Come ti rubo la libertà agli italiani (in cambio dell’Ici)

Intercettazioni  – «Presenterò – ha annunciato Berlusconi – un disegno di legge ad hoc nel quale si stabilisce che vengono ordinate solo per le indagini di terrorismo, mafia e camorra». Al di fuori di queste precise fattispecie, ha annunciato che saranno previste pesanti sanzioni: «Cinque anni di prigione, altrettanti per chi le esegue e due milioni di multa per chi le utilizza».
Il rovescio della medaglia della promessa di abolizione dell’Ici.
Berlusconi, da buon mercante, sta tentando di comprare la libertà degli italiani. Con il divieto delle intercettazioni i politici corrotti potranno continuare le loro sporche attività senza il rischio di pagarne le conseguenze.
Intanto la Magistratura, che per Costituzione è un potere indipendente ed autonomo, verrebbe imbavagliata e controllata dalla politica, in questo caso da un unico dittatore e dalla sua corte.
Questo è il regalo che Berlusconi vorrebbe fare agli italiani: poche centinaia di euro di risparmio per comprarsi l’impunità a vita.
E i "coglioni" (quelli veri per intenderci) rischiano di cascarci, per un solo motivo: non sanno fare sacrifici per amore della giustizia e della libertà, e non sanno fare rinunce imponendole con la pressione costante anche al mondo della politica.
Abbiamo bisogno che qualche forza ci assista, altrimenti ci ritroveremo in uno stato dittatoriale, altro che Chavez e Castro, quelli almeno sono leader illuminati, mica cantastorie…

31 commenti su “Come ti rubo la libertà agli italiani (in cambio dell’Ici)

  1. Slasch16

    per questo vuole andare alle elezioni subito, per bloccare ogni riforma e farci votare a scatola chiusa. Liste blindate per imperdirci di scremare, scegliere.

  2. corradovecchi

    Prepariamoci: sta tornando. Sulle intercettazioni mi pareva che "Il giornale" di proprietà di suo fratello si fosse scatenato in questi anni…in prigione anche loro ?Ciao

  3. WebLogin

    Hai ragione, "da buon mercante, sta tentando di comprare la libertà degli italiani" …quel poco di libertà che resta…
    Secondo Berlusconi la Magistratura si diverte a spiare gli italiani al telefono e gli italiani si sentono spiati al telefono… O_O Mmm, ma com'è che quando fu accusata la Juve a causa di Moggi lui rivendicava gli scudetti? Poi non parliamo dei suoi giornali che hanno sfruttato le intercettazioni in modo disgustoso! Ad esempio i suoi giornali sono entrati nella vita privata di persone come Sircana per accusare il Governo Prodi: cosa c'entrava la vita privata con la politica? E ora si vuole fare paladino della privacy? Mah, non so cosa resterà dell'Italia dopo altri cinque anni di Berlusconi…

    Giuseppe

  4. utente anonimo

    Sarebbe, come giustamente dici Tisbe, un grave controllo della politica sulla giustizia, da cui un ovvio e conseguente accentramento di poteri, che lui vorrebbe per se in particolare.
    Tutto viene condito dalla propaganda, per far passare proposte inaccettabili.
    Chissà, se dovesse tornare a governare il Paese, isituirà pure il ministero della propaganda, come fu per il terzo Reich.
    Accentramento di poteri, propaganda, uomo forte … tutto parla di un fascista in doppiopetto.

  5. utente anonimo

    mm… mi sa che se Berlusconi abolisce l' ICI , i comuni o devono tassare l'aria o devono privatizzare l'acqua 🙁

    soprattutto ad Arcore 😉

  6. utente anonimo

    Mi spiace davvero contraddirti ma ciò che dice di fare Berluska a proposito delle intercettazioni facili a scopo di diffamazione (e non solo dei politici) è una proposta di legge avanzata già da Violante!

    Arem

  7. Tisbe

    @arem, quando affermi qualcosa, per favore cita le fonti, altrimento si può attribuire qualsiasi cosa a chiunque
    Lo sai bene quali siano i fini di Berlusconi riguardo le intercettazioni, e se non lo sai, allora sei uno sprovveduto, e non è un'offesa

  8. Tisbe

    @Filomeno, il cavaliere vive sulla luna non sa che le spese scolastiche le devono sostenere i comuni e le scuole italiane, soprattutto del sud, fanno schifo, dall'edilizia ai servizi, ai sussidi didattici
    se toglie l'ici è la fine

  9. WebLogin

    @Arem, di cosa stai parlando? Non mi è simpatico Violante ma ricordo che gli era stata bocciata la proposta che voleva assegnare all'Antimafia maggiori poteri sugli arresti e le intercettazioni ma non che le intercettazioni non dovessero rappresentare più uno strumento di indagine per la Magistratura! Un conto è dire che non devono essere pubblicate e un conto e dire che la Magistratura non deve disporre più di questo strumento per altre indagini diverse da quelle relative alla mafia!

    Il post di Tisbe ha perfettamente colto il punto: le intercettazioni in cambio dell'ICI …alla faccia dei Comuni!

    Giuseppe

  10. KingPattume

    Al nano non gli interessano i comuni, i loro problemi economici..pensa solo ai suoi interessi! Andate a vedere quante amministrazioni sono di Forza Italia..Pochissime..
    Detto questo non ci resta che piangere..Godiamoci questi pochi mesi di libertà

  11. Isola08

    L'inizio parte da dove era arrivato… Non si smentisce mai, del resto è quello che vlgiono sentirsi dire gli italiani a cui si rivolge… Costanza

  12. Jinzo

    Schierarsi dalla parte dei politici è sempre cosa sbagliata. Lo è tuttavia anche il diritto da parte dello stato e dei suoi servi di intrufolarsi nella vita della gente intercettando le chiamate telefoniche. Nel momento in cui si fa una intercettazione bisogna assumersi le proprie responsabilità: se l'intercettazione non porta a nulla chi la ha fatta deve risponderne legalmente perviolazione della privacy. Certamente i politici essendo dei personaggi pubblici non dovrebbero godere di questa libertà, ma come è possibile scindere la vita pubblica da quella privata? E' impossibile farlo. L'unica cosa che possiamo fare è abolire la politica e lo stato lasciando finalmente la società nelle mani del capitalismo, cioè di tutti noi. Un buon passo per demolire lo stato consiste nell'abolizione delle imposte, quindi, se Berlusca toglie l'ICI, lunga vita a Silvio e a chiunque affami il Leviatano.

  13. sevensisters

    Guarda: proverò a prenderlo sul serio, sto piazzista che specula sull'ignoranza. Gli risponderei che considero l'ICI una calamità moooolto meno deleteria delle raccomandazioni, lottizzazioni, invasioni di campo della politica e dei politici. Chi promette di abolire queste cose (altro che l'ICI) lo voterò con entusiasmo, perchè risolverebbe il VERO problema dell'Italia, la sua vera differenza rispetto all'estero.

  14. Jinzo

    @Sevensisters:

    L'ICI è una invasione di campo da parte della politica e dei politici. E' esattamente pari alla raccomandazione. In entrambe i casi la politica controlla la tua vita, in un caso derubanti direttamente, nell'altro soffiandoti il posto di lavoro grazie alla raccomandazione. Cosa cambia, in fondo? Mi fa sorridere il tuo "altro che l'ICI", come se il fatto di essere derubato dallo stato sia nulla. Se un ladro ti punta la pistola per strada scippandoti il portafogli tu dici: altro che il portafogli?
    Il vero problema dell'Italia è che si tratta di un paese dove preti, comunisti e parassiti di sorta ci hanno messo le catene come in nessun posto al mondo. E la cosa bella è che la gente è orgogliosa di farsele mettere, tant'è che, a cominciare da questo blog, c'è gente che continua a dire che lo stato possa risolvere i problemi.

  15. utente anonimo

    jnzo, sprechi le parole.
    stai parlando a degli schiavi.
    e come schiavi , non capiscono il linguaggio delle persone libere.
    caposkaw

  16. Tisbe

    #24, è arrivato l'uomo libero, quello che si sente in diritto di massacrare i deboli che però non disdegna di usufruire degli apparati statali, dalla sanità all'educazione
    ma per favore…
    se vi fa tanto schifo la società andate a vivere su un'isola deserta, ammesso che ne esistano ancora (i predatori umani sono arrivati ovunque)
    i FORTI!… di fronte alla vita e alla morte siete tale e quale gli altri

  17. utente anonimo

    Eccomi…sono stato fuori x qualche giorno e non ho portato con me il notebook.
    Dunque: x Tisbe e x #15
    la non punibilità dei politici cui si riferisce la proposta di legge sulla Riforma dei Servizi Segreti di Violante, è diretta ad alcune attività (ma capirete facilmente quali) inerenti il "fare" del politico e l'organizzazione della struttura atta alle intercettazioni:

    "Il progetto prevede una specifica causa di non punibilità per comportamenti posti in essere nell’esercizio o a causa dei compiti istituzionali, nell’ambito e in attuazione di operazioni previamente autorizzate, purchè ci sia un rapporto di proporzionalità tra mezzi e fini e vi sia stata una espressa autorizzazione del responsabile politico."

    http://www.lucianoviolante.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1279&Itemid=6

    Dalla relazione si evincono maglie molto ma molto meno strette per i politici e molto ma molto più strette per gli operatori che materialmente eseguono le intercettazioni!!! (che come lamenti tu dovrebbero essere il contrario!).
    Tisbe, quando vuoi per forza apparire colei che tutto sa e colei che tutto può, sortisci esattamente l'effetto contrario.
    E cmq accetto il complimento…

    Arem
    http://aremblog.netsons.org

  18. Tisbe

    @arem, Violante però, non ha promesso di scambiare le intercettazioni con l'Ici 😉
    sarò pure ignorante, sarò pure una che non può nulla, però credo di essere più capace di molti altri a sentire puzzo di mercificazione 😉

  19. WebLogin

    @ #27 (Arem),

    "I servizi di sicurezza sono disciplinati attualmente dalla legge 801 del 1977.
    In base alla legge la direzione, la responsabilità politica e il coordinamento dell’attività dei servizi spetta al Presidente del Consiglio dei Ministri, che è Autorità Nazionale per la Sicurezza. […]

    […] Il rapporto tra Servizi di sicurezza e Magistratura è tra i capitoli più delicati delle moderne democrazie. Tanto più nel nostro Paese, dove l’obbligatorietà dell’azione penale e la piena indipendenza degli organi dell’accusa dall’Esecutivo espone il personale dei Servizi che ha operato in adempimento dei propri doveri istituzionali alla persecuzione penale per atti che in astratto possono configurare ipotesi di reato ma che sono stati commessi nell’adempimento del dovere.
    Ne derivano incertezza nelle relazioni internazionali, rischi professionali gravi, attività giudiziaria d’indagine posta in opera nei confronti di personale dei Servizi, con l’acquisizione di notizie particolarmente delicate per la sicurezza della Repubblica, ma anche possibilità di abusi da parte del personale dei Servizi, presentati come necessità. […]
    Innanzitutto deve ricordarsi che per il personale dei Servizi, come per qualsiasi destinatario della legge penale, sono operative le cause di giustificazione dello stato di necessità, della legittima difesa e dell’adempimento del dovere. […]
    Il progetto prevede una specifica causa di non punibilità per comportamenti posti in essere nell’esercizio o a causa dei compiti istituzionali, nell’ambito e in attuazione di operazioni previamente autorizzate, purchè ci sia un rapporto di proporzionalità tra mezzi e fini e vi sia stata una espressa autorizzazione del responsabile politico.
    Sono espressamente escluse le condotte dirette a mettere in pericolo o a ledere la vita, la libertà personale, l’integrità fisica, la salute, l’incolumità pubblica, il favoreggiamento personale o reale mediante false dichiarazioni all’AG alla PG. […]"

    Dove è scritto che le intercettazioni non devono essere più utilizzate?

    Giuseppe

  20. WebLogin

    @Arem, ripeto, le intercettazioni è Berlusconi che vuole limitarle ai soli casi di mafia! E per fare questo offre l'ICI dei Comuni!

    Giuseppe

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