Stranieri &… stranieri

Ho a scoltato una notizia al Tg che mi ha riempito il cuore di speranza anche se il mio rammarico rimane grande perché sul web c’è solo un sito che l’ha riportata.

Oramai si parla di stranieri solo se guidano ubriachi o drogati e uccidono qualcuno, oppure se tentano di murare la statuina della madonna. Non c’è spazio per l’altra faccia dello straniero.

Dimentichiamo di parlare degli stranieri quando compiono atti di grande civiltà, perché questo ci porterebbe a dover cambiare drasticamente i nostri ancorati pregiudizi. Meglio continuare a considerarli barbari, assassini, incivili. Un alibi per le nostre coscienze… un alibi per lasciarli annegare al largo di lampedusa.

Eccola la notizia:   ad un bambino di 8 mesi, residente nella provincia di Torino, gravemente malato a causa di un epatoblastoma, un tumore del fegato, ed in attesa di trapianto, e’ stato donato il fegato di un bimbo marocchino, di due anni e mezzo, residente a Trento, morto per soffocamento da cibo. alimentazione – oggi

8 commenti su “Stranieri &… stranieri

  1. Comicomix

    Una delle numerossisme vicende emblematiche.
    C'è una paura talmente ingiustificabile per il "diverso" da farci pensare di tutto di lui, tranne che è semplicemente un essere umano, come noi, capace di grandezza come di bassezza…
    Ciao!

  2. WebLogin

    E' vero, "oramai si parla di stranieri solo se guidano ubriachi o drogati e uccidono qualcuno, oppure se tentano di murare la statuina della madonna. Non c'è spazio per l'altra faccia dello straniero."

    E' triste vedere che abbiamo dimenticato il nostro passato, un passato in cui eravamo noi gli immigrati visti con sospetto. A tale proposito, ricordo che ieri era l'anniversario della morte di Sacco e Vanzetti. Due italiani uccisi perché erano stranieri, erano due immigrati. Sono stati uccisi dallo stesso pregiudizio che oggi noi abbiamo per gli immigrati. Eppure un bambino italiano di 8 mesi vive grazie ad un bimbo marocchino.

    Ciao mitica, buona serata

    Giuseppe

  3. Luposordo2

    L'avvento degli stranieri nel mio paese è visto di buon grado maggiormente dalla gente anziana, da coloro che hanno subito l'emigrazione… Bisognerebbe cercare di imparare da loro…

  4. newkid

    Un bambino Italiano vivrà grazie al gesto di civiltà (importante anche sottolineare la scarsa attenzione sulla donazione degli organi..) di un bambino "straniero". Allora anche i "migranti" sono esseri umani!!!! Peccato ricordarlo solo quando conviene… Eh sì, Tis, siamo ancora molto indietro sul questa tematica. Credo tuttavia che l'impegno di ciascuno di noi, in ogni ambito, compreso i bloggers, possa capovolgere questa situazione che spesso mostra una debolezza culturale e un'aridità di sentimenti davvero raccapricciante. f.

  5. utente anonimo

    Gli stranieri non sono sempre ben visti; io convivo con un ragazzo romeno che, ultimamente, sono protagonisti di storie di cronaca negativa.
    http://nataconlavaligia.wordpress.com/2007/05/30/lo-sapevate/

    Io cerco di essere obiettiva: il marcio c'è ovunque… Emblematico il dramma di Erba: il primo ad essere attaccato dai media è stato il marito tunisino. I vicini italianissimi non sono stati presi in considerazione; salvo poi scoprire che gli assassini erano loro.
    Abbiamo davvero la memoria corta! Non ricordiamo più il vissuto e le difficoltà dei nostri italiani negli anni delle emigrazioni…

  6. ladolcetempesta

    stranieri come imeridionali viene a galla solo quello che fa scalpore quello che urla quello che ammazza si non bisogna andare cosi lontano per ricordarsi il bruciore sulla pelle di sentirsi diverso ma oggi all'emigrante bianco al meridionale si e sostituito il nero l'albanese il rumeno si tisbe la diversita fa ancora paura anche se ha un cuore che batte esattamente come il tuo
    ma se si guarda oltre l'abito oltre il colore si nota la schiera dei silenziosi che lavorano che contruiscono all'aumento della popolazione che domani dovra pagare le pensioni dei cosidetti indigeni locali se si guarda con gli occhi e le orecchie della coscenza si vede e si sente di quei genitori che non hanno voluto perdere invano il loro bambino donando un pèzzo della sua vita ad'altre vite quello che per salvare una madre con i suoi figli perde la vita dimenticato e quanti di questi gesti silenziosi passano senza clamore perche fa piu sensazione un rumeno che ruba una vita tagliando la gola che uno che doni la sua vita
    ma ha ben sintetizzato comix e come ha ben suggerito lupetto bisognerebbe imparare dagli anziani che hanno dalla loro ancora il ricordo del vissuto
    un caro saluto

  7. utente anonimo

    Io vivo a Washington Dc attualmente, ma sono originario propio da quel Paesino che e' ALA di Trento dove quel povero bambino marocchino a perso la vita per la mancanza di un pronto soccorso in un paese che conta 8800 abitanti. Nel leggere quella notizia via internet sul giornale quotidiano L"adige mi ha fatto venire tanta rabbia e allo stesso tempo tanta commozione per il gesto naturale e sincero di donare gli organi, che hanno fatto quei due genitori dopo aver perso la cosa piu' preziosa quando si ha una famiglia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *