Cacciamo i romeni? Certo, subito dopo aver cacciato mafiosi e camorristi

Troppo veleno verso gli stranieri, ma il crimine made in Italy nessuno lo vede?
Eppure è quello più pericoloso perché convive e connive con le Istituzioni.

Più vado avanti e più faccio fatica a sentirmi italiana. Più vado avanti e più credo di essere sola…

32 commenti su “Cacciamo i romeni? Certo, subito dopo aver cacciato mafiosi e camorristi

  1. WebLogin

    Non solo non vediamo il crimine verso gli stranieri ma dimentichiamo di esserlo stati anche noi. Bisognerebbe capire che ognuno ha il diritto di potere mangiare, avere una casa, avere un lavoro, studiare. Ognuno ha il diritto di vivere!

    Ciao mitica, un caro abbraccio

    Giuseppe

  2. utente anonimo

    Proprio per la grande criminalità che abbiamo in casa(mafia,camorra ndrangheta,sacra corona unita e delinquenza varia)dobbiamo sobbarcarci anche quella straniera???????????
    Ma voi siete fuori di testa!!!!!!!!!!Continuiamo ad abbassarci i pantaloni e a fare i pietosi
    poi vedremo dove andrà a finire l'Italia……..chi si schiera "amorevolmente" con gli extracomunitari vada a chiedere a coloro che li hanno sotto le finestre ed i portoni tutti i giorni come se la passano!!!!!!!!
    Non parlate tanto per essere di larghe vedute…..gli italiani nelle condizioni in cui si trovano non possono permetterselo!!!!!!!!!Non voglio dire che tutti gli stranieri sono delinquenti ma fanno la loro parte…………

  3. utente anonimo

    a lui è consentito delinquere in ragione del pedigree?
    Come al solito si intende sempre a modo proprio…………
    NON è consentito delinquere in ragione del proprio pedigree Tisbe……..ma che cavolo hai capito???????????????
    Ho detto che di malavita nostrana ne abbiamo fin troppo TU ne vuoi ancora aggiungendo alla nostra quella straniera????? MA BRAVA!!!!!!!!!!!
    CHE PENSATA ESALTANTE!!!!!!!!!!!

  4. Tisbe

    #4, chi ha un briciolo di conoscenze in tecniche statistiche sa benissimo che non si aggiunge proprio un bel niente. Una dose di delinquenza si può eliminare con interventi di welfare, una parte non sarà mai eliminabile, ma gli stranieri, non c'entrano nulla.
    La delinquenza che c'è oggi, in proporzione, è tale e quale a quella che c'era in passato, quando eravamo più italiani.
    Il ricorso al razzismo è un'emerita caxxata! Ed è anche segno di poca intelligenza!

  5. hneeta

    Ho l'impressione che questa recrudescenza contro l'insofferenza per gli stranieri e l'evidenziare i loro crimini come se fossero la causa di tutti i mali del nostro paese non serva altro che a distogliere le nostre coscienze e il nostro pensiero da ben altri crimini, vedi MAFIA & il crimine made in Italy…
    non sei sola, te lo assicuro.

    Cris

  6. utente anonimo

    quando non si sa che caxxo dire si apre la bocca e si sputa la parola razzismo e ci si erge ad intellettuali del caxxo……bene cara intellettuale difendi
    i tuoi rom e quant'altro abbiamo in casa oltre la nostra "spazzatura."….dici che non si aggiunge niente????????? e come fai a dirlo???????a quali statistiche ti riferisci?????? a rigore di logica se aumenta la delinquenza aumentano anche i reati o no???? o si deve essere laureati in scienze statische???????

  7. Tisbe

    #7, Perfetto, deve sembrarti davvero figo considerare degli ESSERI UMANI "spazzatura"
    chissà che un giorno non possa essere considerato tu stesso "spazzatura" da qualcun altro 😉
    Chi semina vento raccoglie tempesta!
    @Cris, grazie! Mi sento davvero meno sola 🙂

  8. Tisbe

    Intanto, caro anonimo, sputa sentenze, studiati un manuale di sociologia. E' un consiglio, forse imparerai ad avere rispetto per gli altri e per chi sta ospitando te sul suo spazio virtuale.
    Da queste piccole cose si capisce la consistenza MORALE di un individuo

  9. utente anonimo

    io ho solo fatto delle mie considerazioni cara Tisbe…….ho la possibilità di farlo e lo faccio,se il moderatore ha pubblicato il mio intervento non credo di avere offeso nessuno……anzi sei stata tu per prima che hai sparato a zero con il solito razzismo trito e ritrito e con il dare del poco intelligente chi non la pensa come te…….del resto molti fanno come te……si credono dei luminari della sapienza e considerano gli altri non degni di loro.Per quanto riguarda la spazzatura,NON mi riferivo agli esseri umani……mi riferivo alla NOSTRA delinquenza….alla quale va ad aggiungersi altra delinquenza straniera……ti è chiaro adesso? e vedendo il punteggio che stai ricevendo per questo post non credo che tu stia avendo molto successo……te e quelli che la pensano come te ancora non avete capito che gli italiani( e siamo in tanti) sono stufi
    di quanti extracomunitari sono venuti a fare i porci comodi loro…..quelli che lavorano onestamente nessuno li molesta o li addita come bestie.Chiaro????????

  10. Tisbe

    @anonimo, ti dico solo una cosa, e poi chiudo qui.

    Sacco e Vanzetti hanno pagato per copmportamenti e pensieri SIMILI ai TUOI

    State attenti, state attenti e non giudicate mai le RAZZE! è pericoloso: state attenti!

  11. utente anonimo

    da matteo…..prima i camorristi?prima si cacciano gli stranieri, già abbiano i nostri di malviventi se poi lasciamo entrare anche gli stranieri la situazione può solo peggiorare..prima via i malviventi non italiani e poi piazza pulita anche degli italiani,non il contrario

  12. utente anonimo

    Il tema della mafia-camorra-ndrangheta e criminalità organizzata made in Italy offre spunti per un sacco di altre considerazioni: ha senso andar in giro per il mondo ad insegnar modello virtuoso, contrastando organizzazioni criminali (Hezbollah, Taleban ecc)?
    Forse sì. Ma non prima di aver attuato almeno altrettanto drastiche, imponenti misure: in Libano abbiamo 3000 uomini per non parlar di mezzi. Intelligence stanziale. In Afghanistan non ne parliamo di Intelligence, che se ne parla già abbastanza.
    E perchè tutto questo virtuoso sforzo poi non si produce per render usufruibile il nostro stesso Paese?
    Andar a liberar popoli e Paesi altrui è nobile, ma la credibilità aumenterebbe, così i vantaggi e le ricadute dirette se liberassimo italiani e Italia dalle organizzazioni made in Italy sul nostro territorio(anche l'aumento di base contributiva , occupazione, più equa distribuzione del reddito per dire). E magari, dopo aver eliminato lo strapotere del contro-stato Mafia (che però possiede anche quote statali pare), si trova posto anche per far lavorare romeni e dargli casa senza toglierne alla legalità.
    Alieno

  13. Luposordo2

    Penso che nel nostro inconoscio si accetti di più la criminalità made in Italy che quella straniera… Anche se la made in Italy è molto più pericolosa…

  14. Tisbe

    per contrastare le organizzazioni criminali serve il welfare
    altrimenti rimane utopia e limitarsi a massacrare le pedine del gioco sporco è una trovata indecente

  15. AzzikKlaudia

    forse gli stranieri potrebbero insegnarci qualcosa: ad esempio 2 cosiddetti "vucumbrà" ( sprovvisti di permesso di soggiorno, ovviamente!) hanno sventato una rapina fatta da un ventenne italiano vicino milano! non generalizziamo per favore!!!

  16. MAURO2007

    Sono totalmente d'accordo con te.
    Ci si dimentica di quel che gli italiani (tra molte cose buone) hanno fatto all'estero, vedi la mafia italo-americana.

  17. utente anonimo

    sono d'accodo con giuseppe che ognuno a diritto di mangiare, ma di doveri ne vogliamo parlare ? quando non riusciremo più a soddisfare le loro esigenze cosa succederà ? troppo buonismo è pericoloso. troppe pulci uccidono il cane

  18. HAVEADREAM

    Evidentemente è una moda locale: ieri il cinese di Via Sarpi a Milano, oggi quello del quartiere Esquilino di Roma, e domani invece punto il dito contro il lavavetri di Firenze, e così via.

    Ma nessuno si chiede, ad esempio, come hanno fatto i cinesi ad insidiarsi all' Esquilino, tanto per citare una realtà che conosco bene?
    Chi ha fittato loro locali e abitazioni?
    Non saranno stati per caso gli stessi che per primi inveiscono al solo vederli?

    Voglio dire, anche quello che sta succedendo ultimamente nella capitale con i rom; nel quartiere di Ponte Mammolo, dove sono state bruciate recentemente le loro "case", io ci ho vissuto dal 1983 al 1992. Ebbene, gli "zingari" ci sono sempre stati: adesso se ne sono accorte le istituzioni, dopo che la gente s'è cominciata a far girare i cosidetti?

    Per non parlare degli sbarchi di profughi, che iogni volta che in televisione ne parlano tutti noi rimaniamo esterrefatti.
    Ma gli sbarchi sono praticamente ininterrotti dal 1990 con i primi carichi di albanesi.
    Dico, 1990.
    Stiamo nel 2007….e che s'è fatto?

    Sono loro i delinquenti o noi, che andiamo a fare multe inutili nei quartieri cinesi o che andiamo a screditare attraverso assessori locali i loro commerci, quando dalla Cina ormai arriva di tutto grazie anche ai grossisti italiani?

    Aiutatemi a capire per favore, se no m'incarto e finisco per essere razzista..

  19. borisambrosone

    perchè? Non capisco, o meglio io si, altri non so', l'accostamento Mafiosi, Camorristi, Rumeni. Per me i delinquenti non hanno nazionalità. Sono delinquenti e basta.

  20. Tisbe

    @boris, a parlare con la gente mi viene da piangere… c'è razzismo OVUNQUE
    @Walter, concordo
    Grazie a tutti per i commenti
    Vi leggo SEMPRE

  21. straygor

    Purtroppo più si è poveri, più è facile cadere nelle trame della delinquenza.. quella più evidente, quella più violenta o comunque eclatante.
    Non è questione di razza, religione o nazionalità.

    Quindi alla fine, i ns malavitosi, camorristi usano la debolezza di alcuni stranieri per compiere i loro crimini, quindi combattere il MaleInItaly forse è più facile togliendo loro le forti e deboli braccia extraeuropee.
    (Anche per le, da te, citate convivenze istituzionali)

  22. utente anonimo

    icacciamo tutti i rumeni, albanesi ,marocchini, tunisini, afghani, tutti!!!L'Italai agli italiani!! cacciamoli! cacciamoli tutti!!

  23. utente anonimo

    Allora cacciamo tutti i campani, siciliani, calabresi, e pugliesi visto che non conosco associazioni a delinquere di stampo mafioso in altre regioni italiane. Provate a lasciare qualsiasi regione del mondo ai margini di un regno o di un impero per secoli ed otterrete sempre cittadini disoccupati disagiati inclini alla violenza e alla delinquenza. La causa non è nel DNA delle persone ma nella loro storia recente e secolare. Perciò l'unica critica va mossa alla comunità europea che tra poco annetterà anche nazioni che vivono ancora nel medioevo con il largo consenso di imprenditori arraffasoldi sfruttatori di manodopera ed i dolori per le persone che si troveranno a contatto con questi forzati pseudo-europei che di europeo non hanno avuto mai nulla nella loro storia. Non è razzismo ma la pura inconfutabile storia.

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