(in)Tolleranza cattolica…

Facciamo la prova del nove. Verifichiamo se la stampa ufficiale e di massa ha riportato alcune notizie.
Di seguito vi propongo una serie di link di news che non arriveranno mai al grande pubblico. Fate voi e giudicate quanto sia grande la tolleranza cattolica… mi sento tanto carbonara in questo momento… forse un giorno i libri di storia parleranno di noi e del nostro movimento per la libertà e la consapevolezza del genere umano.

  1. devastata l’aula autogestita dal collettivo di Fisica
  2. dittatori alla Sapienza
  3. forze dell’ordine schierate contro l’Ateneo
  4. quando dio è fascista
  5. lo squadrismo fascista si vendica

può bastare? Ad ogni modo la lista è in aggiornamento continuo
(foto gentilmente concessa da guerrillaradio;-)

Piena solidarietà ai docenti della Sapienza. Firma la petizione qui

41 commenti su “(in)Tolleranza cattolica…

  1. WebLogin

    Ottime segnalazioni, credo che difficilmente i giornali daranno spazio a queste notizie.

    Mmm…

    il Papa dice che con Galileo la chiesa ha fatto bene e gli intolleranti poi sono gli altri…

    Mastella riceve l’applauso da tutti i politici…

    L’immondizia della Campania tutti (sx e dx) per anni hanno fatto finta di non vederla, poi l’hanno scoperta grazie ai giornali internazionali…

    Berlusconi, vabbè qui la lista è lunga…

    Ma in che paese viviamo? O_O

    PS: “mi sento tanto carbonara in questo momento…” 🙂 …Tis, sei mitica! 😉

    “può bastare?” Io già la pensavo come te, ma ti prego continua perchè mi piace la tua versione carbonara 😉

    Giuseppe

  2. Skeight

    La dittatura morbida dei media non può accettare quel genere di notizie.
    Consiglio la lettura dell'articolo di Ilvo Diamanti su repubblica.it, anche se un po' prevenuto verso la contestazione è comunque illuminante..

  3. Tisbe

    @giuseppe, carbonara, brigantessa, sovversiva… cadenza ritmica del succedersi delle stagioni 😉
    @gina, chissà 😉
    @guerrilla, è vero…
    @Skeight, grazie per la dritta

  4. Comicomix

    Ormai è talmente scandaloso il comportamento dei "giornalai" che quasi non reisco più ad arrabbiarmi.
    Un sorriso nebbioso 🙂
    Mister X di Comicomix

  5. hneeta

    Anch'io mi sento carbonara e penso che sia molto importante questa tua segnalazione, che ti riprenderò, e di cui seguirò gli aggiornamenti.

    "… forse un giorno i libri di storia parleranno di noi e del nostro movimento per la libertà e la consapevolezza del genere umano."
    chissà..è un bel pensiero.

    Buon fine settimana.

    cris

  6. WebLogin

    "carbonara, brigantessa, sovversiva… cadenza ritmica del succedersi delle stagioni"

    Tis, beh, effettivamente è da un anno che ti conosco e ho visto tutte queste "versioni" e per me sei sempre mitica! 😉 Mmm, però mi dispiace che sei interista ;-P

    Come ho già detto, credo che difficilmente i giornali daranno spazio a queste notizie e quindi è vero, sei anche carbonara 😉

    Ciao carissima, un caro abbraccio rosso

    Giuseppe

  7. giuba47

    Ho scritto ieri un post sull'ipocrisia di Ferrara e della Chiesa cattolica.Sono molto preoccupata di come stanno mettendosi le cose… Giulia

  8. utente anonimo

    Pare che non sano le uniche cose che non passano, quelle segnalate.

    Non passa, ad esempio, seppure in piccole aree di disinformazione culturale o di cultura dogmatica poco più che mediocre, la notizia che il pretesto di Galileo è dimostrazione di non voler leggere strumentalmente il significato delle dichiarazioni di Raztinger, oppure l’incapacità di farlo.

    Ratzinger difende Galileo, è la filosofia della scienza razionale che sbagliò, secondo Ratzinger, quando più tardi diede torto a Galileo.

    Perchè vedo che purtroppo si lanciano giudizi sommari senza essersi informati. Interessano più gli slogan che le ricerche di verità.

    Provo a fare un po di cultura, per porre rimedo a tanto strazio demagogico, poi ognun si tenga l’opinione che vuole, ma almeno sapendo e non umiliandosi come certi striscioni fuori de La Sapienza…

    Quando i filosofi della scienza, agnostici e razionali, dissero che al processo Galileo sbagliò, che la Chiesa agì bene e che solo chi cerca di strumentalizzare quel processo o Galileo può dir il contrario, diventano esempio di Ratzinger per dire che perfino l’eccesso di razionalismo può indurre all’errore.

    Perchè, dice Ratzinger, Galileo aveva ragione.

    Se fuori dalla Sapienza tra i manifestanti, non si riesce a capire questo discorso è per miseria culturale, pochezza intellettuale, incapacità di farsi venire un dubbio e disinteresse nell’andar a vedere ciò che si critica, almeno per non far figuracce, almeno quello dico…

    Galileo non riuscì a dimostrare la sua convinzione che la tesi geocentrica era sbagliata. Pur non esprimendosi per ipotesi con certa arroganza, dal punto di vista scientifico sbagliò. E solo una decina ed oltre anni più tardi si ebbe possibilità di provar scientificamente che Galileo aveva ragione.

    Quindi, la filosofia scientifica razionale dice che, allora non avendo prova scientifica, soprattutto producendo errori scientifici Galileo sbagliò e la Chiesa si comportò in modo razionale.

    Chiaro fin qui?

    Ma – dice Ratzinger – Galileo aveva ragione, come sappiamo.

    Allora si capisce che serve non un razionalismo esagerato, ma una Ragione più grande che sia in grado di dirci la verità ed evitare errori, come quello appena detto.

    D’altra parte, come pochi sanno, Galileo era cattolico. Chi lo criticò più tardi dicendo che la Chiesa aveva ragione era agnostico e razionale e chi lo difende oggi è Ratzinger che usa fede e ragione insieme.

    Anzi, Ratzinger ammira Galileo, così come il suo modo di vedere (per esempio ammira il suo pensiero di veder ogni regola della Natura nella matematica).

    Chi non è invece affatto capace di usar ragione e razionalità, è chi usa invece strumentalizzare un Galileo, però poi scoprendo tardivamente non solo la propria ignoranza, ma di aver fatto pessima figura, ritrovandeselo non alfiere di battaglia propria, ma al contrario dimostrazione della pochezza culturale che imperversa spesso e volentieri.

    Se poi ci mettiamo anche che non si è difesa l’autonomia della Scienza o dell’Università, ma bensì si è applicato ad onta della ragione (quella laica e tollerante per sua natura) dogmatico marxismo e altra simil ideologia è marxista il promotore dell’iniziativa per sua ammissione, così come sappiam bene da che parte politica viene il dissenso: da una sola. Da una minoranza di pensiero che vorrebbe imporre il proprio minoritario pensiero a dispetto di laicità, libertà, democrazia.

    Quando oggi tutto l’arco politico si esprime condannando l’oscurantismo intollerante ed integralista che voleva censurare il Papa, imponendo proprio dictat, ed in quell’arco politico tutto l’unico che non si esprime a condanna è Rfc, si capisce che la questione dell’autonomia della scienza o cavilli formali sono solo pretesto perchè l’intento è chiaramente identificabile: comunista. Quello che si rifiuta di evolvere, isolandosi dal Paese che non accetta più quell’integralismo, quella logica di scontro feroce che nno vorrebbe negoziar mai nulla.

    Perfino Mussi, così come tutto il Pd (e naturalmente tutti gli altri) han difeso il Papa. Se si vuol capire d’aver torto, si rifletta meglio sul fatto che è strano che tutti vadano contromano, ci si faccia venir dubbio che si è preso una cantonata piuttosto. Se si è incapaci di abbandonar odio, rinunciando anche alla ragione laica che si è schierata tutta nella condanna di questo integralismo antivaticano, allora non resta che restare a vedere sempre maggior isolamento, condanna, rifiuto, fino ad estinzione completa.

    L’evoluzione dei partiti e la base elettorale italiana, dimostra ampiamente che il Paese rifiuta integralismi, totalitarismi di pensiero, logiche di lotta, preferendo alternative capaci di essere costruttive, non distruttive.

    E’ per questo che rifiuta fascimo e comunismo. Per questo i partiti cambiano. E fascisti e comunisti sono sempre meno, isolati oppure mascherati nascondendo simboli e perfino il nome per essere ancora un po’ accettabili.

    Spero di esser stato stimolo di riflessione più che provocazione, anche se io sono tra quelli che credono al dialogo e non tra coloro che credono illegittima solo una presenza (tra l’altro dimostrando debolezza di pensiero non creduto persuasivo).

    Fare vittimismo non servirà a cambiare la realtà dell’aver torto marcio. Si può incolpare tutto l’arco politico o quasi, la quasi totalità della cittadinanza italiana, disprezzandola se si vuole, se si preferisce questo alla umile riflessione delle proprie responsabilità.

    La storia è oggi.

    Un domani e già oggi la storia è disegnata: sono i sussulti di estremisti ideologici, arretratezza culturale che tiene in ostaggio tutto il Paese, rallentando la sua evoluzione politica, ad aver prodotto il caso a La Sapienza.

    Sono un laico come tanti.

    Dalla parte della Ragione e della Sapienza.

    Dalla parte del Paese, tranne pochi.

    Dalla parte della democrazia e della libertà, anche di espressione e di pensiero, tranne pochi integralisti ideologizzati o nostalgici d’altre vie.

    Buonaserata.

  9. Tisbe

    #13
    oltre alla lunghezza del commento che depone a tuo sfavore, devo amaramente constatare che hai travisato tutta la faccenda lasciandoti traviare dalle caxxate che hanno passato i media tradizionali… complimenti!
    Leggi un po' di più e guarda meno Tv

  10. utente anonimo

    quoto @13.
    tisba, ovviamente fai la classica figura dell'ignorante dogmatica se rispondi così a una disamina intelligente come questa…
    chi sono i veri fanatici ?
    degli ignoranti che hanno comprato la laurea (se tu sei stata in una università sai bene come funzionano certe cose…) e che comandano ad altri ignoranti che aspettano di comprarla?

    eurotecnica

  11. Tisbe

    @eurotecnica, infatti è grazie a quelli come te che la scienza fa progressi 😉
    mi dispiace molto per te ma noi blogger nella storia ci siamo già entrati
    alla facciaccia TUA

  12. Tisbe

    @eurotecnica, infatti è garzie a persone come te, come i tuoi amici sfascisti e come il papa che la scienza fa progressi 😉
    Mi dispiace per te ma noi blogger nella storia ci siamo già entrati
    rosica… rosica…

  13. utente anonimo

    La tua risposta è insoddisfacente per incapacità ed ignoranza per poterlo fare.. o solo per arrogante superiorità che non vuol perdersi nel confronto, nel dialogo?

    In ogni caso sei perfetto specchio di quanto accaduto a La Sapienza, dei suoi motivi e della sconfitta (politica e morale) di chi ha proposto un pensiero oscurantista, tra l'altro con povera argomentazione a sostegno.
    L'avesse avuta, probabilmente, avrebbe potuto oggettivare un consenso più allargato, ma non essendoci, sono stati isolati come un piccolo, eccezionale, fuori della norma dei valori condisi, gruppi di "primitivi", incapaci al dialogo, infine deludenti per tutti, laici e non, cattolici e non, salvo pochissimi che, pur non avendo argomentazione, per principio e posizione integralista, restano nella loro convinzione di aver fatto cosa giusta.

    La storia domani non li ricorderà, così come la storia non vuole ricordare per sempre, per esempio, comunisti o nazisti o fascisti. Ricordarli vuole come passato da cui si è presa distanza, evolvendoci.
    Loro, gli "insipienti", saranno appena ricordati, forse, come un sussulto di arretratezza culturale nel 2008, offensiva della ragione laica, oltre che di valori di tolleranza e dialogo o di democrazia e libertà condivisa dai più.
    D'altra parte è anche complicato aver credibilità d'esser vittime, quando si è dimostrato di aver attitudine di voler fare gli aguzzini, così come è patetico parlare di apertura mentale, poi tentando di oscurare l'altrui pensiero, confrontandosi in un'arena di dialogo e di incontro di diversità, come per esempio stavo facendo io, a cui si è risposto, senz'altra capacità o volontà (entrambe colpevoli) che son tutte "caxxate".
    Bella cultura, davvero, questa. Dimostra appieno una debolezza di pensiero disarmante, questa sì davvero allarmante, perchè l'ignoranza, quella scelta, quella che ha i mezzi per conoscere ma li rifiuta e vorrebbe imporre tal rifiuto anche a tutti gli altri, impedendo il dialogo, è terreno fertile di violenza domani.
    Invece gli italiani preferiscono altro, con proposizioni di tolleranza, dialogo, pace, non di lotta perpetua, di scontro extra-dialettico, di odio, che ci ha estenuati tutti, per non dir di peggio.
    Non basta tenerci ancorati a politiche del secolo scorso: pure a lotte risorgimentali si vorrebbe tutti.
    A quando un bel salto nel 2008… almeno intorno all'anno 2000? O si aspetta la naturale estinzione di quest'arretratezza culturale? Perchè dichiarazioni della politica, così come partiti, voti, cittadini quindi, dimostrano che ormai, l'estinzione è inesorabile per evidente improponibilità.

    Laicamente, porgo i miei ossequi, Signora forbita e minimalista che riduce il dialogo a "caxxate", ehehe.
    Leggi meno slogan, che io la tv la guardo già pochissimo.
    Chè magari nasce perfino un dialogo, un confronto, domani, se incontrerai il suo vero significato sulla tua strada.

    Laico

  14. straygor

    Sbaglio sono 5 link alla stessa notizia?

    Poi, ovviamente, io non prenderei per "verità assoluta" una notizia non confermata da nessuno. Nemmeno da chi avrebbe da "gadagnarci". Però mi fido della buona fede di chi la riporta.

  15. utente anonimo

    non parlavo dei bloggher… ma dei bigotti fanatici come te.
    non credere di non essere una bigotta fanatica, solo perchè odi la chiesa…
    è il metodo che la differenza, e tu sei uguale a quegli inquisitori nazisti che dici di detestare…
    ovviamente , non l'ammetterai mai.
    caposkaw

  16. Tisbe

    @laico, se serve al tuo ego pensare che lgi altri siano ignoranti… accomodati, a me del tuo giudizio non m'interessa. Dei laici come te la laicità può farne a meno, potresti proporti come santo miracolante
    @straygor, alla stessa notizia!????!
    a vebbé se si arriva a negare l'evidenza… allora fanno bene a darvi le notizie distorte: è quello che cercate
    @caposkaw, io invece parlavo dei blogger, ancora una volta hai preso un bel granchio

  17. utente anonimo

    Io non mi propongo come laico imponente o supponente, ma come laico dialogante. Un dialogo che tu continui a rifiutare, con arroganza di pensiero che è tutt'altro che laico, definendo due cose, a dimostrazione di quel che sei, che non è ciò che dico io, nè quel che dici tu, ma infine gli uomini sono quel che fanno, non quel che dicono.
    E tu fai queste cose, affatto in nome della ragione del dialogo, nè tanto meno facendo onore al laicismo:
    1) Definisci a prescindere quel che dico "caxxate", senza aprire dialogo, approfondimento, nè produrre argomentazione a sostegno.
    2) Affermi tu stessa che il mio giudizio non mi interessa. Ammissione che interessa solo il tuo o quello che tu ritieni utile o comodo al tuo, perchè il tuo lo appoggia e condivide o perchè ritieni di poterlo usare a tuo pro nel smontarlo.

    Ti invito ad un confronto ragionevole, piuttosto.
    Perchè la fede dovrebbe essere limitante per la scienza e non la filosofia o l'ideologia (come quella marxista che ha ispirato i prof)?
    Perchè l'ateismo dovrebbe aver supporto da scienza, quando la scienza è mero strumento, non filosofia a dirci cosa è vero o falso, cosa giusto o ingiusto per l'uomo e soprattutto quando la scienza NON dimostra l'esistenza di Dio, nè dimostra la NON esistenza di Dio, quindi non dimostra una preminenza del pensiero ateista?

    Sai che perfino Einstein non era ateista? Era panteista, non ateo. Ed il suo credo lo riversò completamente nella sua ricerca scientifica.
    Vogliamo dire che quei Prof marxisti o antivaticani sono liberi scenziati, più autonomi? Mi si dimostri scientificamente questa correlazione, dal momento che se si confronta la scienza, che è strumento, con la fede, si può fare anche lo stesso con filosofia o ideologia, politica…
    Ognuna di queste avendo una propria verità da proporre o l'idea di dirci cosa farne, della scienza.
    La scienza da sola non ce lo dice, cosa è giusto fare o meno.
    La scienza ci dice cosa è possibile, non cosa è giusto. Lo dimostrano bene gli scenziati che, affatto cattolici, si votarono al comunismo o al nazismo. O lo dimostra la scienza che costruisce armi sempre più potenti di distruzione di massa, di morte, anzichè per migliorare la vita o tutelarla.
    La scienza è mero strumento nelle mani dell'uomo. A dirci cosa farne della scienza, però, c'è filosofia, o fede, o ideologia o politica, la scienza non risponde a simili domande dell'umanità.
    L'ateismo non è scientifico, nè scienza. E neppure la scienza lo sorregge, non può.

    Semmai possiamo tutelarci perchè nessun pensiero integralista, teocratico o ideologico totalitarista imponga alla scienza e non lasci scegliere liberamente le coscienze, che invece han diritto, se non dovere, di incontrarsi e di conoscersi per arrivare a valori condivisi.
    Per esempio sull'uso che della scienza vogliamo fare.

    Ora dì la tua, se non ti affatica spiegar quello che dovrebbe esser semplice, ovvero il tuo pensiero, se non è integralismo di pensiero, disabituato a motivarlo e confrontarlo con altri.

    Laico

  18. utente anonimo

    Correggo errore di trascrizione.

    Al punto 2) Affermi che il mio pensiero non TI interessa (e non MI come ho scritto).

    Buonaserata.

    Laico

  19. Tisbe

    Io sono PANTEISTA e se tu avessi letto il mio blog, dall'alto della tua supponenza che vuoi definire "dialogo", lo sapresti
    Come posso dialogare con chi dice falsità sostenendo che i firmatari sono mossi da ragioni politiche e non laiche
    Come posso dialogare con chi dà a me e ai firmatari del BUGIARDO?
    Aggiusta il tiro, non accusare ingiustamente e allora avrai il tuo dialogo
    Ma il tuo modo di porti è arrogante e fazioso

  20. utente anonimo

    Scusami, ma nn evince l’argomentazione a sostegno di una ragione laica, anzichè politica.

    Devi argomentare, perchè dire solo che è così, non mi permette nemmen di replicare: a cosa replico? Cosa condivido? Devo farlo “a prescindere?”

    Quando ho proposto la politicità dell’iniziativa, ho prodotto qualcosa.

    D’altra parte, non si capirebbe se fosse come tu dici, perchè nessuna parte politica ha dato adesione all’iniziativa, invece condannandola, a parte quella appunto comunista, ma nemmen tutta quella comunista volendo, certo non di sinistra: ha espresso condanna Sd di Mussi, che invece ha difeso il Papa (e la laicità autonomia dell’Università, oltre che la sua democraticità). Pure il Pd, il partito democratico di sinistra, ancor con più incisiva condanna.

    E così pure tutto il centrodestra, che comprende molte parti laiche e non cattoliche, a partire da quelle di An fino a tante parti liberali di Forzitalia (lasciam stare Casini che, capisco, non è utile argomento, oppure Mastella, che ha già i suoi casini, seppur di ceppalonica natura, eheheh).

    Dunque il mondo laico è quasi nella sua totalità contro questa iniziativa, giudicata come offensiva anzi della ragione e della libertà laica.

    D’altra parte, l’appartenenza dei firmatari (Cini il promotore per esempio) è per propria ammissione marxista. E non credo si possa prendersi in giro sull’orientamento di noglobal e movimentisti ai loro ordini.

    Tra l’altro mandati al macello, istruendoli malamente con Galilei, salvo poi far marcia indietro, i Prof, a malaparata, abbandonandoli al loro destino e cercando di ripararsi su pretesti formali, cavilli burocratici, affatto convincenti, nemmen affascinanti argomenti per i dissidenti sotto l’Università.

    Negli slogan e negli striscioni si è letto altro.

    Allora, a fronte di queste osservazione (laicissime, ne converrai) credo di aver argomentato un intento politico (quello antivaticanista, per dire) e la condanna del mondo laico, sinistra o destra che sia, è lì a ricordarcelo.

    Credo che sia un dialogo ed un onesto pormi nel dialogo, aldilà della condivisione di idee, no?

    Vorrei ora che sostenessi tu, la tua tesi, la tua argomentazione, sperando che sia più di un pretesto formale di ruoli, che non è quello che abbiam visto tutti tra i manifestanti, semmai pretesto invocato solo tardivamente per cercar riparo dalla sconfitta, dal non consenso, dalla condanna quasi unanime, di cattolici e laici.

    Laico

    P.S.: mi scuso per l’eventuale arroganza o faziosità avvertita, ma presumo che in un dialogo di diversità, questo sia fisiologicamente possibile avvertire, quando la distanza di posizioni è molta e, capisco, ciascuna posizione è di per sè, offensiva per l’altra. D’altra parte, credo che sia necessario accettarne l’effetto offensivo come fisiologico, se davvero si vuole dialogo aperto, onesto, di diversità di pensiero.

    Altrimenti si avranno isole di pensiero, autarchie di pensiero, non incontro, scambio, conoscenza, nè costrutto alcuno, tantomeno dimostrazione che la tolleranza, come il dialogo, è strumento possibile, anzi, auspicabile.

    Altrimenti perdiamo legittimità nel credere che sia possibile evitare all’umanità, ogni conflitto, ogni violenza, che purtroppo spesso produce con gran facilità.

    Beh, credo che una cultura dell’incontro, della tolleranza, possa in parte frenare quell’attitudine dell’umanità di rivolgersi contro se stessa.

    P.S. II°: Panteista o panteneista?

    Einstein, che non era certo sciocco nè integralista, non aveva pretesa che il suo esser panteista fosse pensiero che avesse capacità di limitare l’autonomia o la libertà della scienza. Nè riteneva che il suo o altri modi di vedere, potessero aver pretesa d’esser imposti.

    Ma certamente, converrai che il livello culturale di quei dimostranti, non è tale da poter fare simili speculazioni, altrimenti non avremmo visto simili slogan vocali o grafici, oltretutto avendo pretesa di difender qualcosa che loro non concederebbero (come tolleranza ed autonomia, per esempio).

    Così come non avrebbero, avendo cultura più decente (che è colpevolmente indecente se si è all’Università e non si hanno limiti economici o fisici o ambientali per non averne), scomodato Galileo, volendolo ignorantemente loro alfiere e ritrovandoselo contro umiliandosi.

    Ma come ripeto, li considero in buona parte vittime, strumentalizzate ad hoc da Prof, per fini politici e poi abbandonati, anzi, con prese di distanza ben poco onorevoli (sprezzanti anche, come Cosmelli che non vuol esser a loro associato, pur essendo firmatario, perchè li ritiene, a ragione, ignoranti al punto di sbagliar perfino il nome Galileo sugli striscioni).

    Spero che, dal dialogo, dalla mia argomentazione, pur essendo in posizioni diverse, si intuisca tanto il porger onestà intellettuale, quanto l’impegno a non crear dialogo fazioso e pregiudizievole.

    Ringraziando per l’ospitalità,

    buona serata.

    Un laico

  21. Tisbe

    Dovrei rispondere a troppe domande, e non ho voglia e non ho tempo perché mi duole dirlo non trovo le tue provocazioni, né pertinenti, né intelligenti.
    I politici non hanno difeso i professori per un solo motivo che anche le persone meno illuminate hanno compreso: per non perdere i voti cattolici
    Inoltre non credo che si possa risalire al livello culturale dei dimostranti partendo dagli slogan, che per definizione sono appunto solo SLOGAN: brevi, concisi e d'effetto
    Ripeto non me la sento di dialogare a queste condizioni
    Pretendo linearità e logica, ma soprattutto SINTESI e nei tuoi commenti non v'è traccia alcuna

  22. Tisbe

    Aggiungo a scanso dell'essere accusata ingiustamente di CENSURA che non pubblicherò più commenti che siano più lunghi di 2000 battute, senza eccezioni
    Quindi non gridare alla censura perché sarebbe una menzogna!

  23. utente anonimo

    Ah… per quanto possa sembrarti intollerabile, a ben pensarci, ogni pensiero o idea o posizione, necessariamente produce la sensazione di dar del bugiardo al diverso pensiero, alla diversa posizione.
    Ma se si ragiona in questi termini, ritenendolo fatto non fisiologico al dialogo, intollerabile, allora si rifiuta il dialogo.
    In sostanza: che diritto hai tu (più di me) di darmi del bugiardo? O di dir che dico "caxxate"?
    Beh, nel dialogo è possibile posizione e convinzione legittima.
    Sarebbe, però, un dialogo più onesto e ragionevole, se si argomentasse queste idee, invece di limitarsi a dichiararle.
    Perchè, suppongo, non si può aver pretesa che siano accettate così quali sono, vero?

    In conclusione, non ho voluto offenderti, nè darti della bugiarda, se non nei termini del dialogo, ove a volte è necessario risultato, nella diversità di posizione.
    Se non avessi argomentato la mia idea, venendo qua semplicemente a dirti che sei fasulla o che spari "caxxate", pur potendolo legittimamente pensare, ma non argomentando neppure, allora ti dovrei delle scuse senz'altro.

    Scusa per la precisazione, ma non ho interesse alcuno ad offendere nessuno, solo così, per puro intento fine a se stesso; ed è ingiusto che accada per malintesi senso e ragione del dialogo.
    Se ho fatto errore, è aver dato per assodati e tacitamente acquisiti i presupposti del dialogo.
    Spero, con questo spiegare, che emerga ancor di più la mia non faziosità.

    Nuovamente salutando,

    Laico.

  24. utente anonimo

    Ho letto la tua risposta solo adesso e non so se nel precedente messaggio ho superato le 2000 battute. Spero nno applicherai retroattivamente, non sarebbe simpatico, non sapendolo.

    Secondo la tua ipotesi è per i voti cattolici (ma Sd conta sui voti cattolici? Mah..). Ma i laici, non partito, non leader, ma laici che han dato torto a quell'iniziativa, sfuggono alla tua logica. E sono la maggioranza della laicità.
    Inoltre, con questo ragionamento dei voti dei cattolici, ti sei messa in una botte di ferro.
    Praticamente se si difende il tentativo censorio, si fa disinteressatamente e liberamente. Se si condanna, allora è per i voti.
    Praticamente produci logica solo atta a spiegare la tua posizione, in ogni caso. Non mi pare corretto modo di porsi e leale logica, mi pare un po'…. strumentale pensare, no?
    Laico

  25. WebLogin

    La Chiesa ora di dice che la decisione del Papa di non andare è dovuta ad un suggerimento dell'Autorità italiana quando gli era stato detto che la sicurezza era garantita!
    Cara Tis il Governo ha sbagliato ad applaudire Mastella e ad "applaudire" il Papa.

    Giuseppe

  26. WebLogin

    Secondo me il papa non c'entrava proprio niente in quel contesto ma cmq il governo gli avevo detto che poteva andare!

    "Perché ci indignamo tanto? Perché siamo così intolleranti e settari da non volergli dare la parola? Provo a spiegarlo in due parole. In primo luogo perchè le università, per lo meno quelle pubbliche, sono – negli stati non confessionali – una comunità di studiosi, docenti e discenti, di tutte le discipline universalmente riconosciute, di tutte le scuole di pensiero, di tutte le culture e gli orientamenti politici e religiosi, scelti dai loro pari per i loro contributi scientifici e culturali. Nessuno di loro può però accettare che qualcuno, per quanto vanti investiture dall'Alto, possa loro prescrivere cosa debbano o possano dire, fare o pensare. Ognuno ha la propria coscienza e la propria deontologia professionale. In particolare possiamo tollerare che il papa possa dire ai nostri colleghi biologi che non devono prendere sul serio Darwin? Oppure ai nostri colleghi filosofi che è «inammissibile» – parole del professor Ratzinger a Ratisbona – «rifiutarsi di ascoltare le tradizioni della fede cristiana»?
    Concludo con una domanda semplice. Una cosa simile potrebbe mai accadere non dico nella Spagna di Zapatero ma anche in Francia in Germania, in Inghilterra o negli Stati Uniti?" [Marcello Cini]

    Giuseppe

  27. Tisbe

    @laico, mi dispiace contraddirti, ma la maggioranza dei laici sta appoggiando i professori della Sapienza, i politici che si sono scusati con il Vaticano sono solo degli ipocriti. Se vuoi sostenere il contrario forniscimi dati concreti, cioè adesioni laiche alle istanze del Papa, altrimenti discutiamo di aria fritta. Io posso portare a testimonianza 9mila firme raccolte ( e siamo agli inizi) pro professori firmatari.
    Stai dicendo solo menzogne su menzogne supportate solo dalle tue chiacchiere sconclusionate
    @giuseppe, l'anno accademico di una Università è sempre inaugurato da un professore, né da un politico, né da un religioso. Pretendere di far parlare il Papa è stato un abuso… perché non il Dalai Lama

  28. utente anonimo

    Mi spiace non condividere il veder la realtà.
    Posso dirti che l'adesione nel dissenso al Papa è stato così ridotto che già questo è sinonimo di tuo errore di valutazione.
    Per quanto tu possa aver difficoltà ad accettare la realtà, non avrai mai la maggioranza dei laici nè a firmare, nè in Piazza. Anzi, lo abbiam già visto questo: erano davvero una piccola, piccolissima parte. Si tenti pure la strada del tam-tam nell'arruolamento, se si crede, ma non produrrà più condivisione di laici.
    Per quanto riguarda il Dalai Lama, io non avrei nulla in contrario, te lo dico: è un grande uomo di pace, premio nobel, di grande dignità.
    Purtroppo c'è l'istanza della Cina, con cui commerciamo, pur essendo questo il Paese che più al mondo uccide per pena capitale, anzi, uccidendo da sola in tal modo più di tutto il mondo intero restante. E noi siamo i promotori contro la pena di morte. E non parliam degli altri diritti violati. Ecco. Quei commerci che facciamo, impedirebbero al Dalai Lama, forse, tanto onore.
    Ed è un vero peccato, veder piegata l'etica più grande, così come la Ragione, per siffatti meschini motivi.
    Naturalmente, tu per coerenza, dovresti esser contraria alla presenza di un Dalai Lama, contrariamente a me, perchè questo è clero, non laico. E per coerenza con quanto asserito dai firmatari contro il Papa, non avrebbe più titolo del Papa a parlare alle coscienze dei futuri scienziati.
    Anche se, temo, quella incongruità e faziosità di pensiero, che voleva Galileo come pretesto, riuscirebbe a desiderarlo, in dispetto ed odio al Papa, contraddicendo tutto il presupposto su cui si è basato quel dissenso censorio e l'allarme per l'autonomia della scienza che si vorrebbe acritica (con la critica marxista però, stranamente, possibile).
    Non posso fornirti dati, perchè la raccolta firme la fanno solo gli antivaticanisti, mica il contrario. Come posso contarne? Non mi pare onesto questo ragionare, ripeto. Usi logica che volutamente può supportare solo la tua posizione. Non è leale. Produrrò dati solo se parte eventuale raccolta firme opposta, non necessaria perchè è maggioranza di pensiero condivisa, quindi sarà difficile che parta…
    Laico

  29. utente anonimo

    ma guarda che sei proprio noiosa!
    ti limiti a dire "iuo ho ragione e voi torto! gneee gneee!" e tutto quello a cui non sai rispondere dici che è un insulto o che non non c'entra col discorso.
    il tuo livello intellettuale è uguale a quelli fuori dai cancelli che ululavano. e questo è un insulto!
    eurotecnica

  30. Tisbe

    @laico ed eurotecnica, non si può ragionare con chi non vede la realtà. Ci sono migliaia di firmatari che si schierano con i professori e come se non bastasse il rapporto Eurispes dichiara che la chiesa ha perso 11 punti di credibilità di fronte all'anno scorso.
    Voi continuate a parlare di aria fritta, io vi mostro dei fatti concreti.
    Sietetalmente fuori di voi che adesso state ricorrendo agli insulti gratuiti.
    I miei più vivi complimenti
    Quando non si può con la ragione si INSULTA
    Ecco il vero spirito del cattolicesimo! Ecco che la sua arroganza esce fuori… peccato per voi che non siamo più nel medio evo
    e il giudizio universale è arrivato ma per la chiesa e per la gente come voi che invece di dormire o di lavorare passa il tempo ad insultare gli altri

  31. Tisbe

    Aggiungo che ho avuto la mia solita troppa pazienza con gentaglia come voi
    Da ora in poi cancellerò senza leggere tutti i commenti provenienti dal vostro ip
    quindi evitate di perdere tempo scriverdo insulti

  32. utente anonimo

    Art. 7.

    Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
    I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

    QUALCUNO SE LO RICORDA?!?!?!?!?!

  33. straygor

    Guarda che tutti dicono:
    C'è unione tra chiesa e fascisti, infatti hanno blindato la sapienza per l'apertura dell'anno accademico e però è stato permesso ai fascisti di devastare un aula..
    .. uno solo sottolinea che i firmatari da 70 sono passati a 700.. senza però dimostrare questa affermazione.

    Quindi la notizia è una.. poi è scritta in maniera diversa, ma 1 è..

  34. Tisbe

    @straygor sarà pure una sola notizia ma link diversi e stranamente nessuno di un notiziario di massa
    questo è sufficiente per gridarwe allo scandolo
    Doppio se permetti: i fascisti possono devastare mente ai laici non è permesso di parlare e la stampa se ne sta zitta oppure manipola l'informazione

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