Giornata Nazionale dell’Energia Elettrica

Torna la Giornata Nazionale dell’Energia Elettrica, terza edizione dell’iniziativa lanciata nel 2005 da Assoelettrica, l’associazione nazionale delle imprese elettriche che nel complesso garantiscono oltre il 90% dell’energia elettrica generata sul territorio nazionale.
Obiettivo della manifestazione, che come lo scorso anno si articolerà su due date,
il 6 ed il 7 ottobre, è di offrire un’occasione di informazione e sensibilizzazione sui temi dell’energia elettrica, per avvicinare l’opinione pubblica a questa fondamentale risorsa per la crescita economica, sociale e il benessere di ogni cittadino.

33 commenti su “Giornata Nazionale dell’Energia Elettrica

  1. moltitudini

    Ma assoelettrica chi?
    Quella associata a confindustria?
    Quella che preme per il nucleare?
    Quella le cui aziende bruciano petrolio e idrocarburi( le fonti "assimilate") utilizzando i soldi che paghiamo in più in bolletta (finanziamenti cip 6) per l'utilizzo delle energie da fonti rinnovabili??

    Ah, quella assoelettrica…

  2. Tisbe

    @moltitudini, mi hanno mandato un'e-mail e ho postato un'informazione, non mi pare die ssermi schierata con assoelettrica
    Scusa, ma tu non sei uno di quelli che non apprezza Grillo?
    Che rimanga da noi: io non ho il blog di Grillo nei link, né lo leggo assiduamente

  3. WebLogin

    @Tisbe, Beppe Grillo lo è venuto a sapere e ha detto che ti toglie anche lui dal suo blogroll ;-P

    Povero Beppe Grillo! Dopo che gli hanno detto che non è un comico ma che fa politica ora si deve sentire dire anche che agisce per salvaguardare l'ambiente …brutti tempi per i comici! ;-D

    Giuseppe

  4. moltitudini

    Giuseppe, il senso della tua ironia francamente non lo capisco.

    Ho detto sin dal primo mio post suòlla vicenda che molte delle singole campagne di Grillo le condivido.

  5. moltitudini

    E, inoltre, Giuseppe, ti ripeto -annoio me stesso ma visto che pur improrpiamente ci ritorni su – dire che Grillo non è un comico ma uno che fa politica non è mica insultarlo.
    Faccio politica anche io, non lo ritengo certo un insulto.

  6. WebLogin

    @Moltitudini, mi dispiace, evidentemente io non sono un comico! ;-P
    Mi ripeto, visto che insisti. No caro Luca, per me fare politica non è solo aver la tessera di un partito ma come ho sempre ripetuto Beppe Grillo ha fatto quello che può ogni cittadino.

    Tu hai detto:

    "Quindi, non è un comico, non fa teatro, non fa satira.
    A meno che utilizzare l'alzheimer come sfottò non faccia ridere qualcuno eh..ma so che sono tra gente di una certa sensibilità e ne dubito."

    Il problema è che tu ragioni come quelli che parlano di toghe rosse e che hanno cacciato dalla RAI i comici. Non mi sembra che i professori delle università, gli avvocati, ecc. ecc. che sono seduti oggi in Parlamento abbiano perso il rispetto per quello che sono nella vita e tanto meno hanno rinunciato allo stipendio! Però qui in Italia, se uno non è parlamentare e parla di politica (magari facendo satira) o propone un'iniziativa politica (magari raccogliendo delle firme) finisce per "perdere" il lavoro…

    Per il resto ti rispondo con calma, però ammetto che è difficile parlare della proposta di Beppe Grillo con chi vorrebbe l'abolizione dello Stato e del Parlamento ma poi però critica l'azzeramento della classe politica che peraltro non è neanche una pratica nuova per l'Italia (non parlo di tangentopoli) e credo per qualsiasi paese. Vabbè, su questo ti rispondo sull'altro post.

    Ciao

    Giuseppe

  7. moltitudini

    "Il problema è che tu ragioni come quelli che parlano di toghe rosse e che hanno cacciato dalla RAI i comici".

    Ehhh???!!!!
    Boh.

    vedi? Non capisci.

    Quelli di cui parli, utilizzavano questa accusa verso giudici o giornalisti accusandoli di esercitare la pratica politica in modo e in contesti IMPROPRI, quindi..di fare politica in modo illegittmo.
    La loro era una accusa(sbagliata o giusta che fosse), ossia veniva detto a tal giudice o giornalista o comico "te sfrutti il ruolo di giudice/giornalista per fare politica in modo illegittimo".
    IO NON DICO AFFATTO CHE GRILLO FACCIA ILLEGITTIMAMENTE POLITICA.

    Scusa se urlo ma..visto che sei di coccio:IO NON DICO AFFATTO CIO', NON ACCUSO GRILLO DI FARE UNA COSA CHE NON DOVREBBE FARE, OCHE LA FA IMPRPRPIAMENTE O CHE NON NE ABBIA DIRITTO, O CHE PER QUESTO NON ABBIA PIU' DIRITTO AD ENTRARE IN UN TEATRO.

    Quindi il paragone di inizio commenti te lo ripigli ed impacchetti perchè la hai fatta davvero fuori dal vaso.

    "ma come ho sempre ripetuto Beppe Grillo ha fatto quello che può ogni cittadino".

    Eh certo! Ed è suo diritto!!!
    Ed un cittadino che fa quelle cose è fare politica!!!
    E sono d'accordo con lui che – aldilà delle proposte in sè – quelle cose, ossia impegnarsi discutere e proporre, dovrebbero appunto farel tutti i cittadini.

    Mica ho detto che in sè questo non mi va bene!!!
    Le tue repliche avrebbero senso se io dicessi queste cose come elementi negativi! Cosa che non è!

    Guarda che davvero attribuisci alle mie parole un senso "negativo" che non hanno, non vogliono avere e che vedi solo tu.

    "Non mi sembra che i professori delle università, gli avvocati, ecc. ecc. che sono seduti oggi in Parlamento abbiano perso il rispetto per quello che sono nella vita e tanto meno hanno rinunciato allo stipendio!"

    E che c'entra?
    1) per l'ennesima volta..ma perchè mi rispondi come se difendessi i parlamentari, quando io di questi partiti parlo male e ne critico modello e funzionamento da almeno 15 anni?
    ma lo sai che.-scusa eh ma mi ci costringi – ho letto ed apprezzato il libro sulla casta ben prima che diventasse un fenomeno di massa?

    2) quelli che citi quando sono in studio sono avvocati..quando sono in parlamento fanno politica.

    Allo stesso modo, e lo ripeto per l'ultima volta, Grillo che fa uno spettacolo a teatro fa uno spettacolo di satira politica,come per altro è suo diritto fare, Grillo che indice una giornata con MANIFESTAZIONI in tutta italia, lancia una campagna per una legge di iniziativa popolare, propone di dare il suo marcho alle liste civiche..FA, come può fare e DOVREBBE FARE, ogni cittadino..FA POLITICA.

    Io non dico questo a suo detrimento, non è una critica.

    Non ho mica detto che mai più sarà un comico o che perde il titolo ad esser considerato tale, che siccome è ANCHE lieader politico basta zac, mai più considerarlo un comico.

    Che c'entra delirare su toghe rosse etc..mah.

    Ma il Grillo che fa le cose succitae…fa politica.

    Quella è politica, no?
    Se poi vuoi chiamarlo giardinaggio fa pure.

    Mamma mia come sei schematicamente ottuso, scusa eh..ma davvero fraintendi ciò che dico.

    Il mio problema semmai è , sotto alcuni aspetti, il merito.

    NON che faccia-come fa- politica, perchè per quanto mi riguarda fare politica non è affatto negativo.

    Dovremmeo farne di più tutti quanti.

  8. WebLogin

    @Moltitudini, se c'è qui qualcuno che non capisce sei tu! Leggi meglio i commenti! Ho detto che non fa politica? Non è un insulto dire ad una persona che fa politica, tutti abbiamo il diritto di farla (anche chi poi non vota), ma lo è non riconoscere ad una persona quello che è nella vita. Io posso capire se dici che non ti fa ridere, i gusti sono gusti, e capisco anche quando dici che fa politica ma tu dici che non è un comico perchè fa politica.

    Queste sono parole tue:

    "Quindi, non è un comico, non fa teatro, non fa satira"

    "Comunque..Tisbe, ora Grillo non è più un comico. Finoamola di dire che è tale.
    E' a tutti gli effetti un leader politico, capo di un movimento politico "extraparlamentare" (per ora, visto che i partitini locali stanno nascendo)"

    Come puoi vedere, tu a volte non gli riconosci che è un comico e altre che non lo è più perchè fa politica!

    Io ho detto:

    "Non mi sembra che i professori delle università, gli avvocati, ecc. ecc. che sono seduti oggi in Parlamento abbiano perso il rispetto per quello che sono nella vita e tanto meno hanno rinunciato allo stipendio!"

    Dove caxxo dico che difendi i parlamentari? Che tu per 15 anni non voti o li critichi e che hai "letto ed apprezzato il libro sulla casta ben prima che diventasse un fenomeno di massa", scusa, ma non mi interessa. Io ho solo detto che quelle persone sono parlamentari ma gli riconosciamo giustamente quello che sono nella vita, cosa che non viene fatta per Beppe Grillo.

    Hai detto:

    "quelli che citi quando sono in studio sono avvocati..quando sono in parlamento fanno politica."

    No, vedo che hai una idea tutta tua del rispetto per le persone. Per me un avvocato è sempre un avvocato anche se fa politica. Ma ti è così difficile capirlo?

    L'etichetta rossa per comici, giudici, ecc. ecc. di fatto (sbagliata o giusta che fosse) è un modo per screditarli e non riconoscerli per quello che sono nella vita ed è attualmente molto utilizzata.

    Poi di coccio e ottuso sei tu! Senti se questo è il livello al quale vuoi portare la discussione lasciamo perdere, ho di meglio da fare che stare dietro ad uno che non riconosce neanche le persone per quello che sono nella vita.

    Giuseppe

  9. moltitudini

    Quando dico quelle cose su Grillo, è del tutto evidente che mi riferisco al Grillo animatore del V-day ed al Grillo che gestisce il blog.
    Il v day, non è satira, no pè teatro, è politica.
    Il suo blog, è un blog politico , non di satira.

    Quel Beppe Grillo,è un politico, e fa politica.

    L'errore che fai è che , come giiustamente dici, chi dava quelle etichette lo faceva per screditare.

    Io, al contrario, non dico che Grillo è un leader politico per screditarlo, perchè in questo senso non gli riconosco alcuna illegittimità nell'esser tale.

    Ciò volevo dire.

    Ciò non significa che non sarà mai più un comico o che non è giusto ritenerlo ANCHE tale.

    Mettiamola così: è un comico che fa anche politica, con tutti i diritti di farla, ovviamente.

    Non ho capito cosa io riconosca ai politici e cosa io non riconosca ingiustamente a Beppe Grillo.
    Dico solo che, e lo dico come mera presa d'atto, nel momento in cui guida una campagna – e ripeto, ciò è più che legittimo – si pone su un piano di politca attiva che è diverso da quello del comico che nei suoi spettacoli fa satira politica.

    un conto è fare, che ne so, battute su berlusconi, altro è organizzare qualcosa di "politico" contro di lui, o contro chiunque altro.

    In questo senso è su un piano diverso da un Corrado Guzzanti, ed in questo senso "contestavo" il titolo del post sui comici che fanno politica.

    Continuo a non capire il paragone che mi rivolgi relativo ad avvocati o altro che ora fanno i parlamentari,
    non so quale delle mie posizioni ciò debba confutare.
    Davvero, non capisco.
    Dimmi quale premura avrei io verso i parlamentari che invece ingiustamente non rivolgo verso Grillo.

    Qui si finisce un po' nel sofisma.
    un avvocato che fa politica non è più un avvocato..blabla.

    Mettiamola così: un avvocato che fa politica, nel momento in cui fa politica fa una cosa diversa da quella che fa, e che può continuare a fare, difende un imputato in tribunale.
    Io ho il mio lavoro e sono un militante politico.
    Quando faccio l'una cosa, non indosso (e nel mio specifico caso non sarebbe corretto) i panni dell'altra.
    Quando guido un corteo, non cesso di esser quello che sono sul lavoro.
    ma in quel momento…sono, nekl mio piccolo, un politico, non un educatore.

    Allo stesso modo, Grillo che scrive un pezzo sui cip6 nel suo blog, o che propone quella legge (cito una cosa che condivido e una che no per dimostrare che il mio discorso prescinde dal condivider le sue tesi) fa politica, Grillo che fa uno spettacolo fa il comico.

    Ti è più chiaro?
    Quando cito il libro sulla "casta" o su ciò che ho detto/fatto in passato, non è certo per puntarmi medaglie, ma perchè in più di un intervento mi ricordi i demeriti dei politici come se tu replicassi a mie eventuali difese della categoria.

  10. moltitudini

    Cmq..peccato questa discussione sia finita in polemica, perchè era evitabilissima, giuseppe, se avessi evitato quella stilettata che si basa sull'attribuzione delle mie parole su Grillo di un senso che non hanno.

    Come se io dicessi quelle cose nel al pari di come le direbbe un berlusconiano su Luttazzi, on un direttore del tg2 vicino ad AN.

    Fare un paragone simile, come hai fatto, è davvero o non capire ciò che dico, o voler fraintenderlo apposta offendendo.

    "povero grillo..deve sentirsi dire che non è un comico ma uno che fa politica", come se io lo dicessi per infangarlo.

    Qui sta il tuo fraintendimento.

    Perchè il Grillo che fa politica ( mi darai atto che il link che ho fornito non è un link di satira, o comico) e dice queste cose qua, è un Grillo che mi piace.

    Per cui, dire ciò che dico, è tutto fuor che non riconoscergli un merito o mancargli di rispetto.

    Peccato perchè era un'occasione interessante per parlare di assoelettrica e del suo "interesse" per l'ambiente,per parlare di cip6, etc.

    Anche sulla base della, a mio avviso giusta, posizione di Grillo su questo tema.

  11. WebLogin

    @Moltitudini, ti arrampichi sugli specchi!

    Confermo quello che ho scritto nel mio precedente commento, che poi ora dici che Beppe Grillo "è un comico che fa anche politica, con tutti i diritti di farla" ne prendo atto e mi fa piacere, ma non è quello che hai sempre ripetuto, e anche il resto del commento #13 secondo me dimostra che non ne sei convinto.

    Mettiamola così: un cantante è sempre un cantante, uno scrittore è sempre uno scrittore, un comico è sempre un comico, un avvocato è sempre un avvocato ecc. ecc. anche quando decide di fare politica.

    Anche a me dispiace che alla fine il discorso si sia focalizzato su questo aspetto, ma per me non riconoscere le persone per quello che sono nella vita è una mancanza di rispetto e questa è una delle cose che stanno facendo con Beppe Grillo e che anche tu hai fatto.

    A me piacerebbe continuare a confrontarmi con te, ma non mi piace proprio l'atteggiamento che hai avuto.

    PS: "Il suo blog, è un blog politico, non di satira"
    Il blog di Beppe Grillo non parla solo di politica, parla anche di ambiente, di lavoro, di Internet, ecc. ecc. e lo fa nel suo stile. E poi, che c'entra il blog con quello che è nella vita? Ecco quello che intendo.

    Ciao e buona notte

    Giuseppe

  12. Tisbe

    Wau, che belle discussioni: con calma mi leggerò tutto
    l'importante è che non litighiate
    vi considero tutti e due cari amici virtuali 🙂

  13. WebLogin

    @Tisbe, purtroppo abbiamo generato un enorme OT, scusa.

    Per chiarire, anche io vi considero due miei cari amici virtuali anche se sul mio non venite mai a trovarmi! 😉

    PS: Avete preparato un post sulla Birmania?

    Ciao e buona giornata

    Giuseppe

  14. WebLogin

    @Moltitudini, certo che per essere amici di "complimenti" ce ne siamo scambiati in questa discussione?! Scusa questo ulteriore mio commento, ma effettivamente sono rimasto deluso soprattutto dai toni di questa discussione.

    Ciao

    Giuseppe

  15. moltitudini

    Guarda giuseppe, davvero mi sembri un po' rigidino.

    Però , dal tuo commento, evinco che abbiamo un concetto del termine "politca" assai diverso.

    Perchè tu vedo che usi "parlare di ambiente" o "di lavoro"in antitesi , o segnalandolo come cosa diversa dal parlare di politca, dal fare politica.

    Per me, parlare di ambiente in quel modo è….fare politica!

    (per altro, nello specifico, sostiene cose che condivido, sia in molte cose che dice sull'ambiente, che in parte sul mondo del lavoro. Ma quella roba lì è fare politica, mica altro.).

    In secondo luogo, la legittimità dell'operato di Grillo, non è mai stata messa in discussione, da parte mia. Mai, dal primo post. Ho criticato i contenuti, anche duramente, questo si.
    Come criticherei quelli di chiunque non condividessi.

    Capirei se nel mio affermare che Grillo fa politica, sottointendessi un comportamento illegittimo, un utilizzo improprio di spazi deputati ad altro, un abuso di una posizione..ma non ho mai affermato ciò!

    Davvero tu contini ad attribuirmi erroneamente un pensiero che non ho, connotando le mie parole in senso "valutativo" (visto che non riconoscereii a Grillo ciò che ha fatto. Boh.
    §Io le critiche faccio a Grillo sono nel merito se dice cose che non condivide, ma è altro discorso).

    Ok, un cantante che fa politica rimane sempre cantante.

    Non discuto. Mica cambia professione.Ma nel momento in cui fa politica mica canta, fa politica. E' questo che dico. E non ne valuti le gesta artistiche, in quel frangente, ma l'attività politica.
    Ciò mica vuol dire non riconoscergli il merito di esser un bravo cantante, se lo è!
    In questo senso ti ho detto che sei un po' rigido e di coccio.

    Ma il piano su cui si colloca in quel dato momento in cui fa politica è diverso da quello del cantante, tanto è vero che -nel caso di Grillo- non stiamo ragionando su di una prestazione attoriale, ma delle sue proposte, che condividiamo o no, esattamente come faremmo con qualsiasi altro politico.

    Se mi incazzo è quando mi viene attribuito ciò che non penso.
    E davvero non capisco dove, al #13, dimostrerei di non esser convinto.
    Mah.
    Pare che ti abbia toccato un santo..per altro ti ficalizzi nell'unica parte del mio pensiero su Grillo che è tutto fuor che critica/negativa.
    Dici…che c'entra il blog con ciò che fa nella vita??
    MA COME CHE C'ENTRA IL BLOG, GIUSEPPE!!che domanda è???

    Ho citato il blog come principale fonte dell'azione politica di Grilo, mica per svalutare la sua attività di comico o simili, ma per evidenziare come quello che -da qualche tempo più che altri aspetti – è lo spazio principale nel quale Grillo si muove e si propone, è uno spazio di mobilitazione politica, non di teatro o attività di satira.

    Mi spiego?

    Il punto è che te parti da un fraintendimento di fondo: prendi le mie parole come se io le volessi utilizzare contro Grillo, quando davvero l'aspetto valutativo qui non c'entra davvero nulla.

    Per cui, te ne prego, se non sei d'accordo con quel che dico è ovviamente legittimissimo e non c'è problema, non sono quasi mai d'accordo con nessuno.

    Però finisicla di paragonarmi con altri che criticano grillo, come ancora hai fatto in questo post, perchè ciò non c'entra nulla.

    Perchè la mia critica sul grillo pensierio è ben diversa dalle critiche a cui ti riferisci tu e, sopratutto, quando dico che Grillo è un comico non lo dico per criticarlo e delegittimarlo, come invece fanno queli di cui parli tu.
    Paraticamente tu prendo come insulto l'unico complimento che gli faccio.

    Perchè a te sfugge una cosa, Giuseppe: io considero fare politica una cosa positiva.

    Quando dico che Grillo è anche un politico (perchè al v-day mica voleva fare ridere, voleva mobilitare su degli obiettivi) non lo dico per mancargli di rispetto.

    E se fare politica non è fare campagne su ambiente , lavoro, comunicazione etc..non so cosa sia.

  16. WebLogin

    @Moltitudini, vabbè, sei assurdo. Io ho sempre detto che per me fare politica non è solo avere la tessera di un partito e che Beppe Grillo ha fatto quello che può ogni cittadino. Io non ti sto criticando il fatto che dici che Beppe Grillo fa politica ma il fatto che per te non è un comico perchè fa politica! Questo lo hai ripetuto più volte.

    Infatti queste sono parole tue:

    "Quindi, non è un comico, non fa teatro, non fa satira."

    "Comunque..Tisbe, ora Grillo non è più un comico. Finoamola di dire che è tale.
    E' a tutti gli effetti un leader politico, capo di un movimento politico "extraparlamentare" (per ora, visto che i partitini locali stanno nascendo)"

    E anche qui che hai voluto riprendere questo discorso da una mia BATTUTA dicendo:

    "dire che Grillo non è un comico ma uno che fa politica non è mica insultarlo"

    Davvero sono tante le volte che lo hai ripetuto e anche nel correggere il tiro ti contraddici. Ora se vuoi continuare fai pure, però quello che hai scritto resta.

    A me piace confrontarmi per capire l'opinione degli altri e per fare capire la mia, però non mi piacciono le persone arroganti che hanno la pretesa di volere "insegnare" e che non sono capaci di dire ho sbagliato.

    @Tisbe, come ho detto sono sorpreso che hai capito quello che dice Moltitudini, ma perchè non ho capito se vuol dire che gli dai ragione, cmq i commenti ci sono basta leggerli.

    Giuseppe

  17. WebLogin

    @Moltitudini,

    "Perchè a te sfugge una cosa, Giuseppe: io considero fare politica una cosa positiva."

    E chi dice il contrario? Ma leggili i commenti, i miei ma anche i tuoi! E poi, tu sei stato volutamente offensivo e arrogante anche nell'altro post. Vabbè, per me il discorso finisce qui. Punto.

    @Tisbe, ti chiedo scusa per l'OT.

    Ciao.

    Giuseppe

  18. Tisbe

    @Giuseppe, figurati per l'OT. Ho capito il punto di vista di Moltitudini anche se è contraddittorio. La ragione e il torto non c'entra nulla, a volte c'è difficoltà di dialogo per via dei toni accesi. Non aggiungo altro (non voglio aggiungere altro)

  19. WebLogin

    Tisbe, non ti chiedevo di fare da arbitro e tanto meno pretendo che tu mi dia ragione, ma non capisco la sintesi del tuo commento.

    Ciao

    Giuseppe

  20. Tisbe

    Ho capito che Moltitudini conosce l'arte di affermare qualcosa e di cadere in contraddizione… è molto bravo in questo
    Dovremmo chiederci, ma che cosè FARE POLITICA?

  21. moltitudini

    Scusa Tisbe…e dove sarei caduto in contraddizione, di grazia?
    QUando mai, poi?
    Ma ancora….e parli te di contraddizione??ahahha!!

    Giuseppe: quella mia frase citata in grassetto, se la contraddizione è quella, è evidente che si riferisce al Grillo blogger ed al Grillo del V Day, ossia al Grillo di cui si parla in questi giorni, del quale non stiamo criticando le gesta artistiche, ma le proposte politiche.
    Non stiam dicendo quanto reciti bene o male, quanto facia ridere o meno.
    Stiam dibattendo su quanto siam d'acordo con le sue propste politiche, mi pare.

    Interessanti (peggio di quel che mi attendessi) le posizioni di Grillo sui rom…brr…paura.

  22. WebLogin

    @Moltitudini, sei patetico! Ripeto, i nostri commenti ci sono, basta leggerli. Tu mi hai attribuito più volte che io non riconosco che Beppe Grillo sta facendo politica e che considero la politica una cosa non positiva. Queste sono tutte caxxate che dimostrano o che non leggi i commenti o che non riesci a capire, o che pretendi di "insegnare" anche quando hai torto. Io avrei voluto parlare della proposta di Beppe Grillo ma con te non ci sono i presupposti per un confronto: tu su una cosa del genere, così evidente e banale, non riesci ad ammettere che hai sbagliato!

    "Stiam dibattendo su quanto siam d'acordo con le sue propste politiche, mi pare"

    Questa è una caxxata perchè tu hai di fatto impedito la discussione sulla proposta di Beppe Grillo. I commenti ci sono, basta leggerli.

    Giuseppe

  23. moltitudini

    Mamma mia…Giuseppe, sono io che insulto??

    Vabbè…

    Della proposta di Grillo mi sembra che ne abbiam parlato assai…e ne continuo a parlare volentieri, non c'è problema.

    La crociata sul difender l'onore di Grillo come comico la hai lanciata te.

    Io qui ho citao un suo intervento sull'energia, che per altro..condivido.

    E se ho detto quelle che te chiami "caxate" lo ho detto perchè mi hai paragonato a Mazza o Berlusconi ,che quando accusan i giudici o i comici di fare politica lo fanno intendendo una accusa.

    Cosa che la mia non è.
    Siccome te mi hai paragonato a loro, che , appunto, se dicono che Santoro fa politica lo dicono sottointendendo che fa qualcosa che non dovrebbe fare, ho dato per scontato che tu mi attribuissi un pensiero analogo su Grillo..che invece non è.

    QUindi..dalle tue parole..sembra che dire che Grillo è un leader politico (interviene come tale anche alle feste di partito)è insultarlo..o accusarlo di occupare un ruolo che esercita in modo abusivo…cosa che Berlusconi fa dei giudici…e di cui tu mi hai accusato, paragonandomi a lui.

    Perchè te hai detto "sei come berlusconi che accusa i giudici di fare politica".

    Eh no, Giuseppe.

    Perchè la mia, accusa non è.

    E' una constatazione a margine.

    Berlusconi dice "tizio fa poliica ma non dovrebe farla".

    Io dico Grillo fa politica, fa benissimo ed ha tutto il diritto di farla.

    Mi pare una sensibile differenza, come "piano".

    Sulla proposta di Grillo..se intendi l'iniziativa di legge popolare (che mi pare non c'entri con il post su assoelettrica) mi pare di aver detto la mia più volte (per altro ripetendomi noiosamente..io i motivi per cui quella proposta non mi piace te lio ho spiegati. Te hai i tuoi per considerarla positiva..non è che ci si possa convincere a vicenda).

    Ma non mi tiro indietro…ne riparlo quanto vuoi, tutte le volte che vuoi, davvero volentieri.

    :*

  24. WebLogin

    @Moltitudini, mmm, vabbè lasciamo stare visto che dai sul tuo blog la colpa a me di avere provocato con una battuta OT, in un blog non tuo e dove però tu proponi link in post che non c'entrano: sei tu che con l'ultimo link vuoi proseguire a parlare di Beppe Grillo in questo post. E poi il mio commento era una battuta con Tisbe, sei molto permaloso. Non sei capace di riconoscere che hai sbagliato e le contraddizioni nel tuo discorso sono tante a partire da quella su Beppe Grillo non comico perchè fa politica, ma non è solo quella. Ad esempio volevo dire che trovo assurda la tua critica sull'azzeramento della classe politica che peraltro non è neanche una pratica nuova per l'Italia (non parlo di tangentopoli) e credo per qualsiasi paese, mentre dici che non voti e che vorresti l'abolizione dello Stato. Poi se si vuole applicare il discorso del "recupero" della persona dopo avere scontato la pena (al quale cmq anche io credo) non avrebbe neanche senso fare la distinzione che tu proponi sul tipo di reato:

    "Tutto è indistinto, tutto è uguale: l'occupante di case al mafioso"

    Ecco perchè non mi sembra assurdo considerare l'importanza della carica di parlamentare e inserire anche il limite delle due legislature (altrimenti si hanno anche i parlamentari a vita).

    A quello che c'è oggi se escludo la proposta di Beppe Grillo mi resta solo di votare il meno peggio, perchè anche il discorso di non votare non ha alcun senso. Sono d'accordo sul discorso di "fare società", cosa prevista anche dal movimento di Beppe Grillo, ma non credo che sia possibile cambiare le cose se non ci si pone di volere cambiare la classe politica (azzerare la classe politica), perchè attualmente loro fanno le leggi e solo noi le subiamo. Inoltre i nostri parlamentari oltre alle leggi "fanno cultura" e quindi è impensabile "fare società" in queste condizioni.

    (Continua)

    Giuseppe

  25. WebLogin

    Si critica Beppe Grillo mentre gli do il merito di avere messo paura ai politici, che ora si accusano tra loro e promettono di fare attenzione ai costi della politica: è stato sospeso l'aumento degli stipendi, stanno riducendo il numero dei parlamentari (poca cosa), propongono di ridursi lo stipendio e di togliersi la pensione (però ancora non dicono di volere rinunciare al secondo lavoro).

    Sul post sui Rom di Beppe Grillo, non mi sono piaciute alcune sue parole ma è da ipocriti paragonarlo ai leghisti e fare credere che non esiste un problema.

    "Un Paese non può vivere al di sopra dei propri mezzi"

    Non è vero? Altrimenti perchè una persona lascia la propria terra per andare in un altro paese? Non è accoglienza quella che porta una madre a chiedere l'elemosina con imbraccio il proprio figlio. Non si risolve di certo il problema cacciandoli e voltando loro le spalle ma di certo non è neanche accoglienza quella che gli diamo attualmente. Io vivo in Puglia e l'immigrazione la vedo in una madre che chiede l'elemosina, nello sfruttamento per la raccolta dei pomodori, in persone morte negli sbarchi disperati, ecc. ecc. e mentre succede tutto questo molti giovani, molti miei amici, vanno al nord in cerca di lavoro lasciando la famiglia e gli amici. Quindi bisogna essere prudenti sia nel criticare la loro presenza e sia nel parlare bene dell'accoglienza che ricevono.

    Avevo altre cose da dire e quando ho sbagliato con l'esempio di Mazza o con quella domanda ti ho chiesto scusa ammettendo nel primo caso di non averti compreso e nel secondo caso di essermi espresso male. Tu invece invece non sei stato capace di fare lo stesso nonostante l'evidenza: basta leggere i tuoi commenti per vedere come hai cercato di correggere il tiro senza però riconoscere l'errore. E ti ricordo che questa discussione è nata perchè tu non avevi risposto ai miei commenti mentre avevi la faccia tosta di criticare altri per questo atteggiamento.

    "Mamma mia…Giuseppe, sono io che insulto??" Beh, anche qui dimostri di essere falso se ti rifai al mio ultimo commento: io rispetto le persone se ricevo anche rispetto!

    Per me il discorso finisce veramente qui, non intendo proseguire e replicare perchè è assurdo discutere con chi non riconosce neanche quello che scrive e che mi attribuisce cose che non ho detto.

    Come ti ho già detto ti considero preparato ma sono rimasto molto deluso dal tuo modo di confrontarti: non sei stato corretto.

    @Tisbe, scusa per l'enorme OT. Mi dispiace che su questo post non sia parlato dell'argomento da te proposto.

    Ciao e buona domenica

    Giuseppe

  26. WebLogin

    @Moltitudini, scusa per il link, hai ragione ma per il resto confermo tutto. Mi dispiace che la mia battuta abbia fatto nascere questo OT ma era indirettamente riferita a te e cmq è assurdo che non riconosci quello che hai scritto nonostante si vede che hai cercato di correggere il tiro. Vabbè, volevo solo precisare il fatto del link, mi sembrava di ricordare che avevi messo il link al post di Beppe Grillo sui Rom e per la fretta di andare a vedere un pareggio della Juve 🙁 non ho verificato.

    PS: Che ha fatto la tua Samp? ;-P

    Ciao!

    Giuseppe

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