Guerra al Buonismo

«La demagogia buonista che punta a fare leva sul senso di colpa ha rotto le palle. Sotto Natale, poi, diventa asfissiante e aggressiva. Non è tentando di far andare di traverso un panettone che si stimolano la coscienza e la solidarietà».
77 di Oknotizie risponde così alla vista della foto nel post precedente. E la mia mente è partita per un lungo viaggio e non sono riuscita a fermarla. A nulla sono valsi gli sforzi dei miei educatori quando mi hanno imposto di cogliere solo i nessi logici!
Il buonismo è sotto accusa perché oggi per stare dalla parte giusta bisogna essere razzisti, bisogna arroccarsi in difesa delle proprie radici e delle proprie tradizioni. Per stare dalla parte giusta è necessario avere pregiudizi, stare all’erta e soprattutto… esportare, con la forza, la violenza e la forza… la democrazia, che è una vera conquista per tutti.
E così mi è venuto in mente quel prof del liceo che odiava la violenza dei giovani perché era gratuita e giustificava la violenza degli adulti in quanto… logica… con uno scopo (perfino) ETICO. Io gli facevo notare che la violenza è sempre tale e non può essere giustificata, ma il prof non ammetteva repliche e cominciò a regalarmi una serie infinita di insufficienze, senza interrogarmi, senza leggere i miei temi… e finì come finì. Col senno del poi ho imparato a leggere e ad approfondire per conto mio senza più rivelare i miei pensieri ai prof, ed ho imparato a fare il pappagallo come gli altri. Imparavo quelle quattro sciocchezze che ti impongono a scuola perché mica ci vuole tanta intelligenza per ripetere il detto o il fatto da altri? E sempre mi sono chiesta, ma la scuola cosa vuole ottenere? Dei sudditi incapaci di pensare con la propria testa oppure dei cittadini consapevoli e pensanti? Delle persone automatizzate al lavoro, oppure delle menti creative e pensanti autonomamente? Ancora adesso cerco la risposta quando mi scontro con gli autoritarismi senza senso.
Certo, è buffo, oggi essere buoni è un difetto, bisogna essere molto cattivi, e la prova pratica è che si può pisciare e cagare addosso agli iracheni, per davvero, ma non si può immaginare di fare la stessa cosa, su una persona italiana che ha appoggiato la guerra agli iracheni. Se lo fai ti censurano e non lavori più.
E’ Natale e siamo tutti meno buonisti: prendiamo a calci gli stranieri, offendiamo chi ha altre credenze religiose, esportiamo con la forza e la violenza la nostra cultura… poi andiamo a messa e diamo un bacio a gesù bambino… così ci sentiamo più buoni…
Torniamo a casa e ci ingozziamo con l’impossibile, ipocritamente facciamo anche la preghierina perché dio pensi a sfamare i poveri… poi andimao aletto e non possiamo dormire perché abbiamo la pancia troppo piena… da qualche altra parte c’è qualcuno che non riesce a dormire perché ha la pancia troppo vuota… ma non è un problema nostro, vero? Una calda tisana al finocchietto e tutto sarà… digerito 😉

11 commenti su “Guerra al Buonismo

  1. riccardogavioso

    il buonismo credo contenga già nell'etimologia quella notevole quantità d'ipocrisia che a molti è tanto cara. Ma anche buono è decisamente pretenzioso, e viene da chiedersi se come massimo traguardo, a Natale, non dovremmo ambire a essere un po' meno cattivi…

    ma il tuo professore si chiamava mica George? 🙂

    i miei auguri per un Natale pieno di Pace e di Gioia

  2. doc63

    Eccola la veritá,quella che effettivamente gira per il Natale, condivido il tutto perché la penso uguale,io c´ho litigato con un prete a riguardo VIOLENZA,solo perché non ero d´accordo con le crociate……ciao e buona continuazione

  3. utente anonimo

    Un sacco di cazzate in un unico post complimenti. Le solite cose dette e ridette, vorresti apparire saggia? Per cortesia…

    La violenza non è mai giusta, siamo tutti d'accordo. Nemmeno il buonismo esasperante lo è. Le cose vanno trattate con la testa, con logica. Essere buoni a prescindere è la più grande stronzata che come animali evoluti potessimo concepire.

    E cmq basta leggere il disclaimer x l'inserimento dei commenti per capire che non sei migliore di nessun altro. Riassumendo: cancellerai ogni commento che non ti aggradi. Viva la libertà di espressione eh!? Ora potrai fare 2 cose: cancellare questo post, o lasciarlo pubblicato a dimostrarmi che mi sbaglio. Nel primo caso niente di nuovo, nel secondo: solo ipocrisia.

    Gabriele Siface

  4. hneeta

    Cara Tisbe, quello che sento come spirito di sorellanza con te si rinforza ogni volta che scrivi e io mi ritrovo nelle tue parole come se le avessi scritte io o come se tu me le stessi sussurrando a quattr'occhi.

    Un abbraccio.

  5. desiderio947

    Purtroppo i primi ad alimentare la falsa logica buonista,riducendola a semplice presa di coscienza x il raggiungimento di una sorta di catarsi spirituale di tipo personale- salvo poi reclamare in modo fondamentalista di voler applicare all'intero corpo sociale dei modelli comportamentali propri della coscienza individuale, sono coloro che x primi avrebbero il dovere di evidenziare come la nascita di Gesù segna il + grande "Scandalo" della storia dell'umanità, in quanto si è fatto Uomo x insegnare il Massimo Comandamento: Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te.
    Sentiti auguri di un sereno Natale. beppe

  6. giuba47

    Grazie per questo post che da tempo medito anch'io. E' nata la moda contro i buonisti e questa parola è uscita come da un cilinddro per squalificare qualsiasi gesto che vada vero la direzione della giustizia o della denuncia… Guarda caso però non è stata coniata la parola "cattivismo"… perchè essere cattivi è diventata una virtù…
    Tanti auguri Tisbe e continua a essere compattiva e buonista come sei, Giulia

  7. MattBeck

    A proposito di pance vuote, segnalo che Kassim Britel, cittadino italiano recluso in Marocco, sta letteralmente MORENDO DI FAME essendo giunto al 40 giorno di digiuno.

    Resiste e continua lo sciopero , ma è in crisi di zuccheri ed ha crescenti problemi di tollerabilità verso certi liquidi.

    Per favore chi è medico o esperto di scioperi scriva a me o su info@giustiziaperkassim.net

    Grazie di cuore per l'attenzione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *