Tisbe e la mmunnezza

Che cosa penso io di tutta questa faccenda della munnezza?
Perché non ho espresso la mia opinione in tutti questi giorni (mesi, anni, oserei dire)?
La risposta è semplice: sono troppo contenta.
Non ci credete? E invece sì. Sono contenta perché finalmente la verità sulla mia terra, quella che predico da tempo immemore, ora, è sbattuta davanti agli occhi del mondo.
Finalmente tutta l’Italia sa, tutto il mondo sa, che razza di posto è la Campania. Finalmente nessuno ha più scuse, nessuno può essere ipocrita  e dire che qua, in Campania si vive e si sta bene. Finalmente tutti sanno che i governanti e gli abitanti di questa meravigliosa terra hanno delle colpe gravissime. Finalmente la verità è venuta a galla con odori, sapori e colori…
La munnezza c’è sempre stata in Campania, ma è stata abilmente nascosta… ora è venuta a galla trascinando con sé tutta le verità che in tanti, avevano interesse ad occultare.

Io sono contenta perché la mia gente ha finalmente gettato la maschera e si è dimostrata al mondo per quella che è veramente.
A voi il giudizio!

29 commenti su “Tisbe e la mmunnezza

  1. WebLogin

    Ti capisco perfettamente.
    Cmq sicuramente le amministrazioni locali hanno le loro colpe e come dice giustamente Franca "il riscatto del proprio territorio deve partire principalmente da chi ci vive" ma in Campania il problema dell'immondizia esiste da diversi anni e quindi mi domando dov'era e dov'è lo Stato? Tis, chissà perchè mi torna alle mente la dichiarazione pubblica di un ex ministro della Repubblica: "con mafia e camorra bisogna convivere e i problemi di criminalità ognuno li risolva come vuole". [Pietro Lunardi ex Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti durante il governo Berlusconi] <a rel="nofollow" href="http://www.repubblica.it/online/politica/lunardi/mafia/mafia.html&quot; rel="nofollow"> <a href="http://[www.repubblica.it]” target=”_blank”>[www.repubblica.it]
    Giuseppe

  2. Tisbe

    @franca, esatto!
    @giuseppe, le colpe ce l'hanno anche i cittadini che sguazzano bene in questo sistema camorristico di clientele e soprattutto danno addosso a quelli come me che parlano "male" della propria terra (cioè dei suoi abitanti;-)
    @mister x, io ci riesco perché sono decenni che quando denuncio i "guai" della mia terra vengo additata come una sfascista e bugiarda

  3. utente anonimo

    riscatto?
    non dire sciocchezze.
    a te andrebbe bene un bombardamento che distruggesse tutti gli abitanti e la mondezza.
    poi, ripopoleresti la campania con tutti gli africani e i musulmani che troveresti.
    tu non ami nessuno, perchè nessuno è come vuoi te.
    eurotecnica

  4. Luposordo2

    Mi rifiuto di immaginare che la gente che vive in un territorio voglia rovinarlo in quel modo, perché un povero cristo che fa fatica ad arrivare a fine mese e paga la tassa dei rifiuti più alta d'Italia non penso che abbia voluto tutto questo.
    Il problema è in alto, in basso si adeguano.

    Poi parlo da ignorante che non conosce bene il problema.

  5. Tisbe

    @luposordo, questi poveri cristi che pagano la tassa mantengono al potere sempre le stesse persone perché hanno dei debiti di riconoscenza e non hanno il coraggio di spezzare la catena delle clientele. Scelgono la mediocrità al coraggio, condannando se stessi e gli altri.
    Sono moralista? Sì, lo sono … lo sono… lo sono…

  6. utente anonimo

    Capisco l'amara contentezza, ma, lamentatio a parte, qui è in gioco la salute ed i diritti di tanti, anche non moralmente "coinvolti", e non solo di chi vive lì.
    Quindi, lamenti a parte: che si fa? Come se ne esce?
    Mauro R.

  7. riccardogavioso

    il coraggio è necessario, ed è giusto essere critici con la propria terra se può servire a ridestarla. Forse nessuno è senza colpe, ma quelle più grosse credo stiano in alto.

    una buona serata

  8. KingPattume

    è pur vero che le amministrazioni hanno la maggior parte di responsabilità. ma anche i cittadini campani hanno le loro colpe!
    Le percentuali di raccolta differenziata in Campania fanno ridere..a Napoli credo che tocchi meno del 10%.. Però ci sono le discariche abusive gestite dalla camorra! Badate bene..una discarica non si può nascondere in tasca..è grande centinaia di metri quadrati..però nessuno ha mai protestato..

  9. Tisbe

    Ero bambina, anni '70 i torrenti dove giocavo in primavera con i miei girini erano pieni di elettrodomestici dismessi… non credo che a buttarli nella mia oasi (non di proprietà, ma d'amore), fossero i dirigenti… erano molto più semplicemete i miei ignoranti e menefreghisti vicini di casa. Quelli che si allarmano solo se vengono toccati i propri interessi: se non vendono più i loro prodotti o se gli muore un animale 😉
    L'egoismo è la vera malattia, in Campania si sposa bene con l'inesistente rispetto per l'ambiente

  10. filomenoviscido

    sarebbe interessante sapere provincia per provincia.
    A Caserta mi dicono che la situazione non è bella,
    Napoli sappiamo,
    Salerno (parrà strano) ma è stata finora bloccata dall'alto altrimenti avrebbe risolto,
    Avellino……
    Benevento?
    c'è qualche beneventano qui?

    ciao

    p.s.
    tisbe e la mmunnezza non dovrebbero stare nella stessa frase!! 😉

  11. daunaltromondo

    Mi chiedo perche' si manifesta … giustamente … contro la riapertura di una discarica che non sarebbe nemmeno dovuta esserci .. e non si protesta contro quei cittadini che lasciano i sacchetti della 'mondezza vicino ai cassonetti anche in ocndizioni normali .. ? … Oggi che vanno di moda muri e cancelli contro gli spacciatori .. vedi Padova .. a Napoli e dintorni ci vorrebbero forse muri contro ..l'esportazione della mondezza …

  12. utente anonimo

    Hai ragione.
    Ma in realtà la Campania è lo specchio di buona parte dell'Italia
    La lombardia da un lato rifiuta di prendere i rifiuti, dall'altro progetta di negare la scuola ai figli dei clandestini.
    In Sardegna non vogliono che una nave proveniente da Napoli attracchi.
    Nel frattempo ad Orgosolo uccidono un poeta ottantenne e nessuno parla.

    Pensatoio

  13. Tisbe

    @Giulia… non si può cambiare improvvisamente. C'è bisogno di un cambiamento culturale, ma non adesso perché c'è l'emergenza. Adesso bisogna correre ai ripari: vendere la spazzatura ai tedeschi (che sanno come sfruttarla) e progettare i termovalorizzatori

  14. WebLogin

    Hai ragione Tis, "C'è bisogno di un cambiamento culturale, ma non adesso perché c'è l'emergenza".

    Ora c'è anche la Svizzera: Ginevra si offre di incenerire, attraverso la società Servizi Industriali Ginevra (Sig) la spazzatura accumulata, a patto che arrivi in treno. [<a rel="nofollow" href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=16743&sez=HOME_INITALIA&quot; rel="nofollow">Il Messaggero]

    "La situazione a Napoli mi tocca molto. Ho quindi chiesto ai Servizi industriali (ente pubblico autonomo competente) di accelerare le discussioni per poter aiutare al più presto il sud dell'Italia». I rifiuti sarebbero destinati all'impianto ginevrino dei Cheneviers, le cui capacità sono nettamente superiori ai rifiuti che riceve. Cramer non teme ingerenze della camorra o della mafia: «La mafia getta i rifiuti in mare. Il processo per il trasporto a Ginevra è sufficientemente vincolante e oneroso per far sì che la mafia non ci si interessi»." [Robert Cramer, ministro del cantone di Ginevra]

    E invece Lombardia, Friuli e Liguria dicono di no e a Cagliari 45 fermati, a fuoco 50 cassonetti e 3 auto hanno accompagnato l'arrivo della prima nave con i rifiuti dalla Campania. Sì, anche in questo caso è questione di cultura. Sono d'accordo anche con Pensatoio, "in realtà la Campania è lo specchio di buona parte dell'Italia".

    Giuseppe

  15. WebLogin

    Tis, come italiano anche io mi vergogno, non è solo un problema della Campania.
    In questi giorni ho appreso la notizia che per anni dei rifiuti altamente inquinanti venivano scaricati nella mia provincia (FG), in contrada Giardinetto/Montecalvello :-((
    Dal 1997 l’area dell’ex fornace della Ala Rdb di Lucera fu utilizzata per la lavorazione di rifiuti provenienti da attività industriali.
    Mi sembra assurdo e ancora non riesco a crederci. Io per anni ho attraversato quella zona con la bici, mi piaceva e per anni quella è stata la strada del ritorno verso casa…
    La vicenda ancora non è chiara ma in località Giardinetto da quel che dicono sono stati registrati ultimamente molti casi di malattie tumorali :-((

    Giuseppe

  16. utente anonimo

    Io invece penso che se l'talia non fosse il paese al mondo che consuma più acqua minerale in bottiglia procapite, per esempio, magari non servirebbero nè molte discariche nè gli inceneritori.

    Mauro R.

  17. Chit

    Solo gli stolti ed i presuntuosi hanno i giudizi pronti.
    Concordo, stavolta mi sembra si sia squarciato bene o male un velo. Ti confesso che avevo un po' paura di guardare dietro, ma invece oltre a delinquenza ed ignoranza (ma consolati, ci sono ovunque!) ho visto anche un sacco di persone che hanno voglia di reagire. Ora vediamo se come sempre facciamo spegnere i riflettori e si lasciano di nuovo in mano a premiata ditta politicamorra?!
    Un abbraccio

  18. utente anonimo

    Tisbe, mi sono accorto che la tua cognizione sulla "munnezza" si è evoluta. Parlo sul serio, leggendo ciò che scrivi ancora sull'argomento alla fine di gennaio.
    Ci daranno una laurea honoris causa in "munnezzologia"?
    Ciao, ti voglio bene. Anche se non ti importa…
    MAGICOC

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