Maria Antonietta, Silvia e le altre: molestate da morire

Pedinate, molestate, minacciate, tormentate. Alla fine uccise.

Storie di donne

Negli ultimi tre anni hanno registrato un grosso aumento del fenomeno legato a casi di separazioni e non solo. «E siamo arrivati alla conclusione – continua la professoressa Badry – che lo stalking è un reato che si consuma in persone di ceto medio alto. C’è quasi sempre la non accettazione di una rottura che può sfociare anche nell’omicidio, visto come una forma estrema di controllo della vita di una persona, e quindi della morte. È il dominio che si vuole. L’obiettivo è distruggere l’altro che non ti vuole più. Ma si badi bene, tutto questo non ha niente a che fare con l’amore».

6 commenti su “Maria Antonietta, Silvia e le altre: molestate da morire

  1. Tisbe

    @Eurotecnica, il femminicidio non ha nulla da vedere con l'indulto. Smettila di scrivere scemate, e se propiro vuoi scrivere, scrivi solo il concetto e non fare illazioni sugli altri. Un commento che dice qualcosa ma che contiene insulti sarà comunque cancellato.
    Non è censura, è che tu sei maleducato, perché non ti ahnno mai insegnato il rispetto per il prossimo.
    Sai formulare una frase che non contenga un insulto? Pare proprio di no!
    E' chiaro che poi la tua parte politica ci fa una figura di cacca: con elementi come te!

  2. Tisbe

    @Gliorti, passano i secoli e l'omicidio di genere rimane una pratica diffusissima, purtroppo, e non è un primato dei talebani, nonostante qualcuno voglia farcelo credere. Gli assassini sono italianissimi
    @Paola, purtroppo c'è in giro ancora tanta ignoranza e l'omicidio di genere viene trattato alla stregua degliomicidi comuni. E' necessario crescere e non abbandonare le donne occidentali perché patiscono le stesse pene delle altre, soprattutto perché il loro sacrificio non è visibile

  3. utente anonimo

    parte politica, già.
    la tua parte politica ha il presupposto che è la società a costringere il criminale a criminaleggiare. di conseguenza la punizione è sostanzialmente ingiusta, perchè non è mai colpa sua , poverino!
    in parole povere , si traduce in carceri vuote e codice con maglie larghissime…
    e tra i buchi del codice si infilano i delinquenti come questo qua, denunciato 4 volte ma mai messo in galera da un imbecille di pm…di magistratura democratica , guarda caso…
    lo so che connettere è difficoltoso, ma quella donna è stata uccisa dal miserabile ,e dalla cultura del buonismo…
    se a te non piace, prenditela con i responsabili della morte della poveretta, non con quelli che come me i criminali li vogliono inoffensivi (anche stecchiti, se necessario)
    eurotecnica:)

  4. Tisbe

    @eurotecnica, vedi come sei scorretto, di un caso particolare ne fai una legge universale, e le altre 3 donne menzionate nell'articolo? E le donne uccise dai bravi padri di famiglia persone per bene incnsurate che mi dici? E tieni presente che gli omcidi di questo genere (persone incensurate emai denunciate) commesse su donne, sono la maggioranza. Vuoi che ti fornisca le statistiche?
    Ecco la tua, e la vostra difficoltà, non sapete spingere il pensiero oltre. Riuscite a pensare una sola cosa alla volta e siete incapaci di un pensiero universale e di mettere in relazione più eventi.
    Questo è un grosso problema.
    Pensa, pensa, prima di scrivere…
    🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *