Bloggateli: nicchia o miserabili?

Ieri sera sono stata all’incontro di blogger irpini "Bloggateli". Sono rimasta un po’ delusa perché mi aspettavo maggiore presenza dei blogger. Tranne qualche coraggioso, gli altri si sono eclissati, forse, perché l’appuntamento è stato organizzato nell’ambito di una contromanifestazione dichiaratamente o velatamente antipalazzodicittà. La prima parte del dibattito mi è piaciuta di più perché si è parlato di argomenti squisitamente legati al fenomeno della blogosfera. Durante la seconda parte, invece, si è parlato dei problemi della città di Avellino e della provincia. Sicuramente me lo aspettavo, ma avrei preferito maggiore attenzione nei confronti del carattere universalistico e globalizzante del fenomeno blogger. Dovendo tracciare un bilancio complessivo, si è trattato di un incontro interessante che mi ha permesso di apprendere notizie che ignoravo. Sulla querelle blogger/giornalista io credo che le due identità debbano rimanere separate, anche se punti di confluenza sono inevitabili perché a volte il giornalista si trasforma in blogger, altre volte il blogger aspira a diventare giornalista. Riguardo l’incapacità tutta irpina di far funzionare blog collettivi, che invece abbondano e raccolgono consensi in altre realtà (terrorpilot, mentecritica, officina democratica, giornalettismo, blogfriend, +blog ecc), propongo di dirottare verso uno strumento aggregatore (Kilombo, TocqueVille, Pigiamedia, Socialdust ecc), in modo che il narcisismo e l’individualismo dei blogger irpini siano salvaguardatati ;-). Questa soluzione andrebbe bene anche per me così mi limiterei ad aggregare solo i post che interessano l’area geografica dell’Irpinia.

Condivido molto l’osservazione fatta da Giovanni D’Ercole riguardo la necessità di costruire un’identità cittadina che non passi necessariamente attraverso le colate di cemento e le famose "cattedrali nel deserto". Condivido anche l’affermazione di Boris Ambrosone, quando sfiduciato ha detto: "A me piace Avellino, non mi piacciono gli avellinesi".

Per finire, credo che la blogosfera sia fortemente temuta dai palazzi di potere. Una prova emblematica è l’accanimento ingiustificato di alcuni personaggi, nei confronti di un mondo che cerca, semplicemente, di "ragionare" e "confrontarsi" civilmente su idee e fatti. Per comprendere quanto faccia paura la libertà del blogger basta leggersi l’illuminante post di Pandemia: I Blogger? Miserabili con la puzza sotto il naso. Mi ha divertito il titolo originale: vai in internet e trovi il reality show dei miserabili…

41 commenti su “Bloggateli: nicchia o miserabili?

  1. Tisbe

    Grazie per la relazione Tisbe! mi spiace che non c'è stata una gran presenza ma è importante non scoraggiarsi…per ora magari è nicchia ma stando alle visite che molti fanno possono diventare una nicchia di opinione molto importante, non credi?
    Fabietto di OkNotizie
    Giuseppe ci pensa da sé 😉

  2. WebLogin

    @Tisbe, sono così prevedibile? ;-D …mmm, però aspetto ancora una tua risposta ad un mio commento.

    Secondo me sono molto importanti questi raduni e quindi vi faccio i miei complimenti e cercherò di essere presente al prossimo 😉
    Sulla querelle blogger/giornalisti sai come la penso 😉

    PS: “Se lo dice un Blog allora è vero“: è questa l’opinione che hanno gli internauti europei secondo una recente indagine.

    Ciao e buona serata

    Giuseppe

  3. Tisbe

    grazie per averci menzionato 😉

    saluti e non mollate mai!
    commento di Officina democratica da OkNotizie
    @Giuseppe, quale domanda?

  4. utente anonimo

    io c'ero e mi spiace dirlo ma ho trovato l'incontro inconcludente e autoreferenziale. come se si dovesse presentare ad un pubblico totalmente a digiuno di tecnologia cos'è un blog, il perché ci siamo. ma insomma, le funzioni dello strumento dovrebbero essere note a tutti. sono andato via con la convinzione che non verrà mai niente di buono dai blogger di avellino. già il fatto che nessuno dei presenti ne abbia scritto (all'infuori di te) la dice lunga sulla tenuta del "movimento", non ti pare?

  5. utente anonimo

    Quello di ieri sera è stao un incontro stimolante e, anche se non vi erano molti blogger presenti, sicuramente è un inizio. Infatti credo sia necessario continuare con altri incontri, non solo estivi, così da poter stimolare il dialogo e il confronto come era abitudine di anni fa tra noi (forse oggi ex giovani).

  6. Tisbe

    @geekplace, grazie 🙂
    @Giuseppe, ok passerò a setaccio tutti i tuoi commnti
    @inadeepslep, 'mazza quanto nichilismo blogghereccio! Nafta ti fa un baffo! 😉
    @#7, qualsiasi scambio di opinioni è sempre proficuo, è sempre una crescita per il singolo e per al comunità

  7. Tisbe

    @Giuseppe, forse non ti sei accorto che ho cancellato una buona dose di commenti di Alieno, ma a volte mi sfuggono i commenti su post vecchi che non sono più in homepage
    Cmq, scusami ma sono stanca e l'unica cosa che desidero è andarmene a dormire. Domani formulerò meglio la mia risposta

  8. WebLogin

    @Tisbe, parliamo della normalità non di alcuni commenti occasionali. Se per te è normale e la tua risposta è addirittura quella che mia hai dato allora lascia stare. Il problema è mio, non sono obbligato nè a leggere e nè a commentare.

    Ciao.

    Giuseppe

  9. Tisbe

    @Giuseppe, e che soluzione c'è quando un commentatore non sa autoregolamentarsi? Devo interdire i commenti anonimi? Devo bannare alieno (e sai bene che tecnicamente non si può) Insomma che cosa devo fare?
    Oltre che averglielo detto una infinità di volte
    Che cosa devo fare?

  10. WebLogin

    @Tisbe, tu hai accettato il modo di commentare di Alieno. In altri blog (anche nel mio) se non rispetti la Netiquette ti cancellano il commento. Permettere di scrivere commenti così lunghi (e non basta suddividerli) rende impossibile ad altri di partecipare ai commenti. Quindi per me la libertà che concedi ad Alieno la togli ad altri.

    Tu hai cancellato i suoi commenti solo dopo che te lo avevo fatto notare. Ad un mio commento, come risposta mi sono visto seguire da parte sua una sequenza di commenti-papiri. Ti sembra giusto?

    Giuseppe

  11. WebLogin

    @Tisbe, cmq io non ti voglio imporre niente, è il tuo blog. Se i commenti lunghi e gli OT sono sempre permessi e non occasionalmente (ed è questo che stai permettendo ad Alieno) è una tua scelta che accetto ma non condivido. Ti voglio bene e amo leggere il tuo blog, non intendo smettere di leggerlo ma in tal caso cambierà il mio modo di partecipare perchè non mi sento tranquillo. Scusa.

    Ciao e buona notte

    Giuseppe

  12. utente anonimo

    sarei piu'propenso verso i miserabili, anche se da parecchi mesi sono in okno e passo molto tempo a leggere e scrivere commenti molti dei quali interessanti, come quelli di tisbe,uyuala,fabietto, comicomix,rinascita,losca,swa ecc..penso però che sia piu' importante il contatto diretto con la realtà e i problemi reali,doversi misurare sul posto guardarsi negli occhi,mentre invece constato che col solo virtuale si stà andando incontro a depressione,solitudine,allontanamento dalle amicizie piu' vicine.E'questo il medium che stiamo promovendo perchè ci aiuti a espandere la nostra comunità globale? al maggior utilizzo di internet si è associato un piccolo ma statisticamente significativo declino del coinvolgimento sociale e un aumento di solitudine e depressione.
    cheg da okNotizie

  13. utente anonimo

    @Giuseppe, io non ho accettato un bel niente. Non posso fare il cane da guardia del mio blog 24 ore su 24. Semmai è Alieno ad essere maleducato perché commenta su post che non sono più in home ed io spesso non mi accorgo nemmeno che siano stati rilasciati commenti. Non posso prevedere le crisi mistiche anticomuniste di Alieno. E dico di più, i suoi papiri non scalfiranno di un millimetro il mio credo politico.
    La soluzione sarebbe di moderare i commenti, ma in questo modo scoraggerei tanti altri lettori a lasciare commenti. L'ho verificato.
    Insomma, devo condannare il Vaso di Pandora a non avere più commenti… e che blog sarebbe?
    D'altra parte ricordo bene il mio scontro iniziale con Alieno che poi ha riparato nel blog di Moltitudini, e sia tu, sia Moltitudini gli avete dato corda.
    D'altra parte con Alieno si può parlare di tutto, perché è sensibile e intelligente, ma di politica… stendiamo un velo pietoso! Vive di rancori verso i comunisti e ha ricavato il suo pensiero dal particolare: un errore che non si dovrebbe mai commettere

    tisloggata

  14. Tisbe

    Ricordati che quando sono sloggata non posso nemmeno cancellare i commenti
    Non sono la sola ad usare l'unico pc che ho 😉
    E per oggi basta OT

  15. WebLogin

    @Tisbe, i post sono sempre aperti ai commenti, un post non finisce quando non è più nella homepage. Splinder ti notifica i commenti ricevuti e tu hai il dovere di controllarli perchè se i contenuti sono illegali (pedofilia e ecc. ecc.) tu puoi essere denunciata. Non serve la moderazione basta cancellare i commenti per scoraggiare i comportamenti scorretti.

    Io non parlo di commenti lunghi e di OT occasionali ma della normalità e tengo a precisare che non sono normali OT ma altri commenti lunghi.

    Questo modo di commentare rende difficile (almeno per me) la partecipazione ai post. Primo perchè non mi permette di rispondere (nei post in cui partecipo) a commenti in cui si insulta i partigiani, la resistenza, il comunismo e altri valori in cui credo: non posso passare una giornata per rispondere ma non posso neanche accettare di non poterli difendere.
    Secondo tu hai detto che non leggi tutti i commenti (lunghi) e io sono stato già insultato in questo blog e non posso accettare l'eventualità che qualcuno possa farlo mascherando il tutto attraverso un commento lungo.

    Voglio ricordare che ad un mio commento mi sono visto rispondere da Alieno con diversi commenti lunghi che per me avevano il solo scopo di impedirmi di rispondere, e tu hai cancellato alcuni di questi commenti (che avevi visto) solo quando ti ho fatto notare che non era corretto. Quindi per me hai accettato il modo di commentare di Alieno e sei libera di farlo, ma io non mi sento tranquillo. Ripeto, ti voglio bene e amo leggere il tuo blog, non intendo smettere di leggerlo ma in questo caso cambierà il mio modo di partecipare al tuo blog. Ti seguirò tramite feed RSS e qualche volta passerò per salutarti ma non posso in queste condizioni partecipare ai commenti.

    PS: A me però dici basta OT?! 🙁

    Ciao e buona giornata

    Giuseppe

  16. utente anonimo

    IO sinceramente non ho capito bene questa questione dei post lunghi o corti, interventi pseudo comunisti, comunisti o anitcomunisti. Lo spirito in un qualsiasi blog è quello di portare a conoscenza qualsiasi opinione e Voi tutti lo sapevate molto bene prima di cimentarvi in quest'avventura. Se si censurano gli interventi allora si perde lo spirito del blog. Fatevi un sitarello personale con tanto di accesso privato e finitela di piangervi addosso.

    Saluti da un nuovo di questo blog ma veterano della rete (1995)

  17. Tisbe

    @Giuseppe, secondo me te la stai prendendo troppo. Te lo ripeto ancora, alcuni commenti non sono visibili perché nn appaiono in home e tu ne sei a conoscenza solo perché sai che c'è in atto un dibattito. Io li ho scoperti solo quando tu me ne hai parlato. Non so più come spiegarmi… 🙁
    @#20, infatti io non intendo eliminare i commenti. Non avrebbe senso avere un blog

  18. Tisbe

    @Batsceba, so che anche tu hai avuto problemi con un troll e spammer, però non credo si possa chiudere un blog per questo 😉

  19. Tisbe

    @Giuseppe, un'ultima cosa, praticamente che cosa dovrei fare per non accettare il modo di commentare di Alieno. Dimmi il modo e vedrò se è attuabile. Perché, francamente, oltre a bannare, moderare e cancellare, io non vedo altri modi. Dimmi un modo che sia compatibile con la possibilità di commentare in questo spazio

  20. WebLogin

    @Tisbe, sono visibili! Anche come utente Splinder che segue il tuo blog posso vederli e quindi sapere se ci sono nuovi commenti: io ad esempio anche se da te cancellati vedo ancora il commento in cui sono stato insultato e quelli in cui tu sei stata insultata, poichè il mio account Splinder li ha (parzialmente) salvati. Tu i commenti di Alieno che hai cancellato li avevi visti prima di me poichè avevi lasciato anche dei tuoi commenti ma non avevi ritenuto che fossero scorretti. Per me hai accettato questo modo di commentare.

    Mi chiedi cosa puoi fare? Se ritieni anche tu scorretto il modo di commentare di Alieno devi farlo presente quando sbaglia avvertendolo che gli cancellerai il commento e quindi se sbaglia procedere con la cancellazione, oppure garantirmi che leggerai tutti i commenti lunghi (e non solo quelli di Alieno) che deciderai di tenere anche se in quest'ultimo caso resterebbe sempre la difficoltà nel rispondergli anche da parte di chi segue. E poi, se ad esempio uno è abituato ad insultare nei commenti tu cancelli i suoi commenti, e allora perchè dici che non puoi gestire questa situazione?

    "infatti io non intendo eliminare i commenti. Non avrebbe senso avere un blog"
    Ci sono blog (posso farti anche i nomi tramite pvt) con molti più accessi del mio e del tuo che cancellano i commenti che non rispettano la Netiquette data al blog.

    Ti chiedo scusa se avanzo questa pretesa ma è da tempo che sopporto una situazione che non è compatibile con il mio modo di fare blogging, non mi sento tranquillo. Se ritieni giusto questo modo di commentare o se mi dici che altrimenti ne risentirebbe il tuo blog allora non cambiare, non voglio importi niente ma cambierà il mio modo di partecipare al tuo blog.

    @veterano della rete (1995), non sei di certo un blogger! Non si parla di censura, ma di responsabilità. Dovresti sapere che l'autore è responsabile di ciò che scrive e dei commenti che decide di pubblicare.

    Giuseppe

  21. utente anonimo

    Buongiorno a tutti, soprattutto a chi, da giorni, pare averne più bisogno di altri..

    E dunque: dal tema e dai toni che si stanno sviluppando mi vengono in mente alcune considerazioni.

    Perchè, se non si vuol ammettere che “qualcuno” ( GIUSEPPEEEEE)amplifica la questione esageratamente, pare che io abbia fatto cose gravissime da cui, a parte un continuo monitoraggio, qualche intervento tempestivo (sgradevolissimo l’accostamento all’eventualità di pedofili che vien fatto su tale necessità che varrebbe anche per me.. davvero triste!) non ci si può difendere purtroppo.

    Insomma, praticamente mi vedo trasformato in una sorta di

    TERRORISTA!

    Fermiamo il terrorista Alieno!

    :-))

    Naturalmente io rivendico il diritto di definirmi RESISTENTE! 😉

    Scherzi a parte, davvero mi stupisce l’esagerazione con cui, Giuseppe, hai intrapreso una simile crociata (o jhad, fa lo stesso) nei miei confronti.

    Non capisco dove, in modo concreto, possa impedirti la frequentazione del blog come e quando vuoi. Hai tentato di spiegarlo .. non a me, che ti avevo ben chiesto di chiarire praticamente, materialmente come questo possa accadere, ponendo tu, a mio avviso, dei limiti che non hai affatto (o lamentando di averne), rispondendo non a me, a cui alternativamente rispondi, altre dichiari di non rivolgermi parola.Pazienza.

    Ma la spiegazione cmq l’ho letta. E non mi convince nemmeno un po’, è macchinosa, nebulosa.

    Se ho capito bene lamenti di non volermi rispondere, non essendo meritevole e però di non poter nemmeno permettere che ai miei post non si risponda… boh..

    certo che te la complichi la vita, caro il mio ciclista.

    Poi dici pure che ti ho offeso.

    Mah.

    Se l’ho fatto personalemente me ne scuso.

    Se l’ho fatto nell’ambito della dialettica, beh, benvenuto nel blog: capita.

    In un sano rapporto di reciprocità, dovresti sempre tener presente che ciò che offende te, potrebbe offendere anche me. Per esempio idee e opinioni non condivisie o invise su certi post.

    Insomma, fa una bella differenza se scrivo e penso che i comunisti (o i Dc) mi stan tutti sulle palle e sono dei bastardi e se scrivessi che Giuseppe il ciclista mi sta sulle palle ed è un quello che vuoi in modo negativo.

    Ma a parte opinioni socio-politiche, in qual modo diamine ti avrei offeso in modo da te considerato intollerabile?

    Mah.

    Anzi, mi pareva per un momento, poco tempo fa, d’esser stato pure ringraziato per un qualche post in cui avevo preso le tue difese.

    Bene, in quel post ti avevo difeso proprio perchè mi sembrava che tu fossi stato attaccato e ci fosse stato un tentativo di scavalcare la dialettica, la discussione di idee e opinioni per colpirti su aspetti personali, cosa che ritengo di pessimo gusto e davvero affatto costruttivi per un blog.

    Quindi, in virtù di quella breve esperienza di apprezzamento nei miei confronti:

    dimmi come diavolo ti ho offeso perchè se l’ho fatto aldifuori del normale dialogo tra utenti che partecipano a discussioni di opinioni mi dispiacerebbe, devo capire quindi come, se è davvero così.

    Pare che tu, partendo da posizioni giuste (sono lungo, sono spesso Ot, ecc) stia facendo un percorso verso l’ossessione e il rancore: verso l’esagerazione.

    Come ho già detto, sembra diventata per te questione personale e importantissima.

    Al punto di tentar di colpevolizzare Tisbe che, pur avendo avuto a volte compassione e tolleranza per i miei deliranti sfoghi e papiri, mi ha sempre rimproverato e invitato a tornare “nei ranghi”, talvolta censurato.

    Che altro dovrebbe fare ripeto?

    Lo sai benissimo cosa.

    Tu chiedi la mia testa, pena la tua delusione da portar sulla coscienza.

    Non mi pare corretto e bello.

    Proprio nei confronti di Tisbe, più che nei miei, cui pari sinceramente affezionato.

    Ti invito nuovamente a “ridimensionare” quello che NON è un problema Giuseppe.

    Non è un tuo limite.

    Non ti impedisce di partecipare.

    Non ti obbliga a nulla (non devi per forza leggermi o rispondermi: puoi scegliere).

    Non sei obbligato nemmeno a trovarmi simpatico.

    Non è un problema.

    Però, sempre più allibito per il tuo comportamento e la tua crociata, devo dire che sto perdendo fiducia nella possibilità di riportare la questione a quella che è con il dialogo: nulla di grave.

    Ma se sono solo io a vederla così, poco si può fare.

    Il male, a volte, è negli occhi di chi guarda.

    Spero tu possa riconsiderare l’importanza che dai a questa questione.

    Ti scriverei meglio e direi anche altre cosette, ma l’essere la comunicazione pubblica me lo impedisce. E non pensar male, sarebbe un tentativo amichevole di intendersi o di trovar un compromesso.

    Non ho nulla contro di te.

    Alieno

  22. WebLogin

    @Alieno, alteri come al solito le mie parole. Non intendo perdere tempo a ripetere cose già dette tante volte e che fai finta di non capire o di non ricordare. Io non dico che non devi più commentare, ma se anche Tisbe ritiene che il tuo modo di commentare non è corretto (non in genere per i tuoi contenuti che cmq quasi sempre non condivido) sei tu che devi cambiare.

    @Tisbe, la Netiquette come i contenuti sono aspetti che contano nella scelta di un blog. Qualsiasi tua scelta è cmq giusta poichè il blog è tuo e chi vuole partecipare al tuo blog deve accettare la Netiquette data al blog. Mi dispiace mettere la Netiquette davanti all'amicizia, ma non mi sento tranquillo e sono troppe le volte che ho sopportato. Ho sempre detto che chi segue un blog deve aiutare l'autore ma in questo caso non posso farci niente perchè a quanto vedo è un problema per me ma non per te. La cosa assurda è che io non avrei mai avanzato una pretesa del genere in un altro blog perchè potevo semplicemente scegliere di non partecipare.

    Giuseppe

  23. WebLogin

    @Tisbe, scusa, voglio chiarire una parte del mio commento. Con "mettere la Netiquette davanti all'amicizia" volevo solo dire che anche se ti considero un'amica non posso cambiare il mio modo di essere blogger. La stima e l'affetto nei tuoi confronti restano sempre e immutati, eventualmente sarò solo meno presente nel tuo blog …avrai così più tempo libero 😉

    PS: Chiedo scusa per tutti questi commenti OT.

    Ciao mitica, buon fine settima

    Giuseppe

  24. WebLogin

    @Alieno, per me la storia finisce qui. Io ho presentato a Tisbe qual è il mio problema con il tuo modo di commentare, non chiedevo che tu venissi cacciato ma fare rispettare quello che anche Tisbe dice di volere, come tu stesso hai confermato riportando il fatto che ti chiede di essere più breve con i commenti e con gli OT. Ho scelto il modo peggiore di farlo abusando dello stesso spazio che io stesso ho cercato come lettore di difendere. Mi sono rapportato ad alcuni blog che frequento (anche se hanno più accessi per me non sono più belli di questo 😉 dove il rispetto della Netiquette è garantito anche con la cancellazione dei commenti. Dici di non capire cmq qual è il problema, e allora ti dico solo che cosa sarebbe di un blog se tutti scrivessero post lunghissimi come i tuoi e OT altrettanto lunghi? Per me nessuno leggerebbe i commenti degli altri (= nessuno scambio di opinioni) e lo stesso autore non ci riuscirebbe, esponendosi così a dei rischi non potendo controllare il contenuto dei commenti: ci sono blogger che sono stati ritenuti colpevoli per avere permesso dei commenti illegali. Altri lettori come me potrebbero anche non sentirsi tranquilli.

    Poichè non condivido il tuo modo di commentare (non c'entrano i contenuti che cmq quasi sempre non condivido) non parteciperò più ai tuoi commenti e quindi ti chiedo di non citarmi.

    In bocca al lupo per la tua vita

    @Tisbe, scusami, nel sentirmi danneggiato non ho considerato che hai sempre cercato di tutelare tutti. Quanto all'abuso di commenti e OT lunghi, sai come la penso, sono preoccupato. Inoltre credo di avere agito come se il tuo blog fosse mio (scusami), ma solo perchè ci tengo come se fosse il mio blog (è la prima volta che riconosco di tenerci al mio blog! 🙂
    Quindi se a te non dispiace continuo a seguire il tuo blog 😉

    PS: Chiedo scusa per avere prodotto questo enorme OT.

    Ciao mitica, un caro abbraccio

    Giuseppe

  25. utente anonimo

    Giuseppe: mi spieghi che se tutti facessero come me…
    quindi, in sintesi:
    è una questione di principio!
    Ecco, mi pareva.

    Beh, che posso dirti? Sulla questione di principio, purtroppo, hai ragione.

    La storia finisce qui? Ormai l'hai detto eh? No, no, ormai l'hai scritto, chiamo a raccolta testimoni!
    Finita la storia, l'hai detto!
    Bene.
    Festeggiamo?
    Brindisino?
    ^_^

    Alieno

  26. WebLogin

    @Alieno, l'ho detto ma non ho niente da festeggiare. E' una questione di principio ma ti ricordo anche che ho perso la pazienza nel vedere che rispondevi ad un mio commento con sette commenti-papiri più altri due commenti. Di questi sette, quattro ti sono stati cancellati. Quando Tisbe ti disse di calmarti hai risposto "L'indignazione aveva preso il sopravvento". Eri indignato del mio commento?!

    Per me sei stato scorretto e ci sono altri casi in cui lo sei stato anche per i contenuti in cui alteravi il significato delle mie parole. Posso capire che uno possa fraintendere ma se scrivi commenti lunghi difficilmente qualcuno si accorgerà di questo fatto.

    Proverò ad ignorare i tuoi commenti ma dovevo precisare questo fatto.

    Ciao.

    Giuseppe

  27. Tisbe

    Alieno cercherà di controllarsi,
    anche perché se sono così tollerante con lui, è per via di una storia che ha scritto riguardo i suoi genitori, ed io sono sensibile a certe cose, ma mai approfittare troppo

  28. utente anonimo

    Beh, Giuseppe, peccato per il festeggiamento mancato.

    Come tieni a sottolineare, di 7 miei post, 4 son stati cancellati.
    Forse avevi il dubbio che non me ne fossi accorto per via della mia reazione pacifica.
    Forse avevi bisogno di festeggiare così e hai celebrato la tua vittoria,
    la vincita di cui avevi bisogno.
    Perchè caro il mio uomo ciclista, è la tua vittoria: 4 su 7, come rimarchi, è una bella media direi.

    Tuo malgrado forse, ho anche io la mia vittoria: forse sei soddisfatto e calmo, la questione mi dispiaceva molto e la questione sembra conclusa.
    A me va benissimo così.

    A volte basta poco per esser felici, non è vero?
    ^_^

    Alieno

    P.S.: non ero indignato dal tuo commento, ma dalle associazioni di idee che anche (e non solo) il tuo commento ha scatenato in me.
    Ci sono dei momenti in cui persone hanno momenti di "passionalità", di visceralità.
    E non mi pare che abbia passionalmente ucciso nessuno in fondo.
    Anzi, continuerò ad apprezzare i post più lunghi e articolati che brevi commenti degni di un sms (quelli Alieni sono equivalenti alla media di 8 sms eheh) o frasette da chat che poco stimolo e contributo danno dal mio personale punto di vista, spesso e volentieri.
    Altre volte non posso che ammirare e invidiare la capacità di sintesi altrui, certo.
    Si fa quel che si può.
    Ora che la tua questione di principio di assoluta priorità è stata degnamente saziata e onorata, brindiam…
    ah, già, tu non festeggi.
    Peccato ciclista, peccato uomo.
    Offrivo io in fondo.
    ^_^
    Alieno

  29. utente anonimo

    "D'altra parte con Alieno si può parlare di tutto, perché è sensibile e intelligente, ma di politica… stendiamo un velo pietoso! Vive di rancori verso i comunisti e ha ricavato il suo pensiero dal particolare: un errore che non si dovrebbe mai commettere ".

    Sono onorato per gli apprezzamenti sulla sensibilità e intelligenza, che saranno senz'altro stimolo per esserlo ancor di più se possibile.
    :-))

    Si può parlare di tutto… ma di politica..
    Ma Tisbe, la politica parla di tutto.
    Anzi: deve!
    Anche d'amore, sesso, sport, religioni, supercazzole ..mica solo stipendi e Tfr.
    E' inevitabile, se ne deduce dall'etimologia della parola stessa, che è l'arte di governar la città (Stato), quindi i suoi cittadini, nei rapporti tra loro e tra loro e lo Stato.
    E in quei rapporti in fondo c'è di tutto, più o meno.
    Se ne può dedurre quindi che anche e perfino parlando d'amore, sesso singulibini alla frutta o quant'altro si sta facendo politica, più o meno consapevolmente.
    Quindi che con me si può parlare di tutto tranne che di politica è affermazione che mi lascia un po'.. perplesso.

    Sul velo pietoso da stendere sulle mie visioni "politiche": ehehe!
    🙂
    Giudizio legittimo e perfino ricambiato: penso più o meno le stesse cose di te.
    Intanto se ricavare un pensiero da un particolare è un errore, lo è altrettanto non farsi domande al verificarsi del particolare. O come accade per il comunismo, ma troppi particolari.
    A parte il fascino del metodo empirico, ostinarsi nel rifiuto di tener distinte nettamente idee e manifestazioni concrete mi sembra addirittura comportamento irresponsabile.
    Uno delle domande deve porsele eccome.
    Specie se le manifestazioni concrete sono reiterate come dicevo. Forse se un'idea non si riesce a concretizzare degnamente, bisognerebbe soffermarsi sull'aspetto di un errore possibile insito in quell'idea o sull'impraticabilità peculiare dell'idea utopistica.
    Ma d'altra parte è quello che fai tu ed altri.
    Non avrebbe senso altrimenti un tuo post come: perchè ce l'ho con i democristiani – per dire.
    O sugli errori della Chiesa Cattolica, degli Usa..
    Insomma, bisogna sempre specchiarsi.
    Individuare che spesso si è inconsapevolmente o coscientemente incoerenti.
    Anche accettare l'inevitabilità di alcune incoerenze, forse fiosiologiche.
    D'altra parte dice bene Er Mahico che ha colto il mio eterno conflitto, dove nell'estuante ricerca alla fine rischio di perdermi nell'immobilismo del non scegliere nulla e quindi di non essere nulla.
    Bisogna scegliere.
    Spesso il male minore.
    Senza smettere di vigilare però, su quella coerenza. O almeno accettare le conseguenze della sua momentanea assenza.
    Come capita se polemizzo sul fatto che quel che mi si rimprovera sul trarre conclusioni dal particolare, non si esita a riprodurlo altrove, dove più congeniale alle proprie linee.

    Su può uccidere gli uomini, non le idee.
    Ma è giusto che le idee possano uccidere uomini indisturbate, in nome di un'intoccabilità concettuale, intellettuale, filosofica, politica, quando tra l'altro le idee sono figlie proprio degli uomini?
    Nemmeno il diritto di trarre conclusioni e dubbi?
    Chi l'ha detto?
    Se io ho una meravigliosa idea per i miei gatti ma questi stanno male e nonostante i miei sforzi nell'applicar meglio l'idea non è possibile, di cercar cause altrove, per amor di quei gatti, e non dell'idea meravigliosa, sarà meglio che quell'idea l'accantoni di corsa prima di rischiar di farli crepare davvero.
    O no?

    Alieno

  30. utente anonimo

    Correzione: "ostinarsi e rifiutare di tener distinte nettamente le due cose…" volevo dire.

    Alieno

  31. utente anonimo

    E due: ostinarsi e rifiutarsi di NON tener distinte le due cose.
    Ce l'ho fatta?
    Scusate la confusione.

  32. Tisbe

    @lieno: "il velo pietoso da stendere" è opinabile nel tuo e nel mio caso… perciò ognuno si tenga il suo pensiero. Io, invece, mi soffermerei sul fatto che il vissuto personale possa influenzare l'orientamento politico del singolo. Se fosse così si potrebbe architettare un sistema di controllo subliminale delle coscienze a favore di una determinata visione politica 😉

  33. utente anonimo

    Proporre l'intoccabilità delle idee, delle ideologie, una loro superiorità rispetto al particolare, alle sue manifestazioni, ai tentativi di concretizzarle cui non bisogna tener conto credo sia pericolosissimo.

    In sostanza, in tal modo, l'idea o ideologia diventa pari alla religione dove l'intoccabilità, in quel caso, è dovuta in quanto discende dal divino. In questo caso da una presunta superiorità intellettuale, che la rende indiscutibile, inalienabile.

    Concetto molto pericoloso, si intuisce, con l'esempio simil religioso a spiegarne i motivi.

    Senza peraltro voler trarre la conclusione opposta, cioè la negazione comunque delle idee, ideologie, religioni.

    Solo credo che sia necessario interrogarsi, aver dubbi e perfino cambiare se è il caso anche dai particolari.
    Perchè i figli dell'ideologia non si trovino ad esser vittime, come i figli di cattivi genitori, convinti di aver il miglior modello, i migliori propositi: se l'effetto che si produce è costantemente nefasto, uno deve avere l'onestà ed il coraggio di mettere in discussione l'intoccabile, di cambiare o accantonare come sbagliato, impraticabile come utopistico ecc.
    D'altra parte il vissuto, l'esperienza è umanamente il metodo di apprendimento più efficace.

    E perchè mai se il comunismo, per dire, creasse particolari e vissuti, esperienze individuali di felicità e benessere psicofisico, dovrei condannarlo?
    Magari l'avesse fatto.
    Ben venga il controllo subliminale delle coscienze se questo passa dalla concretizzazione del "bene", del successo.
    Perchè a quel punto non è subliminale, ma emerso, cosciente.
    I pericoli subliminali sono altri.
    L'arte dell'illusionismo della politica è il sistema di controllo subliminale.
    La cultura demagogica, retorica, disonesta e strumentale lo è.
    L'ignoranza, l'omertà.
    La menzogna.
    Il rifiuto di ammettere i propri sbagli.
    Il tentativo di ideologizzare fortemente, aldilà della conoscenza, di percorsi formativi dove è garantita l'autoformazione, il giudizio libero e autonomo.
    La propaganda.

    Insomma, Tisbe, è interessante il controllo subliminale delle coscienze.
    Ma è già applicato da tempo.
    Anche in usi non politici, è addirittura scienza (consumistici per esempio).
    Sempre bene monitorare spesso ed il più profondamente possibile per verificare che non avvenga su di sè ed eventualmente porre rimedio, liberarsi.
    Chè di architetti che controllano o voglion controllare ce ne sono fin troppi in giro.

    Alieno

  34. utente anonimo

    Forse c'era anche qualcun altro.
    Per fortuna il mio blog non parla mai di me e tante persone lo hanno capito dopo quella serata e me ne hanno dato atto.
    io sono avellinese, ma quello che penso lo dico.
    Salutami l'amica che mi hai presentato quella sera.
    purtroppo non ricordo il nome.
    😉

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