Blogger di tutto il mondo per la Birmania

Bloggers di tutto il mondo stanno preparando un’azione per supportare la rivoluzione in Birmania: vogliamo dare un segno di libertà e di appoggio a tutte quelle persone che stanno combattendo contro un regime crudele ed armato. Questi Bloggers stanno pensando di postare tutti insieme sui loro blog il giorno 4 Ottobre la tremenda situazione Birmana inserendo anche un banner grafico sottolineando la frase „Free Burma!“, „Birmania Libera!“.

32 commenti su “Blogger di tutto il mondo per la Birmania

  1. utente anonimo

    Una bella marcia come contro la guerra in Iraq, no? Qualche striscione con la scritta "comunisti assassini", no? Bandiere con la falce e martello bruciate, no?
    crefab

  2. Tisbe

    @grazie kKarl
    @crefab, sei fuori luogo
    noi COMUNISTI ci stiamo copmportando in maniera esemplare, contrariamente a tutti coloro che hanno voluto la supremazia Usa però combattono le altre e di fatto combattono lequilibrio di forza sul pianeta terra
    Avete due pesi e due misure come sempre. Noi siamo coerenti: contro la violenza SEMPRE!

  3. utente anonimo

    Beh, questa battaglia per lalibertà della Birmania mi sembra molto…virtuale. e poi ancora non ho letto la condanna al regime comunista che sta uccidendo e negando la libertà a quel popolo… è chiedere troppo?
    crefab

  4. utente anonimo

    io la mia marcia contro la guerra in Iraq me la sono fatta…
    crefab
    P.S.:noto che anche qui sul web c'è pocamemoria, quando si tratta di difendere l'indifendibile… quando mai ho approvato la politica di Bush? Credo che a breve lancerò la campagna "fuori tutti i comunisti"!

  5. Tisbe

    @crescè, fai quello che ti pare
    a me fanno schifo i democristiani, mai conosciuto persone peggiori 😉
    FUORI i democristiani: centristi mediocri borghesucci provinciali piccoli piccoli 😀
    Oh, l' hai voluto tu.
    Sei andato in Ot senza rispetto nemmeno per i monaci rossi

  6. utente anonimo

    Eh no: dire "fuori tutti i comunisti" è perfettamente in topic! Perchè sono COMUNISTI quelli che li stanno uccidendo,i monaci birmani, e COMUNISTI sono tutti quei regimi che negano la libertà individuale (Cuba, Corea del Nord, Cina, ecc.). Soltanto che voi non lo volete dire, il nome vero dei mandanti delle atrocità che stanno accadendo in Birmania. Bene: ti chiedo scusa se ho disturbato la vostra "causa" salvacoscienza, ma sai com'è, noi persone libere possiamo dire tranquillamente che, perl'Iraq, a sbagliare fu il governo AMERICANO, ed oggi a sparare sui manifestanti è il regime COMUNISTA. tutto qui. E scusa se è poco (ma certamente non è off topic).
    crefab

  7. Tisbe

    @crefab, io non ricordo tutto questo livore che stai vomitando adesso, verso gli usa
    chissà perché?
    cosa brucia?
    il fatto che noi riusciamo ad essere corretti mentre per voi gli usa rimangono un modello da seguire?
    pinochet di dice qualcosa? l'america latina ti dice qualcosa? l'arabia saudita ti dice qualcosa? com'é, le donne arabe lapidate non fanno notizia perché quel governo è protetto dagli usa?
    quando mai tu hai speso una sola parola per le donne arabe? quando?
    Cerca di capire che stai esagerando e stai facendo una magra figura.

  8. utente anonimo

    Per Tisbe: intendevo dirti se dopo aver visto il mio post vorrai essere della partita nella iniziativa comune che sto elaborando

    Insomma era solo per dirti, se eri interessata, di venire a leggerla e se la ritieni valida aderirvi o proporre eventuali migliorie :-)))

    Daniele il Rockpoeta.

  9. FrankL

    Il caro crefab, che ama tanto tagliare i fatti con l'accetta ( noi i buoni, voi i comunisti cattivi ) potrebbe iniziare a leggere <a rel="nofollow" href="http://antonellarandazzo.blogspot.com/2007/10/quello-che-i-telegiornali-non-dicono.html&quot; rel="nofollow">questo articolo della sempre ottima Antonella Randazzo.

    Due frasi su tutte: "Oggi gli Usa e la Gran Bretagna sono gli investitori più importanti in Birmania. Sono anche i maggiori fornitori di armi al regime birmano."

    Detto questo: si, secondo me si dovrebbe manifestare anche marciando nelle principali città occidentali, prima che l'interesse scemi man mano che si riduce l'afflusso di notizie dalla Birmania.

    justfrank

  10. utente anonimo

    Aderisco all'iniziativa perchè il rischio in simili casi è sempre che dopo i primi entusiasmi poi ci si abitui, ci si disinteressi. L'interesse va tenuto vivo fino a soluzione.

    Mi associo a Crefab nelle osservazioni, corrette e veritiere. Mi risulta che, diversamente da quanto riporti, i patner commerciali (incluse armi e altre soluzioni per difendere il regime) siano altri (India, Cina, Corea Nord…).
    Ad ogni modo sono sempre stato in prima fila per condannare anche le assurdità anche degli "odiati" Usa (per esempio sottoscrivendo petizioni contro la pena di morte da anni ed anni). E però le massime violazioni di diritti umani non son lì, nel mondo. E si deve aver coerenza di avere etica sempre, altrimenti non è etica. Se uno guarda la mappa dei Paesi che applicano la pena di morte, vedrà che le aree dove viene più applicato sono altre: Cina in prima fila (per numero soprattutto), ma sappiamo anche in Corea Nord (pur sapendo pochissimo, non c'è possibilità proprio di capire cosa succede in quel grande lager che è, così per la Cina, le cui stime sono presunte in base a ciò che dichiarano fonti governative, ma non è possibile sapere cosa realmente succede. E poi molti Paesi Africani, mediorientali… insomma, c'è da fare tanto. Ma intanto si porti avanti la Birmania, boicottando i detrattori del popolo che vuole libertà, i complici del regime. Poi magari si boicotta (moralmente) il grande spettacolo delle Olimpiadi in Cina (pure la festa dello sport dove non ci sono diritti umani?), Olimpiadi che il mondo occidentale appoggia (Usa inclusi che sono uniti alla Cina anche contro la moratoria della pena di morte, le insane alleanze degli "orticelli" propri affrontano sempre problemi divergenze ideologiche, politiche e religiose quando serve, purtroppo).
    Cominciamo da quel popolo che ha trovato il coraggio di sfidare il regime chiedendo l'aiuto del mondo (con la comunicazione internet e mediatica), non lasciamoli soli. Poi magari altri popoli troveranno in questo la strada per fare altrettanto. E ci saremo tutti, per coerenza, per etica, aldilà dei colori.
    Oppure non è etica, non è sincerità. O no?
    Notte a tutti.
    Alieno (ma non ero "bannato"? Tu sei davvero strana ragazza.. 😀 Notte anche a te cmq. )

  11. utente anonimo

    Purtroppo è difficile provare a confrontarsi quando si hanno di fronte persone che si danno ragione da sole, e per farlo trasformano la realtà a proprio piacimento. Personalmente utilizzo poco il mio blog, ma pur non occupandomi quotidianamente dei diversi temi oggetto di dibattitto sulla blogosfera, ho lasciato qualche traccia circa il mio pensiero sul fenomeno dell'immigrazione, sul modello americano e sulle responsabilità degli stati c.d. liberali. Le prove sono prove, cara Tisbe, e non servono solo per i comunisti (che come è noto sono sempre nel giusto). Mi scuso fin d'ora per le quattro autocitazioni che seguomo questo commento, ma il tenore e la volgarità delle accuse che mi sono state mosse giustificano, per fatto personale, l'occupazione indebita di questo spazio.
    crefab

  12. Tisbe

    @Crescenzo, mi scuso anche io per aver cancellato le tue citazioni senza sapere che fossero tue, ma lo SPAM nei blog non è consentito. Basta leggersi la netiquette.
    Sei tu che hai voluto trasformare questo post in CACIARA politica. Io ho sbagliato a risponderti: avrei dovuto ignorarti!
    @lieno, tu sei un altro campione. E' chiaro che sei bannato, ma solo quando sei loggato splinder. E' evidente, no?
    Come anonimo puoi sempre postare i commenti, ma c'è la moderazione e i miei lettori non possono leggerti, e non è detto che ti legga io.
    Cerca di impegnarti di più quando scrivi

  13. Raqqash

    Migliaia di manifestanti e monaci sono stati uccisi, contrariamente a quanto l'informazione faziosa e avvoltoiante afferma. Sarebbe carino che certe persone la smettessero di prendersela coi "comunisti" e si andassero a informare di come la Unocal e la Total e altre superpotenti compagnie occidentali siano gli sponsor della situazione birmana.
    O parlare con un minimo di cognizione di causa è chiedere troppo?
    Almeno per quel minimo di rispetto che è dovuto a gente che è stata massacrata peggio che i cani, in nome della LIBERTA'. Un concetto che noi che siamo seduti comodi nelle nostre casine alla fin fine non possiamo ben afferrare.
    Ma c'è chi viene ucciso spaccandogli la testa contro un muro per questa idea. Nemmeno i cani. Allora prima documentarsi, pensare, poi parlare.
    Per favore.

  14. utente anonimo

    Scusa per il disturbo. Più che spam erano le smentite documentali delle tue falsità. Ma non mi va di fare caciara oltre. Ti lascio a Raqqash, magari che tu e lui con ci convinciate che siano le compagnie petrolifere a uccidere i monaci (bella questa: se c’è un dittatore come Saddam bisogna toglierlo di mezzo per prendersi il petrolio; se poi ci sono altri dittatori come i COMUNISTI del regime birmano, bisogna tenerseli per garantirsi il petrolio). Certo, dimenticate che voi avete sempre ragione. Vi lascio alle vostre ragioni e alle vostre ipocrisie. Tieniti la tua netiquette, Tisbe, che a me mi scappa un po’ da ridere…

    crefab

  15. Tisbe

    @crescenzo, una piccola postilla: io sono stata sempre contro la guerra in Iraq SEMPRE. Il tuo sillogismo è totalmente sballato.

    Ti assicuro che ho cancellato prima di capire che fosse tuo, anche perché c’è già alieno che copincolla una quantità industriale di articoli… e questo si chiama trollaggio

  16. moltitudini

    Mah, Crescenzo.

    Che c’entri stavolta la polemica contro i “comunisti” non so…visto che tutti i blogger di sinistra mi pare siano collocati in un certo modo nell’ambito di questa vicenda, così come sia rif.com che il pdci hanno assunto posizioni durissime contro il regime birmano.

    La dittatura birmana è , se così possiamo dire, “apolitica”, nel senso che non si basa-nemmeno a livello “iconografiche”, sul repertorio “comunista”.

    Per altro, le liberalizzazioni in economia le ha avviate proprio la giunta militare.

    Ti dirò di più, Crescenzo.

    Il partito comunsita birmano è stato dichiarato illegale dal regime.

    Che la birmania poi abbia un ruolo strategico per ciò che riguarda petrolio e gas, è noto.

  17. moltitudini

    Ti invito,Crescenzo, a documentarti sulle ripetute opere di repressione da parte dell'esercito del regime contro il partito comunista birmano, tutt'ora clandestino ed illegale.

  18. WebLogin

    @Moltitudini, quoto quello che hai scritto.

    @Crescenzo, dispiace vedere che anche quando siamo d'accordo si cerca il pretesto per litigare.

    Ciao e buona giornata

    Giuseppe

  19. AminaAmina

    Ti invito, se credi, a sottoscrivere e diffondere le petizioni pro Birmania ai seguenti indirizzi:
    <a rel="nofollow" href="http://www.avaaz.org/en/stand_with_burma/&quot; target="_blank" rel="nofollow">Petizione Avaaz<a rel="nofollow" href="http://www.amnesty.it/appelli/firmamodelappelli.html?nomeappello=Myanmar_monaci&quot; target="_blank" rel="nofollow">Petizione Amnesty<a rel="nofollow" href="http://free-burma.org/index_it.php&quot; target="_blank" rel="nofollow">Petizione Free Burma
    Grazie. Un Sorriso 😉

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