L’integralismo cattolico soffoca Kilombo

Le adesioni finora raccolte  QUI. Tisbe, RinascitaNazionale, Ventodamare, Uyulala, Cris, Scrooge, Giornalettismo, HeartProcession, WebLogin, LopinionediFabio, I comicomix, LouMogghe, Rigitans, Ciocci, ilCogito, Rossoantico, Ricchiuti, Antochia67, luigirossi, BonzanniRaser, Mariob, SonoLaico, Rashosfreebar, pilloledicucina, Neo75, macca, CastenasoForever , elDievel

Quando Valerio Pieroni bussò alla porta di Kilombo, noi della redazione, abbiamo avuto un po’ di perplessità. In quei giorni volarono fiumi di e-mail e lo tenemmo in sospeso come raramente capita. Alla fine, poiché eravamo orientati ad allargare Kilombo e a puntare sulla diversità come fonte di ricchezza e di dialogo, e non come limite, lo accettammo. Era l’epoca in cui la redazione era molto coesa. Tale magia finì nel dicembre 2006 quando fecero l’ingresso in redazione elementi che non avevano partecipato alla sua costituzione, e che non ne avevano condiviso lo sforzo creativo e il sogno. Non avremmo mai potuto immaginare che un simil essere, fondamentalista cattolico potesse avere in mano le chiavi di Kilombo e potesse agire al di sopra della legge. Ma tant’è chi crede in Dio pensa di essere al di sopra di tutto. La responasbilità, però, va a quei quattro gatti che lo hanno votato. Dico quattro gatti perché è solo per un miracolo, ed una serie di fortunate coincidenze che il Pieroni si trova ad avere le chiavi di potere di Kilombo. In redazione sono sempre arrivate e-mail di kilombisti che ne chiedevano l’espulsione, ma la nostra politica è stata sempre quella di mediare. Ad un certo punto, quando si è istaurato un clima più censore, Valerio Pieroni è stato sottoposto alla pratica di espulsione. Siamo andati alle urne per scegliere, e lui è stato salvato proprio dai sui più accaniti avversari. In concomitanza si sono tenute le elezioni redazionali alle quali Pieroni stesso si era candidato. Il martire ha giocato sporco facendo intendere, che a causa della procedura di espulsione nei suoi confronti, avrebbe subito una flessione di voti, e invece così non è stato. Perché la gente, perché gli italiani in particolare, votano i martiri, e lui si è beccato qualche voto in più proprio perché era nell’occhio del ciclone (alle elezioni redazionali). E’ strano che un essere mediocre ed insignificante come Valerio Pieroni riesca a creare caciare di tale rilievo. E’ l’abilità propria dei mediocri, dei personaggi trash.

Dopo il caso Giornalettismo, che ha visto il nostro protagonista agire indisturbato come l’unico padrone indiscusso di Kilombo, contravvenendo alle stesse regole sancite nella Carta di Kilombo, un altro essere umano dotato di buon senso e di dignità si sarebbe dimesso dal ruolo di redattore. Ma Valerio Pieroni, no! Perché lui ha la faccia di bronzo. Perché, mentre la redazione mandava al collettivo una e-mail di scuse per quanto accaduto, sottoscritta anche dal Pieroni, il tipino continuava a sfornare post nel quale sosteneva di aver agito bene e di avere ragione da vendere. Ora la domanda è: Pieroni si è scusato o no? Se, come recita la e-mail si è trattato di inesperienza, perché Pieroni non l’ha mai detto? Perché continua ad insistere sul fatto che ha agito bene? Cosa dobbiamo aspettarci se questo fondamentalista cattolico continua ad avere in mano le chiavi di potere di Kilombo?

Tanto più che il soggetto in questione non si è mai letto la Carta e non conosce le regole  di Kilombo, e ve lo dimostro con un esperimento che ho fatto ieri. Ho aggregato in maniera illegale: il mio post andava rimosso dalla home perché non rimandava al permalink ma direttamente al mio blog, e questo non è ammesso. Insomma, in parole povere Pieroni ha rimosso un post legittimato a stare nella home di Kilombo ed ha ignorato un post fuorilegge 😉

Ora non rimagono che due alternative per salvare Kilombo dalla furia dell’integralismo e del fanatismo religioso: obbligare Pieroni a dimettersi. Poiché è evidente che a lui di Kilombo non gliene importa una cippa, non lo farà mai.

A questo punto sono necessarie 27 adesioni di kilombisti per chiedere le elezioni anticipate di 6 redattori, in altre parole della redazione al completo.  Questo perché non abbiamo strumenti per difenderci da redattori disonesti.

L’importante è raggiungere lo scopo di togliere le chiavi di Kilombo dalle mani di Pieroni prima che faccia altri danni e che porti Kilombo alla morte. A lui di Kilombo non importa nulla, difatti preferisce sacrificare gli altri redattori pur di non dimettersi e di non chiedere ufficialmente scusa a Giornalettismo.

Faccio notare, a chi non lo sapesse, che Giornalettismo non è l’unico blog collettivo che aderisce a Kilombo e non è l’unico nel quale scrivano blogger di destra. Quindi, la sua presenza in Kilombo è legittima. Il post rimosso era apolitico e quindi in conformità con la Carta di Kilombo.

Il mio appello è di raccogliere 27 sottoscrizioni per mandare a casa Pieroni, da solo o con tutta l’attuale redazione. Grazie a quanti collaboreranno.

93 commenti su “L’integralismo cattolico soffoca Kilombo

  1. utente anonimo

    Su una cosa ti sbagli. Non sono stati quattro gatti a votarlo. E' stata una maggioranza assoluta – 55% dei votanti – che ha sancito la libertà di insulto nei confronti di un'intera categoria. Era assurdo che una persona su cui ricadesse un'accusa così grave – l'omofobia in Europa finisce davanti ai tribunali, sai? – potesse anche candidarsi. Kilombo non si è comportato da metablog delle sinistre, in quell'occasione, bensì da aggregatore dei costumi italici. Quindi siccome oltre la metà dei kilombisti ha voluto che – seppur indirettamente (ma sarà poi vero?) – le cose andassero in un certo modo, non vedo perché io dovrei salvare Kilombo da ciò che è diventato. Sono gay e sono stato offeso da Pieroni – personalmente e in quanto omosessuale – in molte occasioni. Per te e per tutti i tuoi amichetti questa cosa andava ascritta non a un comportamento da censurare – si, censura, come si censura lo stupro, il furto, il razzismo – ma come libertà di espressione. Per quello che mi riguarda, Kilombo non merita il fatto che io lo salvi. Salvatelo voi, poi dopo se ci sono le condizioni per farlo ne riparliamo.

    l'Elfo

  2. MirrorMasque

    Non sono un kilombista ma mi sono appassionato alla vicenda, e condivido pienamente la tua frase "Ma tant'è chi crede in Dio pensa di essere al di sopra di tutto".
    Non facendo parte di Kilombo non posso appoggiare praticamente la tua petizione, ma se vale qualcosa anche moralmente, ci sono in pieno!

  3. utente anonimo

    Sicuramente hai la mia firma per espellere Pieroni. E non ho dubbi che ci saranno le firme sufficenti per farlo. Spero che questo serva per far rinascere Kilombo ed a riportarlo ai suoi veri scopi, a SINISTRA. Ed a futura memoria, per non ripetere gli errori commessi. Un abbraccio. Ventodamare

  4. hneeta

    Io mi sono iscritta a Kilombo da poco e seguendo la discussione di questi giorni sto comprendendo che cosa è successo e come siamo arrivati a questo punto. Kilombo per me era stata una scoperta straordinaria e avevo aderito con entusiasmo, ricordo ancora il giorno in cui mi arrivò la mail di conferma della mia iscrizione.
    Io voglio collaborare perchè Kilombo torni ad essere quello che era in origine.
    Cris

  5. KorvoRosso

    "Foto sotto: la merda umana senatore di rifondazione comunista Salvatore Bonadonna "
    E' il titolo di un post pubblicato sulla home l'altro ieri da marioemario, che mi risulta essere redattore in carica.
    Sto facendo degli sforzi immani, ma non riesco proprio a considerarlo un post di sinistra, forse perchè ho un sacco di pregiudizi…

  6. utente anonimo

    @ KorvoRosso, forse marioemario e' invidioso che non sia andato un prete a trovare il carcerato. In quel caso sarebbe stata sublimata come esempio di carita' cristana… ed e' un redattore dici? Non ci credo…

  7. falecius

    Tina, sono allibito dal tuo atteggiamento. Come la carta non prevede sfiducia verso i singoli redattori, così non esiste un dispositivo per sfiduciare l'intera redazione, non importa quante firme raccogli. Al massimo hai bisogno delle firme per mettere ai voti un emendamento della Carta che introduca la sfiducia… E se non erro, ne servono 27, non 25. (o ne contavi già due?).

    Comunque, quel tuo post, non è stato notato né corretto o sospeso nemmeno da me; non capisco perché lo usi come argomento contro Valerio.

  8. moltitudini

    Questa roba oramai sembra una farsa…ma ti rendi conto dello squallore di questo spettacolo?

    poi ci lamentiamo della rissosità e framentazione della classe politica…della casta…dei "one man party", delle divisioni dell'Unione in 77 partiti, delle liti e dei ricatti…

    Si dice che la rete sia il vero strumento di rappresentanza della "società civile".

    Che sia uno strumento diverso , nuovo , da agire contro la vetustità dei partiti.
    Questa vicenda si svolge su un agregatore ma ha l stesse dinamiche delle piccole beghe di partito.
    (io ho avuto una sola tessera di partito, dei verdi tra il 92 e il 93. Me ne andai perchè i 4 gatti riproducevano tutte le dinamioche di scontro interno e correntizie della DC, che almeno aveva il 30% non il 2)

    Direi che questa vicenda, nel suo piccolo, dimostra come in fondo le nevrosi della casta rappresentino benissimo quella "mitica" società civile che tanto migliore in fondo poi non è.

    Tisbe, arrenditi, oramai tutto è inutile. Se anche risolvessi questo specifico caso, tra 2 mesi ce ne sarebbe uno simile.
    …a volte è estremamente saggio e dignitoso, e così ci si può dedicare ad altro senza perdere del tempo, e mettere le risorse che si stavan dedicando ad un progetto ad un altro in modo più redditizio.

  9. Tisbe

    @falecius, perché è Valerio il censore che non chiede nemmeno scusa…
    Qualsiasi cosa sia possibile fare, anche con 27 adesioni, qualsiasi cosa per cacciare Pieroni
    A questo punto chiederò la sua espulsione
    Se proprio non posso fare altro

  10. falecius

    Tina. Valerio e tutta la redazione abbiamo chiesto scusa con e mail redazionale ieri. Adesso stiamo parlando con Giornalettismo per chiarire tutto.
    Valerio il censore infatti non è un cendore. Ha semplicemente commesso un errore.

  11. Tisbe

    @falecius, aggiungo che Kilombo è dei kilombisti e non è di Pieroni, non è dei redattori e non nemmeno mio…
    Bene, se Kilombo chiuderà i battenti, Valerio Pieroni ha raggiunto il suo scopo, grazie a chi l'ha supportato

  12. Tisbe

    @falecius, sei andato sul blog di Valerio? Lui non ha mai chiesto scusa. Voi avete scritto la e-mail e avete aggiunto il suo nome, ma lui non si è mai scusato.
    Ha lasciato un commento da Giornalettismo accampando ancora di avere ragione
    Questo lo chiami chiedere scusa?
    LUI personalmente non ha mai chiesto scusa!

  13. falecius

    Voi avete scritto la e-mail e avete aggiunto il suo nome, ma lui non si è mai scusato.

    NO. NON abbiamo aggiunto il suo nome alla mail. Valerio ha letto quella mail, l'ha letta sottoscritta e contribuito alla sua stesura. Non so cosa scriva Valerio nei commenti e sul suo blog, (in questo momento sto seguendo le mail redazionali) e m'interessa fino ad un certo punto. Per quello che mi riguarda, fa testo la mail redazionale.

  14. Tisbe

    @falecius, quando te ne accorgerai sarà troppo tardi… Kilombo è in agonia per tanti motivi e questo è il colpo di grazia targato Valerio Pieroni
    Leggi il suo blog please

  15. utente anonimo

    ladytux aveva raccolto 27+2 voti per le elezioni dei volontari
    per un "sistema" di comunicazione redazione collettivo. Sono stati inviati alla redazione per quanto ne sappia io, ma tutto tace! Do loro ancora un po' di tempo per riorganizzarsi e poi chiedo che decisioni hanno preso a riguardo!

  16. Tisbe

    @falecius, una cosa ho compreso bene. Dei quattro redattori solo Valerio ha deciso di spostare il post aggregato. Lo state comprendo. Tu hai scritto che non ne sapevi nulla e nemmeno Skeight, poi avete ritrattato… Rimane solo Angolosbocco… la matematica non è un'opinione
    Ad ogni modo anche se avessero deciso in due verrebbe meno la percentuale richiesta. I 2/3 della redazione completa (cioè 6 redattori) Ha deciso solo 1/3
    L'aggravante è che Valerio continua a scrivere che Giornalettismo dovrebbe stare fori da Kilombo, dimenticando che sono aggregati altri blog collettivi nei quali collaborano blogger di destra.
    Non può decidere lui sul criterio di selezione e di aggregazione. Non può. E' al limite della democrazia

  17. falecius

    Tis. Valerio ha deciso da solo, ("d'ufficio") ritenendo di avere davanti una violazione grave e ha inviato una mail in redazione per informare della cosa. Io mi sono connesso DOPO, ho saputo della cosa, (quindi ero al corrente) e ho espresso delle perplessità sul suo operato. Dopo è successo qualcosa alla nostra connessione. Ho potuto guardare la posta solo la sera tardi, senza cos'era successo nel frattempo, e ho visto la tua mail del tipo "morte di Kilombo", al che ovviamente sono caduto dalle nuvole.
    Per cui ti ho risposto subito "che è successo, non so niente". Poi ho capito.
    Se vuoi chiamarla "ritrattazione" chiamal pure così.

    "Non può decidere lui sul criterio di selezione e di aggregazione. Non può."

    Non lo sta facendo, SECONDO ME. Sta esprimendo la SUA opinione sul SUO blog. Sul suo blog valerio è blogger, non redattore. Credo che possa farlo.
    (ho letto il suo blog. Confermo le rettifiche che ha pubblicato sul suo ultimo post).

    Tina io sono stanco, stanco e stufo di tutto questo.

  18. utente anonimo

    Le troppe discussioni portano alla poca pratica e alla lunga guerra infertile.
    Pensavo d'aver trovato un aggregatore che a Sinistra costruisse rete; credevo che la visibilità e la lettura di ciascun inscritto, laddove il tempo e la voglia lo consentissero, potesse essere un valido contributo alla creazione e agli incontri di nuovi linguaggi soprattutto per chi, dalle lontane periferie viene fisicamente "estromesso o non considerato all'altezza"; ritenevo che si potessero superare (abbattere) le barriere architettoniche tra classi "degli intellettuali", "degli addetti ai lavori", "dei manovali del blog" che tra i kilombisti, mi duole dirlo, esistono; da quando mi sono aggregato, e cioè dagli inizi di settembre, tutto sommato ho creduto che col tempo anch'io avrei potuto vivere quest'esperienza in modo aggregante e invece ho finito col non capirci più niente; sarà forse perché la sinistra in generale è da sempre patologicamente supponente per la propria parte e poco umile con la parte "avversa"; kilombo sulla carta è perfetto ma gli umani che l'hanno creato naturalmente non lo sono. Quando in una casa si rompe qualcosa di fondamentale normalmente si sostituisce il pezzo, se il pezzo è rotto. Se il pezzo è mezzo rotto lo si ripara. Se il pezzo ha solo scricchiolato bisogna prestargli attenzione e se il caso curarlo. In una casa. In un asilo infantile è tutta un'altra faccenda. La casa di Kilombo cos'è? In linea di principio propendo per il pezzo mezzo rotto da riparare; ma siccome la confusione su questo caso regna ancora sovrana, ditemi: posso prendere posizione se, da semplice inscritto a kilombo, sono stato investito da tale confusione?

  19. WebLogin

    Tis, ho firmato anche io.

    Cmq quello che Pieroni scrive sul suo blog c'entra e come se c'entra. Non riconosce di avere sbagliato e afferma che creerà altri problemi. Solo per fare un esempio:

    "[…] Quindi da oggi non voglio più sentire parlare di identità “di sinistra” e tanto meno di contenuti coformi. Ormai le regole Kilombiste, dopo questo fatto, sono praticamente carta straccia. E’ assodato. […]"

    La questione che pone Pieroni non esiste, dimostra di non conoscere la Carta e di non avere letto il post del blog Giornalettismo. Giornalettismo è un blog di sx e come tutti i blog di noi kilombisti può essere criticato solo per ciò che posta su Kilombo. Pieroni è stato scorretto e continua ad esserlo con i suoi post. Non può fare il redattore.

    Ah, dimenticavo! Nel suo ultimo post dice:

    "Il mio agire sul post di “Giornalettismo” fu avallato quella mattina anche da un altro componente della redazione."

    Giuseppe

  20. Tisbe

    Non capisco perché gli altri redattori lo difendano nonostante abbia torto marcio, nonostante stia minacciando di minare le regole di KILOMBO
    Se lui non si riconosce in quanto scritto dalla Carta perché non se ne va affanculo (non è più reato dirlo 😉

  21. mikecas

    Tisbe, anche io credo che ricominciando da capo, facendo un paio di passi indietro, si possa ridare un minimo di validita' ad un'iniziativa, quella di kilombo, che credo abbia avuto un discreto successo nel suo obiettivo iniziale, di essere un aggregatore di blog.
    Poiche' pero' credo che se vogliamo ricominciare ridifinendo "cosa e' la sinistra" finiremo per scannarci ulteriormente, non credo sia utile un'iniziativa come questa tua, che vede un unico imputato. Mentre credo che i responsabili di quello che e' successo siano tanti, e Pieroni non e' certo in testa alla lista.
    Dare la colpa solo a lui lascia il problema esattamente dove sta.

  22. Tisbe

    @mikecas, il problema di fondo è che Valerio Pieoni continua a dire che Giornalettismo va espulso da Kilombo… ma forse qui siamo tutti ciechi. Se lui si sente in diritto di sovvertire da solo le regole che ci siamo dati, allora è proprio giusto che Kilombo muoia con buona pace di chi ha lavorato.
    Lasciarlo in redazione è pericoloso…

  23. Bonzanni

    Concordo con la tua proposta: sono poco attivo con il "posting", ma leggo spesso circa le vicende interne a Kilombo e trovo pienamente condivisibile la tua proposta.

    Un saluto,

    Luca

  24. WebLogin

    Una correzione al mio precedente commento.

    "La questione che pone Pieroni non esiste, dimostra di non conoscere la Carta e di non avere letto il post del blog Giornalettismo."

    Volevo dire che dimostra di non volere rispettare la Carta e non di non conoscerla.

    I link generalmente vengono inseriti per segnalare le proprie letture e in un certo senso dichiarare quali sono le fonti dei post scritti sul proprio blog. Tra le letture preferite di Pieroni c'è "Il Giornale" sul suo blog: ma non è di Berlusconi? ;-D
    Ovviamente è una battuta! Non leggo Il Giornale e il blog di Pieroni (non sono così forte di stomaco) e quindi non so se sta postando come infiltrato ;-D

    Giuseppe

  25. utente anonimo

    tina, ancora a trastullarti con presunti capi espiatori?

    valerio è l'ultimo dei problemi per kilombo dai… è tutto l'impianto delle regole e delle adesioni a cui noi abbiamo contribuito più di tutti (e questa, se non l'avessi notato, è un'autocritica) che va ripensato. e non basta neanche azzerare la redazione (non si potrebbe neanche farlo).

    supramonte

  26. utente anonimo

    chiedo anch io le dimissioni dell intera redazione per fare nuove elezioni, MA CHE SERVA PER CHIARIRE LE IDEE SU KILOMBO E PER FARLO FUNZIONARE COME CRISTO COMANDA.

    Rigitans'

  27. utente anonimo

    Quel tale gian piero che risponde nel blog di Pieroni e' lui stesso, non ci vuole molto a capirlo.

  28. moltitudini

    @anonimo
    in effetti potrebbe essere…quindi potresti esser anche tu!
    😉
    E non mi stupirei nemmeno di questo.

    @supramonte
    contributo intelligente.

    Io a questo punto però vi consiglio di andare da Napolitano, e fare decidere a lui.

  29. WebLogin

    @Moltitudini,

    "Io a questo punto però vi consiglio di andare da Napolitano, e fare decidere a lui" 😀

    Come ti diverti sulle disgrazie altrui, eh? ;-D

    Giuseppe

  30. moltitudini

    @giuseppe
    si, la mia è ironia…ma non fine a sè stessa, perchè con quella battuta sintetizzo ciò che dico al #13.

    Perchè le (scontate) analogie (nel male e basta) sono così tante da sembrare una caricatura…e dovrebbero fare riflettere.

    p.s. poi c'è un problema, ho di nuovo la linea a casa…..quindi….

  31. WebLogin

    @Moltitudini, sì, conosco il tuo punto di vista su Kilombo, ma non sono d'accordo. Purtroppo i problemi Kilombo al posto di risolverli continua a rimandarli: si è ritornati più o meno alla stessa vicenda del post di Dacia. Kilombo dovrebbe favorire il dialogo mentre oggi Kilombo è usato dalla maggiore parte dei kilombisti come una vetrina ed è per questo che l'unica cosa che sembra interessare a certe persone è la Censura: Kilombo non favorisce il confronto.

    Pieroni non ci ha pensato neanche una volta di più prima di agire e questo non è lo scopo di Kilombo.

    Ho visto che sei di nuovo online anche dal template.

    Giuseppe

  32. WebLogin

    @Moltitudini, in un'altra occasione ti ho portato l'esempio di OKNOtizie: ogni giorno vengono postati moltissimi commenti e gli iscritti di cdx e di csx dialogano tra di loro. A volte si litiga ma di solito è perchè uno o entrambi gli iscritti sono nuovi a OKNOtizie o cmq sono poche le persone che si odiano tra i veterani di OKNOtizie. Il sistema di OKNOtizie non è perfetto ma favorisce il confronto.

    Giuseppe

  33. utente anonimo

    per me kilombo può morire anche adesso. non è mai stato mai di sinistra visto che ha legittimato l'insulto alle persone gay. pieroni è il meno peggio che vi possa capitare… pensate che nel pd c'è la binetti!

    vincenzo

  34. utente anonimo

    Io ci sto. Ma non basta, bisogna trovare il modo per non consentire ai pieroni in giro per la rete di prendere possesso di kilombo. La redazione deve tornare quella originale, solo così possiamo sperare di rilanciare l'aggregatore.
    Un abbraccio

  35. moltitudini

    @giuseppe
    Vedi?
    Parli di vetrina.
    Ma è ovvio che sia così!

    Lo dicevo prima ancora che nascesse.

    Sarà un caso..ma sta accadendo tutto come prevedibile.

    Per altro, ma a sto punto ci farò un post su prima o poi, c'è un altro elemento problematico.

    Creando kilombo tutta una serie di risorse ed energie sono state irregimentate e "contenute".

    Svilendo le potenzialità dei blog, nel senso che, (non tutti..ma nella maggior parte dei casi) i kilombisti parlano tutti tra di loro,e kilombo diventa un contenitore autoreferenziale, chiudendo e non aprendo alla circolarità dei contenuti e delle discussioni.

    Senza una conice come quella, i blogger che vi stanno dentro "girerebbero" di più, in modo più libero, confrontadosi di più e meglio.
    Non so se mi spiego.

    Poi ora siamo al parossimso…kilombari che parlano perlopiù tra di loro, all'interno di un mondo "chiuso" dal'appartenenza allo stesso, e ,per altro parlando di kilombo.

    Pensa te il tempo che state perdendo, di fronte a problemi che non posson esser elusi se non temporaneamente, nel momento in cui si è creata una struttura di quale tipo (che da luogo an una creatura che contraddice il senso stesso della rete, rifletteteci), nel parlar di questo quano di cose da fare e di cui parlare ce ne sono mille.

    Oh, i progetti a volte falliscono mica è uno scempio prenderne atto.

  36. WebLogin

    @Moltitudini, parlo di vetrina quando dico l'uso che ne fanno la maggior parte degli iscritti di Kilombo. Poi gli aggregatori o metablog con un interesse specifico esistono e per definizione esistono gli aggregatori politici. Quindi non è giusto considerare il progetto impossibile.

    OKNOtizie è un contenitore "neutro", è giusto questo, ma i post che siano di csx o di cdx vengono commentati e non solo da persone che condividono quanto scritto. Inoltre la richiesta di cancellazione di un post è molto rara e sinceramente faccio fatica a farti un esempio.

    Ora, se Kilombo ha come obiettivo il dialogo bisogna usare con molta cautela la cancellazione di un post (di un metapost). Vedersi cancellato un post da un servizio, per di più su richiesta di un anonimo, non è certamente bello e se la scelta appare molto discutibile allora è giusto parlare di Censura, mentre ci sono kilombisti che affermano che non si tratta di Censura poichè il post cmq resta sul proprio blog. Ti rendi conto?

    Pieroni ha cancellato un post che non violava i valori della Carta di Kilombo e pretendeva dagli autori del blog Giornalettismo una nuova "dichiarazione di fedeltà" alla Carta di Kilombo! (Proprio lui fa una richiesta del genere???)
    Ora Pieroni continua a sostenere di avere ragione e che per lui la Carta non ha più alcun valore, mentre la redazione dice che si è scusato! O_O

    Giornalettismo è un blog di sx e come tutti i blog di noi kilombisti può essere criticato solo per ciò che posta su Kilombo. Infatti se non si applica questo criterio si rischia la cancellazione o anche l'espulsione nel caso l'autore di un blog propone come post un commento (email o parte di un articolo) scritto da una persona di cdx ma che non viola i Valori di Kilombo.

    PS: E la cosa assurda è che è consentito registrarsi anche a Tocqueville! O_O

    Giuseppe

  37. utente anonimo

    Scusa se intervengo qui da te Tis, ma non riesco più a starmene ferma e siccome sono ancora iscritta su Kilombo nonostante non posti più, mi piacerebbe dire la mia. Premesso che quello che ha fatto Pieroni è assolutamente da censurare, in tutti i sensi, sia per il blog che ha colpito (contenuti veramente eccellenti e non certo destroidi) sia per il metodo usato, da censuratore (diciamolo). Tuttavia non condivido questa iniziativa da te e da altri portata avanti, innanzi tutto perché è una iniziativa che sulla carta non trova riscontri, secondo perché da fuori da l’impressione di una ripicca più personale che di merito (quando sono sicura che non lo è). Su Kilombo c’è un bellissimo posto di mikecas che secondo me è il più corretto e saggio e propone delle cose giuste: dimissioni di tutta la redazione e nuove votazioni. Se poi vuoi proporre l’espulsione di Pieroni, la carta ti permette di farlo in qualsiasi momento. In secondo luogo, Kilombo non è una vetrina, non diciamoci cavolate, perlomeno non per gli ingressi (per quelli che ci tengono) può diventare una vetrina politica, questo si, col tempo può diventare un progetto politico, ma con il tempo e con persone che abbiano voglia VERAMENTE di fare e non di disfare. Anche la storia di KS, è stata ingigantita all’inverosimile, si è interpretato la buona volontà di pochi kilombisti volenterosi di far partire un progetto belle e fatto ormai da mesi (questo lo so perché la prima volta l’ho messo in linea io) con una espropriazione. KS è nato indipendente dalla redazione, questo è scritto sulla carta. Si possono definire i metodi di scelta e di rotazione dei redattori di KS, ma la redazione di Kilombo è separata dal progetto KS. Allora bastava chiedere ai volenterosi di definire i parametri di scelta (per altro già definiti) e procedere senza tanti cavoli e non con dimissioni in massa, fiumi di inchiostro per una cosa già decisa dal collettivo. Manca il dialogo su Kilombo, sembra che alcuni ci godano a fare polemica, sembra addirittura che lo facciano apposta. E basta no. Le regole ci sono, non vanno bene? Si propongono i correttivi al collettivo. Queste iniziative isolate servono solo a rendere Kilombo ridicolo dall’esterno.
    Scusate per la lunghezza e per l’intromissione
    Ely

  38. loska

    qualche precisazione sui commenti di Falecius:

    1 – Falecius continua a dire che è stato Pieroni a decidere da solo, Pieroni dice che si è consultato con un altro redattore. Sia come sia, Pieroni non aveva il quorum per agire – ci vogliono i due terzi della redazione per farlo, se non erro – e che abbia agito è un fatto grave. Per questo, Pieroni deve uscire dalla redazione.

    2 – è vero che ci siamo scambiati delle email con la redazione. E' anche vero che la redazione sta ancora "decidendo" su un fatto che dovrebbe essere lampante. La ripubblicazione del nostro post in home per tutto il tempo che è stato tolto dall'iniziativa illegittima di un redattore. Ancora attendiamo risposta, da ieri. Eppure non dovrebbe essere così difficile avere un sì o un no.

    3 – Pieroni ha continuato per tutto il tempo a richiederci il pedigree di centrosinistra. Lo ha fatto come redattore di Kilombo, anche se millanta di averlo fatto a titolo personale: abbiamo pubblicato le mail che lo provano. Ora, avendo noi già passato l'esame di ammissione al momento di entrare in Kilombo (che consiste nella lettura dei nostri post da parte dei membri della redazione), non abbiamo mai voluto rispondergli con un'abiura, ma gli abbiamo consigliato proprio di leggersi i nostri post. Fatto sta che lui non aveva alcun diritto di chiedere a noi il pedigree. Anche per questo, Pieroni deve uscire dalla redazione.

  39. moltitudini

    Ma mil rischio "vetrina" è annesso allo strumento stesso.

    Come si evince anche dalle tue parole, il paragone con OkNotizie è improprio, essendo due cose strutturalmente diverse.

    Il progetto così come lo si pensava è in questo caso impossibile non perchè sia in assoluto impossibile creare un aggregatore politico, sia chiaro.

    Certo che si può, certo che in assoluto è possibile dare vita ad un aggregatore politico che funzioni.

    Ma per il tipico progetto specifico cui si riferiva Kilombo, che voleva essere kilombo, per i limiti che io intravedevo e comunicai a Tisbe prima ancora che kilombo venisse alla luce e che, guarda un po', si stanno verificando tutti.

    E' la platea stessa cui si rivolgeva che rende endemici questi problemi, mi spiego?
    Perchè , aldilà delle critiche allo strumento in quanto tale per gli obiettivi che si era dato (ciò cui mi riferivo qualche commento addietro quando parlavo di irregimentazione e burocratizzazione), c'è anche che un luogo così non può che aver in piccolo tutte le paturnie dell'Unione, che non è una coalzione politica, è un'alleanza di forze estemporanea che può viver solo come contraltare a Berlusconi.
    Che i contenuti,che una idea del mondo, che "politica" nel senso alto del termine non c'entrano nulla con questa vicenda lo dimostra che le alleanze tattiche (estatamente come accade nei partiti tra correnti ooposte) sono fra blogger assai lontani tra loro, in funzione di lotta intestine e sulla base di contingenti obiettivi comuni (un po' come quando per fare il culo a bertinoti nel prc si erano alleate la corrente di dx e quella di sx, che in realtà sono lontane anni luce).

    In questo senso dico che, in questo specifico caso, è una lotta contro i mulini a vento.

    Dai, è un teatrino assurdo, davvero, visto da fuori.
    Un luogo che comunque ha una struttura di quel tipo è impossibile non dia luogo a gare personalistiche, perchè inf fondo (sebben si stia parlando di povertà) in ballo c'è del potere, fosse anche di scarso spessore.
    Si è creato un luogo che per come è , da spazio a chi (magari anche per fruitrazioni sue) cerca riconoscimento e potere, "elettori" e platea.

    i blog già son personalistici per loro natura…lo so per primo.
    Qui si è creato fertile campo per il personalismo dei personalismi.

    La rete è orizzontale e rizomatica, qui si è creato uno strumento verticistico e sclerotizzato.

    Insomma..con poche differenze dal cacofonico complesso dei partiti di sinistra, e dei relativi leader che, antropologicament,e ci rappresnetano benissimo.

    Perchè qui si dimostra che quando c'è un pochetto di potere in ballo, sebben virtuale, siamo uguali a loro.

    A cosa serve kilombo?
    A dare visibilità ai singoli blogger?
    Ed allora si elimini la redazione e si faccia un modesto elenco serie di blog che afferiscono ad una determinata area.

    Serve per creare discussione?
    Mah….bastano già in singoli blog che interagiscono tra loro.

    Oppure, senza tutte le burocrazie e deliri elettorali di Kilombo, si faccia un forum di discussione con una netiquette e stop (sarebbe anche una prova contro gli eventuali obiettivi di natura personalistica).

    Oppure , per esser progetto politico, si deve dare una identità maggiormente coesa od un obiettivo specifico.
    Oppure, ma non si parli più di progetto, che resti un elenco di blog, senza particolari norme o vertici, e senza inutili enfasi e drammatizzazioni.

  40. utente anonimo

    Marioemario non è in carica. Perchè non ha accesso al forum della redazione e perchè la redazione continua a inviare comunicazioni firmate da tutti i redattori tranne il sottoscritto.

    marioemario b

  41. WebLogin

    @Moltitudini, non sono d'accordo.

    Innanzitutto, a cosa serve Kilombo? Deve essere uno strumento per favorire il confronto tra i blogger di csx. Quindi mi collego a Kilombo leggo i metapost, ne scelgo uno, vado sul rispettivo blog e partecipo con i commenti al confronto.
    Anche OkNotizie permette il confronto, ma tra tutti i tipi di utenti e questo per me è molto più difficile da gestire. Poi entrambi rappresentano anche una vetrina.
    Detto questo, però come ho ripetuto più volte, io vedo che su OkNotizie vengono prodotti ogni giorno moltissimi commenti e il dialogo avviene anche tra utenti di csx e quelli di cdx. Questo credo che sia merito del fatto che è possibile commentare direttamente su OkNotizie ma evidentemente anche degli amministratori di OkNotizie.

    Ora, il post del blog Giornalettismo che Pieroni ha ritenuto giusto cancellare (secondo la sua assurda logica) ha ricevuto su OkNotizie 166 voti per un totale di 118 punti ed escludendo i voti anonimi (sia per gli OK che per i NO) solo 4 utenti hanno votato NO.

    Come è possibile questo? Come è possibile che questo post che è stato per molto tempo in home non ha ricevuto tanti voti negativi e tanti commenti negativi? Ad essere precisi i commenti sono tutti positivi! Eppure Kilombo lo ha cancellato.

    Il post è stato scritto da un blogger di dx (Calvin) su un blog di sx e rispetta i Valori della Carta di Kilombo e anche il risultato su OkNotizie in un certo senso lo conferma.

    Ora, se Kilombo ha come obiettivo il dialogo bisogna usare con molta cautela la cancellazione di un post (di un metapost) e non sottovalutare questa operazione: vedersi cancellato un post da un servizio, per di più su richiesta di un anonimo, non è certamente bello e se la scelta appare molto discutibile allora è giusto parlare di Censura.

    Kilombo è considerato da molti una vetrina, ma non deve essere solo questo! Le stesse persone che criticano il blog Giornalettismo o che criticano anche Tisbe non si rendono conto che Kilombo è meno popolare di loro e della visibilità di Kilombo questi due blog non ne hanno bisogno. Ecco perchè apprezzo quello che Tisbe sta facendo per Kilombo, lei ci tiene veramente a Kilombo.

    PS: No, non conosco http://www.sxnet.it. Di cosa si tratta?

    Giuseppe

  42. Tisbe

    Io mi sono arrabbiata per la reazione ARROGANTE di Pieroni che mi ha riso in faccia quando ho chiesto spiegazioni sul suo operato.
    Ora akl questione si pone in questi termini. Si può ritenere legittima una redazione composta di 3 elementi?
    Perché è quello che sostiene Pieroni, di aver agito in conformità alla richiesta della Carta dei 2/3 redazionali perché in quel momento la redazione era composta da 3 persone, ma dico io, non viene a mancare quel presupposto di democraticità se a poter decidere è un solo redattore?
    Ecco perché è necessaria una nuova elezione per ricomporre una redazione scelta dalla base di Kilombo. Io credo che la maggioranza dei kilombisti non voglia Valerio Pieroni come redattore e questo è sufficiente perché lui non sieda ai vertici di Kilombo.
    Sono i kilombisti che scelgono e non Pieroni: che questo sia CHIARO

  43. loska

    tisbe, la redazione era ed è a tutt'oggi composta da 4 persone (quelle che han firmato la mail).

    Due su 4 non è i due terzi. Tutto il resto è noia. Pieroni ha preso la decisione in maniera totalmente illegittima. Ma questo, al resto della redazione, non importa. Visto che non è stato né rimarcato, né sanzionato.

  44. Bonzanni

    Kilombo: la mia posizione

    [..] Ultimamente Kilombo è attraversato da un ciclone (giusto per usare un eufemismo): gente che si scanna, ripicche, dimissioni, richieste di espulsioni, sequestri, omicidi ed epidemie. Al centro di questo maremoto si trovano principalmente Valerio [..]

  45. Tisbe

    @loska, indubbiamente non c'erano i numeri per agire e la matematica non è un'opinione ma è altrettanto vero che non possiamo avere una redazione che non rispetti i numeri stabiliti dalla Carta per salvaguardare la pluralità e la democrazia. 2/3 su 6 redattori significa che 4 redattori devono trovarsi unanimemente concordi su una questione: non 1, non 2, non 3, ma 4 per salvaguardare la democrazia.
    Per questo la redazione è delegittimata, tanto più che la maggioranza dei kilombisti non vuole Pieroni in redazione. Non l'ha votato e non lo vuole

  46. Tisbe

    @Giuseppe, una cosa è pacifica: Giornalettismo non ha bisogno di Kilombo e nemmeno io. Valerio Pieroni probabilmente sì, perché fuori da Kilombo non sarebbe calcolato da nessuno
    Lui lotta per interessi personali, io lotto per la salute e la democrazia di Kilombo

  47. Tisbe

    @mikecas, posso essere anche d'accordo, ma io una persona che usa i miei dati personali ai quali ha accesso perché redattore non ce lo voglio in redazione, perché non mi fido… è pericoloso!

  48. Tisbe

    @Ely, il problema di Kilombo non ci sarebbe se fosse stata scelta la soluzione proposta da me e Munchhausen, cioè la commentabilità su Kilombo dei post aggregati, un po' come accade in OkNotizie. Ancora una volta la democrazia ha sbagliato, come nel caso di Pieroni, ma la democrazia ha anche il potere di correggersi fortunatamente e la mia iniziativa va letta in questa ottica.

  49. moltitudini

    @giuseppe
    "Anche OkNotizie permette il confronto, ma tra tutti i tipi di utenti e questo per me è molto più difficile da gestire".

    Ora ho poco tempo per articolare meglio, ma è qui che sbagli, secondo me: proprio per questo motivo è più facile gestire un luogo di quel tipo, che Kilombo.

  50. utente anonimo

    invece Pieroni che ha accesso ai dati personali di Kilombo si e' rivolto a due blogger, una fra i quali tu ("in arte Tisbe"), usando il nome e cognome dei due anziche' il nick, non ti sembra una manifestazione di potere arrogante ed un messaggio mafioso?

  51. WebLogin

    @Moltitudini, scusami, ma io parlo da iscritto ad entrambi i servizi, tu no! E se permetti c'è molta differenza. Come puoi giudicare qualcosa che non conosci?
    Su OkNotizie vengono inseriti anche post che su Kilombo non verrebbero mai postati proprio perchè contrari ai Valori di Kilombo. Ci sono post che mi hanno fatto incaxxare ma io ho partecipato al confronto con i commenti e votando il post e i commenti degli altri.

    Su Kilombo vengono postati di sicuro post meno "irritanti" e quindi dovrebbe essere più facile il confronto, ma invece si abusa della cancellazione dei metapost a tal punto che si può parlare benissimamente di Censura.

    Ripeto, per me su OkNotizie incide il fatto che i post sono commentabili ma evidentemente anche la capacità dei suoi amministratori nel gestire le richieste degli utenti (i nuovi utenti e anche alcuni "soggetti" parlano di complotti, chiedono la cancellazione di alcuni post e di alcuni commenti, ma gli iscritti aumentano ogni giorno) e nell'avere realizzato un sistema che alla Censura ha preferito soprattutto il giudizio dei lettori (una notizia quando subisce molti NO diventa automaticamente "invisibile").

    Kilombo è un metablog politico dove possono iscriversi i blogger di csx, col tempo potrebbe diventare, e lo spero, anche un progetto politico ma per fare questo deve riuscire a favorire prima di tutto il confronto.

    Giuseppe

  52. moltitudini

    @tisbe
    ma grossomodo, anche non in termini precisi, la parte più…"militante", quella che ad esempio partecipa attivamente a questo dibattito in corso..la possiamo quantificare in 20 persone..30..40?

    @giuseppe

    Ah….beh allora non parlo più.
    😉
    Allo stesso modo…non sono iscritto a nessun partito..quindi non li conosco, eviterò di parlare dei partiti….eh, come faccio???!!!!

    Da come rispondi dimostri di non capire ciò che intendo, evdientemente non trovo le parole giuste per spiegarmi.

    So cosa è OkNotizie, so cosa è Kilombo.

    Proprio per la sua natura gestire OkNotize, fatta salvo la netiquette e la correttezza, è assai più semplice "politicamente" (lo sarà maneo materialmente) che non Kilombo, che risulta deficitario e problematico proprio perchè si è dato dato una connotazione politica (secondio me mal pensata)di un certo tipo, in una certa situazione, in un certo contesto, con certi presupposti.

    Il problema di Kilombo sono natura e struttura, non l'estemporanea ed eventuale scorrettezza di singoli.
    Dici "csx".
    Già solo stabilire cosa voglia dire "centrosinistra", se la si utilizza come cornice, non è uno scherzetto.
    E non si può che mutuare le dinamiche di scazzo del centrosinistra politico, se si usa quel tipo di categoria, che vuol dire davvero poco.

  53. WebLogin

    @Moltitudini, non dico che non puoi parlarne, ci mancherebbe?! OK non lo usi, ma certe cose dimostri di non conoscerle, tutto qua. Visto il tuo esempio con la politica, penso che sarai d'accordo con me se dico che in genere un politico dovrebbe conoscere la politica meglio di chi ne parla solo.

    Come ho già ripetuto Kilombo è uno strumento come lo è anche OkNotizie e non è ancora un vero progetto politico. Per diventare un progetto politico deve funzionare prima di tutto come metablog politico e permettere il confronto tra i suoi iscritti. Tutto questo non avviene, un po' per un aspetto tecnico (ad esempio per me c'entra anche l'assenza dei commenti sul sito di Kilombo) ma anche per il comportamento infantile e scorretto di alcuni suoi iscritti.
    Per farti un esempio gli amministratori di OkNotizie partecipano anche loro ad OkNotizie postando notizie e commenti e credo che sia chiara anche la loro collocazione politica, eppure non si verifica quello che succede a Kilombo. Infine è un caso che la proposta di Tisbe si sia sviluppata tra i kilombisti che frequentano OkNotizie? Io credo di no. Credo che nessuno dei kilombisti iscritti a OkNotizie e che appoggiano questa proposta vede attualmente Kilombo come una vetrina, ma ci auguriamo che il progetto Kilombo possa funzionare perchè crediamo che sia un bel progetto. Mi auguro che Kilombo possa essere anche un'ottima vetrina ma deve soprattutto favorire il confronto tra i blogger di csx.

    Giuseppe

  54. utente anonimo

    come ho commentato da rinascita, io non ho seguito in modo particolare la querelle. ne ho letto da te e da pieroni, oltre che da altri kilombisti. non so dire chi abbia ragione e chi abbia torto, ma mi sembra più che ragionevole, al punto al quale si è arrivati, un bel reset (come direbbe grillo). rivotiamo e si riparta con più serenità.

  55. utente anonimo

    Firmo anche io mario b, per il blog marioemario.ilcannocchiale.it

    La redazione non risponde alle mie proteste contro post ingiuriosi nei miei confronti. Al contrario trovo redattori ed ex redattori che in risposta commentano con favore post che grondano di volgarità e insulti nei miei confronti.

    Un conto è il sarcasmo e la satira. Un conto è la violenza.

    Addio kilombo.
    mario b

  56. moltitudini

    @giuseppe,

    per diventare un progetto politico…il progetto politico bisogna farlo, pensarlo, costruirlo.

    Un progetto politico per che cosa?

    Se tu, come credo, dici "prima il confronto poi si delinea il progetto politico" (aldilà che per me i progetti politici devono avere anche carne ed ossa, boiettivi, non solo mouse e tastiera), allora si accetti che nel percorso (perchè una cosa è il confronto, altra cosa è un progetto politico) si perdano dei pezzi (o si abbandoni se l'egemonia è di altro tipo) a favore di una "omogeneità" o convergenza.

    E se la "categoria" entro la quale vuoi sviluppare il confronto…. il..m.c.m. sono quelli di "centrosinistra", aldilà degli aspetti tecnici che in parte senz'altro influiscono , il progetto è maldefinito in partenza, e destinato a questi problemi
    Ti ripeto: ebbi modo di prevederli prima che kilombo fosse online.

    E mi riripeto: non è un caso che questi problemi emergano ora che non ci sono elezioni, e che non c'è il collante antiberlusconiano (o anti tocqueville), unico vero fattore di coesione di Kilombo (ancora, altro aspetto subalterno).

    Il confronto nella rete può tranquillamente avvenire attraverso l'interazione orizzontale tra i singoli blogger, così come avveniva prima di Kilombo, che "chiude", invece di aprire, perchè sinchè si parla di blog si parla di una rete orizzontale, kilombo ha irregimentato, burocratizzato, e creato un recinto, un circuito chiuso, fornendo in sè tutti gli strumenti possibili a singoli in cerca di ambizioni.

    Che può anche andar bene, ma allora vanno definite meglio e con categorie più chiare le cornici.

    Se il frame deve esser così generalista , generico….ossia "centrosinistra" (che è già un modo di porsi subalterno alla logica partitica, è una categoria estemporanea, contingente: uno dell'udeur oggi è del csx..domani forse no..per semplificare), allora sarbbe meglio creare uno strumento più snello, dove non ci sia nemmeno lo spazio materiale per dare luogo a queste faide che puntalmente si ripetono (ripeto: la magnifica "società civile nella rete" si domostra con gli stessi vizi della casta che tanto critica).

    Oppure, se l'esigenza è quella del confronto davvero per amore dello stesso, e non quella che ciascuno o qualcuno si cerchi singoli spazi di vetrina e visibilità, un forum può bastare.

  57. moltitudini

    @giuseppe
    Nel frattempo chiedo anche a te, qual'è il numero reale di utenti attivi in Kilombo, quante le persone coinvolte attivamente in questo dibattito?
    Così, per curiosità.

    (ti lascio con una battua di Luttazzi , che pare non c'entrare..ma invece si: Ricoverato Prodi per allucinazioni. Diceva di esser il capo di una coalizione).

  58. WebLogin

    @Moltitudini,

    "Il confronto nella rete può tranquillamente avvenire attraverso l'interazione orizzontale tra i singoli blogger"

    In questa frase c'è tutta la difficoltà nell'affrontare questo discorso con te: secondo me tu non riconosci proprio i metablog politici.

    "E mi riripeto: non è un caso che questi problemi emergano ora che non ci sono elezioni, e che non c'è il collante antiberlusconiano (o anti tocqueville), unico vero fattore di coesione di Kilombo (ancora, altro aspetto subalterno)."

    Tu vuoi fare a tutti i costi delle analogie con il vero csx (cmq anche in questo caso non sono d'accordo ;-), ma cosa c'entra con la vicenda del post del blog Giornalettismo cancellato da Pieroni? Stiamo parlando di un post che rispetta i Valori di Kilombo ed è stato cancellato anche non rispettando il protocollo. Ora può essere che Pieroni non c'entra nulla con Kilombo ma in questo caso è stato "semplicemente" scorretto e non adatto al ruolo di redattore. Inoltre ti ricordo che a Kilombo stiamo così avanti da consentire anche l'iscrizione a Tocqueville 😉

    Secondo me i problemi a Kilombo ci sono ma perchè non favorisce il confronto e non perchè è impossibile il confronto tra i blogger che si definiscono di csx. Ecco perchè ti riporto sempre l'esempio di OkNotizie.
    Quanto alla domanda sui kilombisti attivi a questo dibattito, posso dirti che non è facile poichè molti minacciano di lasciare Kilombo e da quello che so qualcuno lo ha già fatto. Poi è una domanda che proprio a me non devi fare: io critico il fatto che Kilombo non favorisce il confronto.

    Vabbè, scusa se non continuo la discussione ma credo che entrambi ci stiamo ripetendo.

    PS: Oh, ricordati che avevi promesso che ti saresti iscritto a Kilombo! ;-P

    Ciao

    Giuseppe

  59. utente anonimo

    Non so se la mia firma verrà accetttata come valida, in ogni caso sono daccordo x chiedere elezioni di una nuova redazione; oltretutto sono rimasti in 3, una situazione insostenibile!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *