Perche’ amo la blogosfera

  • Come ti sei avvicinata al mondo dei blog?
L’incontro con il mondo dei blog è stato casuale e al tempo stesso voluto. Mi spiego meglio. Ho letto dell’esistenza dei blog su un articolo di giornale e mi sono incuriosita perché sino a quel momento avevo partecipato solo ai forum, limitandomi ad intervenire nei topic più interessanti. L’idea di poter gestire uno spazio scrivendoci tutto ciò che volevo mi elettrizzava. Così, nel giro di poche ore ho aperto il mio primo blog. Stavo attraversando un momento della mia vita non facile. Non avevo più idee sul mio futuro. Mi sentivo l’animo come un paese devastato, pieno di rovine, e non riuscivo a trovare le energie per sbarazzarmi delle macerie per poter avviare la ricostruzione. Ho cominciato a rinnovarmi sul blog, un po’ alla volta… timidamente. Ho inaugurato il blog con frasi e poesie di altri e solo successivamente ho scritto di me, della mia vita. Le riflessioni profonde sono arrivate dopo, quando ho compreso che avevo un pubblico variegato, molto più stimolante di qualsiasi altro pubblico che avrei potuto trovare in un ambiente provinciale e ristretto come Avellino. Improvvisamente non mi sono sentita più sola. Ho trovato tante anime in sintonia con me e il mio cammino è stato inarrestabile.
  •  Cosa rappresenta per te?
Oggi il mio blog principale è un appuntamento quotidiano al quale non so rinunciare. Continuo a scrivere senza programmazione lasciandomi andare ai miei istinti più genuini. Da quando scrivo nel blog sono diventata una persona migliore. Sono più felice, più realizzata e questo mi rende capace di dare di più anche nella vita reale. Il blog misura costantemente il grado della mia popolarità nel mondo del web. Il mio avatar mi caratterizza e mi rende riconoscibile ovunque. Il vaso di Pandora rappresenta per me la possibilità di comunicare senza vincoli e senza confini.
Grazie blogger

20 commenti su “Perche’ amo la blogosfera

  1. Comicomix

    "Da quando scrivo nel blog sono diventata una persona migliore. Sono più felice, più realizzata e questo mi rende capace di dare di più anche nella vita reale"

    ^_^

  2. Tisbe

    @Daniele, no, non è importante, ma personalmente essere apprezzata mi è stato d'aiuto perché, a differenza di come appaio all'esterno, sono una persona molto insicura. Soprattutto sul piano affettivo 😉
    @Mister X, come fai notare, nekl web non ci sono solo persone frustrate 😉

  3. WebLogin

    Per me il tuo blog è un appuntamento quotidiano al quale non so rinunciare. E' davvero un piacere leggerti 😉 Grazie Tis, di tutto 🙂

    PS: "Sono più felice, più realizzata e questo mi rende capace di dare di più anche nella vita reale." 🙂

    Ciao mitica, un caro abbraccio rosso 🙂

    Giuseppe

  4. utente anonimo

    Cara Tisbe, è bello quello che scrivi e credo che sia un pò vero per quanti come noi amano essere blogger e considerano i propri ospiti "persone". Sugli stimoli alla riflessione che la blogosfera può dare…non c'è alcun dubbio! Quindi continua così che sei bravissima!
    Un abbraccio
    *visionidiblimunda*

  5. hneeta

    “Sono più felice, più realizzata e questo mi rende capace di dare di più anche nella vita reale.”

    fa un grande piacere leggere questa frase, è belo leggerti.

    cris

  6. Luposordo2

    Grazie soprattutto a te… Comunque reputo i blog come uno specchio delle nostre vita fuori dalla connessione, senza essa il blog sarebbe uno spazio inutile.. 🙂

  7. riccardogavioso

    davvero un articolo molto bello.
    Non credo sia importante essere popolari, ma essere apprezzati fa indubbiamente piacere.
    Anch'io ho la sensazione di trovare persone fuori dall'ordinario che mi aiutano a diventare migliore. Scrivendo libri la sensazione è meno presente: poche possibilità di interagire, a parte le recensioni che però rimangono sterili.

  8. macca

    Scusa il commento precedente: una sovrapposizione!
    🙂
    Naturalmente ti lascio un caro saluto.
    Tranquilla, Tisbe; non sei la sola, ad essere insicura, credimi!
    Daniele

  9. sospiri

    ciao tisbe sono rossella fierro
    volevo dire a te e a tutti i tuoi lettori che anche ad Avellino è cominciata la campagna "un futuro senza atomiche": una raccolta firme per una legge di iniziativa popolare che dichiari l'Italia zona libera da armi nucleari.
    Il comitato provinciale di Avellino ha come referente l'asssociazione Fionda di Davide (la bottega di commercio equo e solidale) con sede in via Episcopio 1, dove tutti i giorni è possibile firmare e recuperare materiale divulgativo.
    è importante raggiungere le 55.000 firme necessarie.
    ti prego di informare quante più persone possibili…..grazie e a presto.

  10. Tisbe

    @Rossella, grazie per l'info. Conosco la Fionda di Davide perché me ne ha parlato Marco Cillo. Farò il possibile per divulgare la notizia, dammi un po' di tempo 🙂

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