Tre notizie che appestano l’aria e relativo vaccino per noi comuni mortali

Mi sforzo di cercare il buono. Mi sforzo di provare un senso di orgoglio per la mia appartenenza italica ma a nulla serve il mio impegno. Cerco nelle notizie qualcosa di buono che rappresenti il mio paese e invece le news che appestano l’aria, sono 3:

  1. la munnezza,
  2. il Papa e la Sapienza,
  3. i Mastelli e le concussioni.

Sicuramente c’è un nesso logico tra i tre eventi ma sono troppo pigra per cercarli.

  1. Intanto, la munnezza chiarisce definitivamente l’assunto che buona parte dell’Italia sia governata da forze mafiose conniventi con il potere e la politica;
  2.  l’Italia dimostra di essere un paese oscurantista e teocratico che ancora si cala le braghe di fronte ad una religione dogmatica i irrazionalista preferendo, per voce dei suoi politicanti, difendere il Papa piuttosto che gli scienziati;
  3. il caso Mastella con tutti i sopraggiunti messaggi di solidarietà, dimostra, qualora ce ne fosse bisogno, che il nepotismo e le raccomandazioni sono talmente radicate nel tessuto sociale da non essere più considerati reati, e sotto accusa – udite, udite – ci sono i giudici, invece che i rei!

Che altro aggiungere in questo miserevole quadro misto di munnezza, santini in cielo ed in terra?
Poveri noi che siamo costretti a viverci… poveri noi che per avere assistenza medica in tempi decenti dobbiamo alzare la cornetta e chiedere favori alla segreterie politiche… poveri noi che non abbiamo diritti se non quello di essere CONSUMATORI come ci ha astutamente insegnato il buon Silvio…
C’è un solo modo per punire i poteri forti, dalla Chiesa alle segreterie politiche: ridurre i consumi al minimo.
Eliminare i sacramenti della Chiesa e non versare l’8 per mille prediligendo la ricerca… non comprare gli oggetti inutili che svuotando le nostre tasche arricchiscono la casta dei berluscoidi e riempiono le nostre strade di schifosi ed inutili rifiuti…

L’unica vera rivoluzione possibile è: non consumare e non avere bisogno dei politici porporati e non…

26 commenti su “Tre notizie che appestano l’aria e relativo vaccino per noi comuni mortali

  1. hneeta

    è un bel sogno e il miglior insegnamento e augurio che possiamo dare ai nostri figli, è la speranza per un domani migliore.

    Ce la dobbiamo fare.

    Ciao .

    Cri

  2. utente anonimo

    L'unico modo è "sporcarsi le mani"… se si crede di essere migliori dei politici… basta candidarsi ed essere votati. Nel mio piccolo cerco di farlo (cioè politica attiva). Non dimentichiamolo mai che "i politici" sono lì perchè eletti, votati da milioni di persone…
    Paolo

  3. utente anonimo

    tisbe, sei grande!
    condivido (purtroppo) lo sconforto.
    ciao, pierinux

    Link permanente 3 punti 3 voti scritto da Profilo PierinuxPierinux193 il 17 gen 08, 18:46:29

  4. utente anonimo

    concordo in tutto.

    Link permanente 3 punti 3 voti scritto da Profilo gbruscogbrusco5 il 17 gen 08, 16:38:41

  5. Luposordo2

    Purtroppo il nostro sistema economico è troppo legato ai consumi, ci vorrebbe un cambiamento totale. Realisticamente, secondo me, sarebbe auspicabile una produzione a basso impatto ambientale, una diminuzione di imballaggi inutili e una forte politica di riciclo, non è l'ideale ma è comunque un gran passo in avanti…

  6. Tisbe

    @kingpattume, pensa l'anno scorso era iniziato con la strage di Erba… che differenza
    @luposordo, si può cambiare
    non credo che consumare renda felici e non credo nemmeno che renda ricchi

  7. utente anonimo

    leggo ancora in un commento che si parla di politica perché dovremmo "sporcarci le mani". Ma possibile che sia un eresia pensare di fare politica senza doversi per forza "sporcare"?
    Se un accordo è buona non sporca, se è lurido non lo si fa…punto.
    Riguardo alle vicende dell'immondizia, del pensiero unico totalitario e dispotico sul papa re e su Mastella…l'untume cola da far schifo e l'unica "buona" politica è lottare contro queste degenerazioni!
    Che vuol dire buttarsi nella mischia ma brandendo la propria morale e i propri ideali.
    Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso.

  8. Tisbe

    @settoredemocratico, per chi è di formazione catolica la "politica" è come il "sesso": una cosa sporca.
    Eppure, ad un esame più attento e più critico le "cose" hanno esattamente il valore semnatico che NOI attribuiamo loro

  9. utente anonimo

    "poveri noi che non abbiamo diritti se non quello di essere CONSUMATORI come ci ha astutamente insegnato il buon Silvio…"

    Tis, sono d'accordo con te.

    Non so perchè ma mi viene in mente questa canzone…

    […]
    Mi scusi Presidente
    ma questo nostro Stato
    che voi rappresentate
    mi sembra un po' sfasciato.
    E' anche troppo chiaro
    agli occhi della gente
    che è tutto calcolato
    e non funziona niente.
    Sarà che gli italiani
    per lunga tradizione
    son troppo appassionati
    di ogni discussione.
    Persino in parlamento
    c'è un'aria incandescente
    si scannano su tutto
    e poi non cambia niente.

    Io non mi sento italiano
    ma per fortuna o purtroppo lo sono. […]

    (Io Non Mi Sento Italiano – Giorgio Gaber)

    Giuseppe

  10. utente anonimo

    @settoredemocratico
    sprcarsi le mani è solo un modo di dire che non vuol dire quello che intendi tu, ossia considerare una cosa sporca la politica, ma semplicemente sta per impegnarsi, fare, lavorare..che a lavorare "ci si sporca".
    Lo si usa in molti ambiti, mica solo in politica.

    Tutto lì, senza troppi voli pindarici.

  11. Luposordo2

    @tisbe

    Sul fatto che i consumi non rendano felici e non rendano ricchi sono pienamente d'accordo con te…
    Purtroppo non è così facile, perché una diminuzione drastica dei consumi, giocoforza, nel sistema economico occidentale, porta ad una crisi economica, con perdita di posti di lavoro e di ricchezza (e quando parlo di perdita di ricchezza non parlo dei Berlusconi o degli Agnelli, parlo dei poveri cristi come noi)…
    Bisognerebbe, secondo il mio modestissimo parere, oltre che diminiuire i consumi, cambiare totalmente l'economia occidentale e anche mondiale, cercando di non farla dipendere totalmente dai consumi…

  12. utente anonimo

    l'unica cosa che ti sento di farti notare è che il discorso del papa alla sapienza era appunto incentrato sulla razionalità…
    e che i contestanti ululavano appunto perchè non l'hanno capito (che siano un po' analfabeti?)…
    se la tua concezione di democrazia è di non far parlare che ti è antipatico, si capisce anche perchè il tuo ideale è la cambogia di pol pot… (e se la prendi come offesa, vuol dire che ho centrato nel segno.)
    eurotecnica

  13. Tisbe

    @eurotecnica, solo un credulone incapace di spirito critico può sostenere che il discorso del Papa è razionalista
    Di diverso avviso sono ben 70 docenti universitari, alcuni insegnano FISICA, scusate se è poco, ammesso che sappiate cosa sia la FISICA, e cosa significhi laurearsi in fisica
    Solo in pochissimi ci riescono… please
    ma è molto meglio non impegnarsi a pensare ed essere dei pecoroni portati al pascolo del dogmatismo 😉

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