Sotto il fuoco di OkNotizie

Alle ore 7.40 osserviamo la home di OkNotizie, numero uno in fatto di editoria sociale. Chi è che è finito sotto il fuoco degli user? Seguite la lista:

  1. Franco Frattini
  2. I Benzinai
  3. Gli allenatori strapagati
  4. Mastella
  5. Chavez
  6. (di nuovo) Mastella
  7. (di nuovo) Frattini
  8. RobertoCalderoli
  9. Don Gelmini
  10. (di nuovo) Calderoli

Tempi duri per i politici, per le lobby protette e per i ricconi senza morale. La nascita dell’editoria sociale rappresenta la possibilità concreta del cittadino di veicolare le notizie che solitamente la stampa tradizionale tende a nascondere o ad omettere. Siamo sulla buona strada! L’editoria sociale è lo strumento principe per cercare di cambiare qualcosa nella realtà concreta. Non perdete d’occhio OkNotizie perché tiene il polso dell’umore degli italiani.

Non si perdona Frattini per la sua proposta di censura, non si perdona Mastella per i suoi sprechi, non si perdona la lobby dei benzinai, e non si accetta che gli allenatori siano strapagati (qualche giorno fa la stessa sorte è toccata ai calciatori). Gli esseri umani dovrebbero contare molto di più delle asettiche leggi di mercato.

Su Calderoli stendiamo un velo pietoso. Chavez, invece, è accusato dalla stampa occidentale di essere gay. Anche se fosse, non so cosa ci sarebbe di male, non mi pare che predichi l’omofobia come tanti altri gay non dichiarati (ogni allusione è puramente casuale ;-).

Per concludere, lunga vita all’editoria sociale e agli user che dedicano il proprio tempo per veicolare notizie trascurate dagli addetti ai lavori.

24 commenti su “Sotto il fuoco di OkNotizie

  1. WebLogin

    Mah, sarà anche primo ma sta peggiorando la qualità del servizio e se non fosse per te e pochi altri avrei già smesso di postare. Ci tengo agli accessi ma non mi piace come viene utilizzato e sto seriamente pensando di smettere di postare. OKNOtizie visto con Oknoise è davvero deprimente 🙁

    Ciao mitica, buona giornata

    Giuseppe

  2. Tisbe

    La qualità la fanno gli user, è chiaro che se aumentano di numero la selezione qualitativa diventa difficile, ma non si risolve andando via 😉

  3. WebLogin

    Tisbe, non parlo della qualità dei post! Io parlo del modo in cui viene utilizzato: basta usare Oknoise e anche il contatore del blog per capire cosa intendo. Io le leggo le notizie che voto e sono poche le persone che leggono veramente quello che scrivo. OKNOtizie mi porta accessi al blog, ma molti di quelli che mi votano non accedono al mio blog pur contribuendo con il loro voto. Negli ultimi giorni anche io mi sono un po' adeguato a questo modo di fare e non mi piace. Il tuo blog è molto seguito e tu sei molto apprezzata ma ho verificato che per me è difficile ottenere degli accessi se non voto più notizie di quelle che leggo.

    Un blogger famoso ha scritto un post su come avere 10.000 visite in un giorno sfruttando questi servizi, ma ha dimenticato che il suo blog è famoso, che chi è iscritto a OKNOtizie è quasi sicuramente iscritto agli altri servizi (e quindi chi ha letto e ha votato non torna a leggere), è una palla segnalare le notizie in più di tre servizi e forse ignora come attualmente vengono utilizzati.

    Se resto è solo per seguire te e altri blog che leggo, ma attualmente non ripongo alcuna fiducia in OKNOtizie come sistema per pubblicizzare il mio blog. Quindi non so se continuo a postare i miei post.

    Giuseppe

  4. WebLogin

    Una correzione al mio commento #3

    al posto di
    "chi è iscritto a OKNOtizie è quasi sicuramente iscritto agli altri servizi"

    volevo scrivere
    "chi è iscritto ad altri servizi è quasi sicuramente iscritto anche a OKNOtizie"

    E poi, ora chi mi vota più su OKNOtizie? ;-D

    Ciao!

    Giuseppe

  5. utente anonimo

    Scrivere ciò che si vuole prendendolo dalle fonti che riteniamo migliori, anche più fonti, citando ovviamente dette fonti.

    Questo è quello che io mi sento di fare quando scrivo sul mio blog.

    Anch'io peraltro su Frattini ho fatto un post linkando Repubblica on line ma il nodo centrale della questione è se si posta convinti di scrivere quello che vogliamo o invece pubblichiamo quello che pensiamo gli altri possano voler leggere.

    Capisco quindi Giuseppe e mi sento di condividere la sua posizione circa la critica ad Oknotizie, ovvero condivido il suo punto di vista in generale ed in relazione a come io la penso sul punto, quanto ad "Ok notizie" non lo bazzico quindi non rilascio al riguardo un giudizio specifico.

    Daniele il Rockpoeta.

  6. WebLogin

    @Tisbe, scusa il precedente sfogo sul tuo blog, ma credo che se utilizzato bene OKNOtizie è un ottimo servizio per restare informati, ma sta a noi utenti fare in modo che non diventi inutile. Devo ammettere che ultimamente non mi piace come vanno le cose su OKNOtizie e spero che migliorino.

    PS: Tisbe, approfitto di questo tuo post su OKNOtizie per dirti grazie delle notizie che posti 😉

    Ciao mitica!

    Giuseppe

  7. MisterCima

    Interessante l'osservazione sulla possibilità di usare questo tipo di servizi come polso di una certa parte della popolazione.
    Ma dubito che i politici et similia possano davvero trarne un insegnamento, come i recenti episodi e sprechi ci raccontano.
    La dice lunga un pensiero di Gramellini raccolto da Struffolo, nanoblogger co.co.blo.
    http://pinzellacchere.tumblr.com/post/11756367

  8. WebLogin

    @Daniele, sono d'accordo sul discorso che fai, ma credo che sia normale cercare di pubblicizzare quello che scriviamo. OKNOtizie potenzialmente è un ottimo servizio sia per informarsi che per pubblicizzare il proprio blog, ma come ogni cosa può diventare inutile se utilizzata male.

    Ciao

    Giuseppe

  9. utente anonimo

    Per Giuseppe: hai ragione "pubblicizzare ciò che scriviamo" è giusto, scrivere quello che meglio potrebbe "funzionare" quando poi lo dovrai pubblicizzare invece no a mio avviso.

    E' scrivere liberamente che ci distingue dal resto dei media. Questa è la forza di noi bloggers, tua, mia , di Tisbe, ecc…

    Non dobbiamo perderla mai.

    Daniele il Rockpoeta.

  10. Tisbe

    Ogni strumento può essere usato nel bene e nel male. E OkNotizie lo fanno gli utenti, se fallisce non è colpa dello strumento ma un limite degli utenti scorretti 😉

  11. WebLogin

    @Daniele il Rockpoeta, sono perfettamente d'accordo con te.

    @Tisbe, hai ragione, ma se c'è la possibilità di migliorare il sistema per compensare un po' le scorrettezze di alcuni utenti è giusto che vengano attuate. La cosa "assurda" è che poi ho difeso OKNOtizie. Io non credo che OKNOtizie stia attraversando un buon periodo, ma le critiche che hanno fatto le trovo assurde. Ad esempio, si lamentano del fatto che si creano delle sottoreti all'interno di una rete: ma questo è il social network (editoria sociale)! Dove credono di stare? O_O

    Io quello che vorrei da OKNOtizie è il voto all'interno della pagina della notizia, l'eliminazione del voto anonimo e una maggiore attenzione nell'individuare i troll per poi cancellarli. Non sono la soluzione a tutti i mali di OKNOtizie ma credo che potrebbero migliorare l'attuale situazione.

    Per concludere, "lunga vita all'editoria sociale e agli user che dedicano il proprio tempo per veicolare notizie trascurate dagli addetti ai lavori".

    Ciao e buona giornata

    Giuseppe

  12. utente anonimo

    Ciao Tisbe,

    io nella maggior parte delle notizie che hai elencato, che suppongo siano le prime 10 di ok notizie, ci trovo più che altro molto qualunquismo, oltre al ripetersi dei soliti argomenti.
    Non c'è spazio per l'approfondimento, ma solo per il "colpo d'effetto", lo "scandalo a tutti i costi", si punta allo stomaco dei lettori, ma non alla loro testa.
    Non c'è spazio per l'approfondimento, non c'è spazio per la critica costruttiva, non c'è spazio per la riflessione.
    Io apprezzo cioè che scrivi tu, spesso in poche righe condensi riflessioni molto significative, che fanno riflettere, ma purtroppo su ok notizie stai diventando l'eccezione, non la regola.
    In parte è l'effetto "massa", che purtroppo per forza di cose fa scemare la qualità dei contenuti, in parte però è altro.
    Concordo quasi in toto con le osservazioni di WebLogin, non è l'unico a pensarla così, personalmente quando utilizzo ok notizie non vado quasi mai nella home page, ma nella pagina delle ultimissime o su ok noise per seguire gli articoli appena pubblicati.
    Probabilmente è giunto il momento di fare alcune riflessioni critiche sul fenomeno dell'editoria sociale e forse anche sui blog: sempre più "cassa di risonanza" dell'informazione mainstream, sempre meno (se in Italia lo sono mai stati) informazione alternativa.

    A rileggerci,
    Doxaliber

  13. Tisbe

    @doxaliber, è il rischio che io avevo paventato quando ci fi l'incontro a Roma, ma fui attaccata ferocemente.
    Credo che la voglia dei blogger di GUADAGNARSI LO STATUS DI GIORNALISTA porti inevitabilmente alla morte del bloggare e dell'editoria sociale.

  14. WebLogin

    @Tisbe, non sono d'accordo. Mi sento tirato in causa perchè il mio post era una semplice news. Non mi piace questo attacco fatto ai blog sulla base dei post che hai segnalato. Un post può essere di varia natura, a seconda delle esigenze del momento. Nel mio caso ad esempio ha il tag news e non vuole essere un approfondimento. E uno dei tanti tentativi per portare un po' di informazione in un blog tecnico fatto di recensioni.
    "GUADAGNARSI LO STATUS DI GIORNALISTA" non c'entra proprio niente! Io non ambisco a diventare un giornalista, ma so che se il mio blog continua a ricevere pochi accessi o commenti non ha senso tenerlo almeno pubblico e quindi devo anche sfruttare l'editoria sociale per pubblicizzare il mio blog postando anche le semplici news. Sono il solo a farlo?

    Per parlare di qualunquismo nei blog dovete leggere i blog e non quello che viene premiato su OKNOtizie che dimostra solo che OKNOtizie ha dei problemi. Ora puoi parlare di qualunquismo per tutti i blog (e non solo il mio) che hai citato?

    E poi, sono d'accordo che i blog (attualmente) non possono essere paragonati ai giornali, ma il caso della pedofilia nella Chiesa o le tante caxxate che i giornali scrivono sul mondo dell'informatica e che noi critichiamo senza avere riconoscimenti e scuse non puoi ignorarle.

    Questo

    "http://vitadigitale.corriere.it/2007/08/sms_skebby_e_gli_altri.html"

    è solo un esempio di come almeno per l'informatica i blogger sono superiori ai giornalisti.

    Giuseppe

  15. Tisbe

    @Giuseppe, per carità, è legittimo cercare di avere accessi il più possibile, però se si segue solo questo criterio e non si scrive più quello che si vuole, ma solo quello che può ricevere più voti o più consensi nella blogosfera.
    Solo questo.
    Gli articoli che io ho citato mi sono piaciuti, addirittura uno è stato segnalato da me.
    Questo è l'aspetto buono dell'editoria sociale. L'aspetto brutto è che come i giornalisti non votano le notizie sul Darfur 😉

  16. utente anonimo

    @Tisbe
    "però se si segue solo questo criterio e non si scrive più quello che si vuole, ma solo quello che può ricevere più voti o più consensi nella blogosfera. "

    Hai detto tutto, ed è questo il problema principale, i fottuti indici d'ascolto.. 😀

    WebLogin, io ti ho dato ragione, quindi non crucciarti. Naturalmente i siti di editoria sociale sono community, e non rappresentano l'intero web, ci sono tanti blogger che i siti di editoria sociale li ignorano proprio. Ma il discorso è lungo e non si può semplificare in un commento, quindi non aggiungo altro.. 🙂

    I blog superiori ai giornalisti? Secondo me nell' 80% dei casi non è così, i blog usano la stampa per ottenere informazioni e non fanno altro che dare eco alle notizie cui la stampa vuole dare eco. Il problema è alla base: siamo una generazione che è stata nutrita a televisione e veline, la nostra cultura è totalmente impregnata di televisione, non siamo davvero in grado di distaccarci da essa. Per questo motivo i blog, più che informazione alternativa, rischiano semmai di trasformarsi in "strumento" del potere, in cassa di risonanza dei politici e dei media, che sanno benissimo come "manipolare" anche l'informazione su internet.

    Naturalmente ci sono tante ed ottime eccezioni, il potenziale è nel fatto che aprire un blog è facile e non costa niente, questo è la vera forza del blog e di internet in generale.

    Ciao,
    Doxaliber

  17. WebLogin

    @Tisbe, mah, spesso mi chiedo se devo continuare a postare/partecipare su OKNOtizie, perchè è vero che mi porta accessi ma focalizza molto l'attenzione su se stesso (oltre al fatto che il servizio sta peggiorando). Commento su OKNOtizie i post, un voto può sostituire anche il commento, passo così tanto tempo su OKNOtizie da averne poco per frequentare gli altri blog attraverso i commenti, spesso riportiamo il link alla notizia su OKNOtizie e non al post originale (in questo tuo caso è giusto perchè stai parlando di OKNOtizie ma spesso citano i miei post attraverso i link dei sistemi di editoria sociale) e a me tutto questo non piace. Non piace farlo e ovviamente subirlo. Io mi sento blogger più che un semplice utente di OKNOtizie e non ho mai scritto per gli accessi altrimenti dovrei smettere di frequentare i blog che non sono tecnici visto che il mio blog è tecnico.

    Questo è per me OKNOtizie, e se questo avviene

    "L'aspetto brutto è che come i giornalisti non votano le notizie sul Darfur"

    è perchè leggiamo OKNOtizie e non più i blog.

    Personalmente sto cercando di essere più blogger e meno utente di OKNOtizie ma molti dei mei accessi e dei mie lettori sono di OKNOtizie 🙁

    Giuseppe

  18. WebLogin

    Su OKNOtizie ci sono molti blogger bravi (Tisbe sei tra questi 😉 e non vedo attualmente questo problema:

    "però se si segue solo questo criterio e non si scrive più quello che si vuole, ma solo quello che può ricevere più voti o più consensi nella blogosfera."

    anche se riconosco che sarebbe un vero problema.
    Su OKNOtizie finisce di tutto proprio perchè ognuno posta quello che gli piace, il problema nasce quando si pretende che debba piacere anche agli altri ed è il voto dato agli altri che rischia di non rispecchiare più quello che si vuole.
    Per me i blog ci perdono per quello che ho detto nel precedente commento e non mi è mai capitato di vedere un cambiamento nello stile dei post per i blog che seguo dovuto ad OKNOtizie: per questo fatto i blogger mica sono giornalisti?! ;-P

    Giuseppe

  19. utente anonimo

    Mah, WebLogin, forse per quanto riguarda l'informatica (e sottolineo forse) le cose stanno come dici tu, ma per il resto…

    Insomma, basta fare un semplice gioco, in primis si leggono le prime pagine dei quotidiani, poi si leggono gli aggregatori di news dei blog, si noterà immediatamente che i temi trattati e le notizie più in evidenza saranno quasi sempre le stesse. A volte l'opinione espressa è differente, ma di fondo si parla degli stessi argomenti. Inoltre nei blog c'è ridondanza di argomenti, gli argomenti che "tirano" te li ritrovi in decine e decine di blog diversi, ed alla fine il risultato, alla terza/quarta lettura è un terribile senso di deja-vu. Ad esempio, qualche tempo fa decine e decine di blog hanno parlato del blog di Mastella. Uno alla terza lettura comincia pure a stancarsi eh? 😀 Questo parlando dei blog in generale.

    Entrando nello specifico dei siti di editoria sociale (ripeto), soprattutto quelli italiani, il problema non è nel servizio stesso (che da un punto di vista tecnico è forse anche superiore a Digg e Reddit) ma negli utenti che lo utilizzano. Tutti i difetti dell'italiano medio sono rispecchiati: dall'invidia, al fancazzismo (di chi cerca ad esempio solo "notizie e video divertenti), allo scambio di favori, alle accuse velate e reciproche, al non "disturbarsi" a vicenda (volemose bene), al pensare esclusivamente al proprio tornaconto più che alla qualità del servizio stesso.

    Per molti ok notizie = possibilità di aumentare le visite del proprio blog, con ogni mezzo possibile. Invece ok notizie dovrebbe essere visto in primis come un servizio per ottenere informazioni e per diffondere notizie che a nostra volta riteniamo valide, senza pensare direttamente al proprio tornaconto personale. In questo modo avremmo tutti da guadagnarci.

    Questo è il mio punto di vista. Mi scuso per Tisbe se siamo andati un po' OT on questi argomenti, e chiudo segnalando questo post che, per certi versi, ripete alcune delle tematiche espresse in questi miei commenti:
    http://sassidimarassi.splinder.com/post/13859198

    Un saluto,
    Doxaliber

  20. utente anonimo

    Una precisazione, quando ho scritto:
    personalmente quando utilizzo ok notizie non vado quasi mai nella home page, ma nella pagina delle ultimissime o su ok noise per seguire gli articoli appena pubblicati.

    intendevo dire che secondo me dovrebbe essere questo il giusto "approccio" nell'utilizzo del servizio. Se si legge e si vota la home page si rafforza la posizione di notizie già poste in evidenza, meglio invece scovare le notizie delle ultimissime (o le freschissime di pubblicazione tramite ok noise) e cercare di portare a galla quelle che si ritengono valide.

    Con questo chiudo, mi scuso sia per l'OT che per la lunghezza dei commenti, purtroppo la mia ridotta capacità di sintesi è uno dei motivi per cui commento molto poco nei blog altrui! 😉

    Ciao,
    Doxa

  21. WebLogin

    @Doxa, mah, quello che dici vale anche per i giornali! Non è che i giornali non si ripetono?! E poi con le agenzie stampa spesso non si vede il giornalista. La differenza la fanno i soldi: paga i blogger e poi vedi. Vabbè, il discorso è lungo.

    Tisbe, scusa per l'OT e per il mio sfogo, ma credo di stare attraversando un periodo di crisi come blogger, non so più se c'è la voglia di continuare.

    Ciao mitica, buona notte

    Giuseppe

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