Pd, l’anomalia irpina

Se continua così un irpino di sinistra non potrà mai essere del Pd, mai!

Essere di sinistra non può e non deve coincidere con il passato democristiano in Irpinia. Se il Partito Democratico nazionale, ancora una volta, abbandonerà la mia terra nelle mani di coloro che hanno contrinuito a distruggerla e a rovinare la mia vita e quella di tante altre persone e di tanti giovani, io sarò costretta a ripensare seriamente la mia collocazione politica.

Ci parlano del nuovo, ci parlano del futuro… ma la mia terra è dimenticata da questo disegno e i vertici del Pd stanno riconsegnandola nelle mani di chi non dovrebbe mai più avere il potere e gestire alcunché. La mia delusione è grandissima perché il Feudo Bianco rimarrà ancora una volta Feudo Bianco ed io mi vergogno profondamente di questo. E mi vergogno della cecità dei vertici del costituendo Partito Democratico.

L’Irpinia non è una terra come le altre. L’Irpinia non ha una forte tradizione comunista alle spalle tale da poter fronteggiare lo strapotere del centro democristiano. In Irpinia la sinistra non esiste! E se continua così, se non intervengono con forza da Roma, non esisterà mai! La sinsitra irpina che conta è la peggiore democrazia cristiana che invece di scomparire ha cambiato pelle camaleonticamente per mettere le mani su una terra che è già stata spremuta come un limone.

Siamo figli di una maledetta terra di emigranti e se saranno i democristiani camuffati da sinistra a gestire il potere in Irpinia, allora saremo condannati ad essere emigranti per l’eternità.

Qui non c’è più spazio per i sogni perché la Balena Bianca con la sua politica fatta di servilismo, di nepotismo, di negazione della meritocrazia, di sperpero del denaro pubblico ha distrutto tutto ciò che c’era da distruggere. Ora punta a distruggere il FUTURO e ci sta riuscendo grazie al disinteresse del Partito Democratico nazionale.

Se questo è un comunista: la lettera da Anzalone a De Mita

36 commenti su “Pd, l’anomalia irpina

  1. utente anonimo

    Io non faccio parte dell'area del Pd per cui corro il rischio di essere di parte. Non credo che questa operazione voluta solo dai verici e non digerita dalla base possa essere considerato qualcosa di "sinistra".
    Comunque, se il nuovo che avanza è De Mita, è peggio di quel si poteva prevedere

  2. Comicomix

    Seguo, da lontano, le vicende della Campania e, in misura minore, quelle della tua terra.
    Qui da me le cose sono un po' diverse (ma le magagne non mancano, purtroppo…)
    Ma quello che sta accadendo dalle tue parti, per quanto mi riguarda, è un colpo difficile da assorbire per chi crede nei valori della sinistra.
    Un sorriso un po'sconfortato
    Mister X di Comicomix

  3. Tisbe

    @Franca Bassani, di qualsiasi parte tu sia… mi viene da piangere… giuro!
    @Mister X di Comicomix, io non posso, non posso schierarmi con il Pd se continuano a svendere la mia terra al malaffare, alle raccomandazioni, al nepotismo… ecc.
    Perché sono così ciechi, perché?
    Forse sono solo a caccia di consensi, di pacchetti voto, ma questo non è di sinistra, non lo è!

  4. filomenoviscido

    se ho capito bene si tratta delle primarie del PD dove DeMita e un po' tutti i nomi forti campani appoggiano Veltroni.
    Ci sono altri candidati però: i due più noti sono la Bindi (in rappresentanza dell'area cattocomunista) e Letta (come "modernista")

    però è una questione interna al PD, non mi riguarda visto che sono di area socialdemocratica.

    cosa c'entri tu con il PD? non stavi con rifondazione?

    attenta che se vai a votare risulti come "partecipante al processo costituente del PD"

    che il PD irpino sarebbe stato dominato da demitiani era evidente . Dissento però che i DC irpini siano il peggio della DC : a me fanno molto più ribrezzo i ciellini .

    per questa ragione, io comunque voterò a Sinistra .. sistema elettorale permettendo.

    L'unica possibilità che io voti a Destra e che si faccia l'uninominale e la Destra presenti un nome rispettabile mentre la SInistra presenti DeMita o socio, allora voterei a Destra . Feci così nel 96 quando votai il deputato di Destra contro DeMita all'uninominale e i DS al proporzionale.
    Ma di solito loro(la Destra) presentano uno come DeMita solo più scadente (esempio: Gargani) quindi inutile ipotizzare.

    Se invece, come probabile, si continuerò con il proporzionale per me non cambia nulla con o senza DeMita nel PD: voto i partiti del PSE se non fanno troppe cazzate e/o non presentano troppi cazzoni

    ciao

  5. WebLogin

    Inizialmente non consideravo una cattiva idea il PD, l'idea di ridurre il numero dei partiti mi piaceva. Ci sono troppi partiti e molti sono doppioni, però anche a me sembra che stia diventando una nuova democrazia cristiana e questo proprio non mi piace. Capisco quello a cui ti riferisci, l'Irpinia non è lontana e sono completamente d'accordo con te.

    Ciao mitica, buona domenica

    Giuseppe

  6. arciere

    Non ricorro a Gramsci per dire, e capire, che questa operazione è qualcosa di veramente disgustante.
    Già l'italiano medio è distante dalla politica, non dai politici ma proprio dalla politica come fatto sociale…queste operazioni nn fanno altro che far cadere le braccia pure a quei pochi che si impegnano…

  7. utente anonimo

    Il PD nasce dall'esigenza di DS e Margherita di "far fuori" la sinistra estrema e le frange contrarbastiano che sono attualmente nella Maggioranza. È un disegno politico per un moderatismo atto ad un bipolarismo compiuto. Attualmente non è possibile farlo. Il discorso vale esattamente anche nel PL, anche se Casini non sa ancora cosa fare ufficialmente.
    In Irpinia ed ad Avellino , i due "riciclati", hanno sempre dettato il loro dictat, a partire dalle ultime elezioni i cui eletti nei due rispettivi enti sono i "delfini" e i "portati" d'eccellenza.
    Ai più smomorati ricordo i mesi e mesi di stasi e di discussioni feroci alla Provincia, a partire dall'indomani dell'insediamento (vedi esclusione di assessori e consigieri della Margherita da parte della De Simone che prima prese i voti della Margherita per essere eletta e poi escluse ogni suo rappresentante). Tutto ciò è ampiamente documentato ed è di dominio pubblico.
    Sembra che non ci sono….ma sono sempre lì.

    AREM

  8. Tisbe

    @Franca, bene siamo dalla stessa parte 😉 Io sono distratta, solitamente leggo i post
    @Filomeno, lo so, ma cosa risolvo?
    @draculia, che bella descrizione 😀
    @lameduck, posso dirlo: che SCHIFO!
    @Giuseppe, già, anche se sentivo odore di bruciato… dovrò ancora sopportare la'rroganza di certa gente bleahhhhh
    @arciere, dici bene, operazione disgustosa!
    @Arem, hai perfettamente ragione… (questa volta;-)

  9. utente anonimo

    E anche i comunisti di una volta ci confortano sul Corriere sul "Perchè è necessario Ciriaco De Mita" …

    :————–(

    Amerigo

  10. utente anonimo

    Ma il PD è un progetto per sua natura democristiano/consociativo…è tutto nella norma.
    Uno se è di sinistra non può esser del Pd, che viva a Tarvisio od a Avellino.
    moltitudini

  11. Luposordo2

    La politica al sud è questa purtroppo… Quanti favori ha fatto De Mita? Quante persone devono qualcosa a questo personaggio? E soprattutto quante persone possono ricevere ancora favori da De Mita?
    Non ho mai creduto alla seconda repubblica, figuriamoci se devo credere alla terza, quarta, quinta ecc…

  12. newkid

    Tis non mollare. Partecipa in prima persona (come peraltro stai già facendo) confrontandoti politicamente con questi "camaleonti". Non pensare che non serva.C'è molto fermento nel panorama politico specialmente a sinistra. Anche nello stesso nascituro PD (o per meglio dire ancora mi riferisco ai DS). Fermento, critiche e dubbi. Sfoceranno in qualcosa.Ne sono sicuro. Se aspetti che si muova Roma sarà tempo perso. I segretari Regionali sono già "indicati" e la realtà locale diventa padrona indiretta. Occorre "combattere" sul posto.Occorre ristabilire criteri meritocratici per costruire una classe dirigente a tutti i livelli.Evitiamo di cadere nella trappola del rinnovamento basato solo sul dato anagrafico e sulla scelta di genere (anche se poi le donne continuano a essere discriminate). La vecchia classe dirigente è la solita. Non vedo novità neppure in Veltroni, anche se ammetto che sia il più "spendibile". Il problema è che ormai il danno è stato fatto non facendo crescere una generazione nuova all'altezza della situazione oppure snobbando chi non si allineava a certi modi di fare politica e di dare indicazioni.(vedi la mia esperienza..). Ma la parola fine non è ancora stata messa. Arrivo a dire che il Pd può non essere la soluzione. Spero molto in una sinistra che metta giudizio e maturità finendo le contrapposizioni interne e puntando sull'unità attraverso una cernita delle priorità.
    Scusa per la lunghezza. Il problema che hai sollevato è comune in molti luoghi. Pure nella "rossa" (?) Toscana in cui sono nato e vivo.
    fra.

  13. Tisbe

    Credo che, in generale, una persona di sinistra non possa far parte del pd…Troppa è la lontananza che ha dai valori di sinistra.Un caro saluto
    Irlanda

  14. utente anonimo

    #21:

    abbastanza d'accordo.
    Ma non esiste UNA sinistra.
    E, soprattutto, non è sorta una SINISTRA davvero potentemente RIFORMISTA, né scialbamente moderata né incoscientemente massimalista.

  15. Tisbe

    @KorvoRosso, il mio interesse per il nascente Pd è legato all'interesse per la mia terra. In questa maniera continuerà a morire! Ecco cosa c'entro!
    @aellebi, Pina Varriale? Non ne so nulla, mi diresti di più di questo progetto?
    @Irlanda, in effetti…
    @newkid, abbiamo bisogno di AUTENTICHE novità e non di politici riciclati che cambiano colore ad ogni soffio di vento!
    @Luposordo2, De Mita… un NO COMMENT ci azzecca a pennello. I migliori non lavorano (perché potrebbero insidiare la sua leadership) gli incapaci lavorano e combinano disastri… Lascio a te l'immaginazione!
    @Amerigo, questa me la sono persa! Che orrore

  16. utente anonimo

    Anche io … era una voce forte e sostanziata di cultura in opposizione in un mare di politicanti e simili …

    se anche la filosofia produce questi mostri !!!
    … non ci resta che piangere ?!

    Amerigo

  17. utente anonimo

    poi è normale che il pd da quelle parti esprima quelle dinamiche. non si può pensare ad un intervento da roma..che senso ha?per certi versi, sarebe antidemocratico.
    tanto non è che dove l'egemonia è diessina le cose sian migliori, eh.
    moltitudini

  18. utente anonimo

    @moltitudini, e secondo te noi irpini che cosa dovremmo fare? Suicidarci in massa oppure pregare la nemesi di farsi un passeggiata da queste parti accompagnata dalle sorelle parche?

  19. utente anonimo

    ma , innanzi tutto fregartene del pd…non capisco questo interesse, come se ti riconoscessi in quell'area politica.
    E' ovvio che se sei schierato in un certo modo, si..bisogna occuparsene, ma esattamente come ci si occuperebbe di FI o AN.

    Ragionando così pare che tu ti illuda che il pd possa in qualche modo esser qualcosa di utile a te o in cui riconoscerti.

    Ti infervori e stupisci dell'ovvio.

  20. utente anonimo

    l'atteggiamento di Anzalone è vergognoso.
    Pensa che anni fa fupure denunciato da de mita.
    E ancora peggio è Gianni Festa che a Sturno invece di difendersi dall'attacco di De Mita lo ha definito il polotico più grande che ha avuto l'irpinia.
    Grande per se stesso.
    Sullo è stato un grande se non fosse stato per lui e l'autostrada passava per un altra città oggi no saremo nemmeno provincia.

  21. utente anonimo

    @hirpus, mettiamoci pure che è un ex Pci – i nostri padri fondatori si rivolterebbero nella tomba
    @moltitudini, la questione dell'Irpinia è molto complessa. L'emigrazione in massa va letta nell'ottica di una silente e volontaria deportazione di quella parte di popolo che rappresentava un bacino di voti per l'opposizione. Con l'emigrazione si è chiusa la bocca del dissenso e anche Manlio Rossi Doria l'ha detto. Oggi lo celebrano per occasioni mondane, ma nessuno si ricorda di citare le sue parole.
    Io pretendo giustizia per la mia gente e il Pd nazionale ci sta negando questa giustizia!
    Opporsi non serve, non ti puntano la pistola alla nuca, ma fanno di peggio: distruggono il futuro di chi si oppone portandolo alla fame e costringendolo all'esilio. E' una mafia bianca insinuata nell'amministrazione e negli enti locali e chi non è meridionale, chi non è irpino difficilmente può comprendere

  22. utente anonimo

    Mai parole furono così fantasticamente e semplicemente giuste!
    Quasi quasi piango dalla rabbia.

    Arem

  23. Anonimo

    d'accordissimo… non ce la faccio più a vedere in città e in provincia le stesse persone che girano da anni… no basta… e sembra che come al solito i vertici nazionali se ne dimenticano…
    baci cubax

  24. Anonimo

    il Pd toscano, ad egemonia diessina, arresta i lavavetri. Con la lega che divertita sghignazza e plaude.
    Fai tu.
    Lo so cosa è il PD irpino, per questo dico che va combatutto, non trattato come se potesse esser "amico" o "alleato" o..compagni che sbagliano.
    moltitudini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *