Ritirata la pubblicità Red Bull (la Chiesa è potente!)

Riuscirà mai la Chiesa di Roma a non intromettersi nella vita sociale e politica degli italiani?
Domanda da cento milioni di dollari, tanto più che la blasfemia su Maometto è consentita, è sufficiente che non si scherzi con il dio di propria "proprietà". La pubblicità natalizia Red Bull è stata ritirata. Auguri al gregge di italiani pecoroni.

34 commenti su “Ritirata la pubblicità Red Bull (la Chiesa è potente!)

  1. CelineW

    Francamente stavo giusto aspettando questa notizia… e sapevo sarebbe arrivata a breve.

    Mia personalissima opinione è che questo Papa sia troppo un “politico”.

  2. utente anonimo

    la blasfemia su maoemetto?
    a parte che sai dicendo che maometto è un dio, stai difendendo per caso l'islamismo della lapidazione delle donne?
    eurotecnica

  3. utente anonimo

    scusa un momento…
    l'artico dice che un sacedote, da privato cittadino , ha spedito una lettera e la red bull ha sospeso la pubblicità…
    il tuo discorso vale solo se la Chiesa si fosse mobilitata, mica una persona sola…
    eurotecnica

  4. utente anonimo

    La restaurazione regna.. ed il Papa Re impera.. se penso che vogliono introdurre il creazionismo, che credevo venisse considerato solo nei gruppi fondamentalisti evangelici americani, nelle scuole ed abbandonare l'evoluzionismo di Darwin non so se ridere o piangere.. Ciao Tisbe.
    Ventodamare

  5. Luposordo2

    A me da fastidio quando non si può fare ironia sulla religione. Qualunque essa sia.
    Atei o meno, se Dio ci ha dato il dono dell'ironia perché non dobbiamo sfruttarlo?
    Durante gli ultimi papati, la chiesa cattolica aveva fatto dei passi in avanti, forse non sufficienti, ma erano pur sempre dei passi in avanti. Ho l'impressione che con questo papa stanno tornando al primo dopoguerra (primo dopoguerra perché sono buono e non voglio dire medioevo).

  6. Tisbe

    @eurotecnica, offendere me lo posso pure tollerare, ma che tu ti senta in diritto di offendere i miei lettori… proprio no! Impara l'educazione.
    Ad ogni modo un prete non è "solo" un privato cittadino, ma riveste un ruolo istituzionale e quando si esprime agisce per il ruolo che riveste… quindi… stai attento alle panzane che dici 😉
    E impara ad essere educato, controlla la tua maleducata natura destroide (che fai fare brutta figura anche a chi è educato)

  7. utente anonimo

    Curioso modo di strumentalizzar notizie, cambiandone anche un poco la struttura reale (per esempio imputando alla CHIESA come se avesse fatto appello dal pulpito papale un'iniziativa che ha tutt'altra cornice e affatto la Red Bull avendo imposto obblighi di legge o coercizioni di alcuna natura..).

    A parte ciò, che non è poco come elemento indiziario per capir il fine del post, ancor più assurda è la strumentalizzazione che usa il parallelo con l'Islam: e sì che solo poco tempo fa era tutto un lodare iniziative a favore della donna, che certo non è terreno fertile dell'Islam, o giudicar donne di destra come masochiste, che pure condannano le aberranti forme maschiliste misogine dell'Islam.
    Ed ora eccotela qui, la presunta (in odor di presunzione) femminista: pronta a rivendicar giustizia per l'Islam. Una donna…

    Il che sembra insegnarci che poi, in definitiva, le donne di sinistra sono dannatamente autolesioniste e masochiste..

    Tempesta

  8. Tisbe

    @Tempesta, non so dove vuoi andare a parare, ma tutte le 3 religioni monoteiste sono MASCHILISTE e la chiesa cattolica appartenendo al cristianesimo non è certo meglio dell'islam.
    Se la donna in occidente se la passa meglio, non è merito della chiesa che volentieri bruciava vive le donne che volevano imparare a scrivere chiamandole STREGHE.
    Per il resto, il parallelismo regge eccome.
    SE si prende in giro un dio non vedo perché non si possa prendere in giro un altro dio, ammesso che la pubblicità l'abbia fatto!

  9. Tisbe

    Impara a rispettare le regole prima di ergerti a giudice: sono ammesse solo 2000 battute…
    ecco come si rispettano gli altri…
    COMPLIMENTI

  10. WG

    Beh, comunque è un po' pesante dire che gli angeli hanno le ali per la Red Bull…se ci fosse stato Maometto, però, in Iran avrebbero boicottato anche la Coca Cola (così per fare il filotto analcolico)….qui ci limitiamo solo a togliere ciò che disturba la fede cattolica…questione di rispetto, forse…ma almeno si tende a rispettare qualcosa (in Italia è un lusso ormai).

  11. moltitudini

    Quando ho visto lo spot (a mio avviso carinissimo) ho iniziato il conto alla rovescia sino al suo ritiro.

    E' ovviamente intollerabile che uno spot del genere non possa andare in onda, così come credo sia legittima la satira rivolta a qualsiasi religione.

    Detto ciò, due cose.
    Parliamo di pubblicitari iperpreparati, che conoscono i loro polli.

    Sapevano benissimo che sarebbe stata ritirata, perchè è ovvio che in questo paese uno spot così non possa circolare, con l'effetto "paradosso" di far funzionare lo spot ancora di più, scuscitando dibattito, ed ottenendo l'obiettivo atteso.
    Anzi, tutto sommato ha anche fatto meno clamore di quanto credo si attendessero: non si sono levate le proteste delle varie pletore clericali e bigotte come il Moige o di autorità clericali, hanno dovuto attendere la lettera di un anonimo parroco di campagna.

    Altra cosa: sul cattolicesimo che appartendenendo al mondo cristiano non è meglio del'islam etc etc.

    Mi limiterei alla giusta critica al cattolicesimo, visto che nel mondo cristiano italiano esistono realtà -pur minoritarie – per fortuna assai più evolute e affatto maschisliste (chiesa valdese e metodista, la chiesa battista, ed i luterani).

    Se si potessero irridere maometti, re magi, giuseppi e marie con più tranquillità, vivremmo in un mondo assai più sereno.

  12. WebLogin

    La Chiesa è (pre)potente! 😉
    La risposta alla tua domanda è NO, non credo …ha ragione Margherita Hack: qui si torna al periodo di Galileo!
    PS: Però con il tizio che dice di essere unto dal Signore non dice niente …chissà perchè?! 😉

    Giuseppe

  13. utente anonimo

    Mi sembra che tu ti dia in qualche modo la zappa sui piedi, Tisbe!
    Sei tu che nel post infili indebitamente il richiamo alla disparità di trattamento tra Chiesa e Islam. Quando sai benissimo che più di una volta la satira sull'Islam ha creato e crea problemi: dove sarebbe permessa? Posso citarti decine di casi recenti (senza scomodar medioevo) in cui parte subitanea condanna a morte, lapidazione o fustigazione dell'Islam così pure della comunità nazionale o internazionale per aver "offeso" la sensibilità islamica: ma se non "offende" almeno un po', la satira…. caxxo è esattamente? Mi risulta che debba esser diversa dalla carezza e somigliar almeno un po' ad un piccolo schiaffo, non è così?
    Ora, non mi pare che si sia prodotta condanna morale sul tema red bull, ma che l'accordo sia spontaneo senza talk show e tutto il resto visto per l'Islam: forse il confronto Chiesa Islam proposto fosse un poco improprio, Tisbe?

    W le donne.
    Tempesta

  14. Tisbe

    @Tempesta/Alieno, a me dell'islam no me ne po' fregà de meno! Il mio problema è il cattolicesimo, perché sono in uno stato cattolico e lui subisco. Quando verrà il tempo di abbattere altri tabù, ci penserò al momento.
    Inoltre sbagli quando sostieni che il confronto non regge! Regge accome! Se un senatore della repubblica si è permesso di dileggiare l'islam…
    Regge eccome, se è vero come è vero che al tempo delle vignette tutti a tuonare per la sacrosanta libertà di SATIRA.
    Come mai tale libertà vale per l'islam è non è valida per il cristianesimo?
    è questa la semplicissima e OVVIA domanda che mi pongo – e che ogni essere autonomo e intelligente dovrebbe porsi

  15. utente anonimo

    Dunque… i casi son due: o qualcosa sfugge a me o a te.
    Se nel caso di un Calderoli-Tshirt, per dire, ci fu tutto un sollevarsi di indignazione e di condanna unanime, se nel caso di vignette pubblicate altrove, ci fu tutto un dibattito in cui, nella maggior parte dei casi nostrani, a parte i primi brevi atti di coraggio, si è deciso di non pubblicar la satira di cui si parla (esempio: Corsera Lunedì che parla di un'artista minacciata dall'Islam fanatico e non pubblica l'opera, ma un'altra spiegando a margine che l'immagine non è quella di cui si parla, in effetti) mi pare che si possa escludere un trattamento disparitario a sfavore dell'Islam.
    Dubito che per la vignetta di Red Bull si siano prodotte condanne ufficiali istituzionali nè minacce di morte! Allora chiedo: perchè proponi un parallelo con l'Islam se, oltretutto, dici che "non me po' fregà de meno"? Ci fosse a prescindere, un po' di acredine con la Chiesa al punto di trascender anche in paragoni azzardati o, spiace dirlo, a doppiotaglio per te?
    Era qui il punto.

    Tempesta (terrestre)

  16. Tisbe

    @Tempesta/alieno, stai alterando i fatti e questo è scorretto. per fortuna chi legge sa benissimo che le vignette blesfeme furono pubblicate in lungo e in largo e si invocò la libertà di satira.
    I cattolici non invocano la pena di morte solo perché non sono nelle condizioni STORICHE di farlo, infatti in passato, quando le condizioni storiche erano idonee, hanno ammazzato una caterva di presunti eretici.
    STUDIA please…

  17. LorenzoMazzoni

    Scusa se occupo spazio con un argomento che non ha molto a che fare.

    Riporto l’ottimo articolo di Andrea Lessona, direttore de “il reporter” , sui bimbi del villaggio di Bassi e Zanga, in Burkina Faso. Spero che qualche lettore risponda all’appello.

    Un Barrage per Bassi e Zanga (di Andrea Lessona)

    Questi bimbi hanno bisogno di noi. Aiutiamoli.

    Vivono in Burkina Faso, nel villaggio di Bassi e Zanga. Per loro l’acqua non è solo un bene prezioso, ma è sopravvivenza, speranza, futuro.

    Durante la maggior parte dell’anno, il sole dell’Africa secca i campi di coltivazione e brucia l’erba per il pascolo. Poi, improvviso, il cielo si copre di nuvole: e la pioggia in poche ore cancella la siccità. Ma porta via tutto.

    L’Organizzazione Umanitaria Bambini nel Deserto ONLUS sta raccogliendo fondi per costruire un barrage, uno sbarramento della lunghezza di circa 500 metri, con un’altezza massima di cinque, per fermare la corsa di un largo torrente stagionale.

    La diga permetterà di avere un bacino la cui acqua potrà irrigare vasti appezzamenti di terreno e una canalizzazione che porterà a un grande abbeveratoio per gli animali.

    Il progetto aiuterà a migliorare le condizioni di vita di oltre 4000 persone tra agricoltori e allevatori di bestiame.

    “L’attività di Bnd – spiega a il reporter Luca Iotti, presidente della Onlus, – è quella di rendere migliore, attraverso azioni dirette e concrete, il futuro dei bambini del Sahara e del Sahel. Le attività principali vanno dalla consegna di materiale alla collaborazione nella realizzazione di strutture come pozzi, infermerie, scuole e cooperative”.

    “Da un’esperienza di oltre sette anni – racconta ancora Iotti – nasce la consapevolezza che solo attraverso la fornitura di un elemento prezioso come l’acqua è possibile garantire una qualità di vita accettabile per le popolazioni africane”.

    A Bassi e Zanga è già in funzione dal 2004 l’Ecole Primaire Tiziano Terzani finanziata dalla Provincia di Modena e dalla Casa Editrice Longanesi.

    “Bnd ha dedicato la scuola al grande giornalista e scrittore italiano per aver saputo integrare all’interno della stessa struttura scolastica i bimbi di due etnie (Peul e Mossi) da sempre in contrasto tra loro”.

    I primi sono dediti all’allevamento itinerante del bestiame, i secondi all’agricoltura. Da queste basi culturali e tradizionali agli antipodi, nasce l’eterna lotta tra l’individuo stanziale e il nomade.

    “Grazie alla realizzazione di un luogo comune, la scuola, e un linguaggio unico, il francese, prima i bambini e oggi gli adulti stanno sviluppando una reciproca conoscenza. Vera e unica base di integrazione pacifica”, conclude il presidente della Onlus.

    A Tiziano Terzani, interprete di un messaggio universale di pace, cui il reporter è dedicato e si ispira, è stata intitolata questa scuola perché qui i valori vanno oltre la semplice alfabetizzazione di base.

    Bambini nel Deserto cerca quindi fondi per completare un’opera idrica di cui beneficeranno entrambe le etnie nel territorio. Questo permetterà anche di interrompere il flusso migratorio della popolazione: ogni anno, infatti sono sempre più numerosi i giovani che lasciano la zona dove sono nati e cresciuti in cerca di lavoro nella capitale o all’estero.

    Per realizzare la diga, Bnd ha già ricevuto contributi provenienti dai tanti amici di Bambini nel Deserto. Ma ne servono ancora per finire il barrage. Aggiungiamo anche il nostro, specificando all’inizio della causale, il reporter. In questo modo le donazioni saranno destinate al barrage.

    Le offerte e i contributi sono fiscalmente deducibili, basta conservare la ricevuta del versamento. Ecco gli estremi:

    Bambini nel Deserto ONLUS

    cc 1500048 abi 1030 cab 12900 cin G

    Agenzia Modena – Monte Dei Paschi di Siena

    Causale: “il reporter – Erogazione liberale a favore della ONLUS Bambini nel Deserto”

    Questi bimbi hanno bisogno di noi. Aiutiamoli.

    http://www.ilreporter.com/articolo.aspx?LANG=ITA&IDCAT=2&IDART=400&PAGE=2

  18. moltitudini

    Uffi…qui per farsi notare bisogna litigare un po'…:)

    Vebè, aldilà del commento mio precedente, aggiungo che…
    …per me un po' di confusione la fate tutti.

    Sulle vignette relative all'Islam, va detto che il "fuoco" (nel vero senso della parola) si accese molti mesi dopo la loro effettiva pubblicazione.

    Chissà come mai.

    Rispetto, caldilà della violenza delle reazioni, alla liceità della satira sui temi religiosi, va detto che le gerarchie clericali sono state "coerenti"nel loro oscurantismo: nel senso che espressero solidarietà al mondo islamico sottolineando come non sia corretto fare satira sulle fedi.

    E' una posizione, secondo me, delirante, ma è "coerente".

    Diverso ed incoerente è stato l'atteggiamento di molti politici che se da un lato condannano chi dileggia papi e simili, si accodano nello sbeffeggiare o nel ritenere legittimo lo sbeffeggiare maometto o le altrui religioni (poi è un altro piano ancora quel che può o non può fare chi ha un ruolo istituzionale).

    Per quanto mi riguarda, ovviamente, tanto maometto quanto cristo o ratzinger posson esser oggetto della satira che ci pare.
    Poi posso criticare la qualità della satira in quanto tale, apprezzarla o meno, ma legittima resta.
    Un conto è dire: non mi piace come Crozza imita il papa. Altro è dire, come alcuni fanno, Crozza non può imitare il papa.

    Nello specifico dell'islam c'è un po' di corto circuito poichè c'è una sovrapposizione tra l'aspetto religioso a quello etnico: arbai/musulmani, per cui -ma nnon so se si coglie la differenza – certa satira sull'islam rischia di assumere una connotazione in realtà razzista o vagamente tale.
    Ma si torna quindi all'apprezzare o meno tale satira, non alla discussione della sua legittimità.

    Rispetto alle violente reazioni che vi furono rispetto alle vignette…lungo e inutile discorso da fare qui.

    Quelle reazioni, che di per sè non possono certo esser da parte mia apprezzata, assumono però una certa connotazione ed una certa violenza per una situazione storico contemporanea di un certo tipo e per le condizioni socioculturali che vi sono in quei paesi.

    Rispetto alla redbull…la redbull non è stata – e questo non può non esser tenuto da conto – attaccata dalla CEI per quel carinissimo spot (o almeno non mi risulta), ha ricevuto una lettera di un parroco e ha fatto una scelta.
    Per me tanto lo spot quanto il suo ritiro sono scelte di marketing, non credo che quando la redbull ha ricevuto la lettera abbia detto "no…ma cavolo..che vogliono…" ma "accipicchia…speravamo si incazzasse Bagnasco ed invece ci tocca rispondere a un pretino".

  19. moltitudini

    Per dirla più sinteticamente, Tisbe…
    Il punto..se parliamo della Chiesa come istituzione e delle sue gerarchie, il punto non è "come mai sul cattolicesimo no e sull'islam si?" perchè la chiesa condanna anche la satira su maometto.
    Posizione coerente, che però osteggio ugualmente, quindi il punto semmai è: perchè non poter fare satira sulle religioni???

    Diverso e se ci si riferisce a certi politici, opinionisti o blogger, ma allora bisogna distinguere i piani, perchè la chiesa sotto questo punto di vista è coerentissima nella sua posizione medievale.

  20. Tisbe

    @moltitudini, la chiesa è coerente, certo che lo è! Io parlo dell'italiano medio (Ammesso che sista)… per lui la satira non si tocca perché è libera se il soggetto è maometto, ma guai se è gesù bambino 😉

  21. turnoffpechino

    Ciao Tisbe,
    leggendo le avvertenze mi sono accorto di stare per contravvenire ad alcune tue regole per la pubblicazione dei commenti. Vedi te se vuoi mantenerlo 🙂
    Siamo stati i promotori del Family Night (al quale hai aderito); adesso stiamo lanciando una Lettera/petizione per promuovere i diritti umani, la libertà e la democrazia, in Cina e nel resto del mondo.
    In vista dei prossimi giochi Olimpici di Pechino 2008 chiediamo che il governo cinese dia prova concreta di apertura per un vero sviluppo dei diritti umani in quel Paese.
    Se ciò non dovesse accadere, proponiamo di non partecipare all’evento, spegnendo la TV.
    Ti chiediamo innanzi tutto di prendere visione della nostra proposta su
    http://turnoffpechino2008.splinder.com/
    e, se d’accordo con noi, di aderire all’appello lasciando un commento e rilanciando il post.

  22. utente anonimo

    Che la chiesa cattolica fosse molto potente in Italia non è una novità.
    Basta guardare tutti i privilegi di cui gode e che sono a carico di tutti i cittadini, cattolici e non.
    Ciò che più preoccupa è il fatto che sono passate quasi sotto silenzio, sia dai media, sia dai bloggers, le recenti farneticazioni di un papa reazionario riguardanti l'Illuminismo e il Marxismo come causa di tutti i mali della terra.
    Un abbraccio,
    claudio

  23. zuccapelata

    perdonami, ma la domanda è mal posta. La domanda giusta è "riuscirà mai lo Stato italiano a far sì che la chiesa cattolica non si impicci degli affari dello Stato medesimo?"

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