23 novembre 1980, il rumore sinistro della morte

Domani ricorre il 27mo anniversario del terremoto dell’Irpinia. Segnalo il post del blog L’alba di domani e vi propongo questo video in sonoro. Spero non sia un falso. Comunque sia a me ricorda molto il rumore mortale del terremoto. E’ un suono terribilmente evocatorio. Non dimentichiamo le ferite mortali della nostra terra.

13 commenti su “23 novembre 1980, il rumore sinistro della morte

  1. WebLogin

    Inquietante. Avevo solo due anni quel giorno e quindi non ho ricordi miei, ma in altre occasioni ho avuto modo di "ascoltare" la terra che trema: prima sembra che l'aria si fermi, la natura diventa silenziosa e dopo… la terra comincia a tremare. Anche pochi secondi possono sembrare un'eternità. Ti senti davvero piccolo e indifeso.

    Giuseppe

  2. hneeta

    "Io non posso portare che parole. L’illusione è che le parole, quando scaturiscono dal profondo dell’animo, siano, al pari delle preghiere per i credenti, anch’esse una speciale forma di “fatti”. Penso adesso ai poveri morti ancora nelle bare allineate lungo i margini delle strade e nei piccoli stadi, o ancora sepolti sotto le macerie." Geno Pampaloni.
    Sto per postare anch'io su questo,con un link al tuo post.
    Voglio esserti vicina in questo ricordo.

    Ciao. Cris

  3. Tisbe

    @Luca, grazie per l'info… verrò a vedere 😉
    @pascrat, credo di sì
    @ Giuseppe, questo dovrebbero ricordarselo i potenti: che siamo uguali di fronte a questo genere di eventi (anche se sono sempre i poveri a pagare il prezzo più alto)
    @Cris, grazie cara

  4. utente anonimo

    Tì, grazie per la citazione… Pasquale ha un vinile con la registrazione di quei terribili momenti… la terra che si squarcia… Oggi ricordiamo le vittime… e le brutte conseguenze che derivarono dalla ricostruzione.
    Un bacio e spero a presto!
    Carmen

  5. utente anonimo

    A dire il vero non ricordo come sono finito sul tuo blog… ma leggendo questo post mi sono ricordato del terremoto… Beh io c'ero…. avevo solo 9 anni ma ricordo tutto… sono sensazioni, paure che non dimentichi più.
    Ricordo perfettamente l'ora (19.35), cosa stavo facendo (In TV stavano trasmettendo la sintesi di Juventus-Inter) e la corsa in soggiorno dove appoggiati al muro (perchè non si riusciva a stare in piedi) abbiamo atteso (urlando) che il terremoto finisse…
    Paolo

  6. utente anonimo

    Sinceramente a me sembrano solo dei tuoni in lontananza il rumore è molto peggio e sinistro di questo io all'epoca avevo 10 anni e mi è rimasto impresso tutto anche Napoli la mia città era "LONTANA"dall'epicentro NUNZIA

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