Amnesty International sfida il Vaticano.

Arriva dal Messico, paese ipercattolico, la notizia di una presa di posizione, a favore dell’aborto, di Amnesty International. I leader del movimento internazionale, per la salvaguardia dei diritti umani, hanno deciso di sfidare il Vaticano ed affrontare le critiche dei milioni di cattolici sparsi per il mondo, dichiarando di essere favorevoli all’aborto in caso di violenza sessuale. A renderlo noto è il The independent, quotidiano britannico. Probabilmente alla base della sofferta decisione, che ha visto una gestazione della durata di due anni, vi è la consapevolezza che la pratica della violenza sessuale in zone di guerra ha come scopo la pulizia etnica.

Io sono con Amnesty International, a favore dell’aborto in caso di violenza sessuale subita dalle donne, sia in ambiente belliggerante, sia in un contesto di pace.

Forza Amnesty

Altri link: imgpress ilmessaggero

Lo stupro «etnico» non è solo un reato contro la persona, come viene definito lo stupro dal nostro codice penale. E va oltre l’affermazione del dominio totale dell’uomo «forte» sulla donna «debole».
Usato in molti conflitti come «arma di guerra» per umiliare il nemico, la definizione «etnica» interviene nel momento in cui lo stupro assume una valenza ideologica a supporto della «pulizia etnica». Questo uso viene inserito in una strategia di guerra complessiva di annientamento del nemico anche tramite la contaminazione etnica, visto che si ritiene che a determinare l’appartenenza etnica del figlio sia il padre.
In questo caso, se la guerra è la continuazione della politica con altri mezzi, la violenza sessuale, lo stupro etnico, diventa un mezzo per continuare la guerra.
Si è cominciato a parlare diffusamente di «stupro etnico» con la guerra nella ex-Jugoslavia,e in particolare in Bosnia, ma non è certamente, purtroppo, questo l’unico caso.

Il tribunale per i crimini commessi in Ruanda e in Burundi, per la prima volta, ha definito lo stupro etnico crimine contro l’umanità, quale atto di genocidio quando le donne vengono stuprate perché appartenenti a gruppi etnici presi di mira.
Questo per dire che i termini, le definizioni hanno un significato ben preciso e se si deve evitare di usare il termine nazismo per Israele e fascisti per gli Hezbollah libanesi (come ha fatto Bush), se si vuole veramente imparare dagli errori e gli orrori del passato, occorre coltivare la memoria collettiva tenendone presente il contesto storico.dimensioni diverse

 Un mio lettore, un tale eurotecnica di Milano sostiene che evitare la nascita di un bambino di razza mista sia un atteggiamento nazista. Questo lettore non tiene conto minimamente dell’opinione delle donne o della donna che ha subito la violenza. Secondo lui una donna che è stata messa incinta, con uno stupro, da una persona di etnia diversa dalla propria, se abortisce è una nazista. Eurotecnica, dall’alto della sua fede italiota, sostiene che anche l’Italia è sottoposta a pulizia etnica: le donne italiane sarebbero violentate sistematicamente dai marocchini.  Secondo eurotecnica le vittime delle violenze sessuali non dovrebbero abortire, però un’italiana che vive, sposa, ama un musulmano merita di fare la fine di Erba perché tradisce la sua razza di origine.

Eurotecnica è un campione!

70 commenti su “Amnesty International sfida il Vaticano.

  1. utente anonimo

    La notizia non mi sorprende neppure un po’.

    Anzi, in un certo senso mi fa piacere perchè, spero, A.I. trovi pian piano il coraggio di venir allo scoperto e non lasci dubbi nell’immaginario collettivo, più o meno come accadeva con il Corriere della Sera, prima che si manifestasse chiaramente come di centro-sinistra nelle sue posizioni politiche.

    Molti pensavano addirittura che fosse quotidiano svicolato da posizioni politiche, imparziale.

    Non ho mai capito perchè, bastava leggerlo in effetti.

    Idem voglio dire per A.I.

    Che nel suo statuto dice tante cose che dicono molto e nulla.

    Per esempio che è indipendente da politica e religione, in virtù del perseguimento del raggiumento o della denuncia, dipende dai casi, dei diritti umanitari nel mondo o della sua assenza o minaccia di lesione.

    Per molti, quell’essere autonomi, può indurre in errore.

    Perchè può dare, nell’immaginario che tanta indipendenza dalla politica e dalle religioni sia in qualche modo corrispondente al concetto di IMPARZIALITA’.

    Cosa affatto vera.

    Facile dimostrarlo, basti pensare ad Hamas. Oppure ai Taleban. Autonomi e indipendentissimi sono.

    Eppur criminali per dire. In ogni caso hanno le loro posizioni.

    Politiche e religiose.

    Idem Amnesty International.

    Ha chiare (almeno a me) scelte e preferenze politiche. Ed anche sulla religione, ho avuto più volte modo di scriverlo, figli e figliocci.

    Uno dei metodi più subdoli per concretizzare posizioni affatto imparziali è quella di proporre priorità o di esser omertosi o metter in secondo piano alcune notizie.

    L’esempio illuminante è il caso di Guantanamo, lì in bella mostra, in primo piano.

    Come se fosse il luogo dove si compiono le maggiori atrocità, sia per qualità che per quantità.

    Ma questa scelta di posizione in Messico è sicuramente più vicina all’onestà, percorso che spero, una volta per tutte, A.I trovi il coraggio di fare.

    E non stupisce affatto dicevo, ma aiuta a comprendere cosa è davvero A.I.

    Una piattaforma per esempio. Comoda, utile, circondata da un’aura di intoccabilità, come accade per esempio partendo da una piattaforma Ambientalista.

    Infatti: chi mai vorrebbe che l’uomo non avesse garantiti diritti fondamentali dell’uomo?

    Chi mai vorrebbe il mondo e la natura completamente distrutti e marci?

    Pochi, molto pochi. Ed è giusto questo.

    Salvo però usare questi temi per strumentalizzare, sulla buona fede ed i buoni intenti trattati, ai fini delle proprie preferenze, proprie posizioni.

    Tra l’altro.

    Se era interessante questo ambiguo comportamento di A.I. nei confronti dei Diritti fondamentali dell’Uomo universalmente riconosciuti (o che almeno dovrebber esser tali) trattando di pena di morte non in caso di guerra, tortura, detenzione in condizioni disumane, come conviene avendo il riferimento statutario ed il modello in quella Carta dei Diritti dell’Uomo che dicevo, discorso ben più strano risulta qui.

    Se uno ha l’idea di una lotta di A.I. per garantire la vita ed il suo rispetto, eccola qua, A.I. a schierarsi con la politica di morte.

    Perchè comunque la si voglia vedere, legittimo o no, utile a garantire miglior qualità di vita di altri, insomma, si può aprire un tavolo di discussione infinita (già c’è) su questo, l’aborto è una procedura di morte.

    Non di vita.

    Ecco quindi A.I. che si schiera.

    Con la morte.

    Magari utile a migliorar qualità di vita ad altri.

    Ma sempre morte si tratta.

    Inquieta una scelta in opposizione ad una religione.

    Non che sia contro quella Cattolica.

    Perchè chiunque abbia la pazienza di seguire A.I. per anni ed anni, come ho fatto io, è capacissimo di disegnar la sua posizione in ambito politico e religioso, altro che imparzialità.

    Ed inquieta forse alcuni, che A.I. si allontani dai compiti originari e statutari che si proponeva, quella carta dei diritti fondamentali dell’Uomo.

    In cui di aborto non si parla.

    Appunto.

    Per quanto riguarda la mia posizione in senso più stretto alla scelta sul Messico Cattolico che dire?

    Che c’è un errore di fondo, a mio avviso imperdonabile.

    La pulizia etnica non si combatte con l’aborto.

    Si combatte contrastando la violenza sessuale.

    Perchè i possibili nascituri sono vite innocenti, soprattutto di aver colpa di far prevalere una razza su un altra.

    Voler implicitamente dire che un “bastardo” figlio della violenza è razzista e fa pulizia etnica è un concetto abominevole, raccapricciante.

    Il razzismo è “vizio” degli adulti semmai.

    Ed un “bastardo” ha pari diritti di ogni altra razza di vivere, altrimenti stiamo dicendo che preferiamo una razza invece di un’altra.

    Si ammetterebbe quindi d’esser razzisti.

    Quindi è la violenza sessuale che va combattuta per contrastare la pulizia etnica.

    IL VIOLENTATORE deve esser combattuto da A.I.

    Non il futuro nascituro, la vita innocente che di razze non sa nemmeno l’esistenza e che al massimo è colpevole di voler vivere, se si ha la sacrosanta pazienza di lasciarlo scegliere, così come lasciarlo scegliere liberamente la sua religione, la sua ideologia.

    Libero di vivere magari con genitori o comunità in grado di amarlo, se, comprensibilmente dal punto di vista umano, alle donne violentate non è concesso (ed hanno davvero TUTTA la mia comprensione e legittimità).

    Quindi che c’azzecca l’Aborto con A.I.?

    Combatta la violenza, il violentatore.

    Con meno ipocrisia.

    Con meno violenza.

    Ritornando più vicino ai suoi intenti puri originari, se mai ci son stati, a cui alcuni ancora purtroppo credono, come Imparziali.

    Alieno

  2. Tisbe

    @Alieno, il fatto che utilizzi ogni post per sparare a zero sul comunismo, comincia ad infastidirmi.
    Se A.I. per te fa schifo per me, invece è un'associazione unica nel suo genere e praticamente intoccabile, sicuramente più del papa e della chiesa.
    Inoltre, negli stupri a etnici, è proprio il nascituro il vero pericolo. Il feto è utilizzato come strumento di dominio e di controllo di una razza per spingerla all'estinzione, mi dispiace ma i disigni criminosi bisogna fermarli.
    E' assurdo, tu giustifichi le guerre e poi non giustifichi l'aborto
    Ma è mostruoso
    Per la VITA sti caxxi!
    E scusa per la volgarità, ma quando ce vo' ce vo'

  3. Tisbe

    Com'è ALIENO,
    esistono le GUERRE GIUSTE
    ma non esistono gli ABORTI giusti
    Secondo il mio modesto parere, tu e tanti altri, avete le idee un tantino confuse e dovete fare un corso di ETICA
    IL vostro comportamento, il vostro trovare GIUSTO uccidere un bambino innocente perché si trova in una GUERRA GIUSTA e negare la possibilità di un aborto che blocchi per sempre il ricorso allo stupro etnico è vergognoso. VERGOGNOSO considerare un feto più vita di un povero bambino. E' davvero VERGOGNOSO!

  4. Tisbe

    #7, Certo, Facciamo nascere dei bambini, in modo che possano essere le future vittime di GUERRE GIUSTE. Siete proprio dei volpini!
    Io non so se ci fate o ci siete!

  5. utente anonimo

    Eehehehehhe
    peccato…vorrei provocarti un pò ma non ci riesco….mi stai troppo simpatica…anche se siamo ideologicamente agli antipodi .-)

  6. TOBUZ

    NON SONO PER NIENTE D'ACCORDO CON IL CONTENUTO DEL TUO POST.
    1
    PERCHE' TUTTI QUESTI ORGANISMI TIPO AMNESTY, IL WWF, MEDICI SENZA FRONTIERE CHE NON SI SA DA DOVE ARRIVANO E DA CHI SONO FINANZIATI SI ARROGANO IL DIRITTO DI CONDURRE PRETESE BATTAGLIE DI CIVILTA' CHE NESSUNO HA RICHIESTO…ED IL TUTTO SA DI PROPAGANDA POLITICA SOTTERRANEA.
    2
    IL PAPA E' IL CAPO DELLA CHIESA CATTOLICA…PER I CATTOLICI IL VICARIO DI DIO INTERRA…E DICE QUEL CACCHIO CHE VUOLE…CHE PIACCIA O NO AD AMNESTY.
    3
    CHE CACCHIO C'ENTRA LO STUPRO CON LA PULIZIA ETNICA ?
    CAPIREI SE TU PARLASSI DI GENOCIDIO.

    INSOMMA…NON SONO D'ACCORDO
    UN SALUTO

  7. Tisbe

    Intanto i messaggi anonimi saranno cancellati COMUNQUE
    Così la prossima volta imparate a fare le persone SERIE
    @Alieno, se vuoi commentare limitati ad un commento solo e che non sia troppo lungo altrimenti vedrai cancellati tutti i tuoi commenti. Inoltre sei pregato di rimanere in tema.
    Non mettere in mezzo le ideologie politiche (ho letto la tua risposta e tu hai accusato A.I. di essere schierata e che la cosa non ti stupiva) comincio a sospettare che non sappia nemmeno tu quello che scrivi.
    Che caxxo c'entrano gli uteri in affitto con l'aborto per evitare il genocidio e la pulizia etnica? Mah…

  8. Tisbe

    @TOBUZ, "CHE CACCHIO C'ENTRA LO STUPRO CON LA PULIZIA ETNICA ?
    CAPIREI SE TU PARLASSI DI GENOCIDIO"
    Ma davvero non ci arrivi? Davvero non riesci a capire l'efficacia dello stupro sistematico degli eserciti invasori per distruggere un'etnia? Davvero non riesci a capire… A me sembra così ovvio

  9. utente anonimo

    "Inoltre, negli stupri a etnici, è proprio il nascituro il vero pericolo. Il feto è utilizzato come strumento di dominio e di controllo di una razza per spingerla all'estinzione, mi dispiace ma i disigni criminosi bisogna fermarli."

    questa, piccola mia, è un'opinione che il vecchio 'dolfo avrebbe sottoscritto.
    quali altri parti del nazismo apprezzi?
    eurotecnica 🙂

  10. Tisbe

    Lo stupro «etnico» non è solo un reato contro la persona, come viene definito lo stupro dal nostro codice penale. E va oltre l'affermazione del dominio totale dell'uomo «forte» sulla donna «debole».
    Usato in molti conflitti come «arma di guerra» per umiliare il nemico, la definizione «etnica» interviene nel momento in cui lo stupro assume una valenza ideologica a supporto della «pulizia etnica». Questo uso viene inserito in una strategia di guerra complessiva di annientamento del nemico anche tramite la contaminazione etnica, visto che si ritiene che a determinare l'appartenenza etnica del figlio sia il padre.
    In questo caso, se la guerra è la continuazione della politica con altri mezzi, la violenza sessuale, lo stupro etnico, diventa un mezzo per continuare la guerra.
    Si è cominciato a parlare diffusamente di «stupro etnico» con la guerra nella ex-Jugoslavia,e in particolare in Bosnia, ma non è certamente, purtroppo, questo l'unico caso.

    Il tribunale per i crimini commessi in Ruanda e in Burundi, per la prima volta, ha definito lo stupro etnico crimine contro l'umanità, quale atto di genocidio quando le donne vengono stuprate perché appartenenti a gruppi etnici presi di mira.
    Questo per dire che i termini, le definizioni hanno un significato ben preciso e se si deve evitare di usare il termine nazismo per Israele e fascisti per gli Hezbollah libanesi (come ha fatto Bush), se si vuole veramente imparare dagli errori e gli orrori del passato, occorre coltivare la memoria collettiva tenendone presente il contesto storico.

  11. Tisbe

    @eurotecnica, mi dispiace deluderti. Dagli scritti si evince con estrema chiarezza che tra noi 2 il vero nazista sei tu. Purtroppo non ne sei consapevole. Sforzzati, forse rileggendo il mio post comprenderai cosa si intende per stupro etnico. Su, che è facile!

  12. utente anonimo

    eclatante ragionamento.
    I nazi volevano sostituirsi alle popolazioni pre-esistenti sul "territorio vitale" distruggendone fisicamente i componenti e distruggendo la famiglia (niente padre e madre , solo figli abbandonati) e ,guarda caso , favorendo e non perseguitando l'omosessualità (SOLO per i servi. la razza padrona doveva essere rigorosamente etero.)
    in questo i nazi seguivano la loro ideologia , seguendo la quale le caratteristiche della razza (e i modi di pensare e le inclinazioni) si ripresentavano immutate nelle generazioni future (cioè secondo loro, i figli delle ss sarebbero state sempre ss… la germania di oggi è la dimostrazione di quanto la loro idea fosse fasulla…)
    nel tuo s-ragionamento:
    "Inoltre, negli stupri a etnici, è proprio il nascituro il vero pericolo. Il feto è utilizzato come strumento di dominio e di controllo di una razza per spingerla all'estinzione, mi dispiace ma i disigni criminosi bisogna fermarli."
    non fai altro che avallare le teorie nazi, nel senso che da come parli, sembra che dagli stupri per te nascano (nel caso della bosnia) tanti piccoli arkan (noto comandante serbo, nonchè dio dei tifosi del dinamo mi pare, e schifoso delinquente) già in pannolino mimetico e con minikalashikov…
    non mi sembra un atteggiamento sensato…nazista si, sensato no.
    eurotecnica 🙂

  13. Tisbe

    @eurotecnica, non hai speranza. O non sai leggere oppure hai seri problemi con l'interpretazione del testo.
    Essere contro lo stupro etnico per te è nazista? A me pare proprio il contrario. Ma rimani della tua opinione.
    E smettila di accusarmi di nazismo perché potrei denunciarti per diffamazione e calunnia. Pensaci, perché non sto scherzando. Pensa bene prima di scrivere 😉

  14. utente anonimo

    Sottoscrivo in toto il tuo post, basta con la dittatura clericale.
    Paola
    Ps: complimenti, blog intelligente e bellissimo

  15. utente anonimo

    Sono assolutamente d'accordo. Anzi, non credo ci sia una posizione "giusta". Mi ricordo delle suore stuprate in terra bosniaca. Anche se sono cattolica ho votato "si" per l'aborto, proprio ritenendolo una questione di coscienza personale e sapendo che per molte donne un aborto, benché voluto, lo si porterà sulle spalle come un macigno per tutta la vita

    sushila da OkNotizie

    E' un caso davvero delicato, schierarsi dalla parte "giusta" é semplicemente utopico. C'é da dire che il nascituro non ha colpe di ciò che é accaduto, e si ritroverebbe a pagare ingiustamente per i crimini di un altro.
    D'altra parte, come ha scritto OkWebLogin, per la donna deve essere tremendo essere costretta a non abortire, in casi limite come le violenze.

    Penso che in questo caso, al di là delle singole posizioni, l'unico terreno di decisione debba essere la coscienza personale, nel rispetto di ciò che si ritiene essere la scelta migliore. Criticare l'una o l'altra posizione non ha senso.

    solovangelo da OkNotizie

  16. Tisbe

    @eurotecnica, non discuto con chi non è in grado di discutere STOP
    Tutti i tuoi commenti contenenti insulti gratuiti saranno cancellati
    E sarà inutile appellarti alla censura.
    Sii corretto e i tuoi commenti saranno leggibili.
    Rispetta la netiquette e rispetta le persone, anche quelle che la pensano diversamente da te.

  17. utente anonimo

    Credo che Amnesty come alcune altre organizzazioni umanitarie abbiano dimostrato con i fatti la loro utilità e la loro pulizia morale nonchè… di bilancio. Cosa che altre imprese o perfino Stati non sono in grado di sostenere….

    Quanto all'aborto, io credo che sia una scelta che deve cmq sempre essere concessa alla donna e non necessariamente solo in certi casi come quello di "stupro etnico".

    Pertanto, io ritengo ovviamente che in quelle drammatiche circostanze questa scelta sia ancora più decisamente rivendicabile e percorribile dalla donna.

    Daniele il Rockpoeta.

  18. Tisbe

    @Paola, grazie, sono lettori come te che fanno venire voglia di continuare comunque 🙂
    @Cristina, sì, hanno bisogno di essere sostenuti, soprattutto quando assumono posizioni impopolari
    @#23 🙂
    @d4rkcloud, sono da'ccordo con la tua osservazione 😉
    @Daniele il Rockpoeta, anch'io la penso come te riguardo l'aborto in generale, ma comprendo A.I. che si è espressa solo nel campo che le compete

  19. utente anonimo

    ma guarda!
    non c'era un solo insulto nei miei commenti, al massimo quelli a arkan…
    non riesci proprio a controbattere, vero? è più facile scancellare…
    eurotecnica:)

  20. utente anonimo

    e poi non capisco una cosa:
    se si comincia a accettare concetti di razza, finirà che si farà pulizia etnica a casa nostra. perchè la razza italica (che sciocchezza) è in pericolo, perchè i musulmani praticano lo stupro etnico, eccetera eccetera…
    dando retta a queste basi si arriverà ai campi di sterminio e ai laboratori di miglioramento genetico…
    eurotecnica:)

  21. Tisbe

    @eurotecnica, come si fa a controbbattere agli insulti, con altri insulti? devo per forza scendere al tuo livello? No grazie 😉
    Intanto credo che una donna possa decidere autonomamente se procreare con una persona appartenente alla propria etnia, o scegliere un matrimonio misto. Chi sei tu per imporglielo con uno stupro?
    Ti è chiaro il concetto adesso?

  22. Tisbe

    @eurotecnica, tu sei davvero un caso incurabile. A me risulta, statistiche alla mano, che le donne italiane siano stuprate dagli italiani.
    Informati prima di sparare cazzate. E vergognato per il tuo razzismo insensato.

  23. Tisbe

    Eurotecnica, tu ti credi intelligente, accusi gli altri di nazismo, ma a me fai solo pena per la visione ridotta e risptretta che hai del mondo e degli uomini
    Poveretto!

  24. utente anonimo

    Per eurotecnica
    Sto seguendo la discussione e francamente l'unico che ci fa la figura di nazista sei proprio tu.

    Paola

  25. Tisbe

    Ovvia ora metto un po' di pepe tra i commenti ;P

    La donna ha diritto o no a vita, salute e integrità fisica?

    Oppure è serva della specie, semplice matrice/contenitore?

    Come può essere considerato un individuo ciò che individualmente (ovvero fuori del ventre materno) non può vivere?

    Come mai la legge 40 sulla fecondazione assistita -, quella ciò che dovrebbe custodire gli embrioni a scapito della salute della donna – ha provocato un calo delle nascite (quindi ha ottenuto un effetto contrario ai suoi scopi)?

    yocoandra da OkNotizie

  26. MattBeck

    Ne ho letto anche su secondo protocollo: davvero una grande notizia, era ora che venisse affrontato in modo così radicale su quel punto il potere maschilista ed amorale che è quello vaticano (non solo il suo, ma è un grosso ostacolo).

    Un vero schifo che non si riconosca a delle povere donne traumatizzate un sacrosanto diritto tragico trattandole peggio di coloro che si sono macchiati di un tale crimine.

  27. Tisbe

    @MattBeck, condivido pienamente
    @Alieno, intasare un blog con 40 commenti in un colpo solo è considerata azione SPAMMER. Evidentemente non sai controllarti e non capisci che stai esagerando e stai abusando della pazienza altrui. Sei scorretto.
    Le tue idee non c'entrano nulla con la maleducazione.
    ARIBANDUS non è stato censurato perché si è comportato in maniera educata e corretta, nonostante non condivida il suo pensiero devo dare atto che è una persona perbene
    .
    Tu sei stato censurato in quanto SPAMMER

    eurotecnica è stato censurato perché è uno scostumato che si è rivolto a me con toni poco gradevoli.

    Se questo è il vostro modo di dialogare, allora andate da uno psichiatra e fatevi curare, perché non riuscite a relazionarvi con l'alterità.

  28. utente anonimo

    Intasare come?
    Avevo scritto. Altri hanno scritto. Avevano alcuni addirittura risposto ai miei post.
    Dimostrazione evidente che non c'era affatto intasamento (nè 40 messaggi naturalmente).
    Nn ho intasato nulla.
    Perchè hai bisogno di mentire Tisbe?
    Ho conservato molti dei post che tu hai cancellato. Non sono mai stati 40. Via via che cancelli, ne scrivo.
    Niente intasamento, è disonesto inventar questo, credo d'averlo dimostrato.
    E' il mio pensiero che ti irrita.
    Ma se ci ripensi, se troverai il coraggio di sostener le tue idee con la forza della persuasione e non censurando, le copierò qui, basta dirlo.
    Spero tu possa ritrovar coraggio che hai perso o la forza delle idee capace di sostenere il peso delle altre diverse senza ricorrerre alla scorrettezza.
    Notte.
    Alieno

  29. Tisbe

    @lieno, te lo ripeto per l'ultima volta. Le tue idee non c'entrano nulla. Bugiardo sarai tu quando ti ostini a dire che non hai postato 40 commenti sul mio blog in un solo giorno senza che ce ne fosse motivo perché non c'è mai stato un dibattito aperto
    Hai un'altra PESSIMA abitudine, ma tant'è, per te è normale. Copi in rete ed in incolli qua notizie che non c'azzeccano nulla con i miei post. Sei maleducato ed ho sopportato per mesi questa tua insana abitudine, ma adesso mi sono proprio stufata perché hai superato te stesso.
    Mi rotta immensamente le scatole di essere accusata di censura eo di non tollerare le tue idee quando in realtà i tuoi commenti sono palesemente IRRITANTI. Io non mi permetto mai di offenderti per le tue idee politiche, vorrei sapere perché mai tu ti devi sentire in diritto di venire qua a sindacare sulle mie idee.
    TU TI TIENI LE TUE e la smetti di ROMPERE i MARRONI (tanto ci siamo capiti) ed IO MI TENGO LE MIE.
    Quando posterai dei commenti sensati che non siano OT e che non siano SPAM in sequenza, io te li pubblicherò, ma fino ad allora tu hai smesso di intasare il mio blog.
    E se nmon lo capisci, hai seri problemi d'interpretazione.
    IMPARA a rispettare gli altri se pretendi di essere rispettato.
    HAI TIRATO TROPPO LA CORDA.

  30. utente anonimo

    movimento internazionale, per la salvaguardia dei diritti umani

    mi viene da ridere… e i diritti umani di chi deve nascere? buffoni, sono solo buffoni in cerca di pubblicità.
    crefab

  31. Tisbe

    @Crefab, scusa per la crudezza della domanda, ma se violentassero tua FIGLIA e in seguito allo stupro rimanesse incinta, tu la costringeresti a tenersi il NASCITURO?
    Ci sono BUFFONI e buffoni e francamente preferisco quelli che hanno il coraggio di andare controcorrente. Le pecore che belano all'unisono non mi sono mai state simpatiche.
    Mi piacerebbe tanto che tutte le persone contrarie all'aborto come te vengano condannate a partorire il figlio di uno stupro… Gli uomini non dovrebbero proprio aprire bocca su questioni femminili come l'aborto.
    Se per voi METTERE incinta è una caxxata, per le donne rimanere incinta, non lo é!

  32. Tisbe

    @Alieno, Ok, se è quello che desideri sarai ignorato e non avrai più risposte.
    Chi approfitta della tolleranza e della bontà altrui e non capisce che sta superando abbondandemente i limiti, non merita nemmeno risposte.
    Su questo hai ragione.
    Per questo risposte non ne avrai più.
    Saranno pubblicati esclusivamente i tuoi commenti che siano: 1) in tema con il post 2) che non contengano accuse personali verso la sottoscritta 3) che non siano copincolla presi in rete 4) brevi 5) che non siano irritanti e offensivi verso l'autrice del blog e gli altri commentatori
    RISPETTA le regole come tutti quanto gli altri e potrai commentare.
    E' inutile che continui a infierire: non me ne po' fregà de meno.
    Perso un alieno ne trovo 100, o 1000 o di più…

  33. calimero00

    Più che altro non riesco proprio a capire perchè un crimine come è lo stupro debba essere pagato non dal criminale che ha stuprato ma dall'innocente che è stato generato… questo proprio non riesco a capirlo…

    Siamo contrari alla pena di morte per i criminali… però poi la trasliamo su chi non ha alcuna colpa…

    Al di là della questione "etica" relativa all'aborto, in questo caso è proprio la ratio che non riesco a capire.
    Marco

  34. WebLogin

    @Calimero00, chi ha stuprato deve pagare per il crimine commesso, nessuno dice il contrario.

    Credo che la violenza sessuale sia qualcosa di davvero traumatico e che possa essere una tortura portare a termine la gravidanza. Devi considerare lo stato fisico e psichico di una donna che ha subito una violenza sessuale e che già la gravidanza è un evento enorme da affrontare. Quindi già questo mi basterebbe per dire che anche io sono con Amnesty International, ma in questo caso c'è anche che "le donne vengono stuprate perché appartenenti a gruppi etnici presi di mira" = "atto di genocidio".

    Ciao

    Giuseppe

  35. utente anonimo

    Hai intenzione di tenermi in moderazione tutto il giorno, pubblicando prima chi cronologicamente parlando, scrive dopo? Nuova "punizione", dispetto, ostracismo? Spero di no.
    Questa nuova regola non la capisco, me la spieghi? Com'è che il mio post 46 è in moderazione e c'è un post 47 pubblicato? Magari la spiegazione è semplicissima, ma non essendo tecnicamente esperto, forse a me sfugge.
    Resto in attesa di una cortese risposta. Alieno

  36. HAVEADREAM

    Buongiorno a tutti.
    Sono arrivato per caso su questo blog, e devo dire che l'impatto non è stato dei migliori, ma non nel senso della qualità di quanto postato da Tisbe.

    Ritengo infatti sia abbastanza facile ammalarsi di protagonismo postando anche con un semplice nick non registrato e urlando le insensatezze dette finora su una delle condizioni peggiori di disumanità inflitte alla donna: lo stupro e la costrizione a posteriori di veder deciso dagli altri la legittimità o meno di portare al mondo la "seconda vittima" di una violenza.
    Qui la politica non c'entra nulla; il post mi sembra si riferisse alla condizione della donna e alle valutazioni di un organismo come A.I. che fino a prova contraria di sicuro non è filomarxista (vicende di Cuba docet…)
    Partire con questi presupposti è già sintomo di aver un biglietto per la corriera, ma di voler salire per forza su un treno.

    Se poi la nostra cultura: arcaica+patriarcale=cattolicesimo di comodo significa che le morti per inedia debbano interessare meno di quelle di un embrione ottenuto con la violenza, allora qualcuno di noi che si fa chiamare UOMO dovrebbe fare un bel respiro e riflettere un attimo prima di scrivere cose fuori luogo e offensive per la dignità della donna.

    E chi scrive prova ancora ad esserlo, nel rispetto della diversità di sesso o di idee altrui.

    Salvatore

  37. Tisbe

    @Alieno, è molto semplice, è questa è l'ultima volta che rispondo alle tue stupide provocazioni. Gli amici di SPLINDER bypassano la coda, cioè, i loro commenti compaiono anche se il blog è moderato. Detto questo saranno cancellati tutti i commenti in cui mi si accusa di nazismo senza sufficienti prova.
    Nessuno dei tuoi post in cui mi accusi ingiustamente sarà pubblicato, nazista sarai tu e la gente come te!

  38. Tisbe

    @HAVEADREAM, grazie per il tuo bel commento. Seriamente argomentato e che coglie il senso del messaggio appieno 🙂
    @Calimero, ti ha risposto Giuseppe. Aggiungo che io faccio ancora differenza fra chi è già nato e chi non lo è ancora… e mi pare una differenza esperibile da tutti
    @MisterCima, gli piace sentirsi un campione, soprattutto quando non sa cosa dire…

  39. AlienoAlieno

    Ho scritto un post di lunghezza accettabile. Ho accettato le regole richieste.
    Mi sono perfino iscritto a Splinder: prima volta che mi iscrivo da qualsiasi parte.
    Pur rispettando ogni tua volontà, tranne quella di non aver idee proprie e la forza di ragionare, del dialogo, del libero confronto, continui a censurarmi.
    Perchè?
    Alieno

  40. Tisbe

    Perché tra le righe continui a darmi della nazista e ad accusarmi di censura: il che non è vero.

    Non me la voglio tirare, ma questo blog è molto seguito ed ha una certa autorità. Scrivere qua significa avere molta visibilità, e di tale visibilità bisogna essere degni rispettando la padrona di casa, o colei che ha il diritto/dovere di moderare.

  41. Tisbe

    Riguardo il contenuto del post, secondo me hai mostrato una totale mancanza di sensibilità: pur di danneggiare Amnesty ti sei schierato contro la possibilità delle donne stuprate di abortire. Forse l'hai fatto perché non sei una donna, forse il tuo odio verso Amnesty è così grande che hai perso il senso del giudizio e della giustizia.
    A te, e a tutti quelli che la pensano come te non v'importa un fico secco delle sofferenze delle donne stuprate. Per voi conta solo infangare Amnesty. E questo è vergognoso.

    Ribadisco di nuovo il principio secondo cui, in questo blog tu sei un ospite e devi comportarti da tale.
    Se solo riprovi a parlare di me come colei che censura o è nazista, o è hitler, dimentica di scrivere qua sopra.

  42. Tisbe

    @Alieno, io non giudico le persone, mon è nel mio stile. Con questa premessa aggiungo che tu a volte ti fai prendere la mano ed esageri… tutto qua.
    E ricordati che a volte si riesce ad offendere le persone anche quando non ce n'è l'intenzone.
    Ripeto, io non censuro le idee degli altri, infatti, ti sarai reso conto che ho pubblicato molti commenti non in linea con il mio pensiero: #42 #45 (per citare gli ultimi) Mi dà fastidio l'odio che si percepisce verso chi la pensa diversamente e soprattutto l'atteggiamento di chi pensa all'altro come se l'altro fosse stupido.
    Non si sa chi ha ragione, quindi fare il TIPO che ha capito TUTTO mentre gli altri sono degli IDIOTI senza speranza, è fastidioso.
    Non sono più disposta a dare spazio a commenti che velatamente OFFENDONO.
    Se vuoi veder pubblicati i tuoi commenti non dare giudizi su chi la pensa diversamente da te
    Questo ad esempio, dal mio punto di vista è assai offensivo: aveva l'unico scopo di riportarti alla "ragione" del dialogo
    6 molto confusa o se il tuo ragionare e codici nn scritti di lealtà e coerenza fan acqua a tua insaputa

    Continua a scrivere queste cose dirette alla persona e non vedrai più un tuo commento pubblicato
    Ot, per le foto, ho commentato 😉

  43. utente anonimo

    Tu puoi anche augurarti che mia figlia venga stuprata (lascio a chi legge ogni commento: è come se augurassi a te di vedere un figlio dilaniato dalle bombe dei terroristi islamici per capire se continueresti a chiamarli resistenti), ma la sostanza del concetto non cambia. Anche i bambini frutto di uno stupro (che ti ricordo non hanno commesso loro) hanno dei diritti, e nessuna persona, per quanto vittima di una violenza intollerabile, può arrogarsi il diritto di farsi giustizia da se. E sai perchè noi uomini abbiamo il dirtto alla parola su un argomento come questo (l'aborto, intendo)? Perchè a me, maschio, sarebbero girati i coglioni se mia madre avesse deciso di abortire. Quanto alle buffonate di Amnesty, voglio solo dire che ormai è diventato uno sport mondiale sparare contro il Vaticano, e lo fa puntualmente chi è a corto di idee.
    crefab

  44. Tisbe

    Alieno, sei uno sciacallo in agguato.
    Non scrivere più in questo blog.
    SEI PUBBLICAMENTE BANDITO.

    Ogni volta che esce qualcuno che rafforza le tue opinioni, in questo caso lo sciovinista irpino CRESCENZo, in altri casi, il leghista EUROTECNICA attacchi sistematicamente me.
    VERGOGNATI!
    Sai muoverti solo in branco come i peggiori sciacalli.
    Non permetterti di commentare mai più.
    FUORI DA QUESTO BLOG

  45. Tisbe

    @crescenzo, non cambiare le carte in tavola… perché la gente sa leggere, io non ti ho augurato proprio un bel niente! Ti ho chiesto, in tutta onestà di pensarci!
    L'esempio non calza. Io parlo di una possibilità, quella di abortire in caso di stupro, tu parli di qualcosa verso la quale non c'è più nessuna possibilità.
    Tu cambieresti idea se si trattasse di uan persona a te cara. Ti vorrei proprio vedetre a crescere il figlio di una violenza.
    Ma forse di psicologia non te ne intendi e nemmeno di interpretazione, dato che non hai capito il senso del mio scritto.
    Puoi anche fare l'offeso, ma lo fai solo perché sai CHE HAI TORTO MARCIO, come tutti coloro che poiché credono in dio sio credono UNTI dal signore e portatori della verità, quando in realtà sono solo portatori di dolore e di morte.
    Le religioni (TUTTE) hanno ucciso più persone di tutti i dittatori messi insieme e continuano ad uccidere.
    Tu fai quello che vuoi, ma lascia stare gli altri. E rispetta il dolore di una donna stuprata che non se la sente di portare avanti una gravidanza che è un insulto alla sua persona.
    Già, ma tu non puoi capirlo perché sei maschio, niente altro che un MASCHIO e non puoi capire le donne!

    @Crefab, scusa per la crudezza della domanda, ma se violentassero tua FIGLIA e in seguito allo stupro rimanesse incinta, tu la costringeresti a tenersi il NASCITURO?
    questo è un augurio?
    Crescenzo, hai eluso la domanda e mi hai accusata ingiustamente.
    Sii onesto se ci riesci e RISPONDI

  46. utente anonimo

    A me pare, data l'arroganza delle tue argomentazioni, che l'unica che si crede portatrice di verità, qui, sei tu. Mi piacerebbe poi sapere quale altra "possibilità" rimane a un bambino fatto a pezzi nell'utero della madre prima ancora di vedere la luce… ma si sa, questi sono argomenti da sciovinisti… lascio a te progressista (che nei giorni pari definisce resistente chi compie atti di violenza – anche stupri, immagino – e nei giorni dispari chiede libertà di aborto per chi subisce atti di violenza – anche dai resistenti, immagino)la difesa della libertà e, manco a dirlo, della verità, in nome di quel dio laico che nella Rivoluzione Francese ha saccheggiato, stuprato e ucciso, che oggi, tra una passeggiata a Capalbio e un convegno in qualche hotel di lusso, ci vuole insegnare cos'è l'etica e la morale. Un po' come quei comunisti del mio paese che gridavano contro la Dc, e poi, una volta preso il poter,e si sono mangiati pure le corde di contrabbasso…
    crefab

  47. Tisbe

    @crescè, e dalli con la politica! Qua si parla di donne stuprate e del loro diritto ad abortire, non di dc/pci.
    Difficile rimanere in tema, vero?

  48. utente anonimo

    Le religioni (TUTTE) hanno ucciso più persone di tutti i dittatori messi insieme e continuano ad uccidere.

    Lo hai scritto tu. Casomai è difficile per te rimanere in tema. Da parte mia affermo solo che nessuno può arrogarsi il diritto di decidere che un'altra persona non deve vivere o, addirittura, non deve nascere. In nessun caso. Tutto qui.
    crefab

  49. Tisbe

    L'ho scritto perché mi infastidisce il tuo giudizio "cattivo" nei confronti delle donne che abortiscono, mentre sei ECCESSIVAMENTE indulgente con i crimini commessi alla chiesa…

  50. WebLogin

    @Crefab, una donna non è una macchina per generare bambini. Stiamo parlando di una violenza, di una trauma che non si cancellerà dopo nove mesi. Non stiamo parlando della nascita di un bambino frutto dell'amore tra due persone ma di uno stupro. In questo caso o quando c'è a rischio la salute della donna o del bambino l'aborto per me è giusto.
    Ripeto, devi considerare lo stato fisico e psichico di una donna che ha subito una violenza sessuale e che già la gravidanza è un evento enorme da affrontare. Quindi già questo mi basterebbe per dire che anche io sono con Amnesty International, ma in questo caso c'è anche che "le donne vengono stuprate perché appartenenti a gruppi etnici presi di mira" = "atto di genocidio".

    Giuseppe

  51. utente anonimo

    Giuseppe, davvero tu credi che l'aborto sia stato legalizzato per farlo are a chi è stata stuprata o è in pericolo di vita? Questi casi possono rappresentare al massimo l'un per cento delle interruzioni volontarie di gravidanza. Io non sono affatto cattivo con chi ha subito una violenza, ma mi intristisce la strumentalizzazione che si fa di questi casi per ostentare un femminismo idiota e becero, che ha voluto l'aborto per qualunque caso. Vedi, Giuseppe, io penso che il femminismo avrebbe dovuto avere l'obiettivo di rendere gli uomini più simili alle donne; viceversa, un certo tipo di femminismo idiota e becero, ha voluto a tutti i costi pretendere di avere il diritto a commettere gli stessi errori degli uomini. E quale è l'errore più grande che l'uomo, per diversi millenni, ha potuto commettere in totale libertà, garantito dall'assoluto potere economico e politico? Quello di uccidere, ovviamente. Impunemente. Per interessi troppo spesso meschini e tutt'altro che nobili. Ecco, anche le "donne" hanno voluto a tutti i costi questo diritto, e anche loro, come gli uomini hanno fatto in passato, hanno preteso di esercitarlo nei confronti di chi non può difendersi. E così, da costruttrici di vita, per somigliare un po' di più a quegli uomini che dicono di disprezzare, questa femministe becere ed idiote hanno fatto diventare il corpo della donna un luogo di morte. Così, tanto per sentirsi anche loro, dopo tanto tempo, un po' maschi.
    crefab

  52. WebLogin

    @Crefab, io ti ho detto quello che ritengo giusto, per me in quei casi l'aborto è giusto.

    Qui stiamo parlando di donne che hanno subito uno stupro e anche del fatto che "le donne vengono stuprate perché appartenenti a gruppi etnici presi di mira" = "atto di genocidio".
    Ripeto, devi considerare lo stato fisico e psichico di una donna che ha subito una violenza sessuale e che già la gravidanza è un evento enorme da affrontare. Credi che sia giusto imporre ad una donna di fare nascere il figlio ottenuto da uno stupro? Se fosse tua figlia a subire uno stupro (non lo auguro a nessuno e ti chiedo scusa per l'esempio) gli diresti che da "costruttrice di vita" deve fare nascere il bambino?

    Giuseppe

  53. Tisbe

    @crescenzo, come fai a generalizzare, noi, ed anche A.I. si è espressa riguardo gli stupri, perché mai ti metti a tirare statistiche?

  54. utente anonimo

    Io faccio un ragionamento semplice: dopo uno stupro, se c'è un aborto, le vittime di quello stupro diventano due. Non mi pare giusto. Quel bimbo che deve nascere non ha alcuna colpa. Per quanto sia terribile quel che è accaduto a quella donna, credio sia ancora più orribile porre fine ad una vita. Mi dispiace, ma ci sono cose che noi uomini non abbiamo il diritto di cambiare. Pure se si tratta della vita (e del dolore) dei nostri figli.
    crefab

  55. WebLogin

    @Crefab, alcune volte la cronaca racconta di donne che si sono tolte anche la vita in seguito ad uno stupro. Una donna che subisce uno stupro resterà traumatizzata tutta la vita. E' giusto farla diventare madre del figlio di chi l'ha violentata?

    Tu hai detto in un precedente commento: "davvero tu credi che l'aborto sia stato legalizzato per farlo are a chi è stata stuprata o è in pericolo di vita" …e mi hai fatto un discorso sul femminismo.

    Non condivido il tuo discorso, ma ti rigiro la domanda: nei casi in cui la donna è in pericolo di vita, o il bambino nascerà con gravi malformazioni oppure nei casi di stupro, per te l'aborto non è giusto?

    Crefab, in questi casi per me l'aborto è giusto, e non mi sento un assassino se preferisco la vita della donna che amo, se non voglio fare nascere un bambino con malformazioni gravi che la società emarginerà o se preferisco vedere una donna felice di aspettare un bambino ad una obbligata ad avere il figlio dell'uomo che l'ha stuprata.

    Giuseppe

  56. utente anonimo

    I casi che fai sono assai diversi fra loro. Sul pericolo di morte per la madre credo nessuno abbia dubbi sulla ineluttabilità dell'intervento. Sui nati con handicap non mi sentirei così sicuro che abortire sia un piacere fatto al bambino. Ma, ripeto, l'aborto è una pratica utilizzata per tutt'altri casi. Concordo sull'impatto psicologico di un atto vile come lo stupro, ma t credi che quella donna si sentirebbe meglio dopo aver abortito? Non credi, invece, che si aggiungerebbe trauma a trauma? Questi che citi tu, comunque, sono solo casi estremi; la pratica dell'aborto investe ben altre situazioni. Ma sarebbe già un passo avanti limitare il confronto ai casi che tu dici, sostenendo l'impraticabilità dell'aborto nelle altre circostanze. Ma chi lo dice, poi, alle femministe-progressiste becere e idiote?
    crefab

  57. Tisbe

    Sì, crescenzo, ma anche ammettendo che la gravidanza effetto di stupro sia portata avanti… che ne sarà del bambino? O questo problema non ti riguarda? Il fatto che sia un orfano abbandonato, o un bambino odiato per te non ha importanza?
    La tua mi pare tanto un'apologia della fabbrica dell'infelicità.
    E io non credo alla buona fede degli antiabortisti, non credo che tengano alla vita.
    Secondo me odiano le donne, sono misogini e il loro antiabortismo altro non è che un tentativo poco NOBILE di controllare l'altro (donna).
    Si tratta di un subdolo controllo di genere.
    Agli antiabortisti non importa nulla se a vivere sarà un povero infelice odiato e allontanato come una peste da tutti.
    L'Umanità non è pronta per accogliere i figli dei divorziati, figuriamoci se è in grado di accogliere i figli della stuprate!

  58. WebLogin

    @Crefab, mmm, sbaglio o esistono istituti per le gravi malformazioni? Che vita avrà un bambino con gravi malformazioni?

    "Sul pericolo di morte per la madre credo nessuno abbia dubbi sulla ineluttabilità dell'intervento"? Cioè in questo caso anche per te si può abortire? Ma così non si uccide il bambino? Non fai una scelta tra due vite?

    Scusa la provocazione, ma tralasciando il "quando" inizia la vita vorrei farti capire che anche in questo caso si pensa alla salute della donna: stai sottovalutando lo stupro e la gravidanza, le donna non sono macchine "costruttrici di vita"! Ad esempio, la maternità è un evento così enorme che esiste anche la "Sindrome di Medea" (la madre che uccide il figlio) se pure in rari casi. Lo stupro è un trauma che resta tutta la vita e imporre ad una donna di portare a termine quella gravidanza equivale ad una tortura. Una donna che ha subito uno stupro ha bisogno di aiuto e di cure e non di essere trattata come una macchina "costruttrice di vita".

    Infine sono d'accordo con Tisbe, "ammettendo che la gravidanza effetto di stupro sia portata avanti… che ne sarà del bambino?"

    Giuseppe

  59. utente anonimo

    Minchia quante stronzate… Amnesty di sinistra? I diritti umani non dovrebbero conoscere colori!!! E poi Amnesty è un'organizzazione internazionale con sede centrale a Londra, che ha vinto un premio nobel per la pace… ecc. Dire che Amnesty è di sinistra è un complimento a Bertinotti e Diliberto! E poi come fa un organizzazione internazionale ad essere di uno schieramento politico nazionale??? Bisogna proprio essere ignoranti per dire certe stronzate!!!
    Ho letto anche di uno che dice: "PERCHE' TUTTI QUESTI ORGANISMI TIPO AMNESTY, IL WWF, MEDICI SENZA FRONTIERE CHE NON SI SA DA DOVE ARRIVANO E DA CHI SONO FINANZIATI SI ARROGANO IL DIRITTO DI CONDURRE PRETESE BATTAGLIE DI CIVILTA' CHE NESSUNO HA RICHIESTO…ED IL TUTTO SA DI PROPAGANDA POLITICA SOTTERRANEA". Innanzitutto Amnesty è finanziata dai soci… quindi si autosostiene, diciamo! Poi arrivano anche donazioni dai privati! Ma mai da partiti, governi, associazioni religiose, Chiesa… ecc. E per quanto riguarda "l'arrogarsi il diritto di condurre pretese battaglie di civiltà"… guarda che se non ti hanno ancora tagliato il cazzo per le stronzate che dici è proprio perché esistono associazioni come amnesty che difendono i diritti umani (anche della gente come te). Sono associazioni che si danno da fare per dare una mano al prossimo… nessuna pretesa di condurre battaglie di civiltà!
    Chiudo dicendo che non completamente esatto quello che si dice! Amnesty non ha preso alcuna posizione sull'aborto (ne favorevole, ne sfavorevole). Amnesty difende il diritto alla scelta della donna… QUALUNQUE TIPO SI SCELTA!!!!!! Stop!!!!
    Buona giornata!

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