Come allevare operai di fabbrica

«La cultura storica è quella adatta a formare l’operaio di fabbrica: come infatti si accecano alcune specie di uccelli perché cantino meglio, e il modo per accecarli è il mettere davanti loro una luce troppo intensa, così, "per adattare gli uomini agli scopi del tempo", in modo che possano al più presto "lavorare nella fabbrica delle utilità generali", viene loro fornita una educazione storiografica che è l’opposto della maturazione: "il giovane viene spinto con la frusta attraverso tutti i miellenni…"». Vattimo

Ecco perché un uomo diventa un grande, ecco perché è un filosofo.Perché è capace di scrivere cose così profondamente "rivoluzionarie"

13 commenti su “Come allevare operai di fabbrica

  1. utente anonimo

    Indottrinamento, falsa informazione, terrorismo psicologico.

    Oggi, ormai, non si limitano più soltanto a voler allevare operai di fabbrica, ma vogliono realizzare "l'uomo uniformato perfetto".

    Un automa pronto a rispondere ai loro ordini attraverso impulsi inviati dal loro telecomando direttamente al nostro cervello.

    Tu, in un post più sotto, parlavi di controinformzione a proposito della resistenza irachena, io credo che sia solo informazione.

    Oggi, sapere certe notizie è assai complicato. Ne ho avuto conferma intervistando sul mio blog una donna che ì è stata in diretto contatto con la deputata afghana Malalai Joia, e che ha dato uno spaccato molto significativo, e per molti aspetti per niente conosciuto, della realtà afghana.

    Dare voce alla verità: un impegno assai arduo in un mondo che apparentemente sembra offrire molteplici possibilità di informazione, ma che poi, alla resa dei conti, ha poche voci libere.

    Ed i blog sono una di quelle.

    Daniele Verzetti, Rockpoeta.

  2. ermahico

    io col mio collega parlo principalmente di pittura pre rinascimentale e Inter (calcio giocato), e un pò di confronto Nord-Sud.
    Ancora non hanno il 100% di gente uniformata poichè basta un minimo di cultura per spostare le monotematiche discussioni gnocca-pallone a un più costruttivo arte-cultura.
    Spero non mi spostino di reparto 🙂

  3. Tisbe

    @Daniele Verzetti, Rockpoeta, in effetti si potrebbe interpretare la luce accecante come quella matassa indistricabile di notizie nella quale è quasi impossibile trovare il filo della verità o perlomeno della possibilità critica
    riguardo la controinformazione, probabilmente hai ragione, ma meglio fare qualcosa e cercare di capire piuttosto che subire passivamente 😉

  4. Tisbe

    @d4rkcloud, difficile scegliere 😉
    @ ermahico, beh, il riferimento ad operai è in senso lato, in realtà le vittime sono tutti i cittadini del terzo millenio, compreso certi laureati settorizzati che si sentono al riparo dai condizionamenti 😉

  5. utente anonimo

    Infatti, Tisbe, concordo con te. Non si deve restare in silenzio.

    PS: apprezzo molto il tuo blog e volevo chiederti se eri favorevole ad uno scambio link.

    Grazie ed a presto

    Daniele Verzetti, Rockpoeta.

  6. Rossafata

    Vattimo, uhm…
    Siccome insegna nell'università dove io ho studiato, un giorno, alcuni anni fa, presa dalla curiosità andai ad ascoltare una sua lezione. Mi bastò perchè non ci capii assolutamente nulla…

    per me rimane "l'uomo del mistero"…
    😛
    ciao!

  7. utente anonimo

    Non so Vattimo, ma la spiegazione di Ermahico è chiarissima e divertente ehehe.

    Sono anni che mi batto senza alcuna postazione nè pretesa in effetti, per l'educazione alla maturità che ritengo migliore: la verità. La conoscenza della verità, a partire dal passato per comprendere il presente e progettare il futuro. E sono d'accordo sull'educazione storiografica che ne impedisce il percorso, anche se forse io intendo l'opposto di quel che volevi dire tu citando Vattimo.

    Per quanto riguarda la monotematica gnocca-pallone, sono anni che mi batto per eliminare il pallone…
    *_*

    Alieno

  8. Tisbe

    @Daniele Verzetti, Rockpoeta, per lo scambio di link va bene. Passerò dal tuo blog 🙂
    @Rossafata, potresti avere ragione ma questa sua asserzione credo che sia comprensibilissima, al di là delle libertà interpretative di ogni songolo
    @Galdo, sì, decisamente condivisibile
    @lieno, se penso che tu ed ermahico vi siete scannati… mi viene da sorridere

  9. Tisbe

    @stazionetermini, Roma mi piace, penso che accetterò l'invito e grazie tante per i complimenti 🙂
    @ Daniele, il Rockpoeta, prego, grazie a te…

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