Non dimentichiamo Kassim

  حرروا أبو القاسم    Free Kassim   Libertad para Kassim   Liberté pour Kassim   Freiheit für Kassim   Λευτεριά στον Κασίμ   Liberdade para Kassim   Libertate pentru Kassim!
Il mio amico blogger MattBeck    mi ha invitato a sostenere la causa di Kassim ed io, con vergognoso ritardo, mi appresto a divulgare l’ennessima vergognosa storia di ingiustizia a scapito di un innocente, vittima della caccia alle strega che vige in Occidente dopo l’11 settembre.

«Nel maggio del 2002, il cittadino italiano Abou Elkassim Britel, ammanettato, incappucciato, denudato, vestito di un pannolino, incatenato fu trasferito dalla CIA dal Pakistan in Marocco dove fu torturato da agenti dell’intelligence marocchina e dove ora è in carcere.

Nel maggio 2003, liberato senza accuse, dopo una lunga e dura detenzione in segreto, al momento di rientrare in Italia, fu di nuovo rapito e fatto sparire, complici i servizi italiani. Subì altri 4 mesi di detenzione segreta e nuove torture, poi fu processato senza alcuna garanzia. Prima condannato a quindici anni di carcere, la sua pena venne ridotta a 9 anni.
Oggi è rinchiuso nel carcere di Äin Bourja a Casablanca, dal quale dovrebbe uscire nel 2012.

Kassim è innocente delle accuse di terrorismo come risulta dall’archiviazione dell’indagine italiana. Il Parlamento europeo ha sollecitato il governo italiano a prendere misure concrete per ottenerne l’immediato rilascio. Lo stato italiano tace e l’ingiustizia nei confronti di Abou Elkassim Britel continua.

Un movimento in favore della scarcerazione di Elkassim – per la quale si chiede al governo italiano di impegnarsi in modo chiaro e forte – si sta sviluppando in Italia e nel mondo.
Raggiungeteci !».

8 commenti su “Non dimentichiamo Kassim

  1. doc63

    Persone scomode,se ritorna in Italia e racconta la sua storia a giornali e TV, che figura ci fá lo stato italiano? I potenti quando non sanno cosa fare, eliminano il problema,non conoscono la parola SCUSA ABBIAMO SBAGLIATO

  2. abdannur

    Al seguente indirizzo è disponibile la petizione per la liberazione di Kassim, da leggere, firmare e diffondere il più possibile. Kassim ha superato il mese e mezzo di sciopero della fame, la sue condizioni di salute sono molto critiche, ed una pronta diffusione dell'appelo col più alto numero di firme puiò certamente contribuire ad avvicinare i termini della sua giusta, immediata scarcerazione.

    http://www.petitiononline.com/kassim/

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