Questa non è una favola

Mia nonna mi diceva cosa dovevo scrivere su quei fogli che sarebbero arrivati fino in Germania. Avrei voluto opporre la ribellione del mio senso di speranza, ed invece no! La verità doveva scorrere impietosa su quella scia d’inchiostro che recitava così: non scendete giù, c’è ghiaccio e neve. Sapevo bene che non sarebbero tornati comunque, perché ogni anno non tornavano per il Natale, ma almeno, avrei voluto che mi fosse lasciata intatta l’illusione che un anno poteva essere diverso dall’altro.
A qualsiasi cosa possa assomigliare lo spirito del Natale, per me rimane un essere malinconico che mi guarda con estrema pietà. Ogni addobbo che aggiungo all’Albero di Natale contiene un distillato di dolore, e questa non è una favola…

15 commenti su “Questa non è una favola

  1. WebLogin

    Tis, ora capisco quello che mi dicevi oggi sul Natale… mi dispiace 🙁
    Ti auguro con tutto il cuore di passare un felice e sereno Natale con chi ami :-*

    Ciao carissima amica, un caro abbraccio rosso

    Giuseppe

  2. deborahD

    Tisbe, il Natale fa tristezza a molte persone specialmente quando ci mancano i nostri cari, a me figurati mi fa ricordare mia madre che mori' un po' di anni fa tra le mie braccia.Quello che vorrei aggiungere, se me lo concedi, e' l'inutile spreco che viene fatto sotto queste feste, un "pasto al consumismo"ed una vittoria all'apparenza sull'essenza….Ti auguro cmq in questi gg natalizi una serena armonia dell'anima.Un bacio Deb

  3. Tisbe

    @Galdo, grazie. Sento il tuo abbraccio molto sincero 🙂
    @Cri, in questi giorni non riesco a fare a meno di piangere senza motivo… grazie per le tue carezze sono molto gradite.
    @Giuseppe, sì, lo farò… o almeno ci provo
    @Deb, farò un post anche sul tema del consumismo… continuo a credere che è la sofferenza ad avvicinarci gli uni agli altri più di ogni cosa 🙂

  4. utente anonimo

    in poche righe hai saputo darci la misura di un dolore, e ricordarci che non sempre il Natale porta a la serenità.

    un abbraccio
    Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Profilo rickgavrickgav725 il 19 dic 07, 01:31:15

  5. utente anonimo

    Aggiungi un addobbo al tuo albero, sarà la nostra amicizia che scintilla….

    Link permanente 3 punti 3 voti scritto da Profilo rossaurarossaura11 il 18 dic 07, 23:48:20

  6. utente anonimo

    il dolore aiuta a crescere, ma si può e si deve superare ci saranno tanti natali se vuoi potrai renderli più sereni
    Un augurio
    e un sorriso ( comicomix mi perdona )
    Link permanente 4 punti 4 voti scritto da Profilo primlugprimlug141 il 18 dic 07, 22:00:14

  7. filomenoviscido

    un caldo abbraccio Tisbe

    (pensa a tutto ciò che hai raggiunto nella vita per consolarti; quel che hai non è certo un regalo ma una conquista…. e forse più bello ed importante anche per questo)

  8. utente anonimo

    Cara, in primis grazie per il tuo intervento tecnico sul blog di P… Per quanto riguarda il Natale, so che un passato doloroso non ci abbandona mai, ma può essere lenito da un presente pieno di amore (tua figlia, il tuo compagno, la famiglia, gli amici) e di soddisfazioni (il lavoro, il blog) e da un futuro ricco di speranza.
    TVB!!!
    Carmen

  9. utente anonimo

    cara tisbe…il natale ci riempie di sentimenti contrapposti…e se da una parte ci sentiamo più buoni, dall'altra a volte prevalgono malinconia e senso di solitudine. i però cerco di andare avanti e di tirarmi su. una mia amica mi ha inviato questo, e mi ha fatto ridere…chissà che non abbia lo stesso risultato con te…
    http://christmas.onemeet.net/perlei.php

    dai dai…che cmq…fra poco sarà tutto passato, e vai con l'anno nuovo!
    baci, ba

  10. utente anonimo

    Ricordo molto bene il Natale del 1975, mia madre era impazzita da un mese e faceva la cura del sonno. Io avevo undici anni, e la sospensione di tutti i rituali tradizionali, fu per me la scoperta della realta' e l'uscita dall'adolescenza. Capii che il mio mondo ovattato era stato distrutto per sempre, che la vita poteva interrompere tutto con estrema crudelta' ed indifferenza, che il mondo era diverso da quello delle letterine di Natale. Un abbraccio, Ventodamare.

  11. marysamba

    Vivo questi giorni con pesantezza,tristezza e nervosismo..Ricordo poco dei miei Natali….Tanta tristezza….E odio i cenoni….I sorrisi….la gioia che sprizza da tutte le parti…Mentre accanto a noi esistono persone che non possono permettersi tutto cio',o che vivono situazioni famigliari tutt'altro che felici.Un abbraccio forte forte …..

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