.

    Io stesso sono “ostaggio” in affitto da un proprietario senese, che si rifiuta di farmi un contratto pluriennale, ma lo fa di anno in anno, impedendomi oltretutto, anche la voltura delle utenze (acqua, gas metano, enel) che quindi son costretto a pagare alle tariffe applicate alle residenze turistiche come seconda casa e non come prima casa (molto molto più alta sia nel canone, che nella tariffa applicata).

    Padrone di casa naturalmente rosso doc che sotto le ascelle, infila roba come Repubblica o il Manifesto quando non entrambi.

    Naturalmente la cosa peggiore è il non avere la sicurezza di avere l’affitto confermato l’anno successivo ed il dover sottostare in virtù di questa mia debolezza contrattuale, a ricatti più o meno impliciti (cioè il dover pagare anche spese non di mia competenza).

    Del resto, finchè ce la faccio a pagare, non posso che ritenermi fortunato, rispetto a tanti altri.

    Beh, basta, la lezioncina è finita.

    Spero sia servita a infrangere quei preconcetti inesistenti e massimalisti con cui si insiste a definire l’appartenenza di sinsitra con ciò che non gli appartiene e mai gli è appartenuto in modo esclusivo.

    Spero che serva a persone intelligenti, capaci, con voglia di ragionar onestamente, perchè non debba io o altri come me incitare al libero ragionamento, alla sana riflessione, a dare stimolo e spunto, ogni volta, ogni volta facendo obiezione, ogni volta facendo esempio, ogni volta.

    Perchè Tisbe (e non solo tu), sarebbe l’ora che queste riflessioni, l’evitar pregiudizi (positivi o negativi che siano) infondati, retorici e fasulli, le faceste da soli, in automatico, ormai siete grandi, non posso sempre ricordarvi la lezioncina per farvi notare che siete ancora “schiavi” intellettuali, ostaggi di un megafono che troppo tempo ha urlato nelle vostre teste e che tutt’ora, forse, vi affascina, legati da un affetto ideologico o di gioventù.

    Il dare non è prerogativa della sinistra, nè della destra. Il sociale non lo è, l’ambientalismo, l’umanitario, il giusto. Son tutte balle.

    A parole siam bravi tutti, destra e sinistra. Ma non esiste alcuna superiorità morale, è solo vecchia retorica e propaganda.

    La lezione è finita.

    Fate ricreazione, senza far troppo casino, mi raccomando eh?

    😉

    Alieno

    I

  43. utente anonimo

    Altre due parole.
    Per sollevar dalla tentazione chi vorrebbe postare, identificando o strumentalizzando il mio intento di affossar l'immeritata ingiustificatga idea di superiorità morale a sinistra con il nascosto fine di affermar in sua vece una presunta superiorità di destra o centrodestra.
    Dio mi protegga e scampi da tali errori di superficialità, facilmente criticabili poi.
    Anzi, lo scrivo per esteso, proprio per non lasciar spazio a commenti simili: NON C'E' ALCUNA SUPERIORITA' MORALE A SINISTRA COME A DESTRA!

    Per spiegarlo meglio, lo faro citando esempio con notizia d'attualità.
    Lo scandalo delle intercettazioni e scalate Unipol-Rcs.

    Il Gip (Giudice Indagini Preliminari) Forleo ritiene che ci sia rilevanza e responsabilità penale, altro che sana tifoseria partitica.
    Il che, al superficiale elettore di destra, pronto a balzar addosso cavalcandolo, ogni sputtanamento che fa scricchiolar la credibilità (politica e morale) di sinistra, potrebbe sembrare una buona notizia.
    Ah! Era l'ora! Venga fuori lo schifo che regna da quella parte! Finalmente.

    Peccato che, però, questo non corrisponda alle reazioni della classe politica.
    Cosa dicono i politici infatti?
    A sinistra regnano omertosi e imbarazzanti silenzi.
    Al centro organico al governo-regno prodiano si dice, addirittura, che questa Forleo, questi soggetti in cerca di visibilità usano metodi poco ortodossi, sospetti, che meriterebbero d'esser indagati a loro volta.
    Si capisce e lo capisce bene questo, l'elettore di sinistra, gli fa comodo.
    Però a lui, nel suo entusiasmo sfugge qualche particolare.
    Per esempio che anche al centrodestra politico le reazioni ora sono tiepidine.
    Anzi, inusitatamente, Forza Italia si aggrega, quasi solidale alle critiche sui metodi sospetti ed insoliti del Gip, che andrebbe frenato e indagato.
    Perchè accade questo?
    Forse è quel garantismo di lunga tradizione centrista che detta le parole di Forza Italia?
    Mah, questo lo può pensare l'elettore di centrodestra più superficiale, opportunista.
    Se fosse più smaliziato, invece, andrebbe a vedere DENTRO la notizia.
    Il Gip Forleo richiede sì l'approvazione parlamentare per usare quelle intercettazioni prova di intenti criminosi e tutt'altro che ingenui, per poterne poi far uso in sede processuale.
    Ma la Forleo non conduce affatto una sua politica CONTRO la sinistra, a ben vedere, nemmeno casualmente.
    Tra gli indagati, verso i quali la Forleo chiede insistentemente di poter procedere ci sono:
    D'Alema.
    Fassino.
    Latorre.
    Tutti Ds.
    E fin qui…
    ma poi ci sono anche:
    Cicu.
    Comincioli.
    Grillo.
    E sono tutti di Forza Italia.
    Al che, la malizia dell'elettore, pur fosse di cdx, dovrebbe spegner i suoi entusiasmi, e darsi delle risposte sul quel quesito:
    perchè Forza Italia è tiepida o addirittura accusatoria verso la Forleo, che pur conduce un'inchiesta contro i noti Fassino e D'Alema, cioè quella sinistra tronfia di superiorità morale, che non esiste e mai esisterà?
    Perchè è coinvolta.
    Perchè nella classe politica l'inciucio ed il malaffare è bipartisan.
    Non c'è superiorità alcuna da alcuna parte.

    La politica, la sua casta è tutt'altro che pura ed animata da buone intenzioni, certo non estranea a tristissimi interessi personali e personalistici.

    Buon pomeriggio e buon fine settimana.

    Alieno

    – Something Rotten in Denmark –
    ("C'è del marcio in Danimarca") Amleto – William Shakespeare

  44. utente anonimo

    Errata corridge: "Si capisce e lo capisce bene questo, l'elettore di sinistra, gli fa comodo." in realtà era l'elettore di destra, non di sinistra.
    Chiedo venia per i vari errori sparsi qua e là (tipo faro anzichè farò..)

    Alieno

  45. WebLogin

    @Tisbe, ormai gli alieni (uno) si sono impossessati del tuo blog. Che peccato, mi piaceva così tanto questo blog! 😉

    mmm, non è che sei già partita per le vacanze? Altrimenti mi consigli un blog, di una blogger cmq carina (impossibile trovarne un'altra mitica ;-), da leggere durante il periodo che andrai in vacanza? 😛

    Ciao mitica, un caro abbraccio 🙂

    Giuseppe

  46. utente anonimo

    Caro Giuseppe, volevo ricordarti che i papiri che dici, non sei costretto a leggerli per forza o tutti insieme anche. Sei da me perdonato due volte, in virtù della lunghezza e del gran caldo.
    Critico Prodi per compensazione e perchè è lui al governo. Esattamente come si criticava chi era al governo prima, no?
    E' ovvio che non ritengo Prodi primo responsabile diretto perchè lui gli affari sporchi li fa a più alti livelli, ben più nascosti e ben più redditizi. Io ho condotto solo un filo logico su una discussione morale che deve sempre vedere i responsabili identificati andando verso l'alto, non restando in basso, come fossero meteoriti sparsi qua e là provenienti da mondi extra-terrestri.
    Tutto qua.
    Semplificando molto, è come prendersela con bambini maleducati e prepotenti senza non riconoscer responsabilità negli adulti genitori o educatori, tutto qua.
    Due scappellotti per il bambino son certo educativi, ma non servirà se il suo educatore morale adulto sopra di lui è la fonte di quella diseducazione.
    Questo era il punto.

    Per quanto riguarda la leggenda del controllo Berlusconiano sui media e informazione, ti propongo un giochetto facile facile, che possiamo fare proprio qui.
    Ti avverto che fino ad oggi non ho mai perso, ehehe.
    Elenca tutti i media di dx, cdx e berlusconiani, a partire dai quotidiani.
    Io ti elencherò quelli organici o tifosi di sinistra.
    Chi fa la lista più lunga vince.
    E' semplice.
    Cominciamo dai quotidiani, ma se vuoi dalle tv, come preferisci.

    Comincio io con le tv, dai.
    Rai1 – ex feudo Dc, oggi misto di centro e centrodestra e centrosinistra (con propensione per il csx, grazie al golpe Prodiano).
    Rai 2 – storicamente di sinistra, ex socialista, oggi di sinistra "ALLARGATA" alle varie correnti di sx centriste.
    Rai 3 – Il baluardo storico della sinistra massimalista che fa eco e sponda anche a quella sindacalista e piazzaiol manifestante, con buone attitudini per una politica estera anti americana, anti israeliana ecc.
    Canale 5 – Alternanza nell'informazione, ma poi si ride con comici di sinistra e rigorosamente antiberlusconiani (oppure il comico non lavora) da sempre.
    Senza contar l'ineffabile Mentana, Costanzo (vicini a D'Alema), lo stesso Ricci di Striscia la Notizia..
    Italia 1 – Rete di sinistra giovanile o con pretese di taglio giovanile (le Iene o Lucignolo o cronache marziane posson bastare per dar l'idea di qual sinistra, a volte moderata, secondo i temi).
    La7 – Organica alla sinistra riformista, vicina insomma a quella confindustria e quel sole24, a L.C.d.M (il supermegapresidentegalattico gran figl di putt, emerito stronz Montezemolo, per dirla con termini Fantozziani) che tanto ha dato a questo governo perchè fosse eletto..
    Lo stesso Ferrara è bilanciato, oltre che da programmi ben diversi, da conduttrice antitetica, di sinistra.
    E Ferrara riserva il suo non esser di sinistra (pur essendo di estrazione comunista) ad una politica filoUsa, filoIsraeliana più che altro.

    Beh, le reti nazionali son finite.
    Se non mi ricordo male ti dovrebbe esser rimasta in mano giusto una carta, Rete4…

    Dai Giuseppe, aspetto la tua lista, poi facciam quella dei quotidiani, allora sì che ci si diverte.

    E' l'ora di finirla con le frasette preconfezionate dai microfoni.
    I media controllati da Berlusconi.
    Nemmeno a casa sua praticamente.
    Popolata di soggetti che non esitano a sputar nel piatto dove mangiano tra l'altro, dando ottima occasione di dire al nano di Arcore che davvero è egli persona liberale e democratica.
    E qui, cavolo, ha ragione di brutto!

    A più tardi.

    Alieno

  47. utente anonimo

    Scusa l'eccessivo entusiasmo, ma è perchè a me piace un sacco "smontare" falsi miti.

    Ci tengo davvero al gioco, ci conto anzi.

    Ciao.
    😉

    Alieno

  48. utente anonimo

    Giuseppe, però a mia discolpa va detto che entro e trovo immense pagine bianche. Insomma, non essendo lo spazio limitato… vedendo l'assenza di post diversi.. che danno sarebbe poi?
    Intanto cerco di trascinarti nella discussione.
    E' sempre un peccato veder post inutilizzati o con brevissimi commenti (non i tuoi certo) degni di un sms o del fraseggio da chat.
    Non è triste?

    Alieno

  49. WebLogin

    @Alieno, io vorrei anche partecipare al tuo dibattito (attualmente con chi? 😉 ma devi scrivere di meno! In ogni commento tratta meno argomenti e cerca di ridurre gli esempi. Non cercare di scrivere tutto in un commento, ma cerca di sviluppare il tuo ragionamento in più commenti e anche come risposta a quelli degli altri: non fare che suddividi solo i commenti! 😉
    Il tuo modo di commentare non favorisce il dialogo e questo mi dispiace.

    Quanto al tuo meme (Tisbe per questo meme di Alieno voglio un link al mio blog come citazione! ;-))

    Con il governo di Berlusconi le reti nazionali per la sinistra

    RAI 3 e un po' La7

    Con il governo di Berlusconi le reti nazionali per la destra

    Tutto il resto compreso La7

    Voglio ricordarti che con Prodi non ci sono state rivoluzioni di poltrone alla RAI, che la Gasparri è stata bocciata dall'Europa e che durante il governo di Berlu$coni ci sono state "novità" come: l'editto bulgaro, novantesimo minuto a Media$et, la RAI che non ha comprato i diritti delle partite che "abilmente" si è presa Media$et con il digitale terrestre, la RAI che non ha investito sul digitale terrestre e cmq un peggioramento della TV ormai usata solo per la pubblicità. E chi è che ha più intere$$i con la pubblicità?

    PS: Nel commento #64, per la prima parte (quella prima del meme) ti ho già risposto 😉

    Giuseppe

  50. utente anonimo

    Ma dai… Giuseppe: canale 5 e italia 1 non sono di sinistra? Cronache marziane, Mentana, Costanzo, Lucignolo, Striscia, Zelig… non è una gran massa di informazione e cultura più o meno seria, più o meno satirica DI SINISTRA?
    Rai 2 quando mai dalla sua esistenza non è stata di sinistra?
    Purtroppo la cosa grave è proprio questa: le reti mediaset dovrebbero essere almeno in regime di alternanza democratica, invece:
    Rai 3: sempre e solo di sinistra, dalla sua nascita.
    Rai 2: sempre di centrosinistra, dalla sua nascita.
    Rai 1: sempre di centro, ex Dc, mai di destra, o leghista o altro.
    Eppure son reti nazionali. Reti che dovrebbero esser democratiche per istituzione. Reti che oltretutto IO E TUTTI GLI ELETTORI DI CDX PAGHIAMO DA ANNI E ANNI E ANNI per avere in cambio un'informazione distorta, parziale, faziosa, lacunosa.
    Ti sembra giusto?
    Dove invece il padrone è l'imprenditore che il canone non lo fa pagare, dove l'azienda è davvero azienda commerciale cosa succede?
    Costanzo, Mentana… non sono di sinistra? Dichiarati?
    E vuoi vedere i vari direttori che si alternano che sono anche di sinistra?
    A parte Rete4 dell'imbarazzante Fede, non c'è alcun monopolio di Berlusconi, ma della sinistra e del csx e siamo stanchi tutti noi che non ci identifichiamo con loro, di esser presi per i fondelli con queste balle.

    Va beh, una fatica per aver un po' di onestà: facciamo la conta seria: quante reti di sinistra e quante di dx? Non vorrai mica dirmi che sono uguali in numero?
    Passiamo ai quotidiani Giusè, vediamo la tua arte d'arrampicarti sugli specchi come se la cava lì, vediamo il listone.
    E non farmi ridere nè arrabbiare stavolta.

    Alieno
    P.S.: il dibattito è con chi ha voglia di farlo.
    Ti faccio un esempio, visto che mi piacciono.
    Prendi il topic nuovo di Tisbe, sul convegno dei diritti sulle donne.
    Ci sono, DA IERI, solo 3 commenti.
    Quanto c'è da dire, da scrivere sul tema eh?
    Un'infinità.
    Ma niente, io lascio i 3 commenti (iniini poi).
    Perchè poi, quando riempirò il bianco, e non di soli messaggini corti corti da sms o da chat, qualcuno penserà bene di rimproverarmi che gli ho rovinato il post, il blog, che gli è calata la vista, che non è possibile che uno monopolizzi lo spazio che…
    Ti rendi conto?
    E' sempre così.
    E' come il can che non vuol che gli si porti via l'osso. Sotto terra, dimenticato, inutilizzato finchè non arriva un altro cane, come il sottoscritto, polemizzando, scrivendo.
    No, a tutti va bene così, quel post.
    3 commenti.
    dei quali 2 MIEI!
    Ed uno breve come la distanza che compion i neuroni di ha la critica facile, che non fa nulla e però non vuol che la faccian nemmeno gli altri.
    Certo, lasciamo quel post in bianco, sai com'è costruttivo, produttivo, rilassante alla vista, non è vero?
    MA daiiii….
    Ciao.

    Alieno

  51. WebLogin

    @Alieno, "canale 5 e italia 1 non sono di sinistra?" :-)))))) …Ma scherzi??? Dimmi, quando si sono occupati di notizie serie riguardanti il loro padrone?

    "canale 5 e italia 1 non sono di sinistra? Cronache marziane, Mentana, Costanzo, Lucignolo, Striscia, Zelig"

    Allora:

    Canale5 …la casa di Costanzo e della De Filippi?

    Italia1 …che ha un tg che si occupa solo di animali e del caso Cogne?

    Costanzo …quello che disse a Santoro, prima dell'editto bulgaro, non ti preoccupare tu sei bravo e nessuno ti toglierà la trasmissione? E poi, come nulla fosse successo è tornato a farsi i caxxi suoi.

    Mentana …quello rimosso da Confalonieri? Quello che una volta chiese il permesso alla Guzzanti per trasmettere le sue imitazioni al tg5 e non rispettò gli accordi presi e fece dei bei tagli? I tagli con la satira, figuriamoci il resto!

    Zeling? …Per Cornacchione? :-))

    Lucignolo, Striscia …per le tette, culi e gabibbo? …non mi piace il gabibbo 😉

    Cronache marziane … :-))) …Alieno, scommetto che è la tua trasmissione preferita, eh? 😉

    Per la RAI e La7 ti ho già risposto.

    L'editto bulgaro su quali canali ha avuto effetto? Potrei dirti tutti, perchè di fatto i Biagi-Santoro-Luttazzi (ma anche altri) non sarebbero comparsi su nessun canale, però mi limito a dirti che sono stati cacciati dalla RAI (di Berlusconi), compresa RAI3. Ora, se per queste persone si è presentata la possibilità di tornare in TV è solo grazie ad un processo.

    Voglio rispondere al tuo commento #67.

    "Insomma, non essendo lo spazio limitato… vedendo l'assenza di post diversi.. che danno sarebbe poi?"

    Un post si completa anche con i commenti. Chi legge il post potrebbe volere dire la sua e per farlo dovrebbe anche leggere i commenti. Un post non si chiude quando non c'è più nella homepage! Può essere sempre commentato. Cosa c'entrano questi nostri commenti con il post? Sono quasi tutti OT, ti rendi conto? Per me non è giusto. Alieno ci sarà tempo anche per riprendere questi discorsi, ma con post più appropriati.

    @Tisbe, mmm, ma hai affidato il tuo blog ad Alieno? 😉

    Ciao e buona serata 🙂

    Giuseppe

  52. utente anonimo

    Ah…e piantiamola con l'altro slogan di piazza megafonico.
    Editto Bulgaro.
    Cosa si deve continuare a sentire.
    Editto Bulgaro.
    Che scandalo.

    Qui in Italia soltanto può succedere che se uno da una vita rompe le pall… monopolizza il palinsesto per decine e decine di anni (oh, ma largo ai giovani no?), come han fatto Biagi o Santoro e poi per UN ANNO sono assenti dallo schermo senza il quale non posson vivere (nemmeno ad offrirgli lauti compensi per non far nulla in sede europea) si urla CENSURA e EDITTO BULGARO!
    Ma non vedete il ridicolo? La manipolazione di cervelli all'ammasso esiste eccome se esiste.
    E come per le mode e per le tendenze: tutti a far lo stesso, a dir le stesse cose senza nemmen sapere perchè, si sa che è figo così, che così fan tutti, mai un neurone fuori dal coro!
    Tra l'altro, riguardo al giochino proposto, vorrei inficiare anche quel Rai 1 perchè è lì che finiscono i megashow tipo quelli di Celentano, con Benigni organico a far propaganda permanente (ed anche pre elettorale) palesissima, faziosissima, senza che nessuno s'indigni di ciò. Santoro invece purtroppo, pur ospitato, ha fatto la sua figura patetica di esibizionista megalomane, lui vuole il SUO micronofono, il monopolio certo, di quell'approfondimento di una "certa" sinistra, che per esser credibile tira una mazzata di tanto in tanto dalla sua parte, per costruirsi un'onestà che poi non gli appartiene affatto e che tradisce regolarmente tirandone 1000 di mazzate contro i nemici di sempre.
    Direi che l'unica rete di cdx che abbiamo, senza dubbio o contaminazioni, è rete4.
    Tira le somme e cominciamo questa benedetta elencazione dei quotidiani, per capire chi ha in ostaggio i media e l'informazione, che completiamo il quadretto e l'umiliante smitizzazione degli slogan da centro sociale come da salotti radical chic.

    Per quanto riguarda il web, la colpa non è altri che delle carenze proprie del cdx, meno attivo, meno passionale (a meno che non si vada su retaggi nostalgici e insopportabili reazionari fascisti, Dio ci salvi da questa gente..), forse meno interessante proprio come rileva Tisbe e come faccio fatica io stesso a smentire.
    Ma evitiamo i luoghi comuni fasulli almeno.
    Non se ne può più.

    Alieno

  53. WebLogin

    @Alieno, i tuoi sono luoghi comuni! E' assurdo, accusi me di parlare a slogan e tu saresti originale? Tu che hai detto "canale 5 e italia 1 non sono di sinistra? Cronache marziane, Mentana, Costanzo, Lucignolo, Striscia, Zelig" …E' ASSURDO! O_O

    Ti rendi conto qual è la tua idea di libertà d'informazione? Mi parli di Celentano e Benigni? Un cantante e un attore! Due che fanno parte della storia della televisione italiana e non solo. Sei tu che parli a slogan!

    Ripeto, io mi scuso anche per la lunghezza del mio precedente commento e non intendo andare ancora OT: non si può usare un post e riempirlo di commenti che non c'entrano niente. Per me non è giusto.

    Buona serata

    Giuseppe

  54. utente anonimo

    Tu forse non segui troppo la vita politica, quel che c'è dietro le quinte Giuseppe.
    Sicchè tu non puoi certo sapere che Costanzo fa i tour nelle piazze, organicamente a Fassino (in realtà Costanzo è un d'Alemiano dichiarato) o Rutelli, insieme al soliti noti ospiti affatto straordinari come Marco Travaglio, che contro Berlusconi e col favor di sinistra ci ha costruito una carriera, una notorietà e una ricchezza editoriale.
    Si può discutere sul fatto che Costanzo, per te, non è abbastanza di sinistra (da sempre, da quanto segui Costanzo? Non da molto, altrimenti tutto avresti scritto tranne che il suo nome da metter in dubbio), così come si può discuter di questo per quanto concerne Fassino, D'Alema, tutti i Ds se vuoi.
    Ma perdio, non venirmi a dire che non è di sinistra, che è neutro, che addirittura possa esser di cdx, scherziamo?
    Zelig… per cornacchione? Evidente che non sai nulla di Zelig, di quel teatro-spettacolo-cabaret che ha visto nella sua fase embrionale e ruspante personaggi come il comico Paolo Rossi per dirne uno, uno soltanto. Ma la lista è lunga e dentro si arriva a metterci perfino Silvio Orlando (l'autore depresso intellettuale di sinistra organico a gente come Moretti…di destra pure Moretti), che non so se hai notato, somiglia un tantino come fisionomia a quel tal Leoluca Orlando, in quel di Sicilia di provenienza Dc e poi già dal 1999 aderente al progetto democratico di sinistra di Prodi…
    Caro Giuseppe, io ho la biblioteca piena di libri e cassette ed in molti di questi c'è il marchio di fabbrica UNITA', nei loro allegati culturali, compresi quelli teatrali. O Repubblica, idem. Compreso Zelig, nei loro pionieri.
    Cornacchione… non è nulla, è una goccia in quel sinistrume da sempre imperante in quell'ambiente, per confessione dello stesso Enzo Iacchetti che non ha mai nascosto di aver avuto sempre difficoltà a lavorarci perchè lui non esibiva l'Unità, il manifesto o Repubblica sotto il braccio.
    Ed era quindi messo da parte, senza entusiasmi particolari, finchè non l'ha raccolto Ricci.
    Ma ti devo spiegare tutto io?
    Luttazzi ha avuto ostilità anche dalla sinistra per i suoi gusti.. particolari.
    Che poi sia stato "cavalcato" nel mucchio per lo slogan dell'editto bulgaro e del Berlusca che tiene in ostaggio prepotente i media è altra storia. Ma è stata anche parte della sinistra che non ne apprezzava le finezze ed il senso discutibile dell'humor o la qualità.
    Perchè stupirsi, c'è una sinistra democratica e cattolica, ma sempre di sinistra si tratta Giusè, sinistra.
    Dov'è l'equilibrio democratico se eppure l'elettorato dice che l'Italia è più o meno divisa a metà? Perchè non c'è una metà dei media a rappresentarli?
    Questo dovresti chiederti.

    Per quanto riguarda i tuoi disperati appelli a Tisbe.. ti rassicuro, non mi ha lasciato le chiavi del blog, anzi, l'ultimo post mi pare fosse un invito a non disturbare la quiete ed il deserto estivo e vacanziero.
    Noi qui, più o meno, Giuseppe, siamo come i due rimasti in città ad Agosto.
    Tutto qua.
    Credimi, faccio ben pochi danni a scrivere qui.
    Chi passa, se passa il 21 di Luglio perchè magari ha di meglio da fare , beato lui, che passare e non è costretto al pc come nel mio caso, lavorando tutta l'estate e perfino la Domenica, al limite lascia l'sms o il messaggino da chat o scivola altrove.

    Ciao e buona serata.
    Che caldo, che afa..
    Ti offro qualcosa da bere.
    Quello che vuoi.
    Purchè sia fresco.

    😉
    Alieno

  55. utente anonimo

    Perchè tanta preoccupazione di andare OT Giusè? Capisco tempo fa.. ma ora.. NON C'E' ANIMA VIVAAAA!

    Non so perchè riduci il tutto ad un discorso di attori e cantanti.
    Io mica ho detto che devon sparire, ci mancherebbe.
    Segnalo il monopolio culturale della sinistra. E anche, nella sua maggior misura, dell'informazione. E quindi, alla fine, dei media. Cosa che contraddice del tutto la teoria del dominio Berlusconiano, rendendola almeno patetica perchè fasulla e grottesca perchè, semmai, è il contrario.
    Per quanto riguarda poi i campi.. attori, cantanti…
    Forse non hai mai sentito parlare di certe cosette che teorizzava tal Gramsci, sul controllo dei gangli del potere… oh, non che si fosse inventato nulla, per carità, non era certo uomo così geniale e innovativo.
    Quella teoria l'han messa in pratica altri prima o aldilà delle sue parole.
    Tutti i regimi, di ogni tipo e colore, guardacaso.
    ^_^

    Alieno

  56. utente anonimo

    Ma poi, basti pensare al fascismo… all'uso che faceva dei media, del cinema.. delle canzoni, anzi, canzonette…

    Mica è necessario ricorrer sempre ai soliti Urss, Cina, Cuba ecc per ragionar onestamente.

    Non minimizzare nè fuorviare il tutto.
    Ma.. la lista dei quotidiani?
    Sarà un caso, ma quando s'arriva a quel punto, NON GIOCA PIU' NESSUNOOOO!
    Ehehehe.

    Alieno

  57. utente anonimo

    Vabbè, comincio io, ma non tutti, solo un po'.
    1) Corriere della Sera (sinistra intellettuale che tanto ha dato in sede di campagna elettorale a questo governo, venendo finalmente dopo anni allo scoperto..).
    2) Repubblica (credo non ci sia bisogno di commenti per dir che è di sinistra).
    3) Il Sole 24 Ore: pure lui in sede elettorale ha contribuito a regalare un Prodino al Paese. Confindustria snob di sinistra, tristemente, anche se penso che non è la sinistra che piace a te, lo so.
    4) Il Manifesto.
    5) L'Unità.
    6) Liberazione (Rifondazione Comunista)
    7) Europa (Margherita)
    8) Stampa (sinistra organica alla Fiat, anch'essa sinistra da Pd che a te non piace, lo so)
    9) Il riformista (centrosinistra)
    10) Avanti! della Domenica (centrosinistra)
    11) Il Sole che Ride (Verdi, ovvio)
    12) Zunkuft (questa davvero me la devi riconoscere come bravura per essermelo andato a scavare, dai… mi risulta essere, oltre che quotidiano della minoranza linguistica del SudTirol, vicina a quel Volkspartein (o come diavolo si scrive), che ha posizioni rosse e che tanto aiuta in sede di votazioni i compagni..
    13) La Cronaca (quotidiano di Piacenza e Cremona, di derivazione popolare-ds)
    14 – Il Campanile Nuovo (organo dell'Udeur, che è, spiace dirlo, nella coalizione sinistra di governo)

    Dai, mi fermo per ora.
    Tocca a te.
    Tanto fai veloce, il tuo elenco è, vedrai, molto rapido a farsi.

    Dai che poi ci divertiamo con le Radio… Ehehe.

    Beninteso, è un gioco, ma forse faccio opera di bene aprendoti gli occhi e la mente, la prossima volta che sentirai i soliti megafoni dire che Berlusconi ha il dominio dei media…

    Buona serata.
    Qualcosa da bere? Solo roba fresca.

    Alieno

  58. WebLogin

    @Alieno, "ma forse faccio opera di bene aprendoti gli occhi e la mente" ? …attendo a non prendere troppo sole, che stai delirando! Ti ho detto che non ho intenzione di riempire questo spazio di commenti OT, ma non voglio neanche essere usato per i tuoi commenti OT.

    Questa è una cosa che odio. Tu scrivi papiri, vai sempre OT e gli altri devono temere di essere "coinvolti" nei tuoi commenti-papiri e quindi anche costretti a leggere quello che scrivi. E' scorretto! Quindi cerca di essere almeno un po' corretto non pretendendo che gli altri ti debbano rispondere e adattarsi al tuo modo di commentare. Per me questi tuoi commenti sono SPAM e andrebbero cancellati.

    Buona notte

    Giuseppe

  59. utente anonimo

    Capito.
    Un altro che si ritira dal gioco.
    Non sei mai obbligato a leggermi, non sei coinvolto se non ti senti così, tranquillo.
    Non uso nessuno.
    Non avere paura.
    Non ti sei compromesso ad aver a che fare con l'Alieno eheeh.
    Buon mattino.

    Alieno

    P.S.: i miei post… spam?
    Da cancellare?
    non sarai stato troppo gentile?

  60. utente anonimo

    Come vedi Giuseppe, non rendo difficili i commenti degli altri, nonostante le tue teorie.
    Non ho scritto più nulla, ma nemmeno altri.
    Credo tu sia stato un po' troppo avventato e severo nel giudizio su di me, ma tant'è, sei libero di pensarla come vuoi, evidenza a parte.
    Non sentirti "coinvolto" anche con questo messaggio ehehe.
    Esagerato?
    Buonanotte a chi c'è.

    Alieno

  61. Tisbe

    Ehi, state buoni… non approfittate della mia assenza e cercate di discutere senza litigare 😉
    @Alieno, fai lo bravo guaglione, non andare Ot e sii più sintetico
    @Giuseppe, dai, che all'inizio dell'invasione aliena eri tu che cercavi di calmarmi e di farmi accettare Alieno/Luca e il suo amico Gabriele (remember?;-)

  62. WebLogin

    @Tisbe, sei bugiardella! 😉

    Con (un certo) Luca e Gabriele ho sempre litigato (e anche tu ;-), anche sul blog di Moltitudini. Con Alieno, anche se non condivido moltissime delle cose che scrive, è solo per la lunghezza dei suoi post e il fatto che è quasi sempre OT che mi fa incaxxare!

    OT: Come va la vacanza? Ti manco almeno un po' ? 😉

    Ciao mitica, buon proseguimento di vacanza e divertiti! 🙂

    @Alieno, "fai lo bravo guaglione, non andare Ot e sii più sintetico" 😉

    Alieno, è solo per i tuoi troppi OT e per i tuoi commenti troppo lunghi che ti critico …e per lo spumante che ti sei bevuto da solo! 😉

    Buona giornata 🙂

    PS: Che caldo!!!

    Giuseppe

  63. utente anonimo

    mio padre dice bene quando asserisce che avellino è la città piu mafiosa d’Italia. notavo la stessa cosa la sera sotto i bar a viale Italia. Possibile che non passi mai nessuna volante e a parte le macchine parcheggiate in modo disastroso che intralciano il traffico non c’è nessuno che controlla? mah apsetteremo un altro morto durante una rissa per poi fare quelle piazzate dei posti di blocco a mò di coprifuoco? un saluto CUbax

  64. utente anonimo

    Mio Dio ragazzi, non di mafia mi vien da parlare oggi, ma di AFA!
    Anche i pensieri sudano e si squagliano…

    Prima di discuter di qualsiasi cosa bisognerebbe sembre definire i significati dei termini, perchè altrimenti si corre il rischio di parlar eternamente di cose diverse, dando appunto, diverso significato alla parola.

    Mettiamo, per es. l'acronimo OT.
    Facile per voi non andare OT.
    Per voi il significato è Out Topic.
    Mentre per me è semplicemente Oltre Terra (inteso come pianeta).
    Così per me è quasi innaturale non essere OT in ogni discussione.
    Chiedermi, in qualità di Alieno, di non esser OT è un po' come chiedere a Tisbe di non esser Tisbe, di non esser donna, a Giuseppe di non esser Giuseppe, uomo e ciclista… 😉
    Lo stesso dicasi per l'esser sintetico.
    Per me la sintesi non è modo diverso di esprimersi, cioè in modo coinciso, riassuntivo, ma vera e propria lingua o dialetto a me sconosciuto.
    Faccio del mio meglio.
    Perdonate la mia non padronanza del dialetto della sintesi, migliorerò.

    Buongiorno a tutti.

    AlienOT

    P.S.: a questi deliri e cazzeggi porta il caldo oggi! Trovandomi a disquisir con un' amica rigorosamente comunista, post 68ina (oggi trasfuga nel veltronismo, aggrappata disperatamente a SuperUalter nella speranza di conservar qualcosa di duraturo di quell'esser atavicamente di sinistra e di meno criticabile storicamente, avendone di storia e casistica ben poca rispetto al comunismo verace), consueta interlocutrice di interminabili discussioni politico-economico-socio-culturali-ideologico-religiose, ci siam trovati invece a parlare di qualcosa che dimezza le questioni culturali, conservandone solo la prima parte.
    Di questo si parlava (e di altro simile): perchè la donna guarda il culo maschile e ne apprezza uno ben fatto e sodo, privilegiandolo rispetto ad altre parti del corpo?
    Dimostrazione questa che il caldo eccessivo produce ogni estate le sue vittime.
    Io ho elaborato una mia teoria.
    Però non trovando intesa (influirà anche qui la contrapposizione ideologica?) lancio l'appello a chi abbia voglia di cazzeggio di dire la sua.
    Il termine scade quando la temperatura e l'umidità diventeranno umanamente e alienamente sopportabili.

    A ri-ciao a tutti.
    ^_^

  65. utente anonimo

    Giuseppe, prima che ti venga il dubbio, non ho il problema di dover ricorrere all'A.A. (Alcolisti Alieni): mai preso una sbronza in vita mia.. cioè, non tale da non poter arrivare a casa con le mie gambe e senza far danni, se non altro.
    In realtà di alcool ne consumo ben poco, raramente da solo e men che mai d'estate se possibile.
    Sono anche piuttosto ostile a micidiali coktail ad alta concentrazione alcolica a scapito della possibilità di apprezzarne il gusto gradevole e lentamente.
    Apprezzo l'infinita varietà di prodotti nostrani, regionali senza esser attratto dalle solite tendenze esotico-etniche, che poi cambiano come le mode, invece restando quei prodotti tipici culturamente "nostri" ed interessanti cui una vita non basterebbe per conoscerli tutti, che tristemente a volte si perdono. Li proverei, i gusti esotici, andando in vacanza all'estero, potendomelo permettere, ma qui rimango un innamorato della penisola nelle sue sfaccettature anche molto diverse tra loro, quando non completamente diverse.
    Volendo per questo, già dotate di un fascino esotico, nel senso di exo- fuori di – consueto ambiente e cultura.
    Oltretutto è anche una mia battaglia "no-global", ampliata anche alla cultura del cibo: è un tentativo di difendere culture locali dalla standardizzazione e globalizzazione uniformante anche nei gusti, ben prima che fosse di "moda" parlare di "slow food", termine che contesto perchè è già per la scelta tendente all'uniformazione dei concetti e del linguaggio con il globalizzante ed a volte inutilmente irritante "inglese".
    Naturalmente non sono un fanatico e faccio eccezioni volentieri.
    Per esempio per un buon whiskey torbato, per una Coca Cola, una birra weiss e seppur raramente, per un sandwich da Mac Donald, luogo che nel suo globalizzante standard ha almeno la virtù di offrire pasti democratici a basso costo anche a chi non può permettersi nemmeno una pizzeria.
    Difficile mangiar fuori con 5 Euro al giorno d'oggi.

    La bottiglia di spumante c'è sempre, metaforicamente parlando.
    Mentre la Forst vorrei davvero che fosse meno metaforica ehehe.

    Saluti con e senza spuma.

    Alieno

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