Avellino, Bellocchio difende le unioni di fatto

BellocchioIl regista Bellocchio è stato ospite ad Avellino per ritirare il Premio alla Carriera "Camillo Marino". Durante la conferenza stampa, tra le altre affermazioni ha dichiarato il proprio pensiero in merito alle coppie di fatto.
Con calma serafica ha detto che lui convive e non vorrebbe sposarsi perché il matrimonio lo percepisce come una vera "violenza", però ha la volontà di tutelare i suoi affetti, i suoi cari e ciò gli è impedito dalle leggi sello Stato asservito al Vaticano.
Bellocchio ha parlato di sé come una "vittima" di questo stato di cose. Si è lamentato della classe politica che teme ancora il potere della Chiesa, e che nicchia ogni volta che si parla di Pacs, o di Dico, o di qualsiasi altra formula tesa a tutelare chi non voglia sposarsi. Si è lamentato di questa classe politica che non vuole perdere alcuni privilegi o l’elettorato cattolico.
Ha aggiunto che, quando parla di violenza, non si riferisce al matrimonio cattolico, ma all’obbligo del matrimonio civile per poter tutelare i propri affetti.
Io ho apprezzato molto…

5 commenti su “Avellino, Bellocchio difende le unioni di fatto

  1. utente anonimo

    Io condivido proprio tutto, nel senso che è giusto che uno possa tutelare i suoi affetti attraverso istituti civili di unione che non comportino il matrimonio se non lo desidera

    Direi ancora che la nostra classe politica oltre che timorosa ed asservita alla Chiesa, a volte sembra essere stata comprata dalla stessa.

    Daniele Verzetti, Rockpoeta

  2. utente anonimo

    infatti, bellocchio non ha ragione, ma di piu'! è proprio per questo che il sottoscritto sostiene la necessità dell'eliminazione del concetto di matrimonio nel codice civile per realizzare un unico contratto di coppia di fatto universalmente valido. il matrimonio resta solo una cosa religiosa in separata sede, senza quindi valore civile. quindi ci si può religiosamente sposare senza essere riconosciuti ufficialmente, oppure essere riconosciuti come coppia senza parlare di matrimonio, oppure entrambi per chi lo voglia. iniziamo a far ordine, altrimenti ci sarà sempre il cavillo valido per non realizzare il concetto di coppia fuori dal vincolo"eterno" del matrimonio. se ci si vuole bene dura, altrimenti ognuno per la sua strada.

    Rigitans'

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