Come risanare i conti pubblici

Come risanare i conti pubblici? Un modo c’è.
Fra i tanti tagli che fanno male, quelli dell’Istruzione e della Sanità, ce ne sono altri che non solo farebbero bene all’economia, ma anche all’educazione dei giovani.
Io propongo di eliminare l’insegnamento di religione cattolica nelle scuole di ogni ordine e grado. Sarebbero risparmiati tanti stipendi, tanti contributi e tante pensioni ai docenti.
In un paese laico è impensabile che i contribuenti paghino le tasse per favorire l’insegnamento di una sola religione. In alternativa propongo che gli insegnati di storia  possano occuparsi anche di storia delle religioni (tutte).
Voi che ne pensate? Non è un’ottima idea?

29 commenti su “Come risanare i conti pubblici

  1. Skeight

    Sarebbe un'ottima idea, così come assegnare alle confessioni religiose solo l'8 per mille indicato chiaramente e non anche quello di chi non scrive nulla. O come far pagare l'Ici anche alla Chiesa. O come tagliare i finanziamenti alle scuole private.
    Purtroppo manca la volontà politica

  2. FrankL

    Smetterla anche di aumentare le spese militari?
    Abolire le provincie?
    Rivedere i sistemi di finanziamento pubblico a sanità e istruzione privata?

    just

  3. WebLogin

    Sono d'accordo… purtroppo però ai nostri politici piace tanto applaudire Mastella e il Papa e fischiare magistrati e scienziati…

    Giuseppe

  4. utente anonimo

    I metalmeccanici hanno finalmente rinnovato il contratto, 127 euro di aumento, spalmati in 3 anni. In questi tre anni, il potere di acquisto degli stipendi diminuirà molto di più, di questi 127 euro.
    Inutile nasconderlo, i nostri stipendi non valgono più nulla e il divario tra ricchi e poveri si allarga enormemente. Lo stipendio dei nostri genitori 20 anni fa, valeva il doppio del corrispondente odierno nostro. Secondo i dati forniti dall'Ires, il 10% delle famiglie più ricche, possiede il 45% della ricchezza totale.
    Dieci anni fa la benzina costava circa 1/3 di oggi. Gli indici dei prezzi sono aumentati enormemente negli anni, ma stipendi e salari, hanno subito solo piccoli ritocchi. Negli anni '80 c'era la "soglia psicologica" dei 2 milioni di lire, il padre di famiglia che percepiva questo reddito, poteva permettersi di lavorare solo lui e tirare avanti un'intera famiglia. Oggi 1000 euro, faticano a bastare al "bamboccione" che vive ancora in cas(s)a con i suoi.
    Sono andato a sentire quanto costa una casa-
    Come fa un giovane che magari ha un contratto precario (fortunatamente non è il mio caso, ma ce ne sono tanti) da 1000 euro al mese? Meglio comprarsi un tombino al cimitero, un investimento sicuramente più lungimirante.
    Non so se le banche concedano mutui da estinguere in 150 anni, ma sarebbe l'unico modo per comprare una casa. Volete un esempio?
    Comprare una casa da 300mila euro (finiture da capitolato, ovvero un cesso), vi costerà la bellezza di circa 1600€ al mese per i prossimi 30 anni. Ciò significa che devi trovare un secondo lavoro sia per te che per tua moglie: lei a battere sulla statale e tu a fare rapine in banca… Così va l'economia italiana.
    Un impiegato-tipo (quello che prendo per esempio), ha uno stipendio di circa 1200€ al mese. E' un ragazzo fortunato (come Jovanotti), ha un lavoro fisso: prende un appartamento in affitto e gli partono secchi 500€, circa altri 200€ di spese per le bollette, 300€ per il mangiare e acquisti vari al supermercato (mangia poco fortunatamente…), 200€ per vestiti, auto, imprevisti e tempo libero. Cosa metti da parte? Niente! Pensi al futuro? Si, col tombino…
    Fino a che i nostri politici non si faranno carico di questo problema, sempre più giovani se ne andranno dal nostro paese, sempre più disagio, sempre più tensioni sociali.

  5. utente anonimo

    E' una buona idea, ma non basta.
    Propongo anche di riaprire le case chiuse, regolamentate come qualsiasi altra attività, e cioè col pagamento delle tasse.
    Forse questo si che farebbe tornare in attivo il bilancio!!

  6. Tisbe

    invito i cattolici a votare una volta sola al sondaggio altrimenti attivo il controllo dell'Ip
    dimostrate che gli insegnamenti di pace e amore provengono da voi, altrimenti state facendo solo demagogia

  7. utente anonimo

    Non serve sarebbe solo una goccia in mezzo al mare…la prima cosa è tagliare tutti i privilegi dei politici..solo il bonus di trasporto dalla cità natale a roma …se non sono presenti in aula viene decurtato dallo stipendio l’assenza come qualsiasi operaio.. e niente bonus x la presenza che è tutti questi benefici??? poi ci sono auto blu,gorilla ecc… allora a quel punto si comincia a vedere i frutti del risparmio con naturalmente diminuzione dello stipendio politico

  8. utente anonimo

    io eliminerei tutti i contributi ai giornali agli enti inutili federalismo fiscale basta soldi a pioggia e chi li riceve deve dimostrare come li ha usati e comunque a interessi bassissimi ma deve renderli. ma già so che è utopia

  9. ilgaffeur

    Sì, sono completamente d' accordo, ma per risanare i conti pubblici cominciamo anche ad abolire quella pietra dello scandalo che è l' esenzione dall' ici per gli immobili della chiesa adibiti addirittura ad uso commerciale! E' una sconcezza!

  10. utente anonimo

    perchè invece i cari parlamentari e senatori e porta borse ecc ecc … non si diminuiscono lo "stipendio" parificandolo a quanto prende un impiegato normale ? invece di aumentarselo sempre ? non sarebbe decisamente meglio ? (senza contare i 10 milioni di euro annui per il ristorante a monticitorio … e non aggiungo altro.
    ciao

  11. utente anonimo

    Ma allora non ci siamo! Possibile che vi sfugga dove si annidano gli enormi sprechi pubblici?

  12. utente anonimo

    Non serve a nulla eliminare l'ora di religione , in primis si sta eliminando la nostra base culturale . Ci sono sltre spese da tagliare , in iziamo ad eliminare tutte quelle istituzioni create apposta per per sistemare i trombati alle elezioni ( comunità montane , provincie , unione dei comuni e circoli vari di mala amministrazione). Ripristiniamo l'insegnamento del latino nelle scuole e cerchiamo di esportare la nostra cultura in europa e nel mondo visto che non riusiamo ad esportare altro , quanti posti di lavori si creeeranno !!!!

  13. utente anonimo

    Ti scrive uno che purtroppo non ha il dono della fede, ma che da giovane ha frequentato l'insegnamento di religione quando si faceva in parrocchia. Per quanto mi riguarda i valori che mi venivano raccomandati erano quelli della tolleranza, della carità, della lungimiranza,cose che aimè non sempre mi è riuscito di praticare ma che sono rimaste sempre indelebili nella mia mente come esempi di virtù.Devo aggiungere che ad un mio distacco dalla religione non è coinciso con richiami di infedele o con scomuniche di tipo sociale,mi sono allontanato e basta.Differenza noto in questo momento un clima di inquisizione al contrario da parte di ideologie che praticano l'intolleranza mascherandola in maniera pretestuosa come ricerca scientifica che non può avere limiti o confini.La mia età mi permette di consigliarti di andarci cauta su queste cose. Per quanto riguarda la soluzione
    del debito pubblico,spero che non stia seguendo un corso di economia,se così fosse ti consiglio di cambiare facoltà.

  14. utente anonimo

    Non sono d'accordo per abolire l'insegnamento di relisgione.
    Invece sono d'accordo per ridurre lo stipendio ai parlamentari di almeno il 75% di quanto percepiscono oggi, abolire le province, fare pagare le tasse alle cooperative di tutti i colori politici, aumentare gli stipendi di tutti gli operai di euro.200.00 al mese defiscalizzati, abolire tutte le comunita' montane tranne quelle vere, cioè in montagna, obbligare i comuni a non fare debiti di nessuna natura nè di bilancio nè coperti da finanziamenti.

  15. utente anonimo

    Perchè non chiudere una camera o dimezzare ministri senatori e deputati con tanto di portaborse, autisti, auto blu, pensioni molto anticipate e agevolazioni varie?Quanto si risparmierebbe?

  16. utente anonimo

    il tuo sondaggio non funziona.
    io ho votato una volta sola, e no.
    cosa è , censura preventiva?
    caposkaw

  17. utente anonimo

    sei proprio ingenuo, quella spesa è minima rispetto a tante altre con costi altissimi anche venti volte più alti della media europea, quali: medicinali, strade statali provinciali comunali, affitti di edifici ad enti pubblici a prezzi pazzeschi costruzioni pubbliche a prezzi assurdi, acquisti pubblici a prezzi triplicati etc. questi sprechi e ruberie sommati potrebbero risanare il deficit pubblico in due o tre anni. alberto caboni cagliari

  18. utente anonimo

    Se tengono tanto all'insegnamento della religione cattolica nelle scuole le spese siano almeno pagate con l'otto per mille, non da chi non vuole avere niente a che fare con la chiesa.
    Con l'attuale legge anche gli atei e i credenti di altre religioni sono costretti a finanziare ciò che non vogliono.
    Questa assurdità a Bagnasco sta bene, la coerenza lui la pretende solo e non la pratica. Se vuole diffondere il Verbo lo faccia con il volontariato o a sue spese, non con il nostro portafogli.

    Link permanente 3 punti 3 voti scritto da Profilo lillythlillyth747 il 21 gen 08, 18:06:47

  19. utente anonimo

    Tisbe sono daccordo con te, ma io ho fatto una proposta più radicale per eliminare una volta per tutte l'intera casta politica, oltre a risolvere il problema dell'ora di religione risolveremmo anche quello della fame nel mondo e altri 🙂

    Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Profilo franfranfranfran3 il 21 gen 08, 17:00:23

  20. utente anonimo

    ma , mi sembra una proposta poco sensata. se la casa brucia non mi preoccupo del rubinetto che gocciola! cmq si potrebbe cambiare il modo di insegnare la materia, non una sola religione, ma un insegnamento , un confronto delle più importanti religioni del mondo.

    Link permanente 4 punti 4 voti scritto da Profilo cab64cab6452 il 21 gen 08, 16:50:12

  21. utente anonimo

    non sono d'accordo, ma anche se lo fossi,cosa risaneresti???risparmieresti lo 0,000000000000000000001% di quello che servirebbe.
    Inoltre a mettere inseganti per storia delle religioni comunque non ci sarebbe risparmio,anzi…
    ciao
    Fabio/periclitor

  22. Tisbe

    Commenti dei votanti

    1)Libertà di professione di tutte le fedi, ma nessuno di nomina religiosa nelle scuole dello stato.
    2)tagliare tutti i privilegi parlamentari, ridurre gli stipendi del 50 % e non avere più pensioni comulabili per i vari governi e sopprattutto i paròamentari la pensione la devono prendere dopo 30 anni di lavoro….fanculo lo stato italiano
    3)PER RISANARE LA BILANCIA CI VORREBBERO DEI POLITICI ONESTI
    4)perchè invece i cari parlamentari e senatori e porta borse ecc ecc … non si diminuiscono lo "stipendio" parificandolo a quanto prende un impiegato normale ? invece di aumentarselo sempre ? non sarebbe decisamente meglio ? (senza contare i 10 milioni
    5)con i problemi che ci sono pensate solo a dare addosso al Papa, a Berlusconi ed a Bush. siete proprio dei fessi se pensate che il vostro futuro lo possano garantire quelli come Bassolino
    6)ma un insegnante solo x storia delle religioni
    7)Giusto, anzi giustissimo
    8)Forse non hai ben in mente dove sono collocati i grandi sprechi pubblici.
    9)la religione insegna ad amare e rispettare il prossimo e predica pace e amore, non ODIO come fanno altri!!!
    10)Forse sarebbe opportuno adottare nelle scuole il LIBRETTO ROSSO di MAO e della BANDA DEI QUATTRO
    11)insegnamo più di una religione

  23. utente anonimo

    Credo sia un discorso molto semplicistico.
    Se leggi il libro “La Casta”, che poi ha anticipato i fatti che comunque erano a conoscenza e avvalorati dagli avvenimenti degli ultimi giorni, ti rendi conto dei veri sprechi.
    Basta una legislatura per prendere una lauta pensione di anzianità, non si pagano treni, aerei, il che è niente se si pensa che ne beneficiano anche le famiglie di deputati e senatorie poi una serie di connessioni che azzerano la competitività, permettendo a persone incapaci di ricoprire ruoli importanti in Enti e strutture che spesso sono solo dei doppioni (es. alto Calore).
    Se sommiamo tutti questi sprechi, regione per regione ci rendiamo conto che gli insegnanti di religione sono poca cosa, ma spesso visto che l’attacco alla chiesa serve a trovare la giustificazione a tutti i mali è diventato per una parte politica, una moda, un modo per trovare un unico colpevole.
    Il nostro paese negli anni 60 ha vissuto il boom economico perché tante persone si mettevano in competizione, creando quel made in Italy che oggi ci fa restare ancora in piedi e i politici che non guadagnavano certo gli stipendi di oggi spesso non utilizzavano le strutture statali e i privilegi messi a loro disposizione.
    Ci vuole un rinnovamento della classe politica e regole che permettano di fare politica privilegiando l’interesse del paese.
    un bacio
    pasquale

  24. utente anonimo

    l'insegnamento della religione cattolica, per i suoi contenuti antipedagogici, perché basati sull'interiorizzazione dell'antico rito del figlicidio, sono dannosi alla personalità dei giovani e sono causa di tanto malessere negli individui e della società.

    psicologo psicoterapeuta
    da petioneonline

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