Commemorando il Che

Nell’anniversario della morte di Che Guevara non voglio aggiungere parole a quelle già dette, mi limito a pubblicare una lettera scritta a sua figlia Hilda

Ti scrivo oggi anche se la lettera ti arriverà parecchio tempo dopo la tua festa; però voglio che tu sappia che mi ricordo di te e spero che tu stia passando molto felicemente il tuo compleanno. Ormai sei quasi una donna e non ti si può scrivere come ad un bambino raccontandogli sciocchezze o piccole bugie. Devi sapere che sono ancora lontano e che starò molto tempo separato da te, a fare quel che potrò contro i nostri nemici. Non è che sia una gran cosa però qualcosa faccio, e credo che potrai essere sempre orgo gliosa di tuo padre così come io lo sono di te. Ricordati che ci vorranno ancora molti anni di lotta e anche tu, quando sarai una donna, dovrai fare la tua parte in questa lotta. Nel frattempo bisogna prepararsi, bisogna essere una vera rivoluzionaria, il che alla tua età vuol dire imparare molto, il più possibile, ed essere sempre pronta ad appoggiare le cause giuste. Inoltre obbedisci a tua madre e non credere di aver capito tutto prima del tempo. Verrà il momento per questo. Devi lottare per essere fra i migliori a scuola. Migliore in ogni senso, e lo sai cosa vuol dire: studio e atteggiamento rivoluzionario e cioè buona condotta, serietà, amore alla rivoluzione, cameratismo, ecc. Io non ero c osì quando avevo la tua età, ma vivevo in una società diversa dove l’uomo era nemico all’uomo. Ora tu hai il privilegio di vivere in un’altra epoca, un’epoca di cui bisogna esser degni. Non ti dimenticare di girare ogni tanto per casa per dare un occhio ai fratellini e consigliarli a studiare e a comportarsi bene. Bada soprattutto ad Aleidita che ti sta molto a sentire perché sei la sorella maggiore. Be’, vecchia mia, ti ripeto: spero che tu faccia un bel compleanno. Dai un abbraccio a tua madre e a Gina, e ricevine tu uno grande grande e fortissimo che valga per tutto il tempo che non ci vedremo, dal tuo papà.
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I liberatori non esistono. Sono i popoli che si liberano da sé

26 commenti su “Commemorando il Che

  1. WebLogin

    Hasta la victoria, siempre!

    E' molto bella questa lettera. Anche io ho ricordato il Che sul mio blog, ho inserito qualche nota biografica e il video della canzone di Daniele Silvestri, Cohiba.

    Ciao mitica, un caro abbraccio rosso 🙂

    Giuseppe

  2. WebLogin

    @Moltitudini, si vede che non hai capito un caxxo della mia critica, ma sinceramente non mi va di perdere altro tempo con te. Prima di criticare devi capire e tu hai dimostrato che non ti interessa capire le ragioni degli altri a tal punto che su Beppe Grillo mi hai attribuito anche cose che non ho mai scritto. Diverti con chi sopporta la tua presunzione perchè sinceramente ho di meglio da fare.

    @Tisbe, grazie del link 🙂
    Visto che ci tenevo anche io a postare questa lettera ti linko! 😉

    Giuseppe

  3. hneeta

    Anch'io una lettera. Molto significativa quella da te scelta.
    Le belle idee, non muoiono mai..anche se a volte, la nostra fragile umanità le snatura. .. quest'uomo fragile, e forte, solo per quello che ha rappresentato per un'intera generazione, è un mito assolto. Hasta siempre, comandante!

    Cris

  4. moltitudini

    Mamma mia Giuseppe….che suscettibilità!!!!

    Dico solo che mi pare strana l'ammirazione per Che Guevara e…l'indulgenza per quella frase di Grillo.
    Non ti ho attribuito, mi pare, cose che non hai detto…ti ho attribuito una certa "minimizzazione", quella si.

    hasta siempre.

    Sono un po' all'antica, penserei che uno che ammira Che Guevara se leggesse un pezzo come quello di cui abbiam parlato dovrebbe trasecolare un po'…

    Magari non ho capito un cazzo…è possibile, ma non è il caso di arrabbiarsi.

  5. WebLogin

    @Moltitudini, sul discorso di Beppe Grillo mi hai attribuito diverse cose. Anche io ho frainteso alcune tue frasi ma quando hai fornito una spiegazione ti ho chiesto scusa, tu mai! E hai continuato ad attribuirmele. Il problema, secondo me, è che hai la presunzione di volere "insegnare" agli altri e quando il discorso degli altri non è come credi tu continui cmq la tua "lezione".

    Poi "Dico solo che mi pare strana l'ammirazione per Che Guevara e…l'indulgenza per quella frase di Grillo."

    Io quella frase di Beppe Grillo la critico, ha detto una grande caxxata e non ho mai detto il contrario, ma condivido il fatto che ci sia un problema con l'afflusso dei rom dalla Romania come dice anche il ministro Paolo Ferrero:

    "(ANSA) – ROMA, 25 SET – E' 'assolutamente indispensabile' che l'afflusso dei rom dalla Romania 'venga limitato', lo ha detto il ministro Paolo Ferrero. Incontrando una delegazione romena guidata dal presidente dell'Agenzia romena per i Rom, il ministro ha espresso grande preoccupazione per le conseguenze che l'accresciuto afflusso di Rom in Italia sta provocando nelle nostre comunita' locali. La strada da percorrere e' l'integrazione e gli aiuti ai rom gia' residenti, che sono circa 150.000."

    Come ti ho già detto, se quella di Beppe Grillo diventerà un'accusa allo "straniero" o ai Rom in particolare e non ad un problema reale, allora stai sicuro che prenderò anche io le distanze da Beppe Grillo, ma ora vedo eccessivo il paragone che fate con i leghisti. Dovrà chiarire questo discorso Beppe Grillo ma fino ad allora non esprimo condanne. Seguo Beppe Grillo da moltissimi anni e non riconosco il significato di quella frase in lui, quindi permettimi di dire che aspetto un suo chiarimento. Io non mi diverto nel verificare che una persona è razzista e ci vado molto cauto nel fare una tale affermazione. La cosa che mi fa schifo è che, pur avendo espresso chiaramente che la mia preoccupazione è per il fatto che non gli stiamo dando accoglienza, che subiscono aggressioni nella notte e che non è solo Beppe Grillo che dice che esiste il problema dell'afflusso dei rom dalla Romania, mi sento anche io accusato di razzismo.

    Giuseppe

  6. WebLogin

    @Moltitudini, e aggiungo che da Beppe Grillo ma anche dal ministro Paolo Ferrero mi aspetto che si dica che bisogna chiedere l'intervento magari dell'Europa per aiutare quelli che ancora non giungono in Italia, visto che c'è l'ammissione di non riuscire ad accoglierli. Questo è per me il problema.

    Giuseppe

  7. robertomazzuia

    apprezzo moltissimo che abbia pubblicato questa lettera che, secondo me, contiene tutto quello che era: il meglio possibile in quel contesto storico.
    buona giornata

  8. moltitudini

    @tisbe.
    Non mi pare di aver offeso alcuna memoria.

    Mi pareva, sbagliando o no è altra faccenda, di aver notato una contraddzione.

    @giuseppe
    La tua spiegazione qui mi "convince" un po' di più di come hai affrontato il problema da me (non ho poi letto altri eventuali commenti, dopo quelli a cui ho risposto.).

    Non voglio però portar troppo fuori tema questi commenti, quindi ti rispondo da me.

    Dico solo, come già ti ho detto, un conto è segnalare un problema, prenderne atto, altra cosa è come lo si risolve, e le parole che si usano per descriverlo.

    Le parole, i toni (di Grillo e di quello che gli ha scritto) usate in quel post, per parlare di un problema che tutti sappiamo esistere, mi paiono una scelta cutlurale ben precisa.
    ben poco "Guevarista".
    Volevo dire solo questo.

  9. WebLogin

    @Moltitudini, io ho detto le stesse cose anche da te. Quello che penso lo ho ribadito anche qui nei mie commenti #10 e #11. Ripeto, seguo Beppe Grillo da moltissimi anni e non riconosco il significato di quella frase in lui, quindi permettimi di dire che aspetto un suo chiarimento. Io non mi diverto nel verificare che una persona è razzista e quindi ci vado molto cauto nel fare una tale affermazione, tu invece hai ricordato subito di avercelo già detto che tipo è Beppe Grillo e non mi sembra che in passato abbia mai detto frasi del genere. Tu hai paragonato Beppe Grillo a gente come Calderoli che hanno chiaramente espresso la loro "filosofia di vita" e questo modo di fare lo hai riservato anche a me qui affermando che è strano che gente come me apprezzi Che Guevara. Trovo molto scorretto questo tuo modo di fare.

    Giuseppe

  10. Tisbe

    Scusami Moltitudini se mi permetto. Io non sono d'accordo con Grillo e nemmeno in toto con quanto espresso da Giuseppe
    Ma a te chi ti dà il diritto di stabilire chi può commemorare il Che e chi no?
    Sei un pochino stalinista eh 😉
    e non offenderTi 🙂

  11. oscarb

    ho ricordato anch'io il Che con una sua lettera ai figli, l'ultima lettera. perciò non aggiungo altro che hasta siempre comandante.

  12. ermahico

    Lo avrei seguito fino all'inferno, e sono convinto che anche li ci sarebbe stato un cambiamento per i più poveri in meglio.
    è un peccato essere nato nel secolo sbagliato.

  13. WebLogin

    Voglio chiarire una cosa, se non si è capito, ritenere la frase di Beppe Grillo una caxxata vuol dire ovviamente che non condivido la chiusura delle frontiere. Io ho detto che non ricevono accoglienza da parte nostra e se il problema è che non siamo in grado di aiutarli allora è giusto chiedere aiuto all'Ue ma assolutamente non dico di chiudere le frontiere. Non credo che c'era bisogno di ripeterlo, ma davvero non capisco come si possa dire che è strano che gente come me apprezzi Che Guevara, non capisco le critiche che ho ricevuto in questo post 🙁

    Giuseppe

  14. Tisbe

    @iuseppe, io capisco il tuo punto di vista, però bisogna prendere in considerazione il contesto nel quale certe frasi e certe parolo sono pronunciate. Al mondo non esistono solo persone intelligenti come te in grado di discriminare il discorso di Grillo e di prenderlo per quello che è. In Italia esistono persone di un'ignoranza e di una bestialità (chiedo scusa alle bestie) inqualisficabili che dopo il discorso di Grillo sono capaci di armarsi di TORCE e ogni tipo di armi di fortuna ed assaltare i Campi Rom. Il rischio è questo. Perciò quando si parla di stranieri o di diversi in generale bisogna PESARE le parole perché ogni AZIONE razzista e xenofoba, purtroppo è nata da queste premesse.
    Posso credere alla buona fede di Grillo, ma a me preoccupa l'effetto! Preoccupa che, a causa del suo populismo, sia molta la gente ad ascoltarlo e a recepire il suo messaggio come un invito a disfarsi del DIVERSO.
    Bisogna tenere conto di questo.
    Moltitudini che non scherza in fatto di contraddizioni interne a sé non avrebbe dovuto coinvolgere il Che.
    Ognuno e libero di prendere posizioni differenti in qualsiasi ambito. Si può essere d'accordo con il Che in generale e si può considerare quello dei Rom un problema particolare riferito alla condizioni attuali storico-sociali.

    Spero di non aver offeso nessuno (visto che oramai tutti hanno la coda di paglia, dalla mia famiglia agli avellinesi vendicativi), ma io penso questo!

  15. utente anonimo

    ovviamente a nessuno di voi interessa la lista di morti ammazzati dal che quando dirigeva una prigione cubana…
    eurotecnica

  16. WebLogin

    @Tisbe, la tua critica a Beppe Grillo la capisco, ma è diversa da quella che stanno facendo altri e Moltitudini. Tu dici di essere disposta a credere alla buona fede di Beppe Grillo, lo consideri uno sbaglio quello che ha scritto, seppur molto pericoloso lo consideri cmq uno sbaglio. E' diverso invece dire che è paragonabile a persone come Calderoli, persone che hanno chiaramente definito la loro "filosofia di vita", e affermare che è nel suo stile e che le sue parole erano perfettamente prevedibili. Io ho difeso Beppe Grillo da questo tipo di accuse, affermando però che aspetto un riscontro, un chiarimento, poichè seguendolo da molti anni non sono parole che riconosco in lui.
    Ti riconosco però che anche se non condivido le parole di Beppe Grillo non ho fatto la critica che hai fatto tu e che ritengo giusto fare. Renditi conto però che Beppe Grillo è paragonato a gente come Calderoli e io di non essere degno di parlare di Che Guevara, ti sembra normale questo?

    Eppure, ripeto, io non ho mai detto che condivido le parole di Beppe Grillo ma ho detto che so che è vero che esiste un problema con l'afflusso dei rom provenienti dalla Romania come dice anche il ministro Paolo Ferrero: entrambi hanno detto che l'Italia non è in grado di accogliere altri rom provenienti dalla Romania. Io però ho anche aggiunto che se l'Italia non è in grado di accoglierli deve chiedere aiuto all'Ue, ma non ho mai detto che bisogna chiudere (a loro o ad altri) le frontiere! Io critico il fatto che non ricevono accoglienza da noi e infatti ho sempre detto che non è accoglienza quella che permette ad una madre di chiedere l'elemosina con imbraccio il figlio (sotto la neve o sotto il sole), questo non sarà razzismo o cmq pregiudizio ma è indifferenza! (Ti sembra che Che Guevara avrebbe accettato questa indifferenza?)

    Tisbe, la tua critica a Beppe Grillo la condivido e ho apprezzato molto il tuo commento, spero però di avere chiarito.

    Giuseppe

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