Munnezza: perché mi dissocio dalla protesta

Si dice che seimila persone abbiano sfilato contro la riapertura di Difesa Grande, eppure, io, andando controcorrente, mi schiero apertamente contro la protesta.
Ai miei lettori sembrerà strano questa mia presa di posizione, ma io ho le mie buone ragioni che spiegherò brevemente in questo post.
munnezza(1)
Passando vicino all’edificio che occupa gli uffici amministrativi del comune di Avellino, ho notato che stavano ripulendo la zona dalle sterpaglie. Lo spettacolo che si è aperto davanti ai miei occhi è stato … vergognoso …
munnezza(3)E’ fuoriuscito l’impossibile in termini di munnezza! I cittadini hanno pensato bene di usare la zona retrostante il Palazzo di Città come discarica a cielo aperto, infischiandosene dell’ambiente.
Se qualcuno osa dirmi che si tratta della bravata di gruppi di giovinastri, sono pronta a smentire seccamente in quanto, come si evince perfettamente dalle foto pubblicate in questo post, tra i rifiuti c’è addirittura un passeggino… non è roba da ragazzi…

munnezza(4)
Le foto della vergogna mostrano che buona parte degli irpini ha uno scarso senso del rispetto ambientale e si diletta a protestare solo quando è aizzato a dovere da politicanti senza scrupoli, oppure in vista della perdita di privilegi e guadagni personali…
No, io non stimo la mia gente!
Non stimo chi butta la munnezza nel giardinio del vicino quando non è visto, o nei luoghi pubblici e poi protesta perché potrebbe rischiare di non vendere più i suoi prodotti tipici.
L’ambiente lo si ama sempre e comunque, non solo quando ci torna utile.
In questo momento la solidarietà e ilbuon senso dovrebbero spingere verso la riapertura di Difesa Grande e i cittadini dovrebbero solo monitorare l’iter che permetterà all’Irpinia di avere il suo termovalorizzatore.
Io mi riservo di cercare altre soluzioni che siano quelle di vietare l’uso di materiale plastico (come si fa da tempo intelligentemente in Germania) di ridurre le spese di imballaggio e di imparare a risparmiare!

65 commenti su “Munnezza: perché mi dissocio dalla protesta

  1. utente anonimo

    l’unica soluzione è riciclare e vietare la produzione di altra plastica. I termovalorizzatori producono diossina e cmq, i rifiuti tossici che ci sono in campania non possono finire in questi che non sarebbero altro che inceneritori, perchè oltretutto, non sono a norma (rispetto alle direttive comunitarie)

    Detto questo, ti do ragione circa lo scarso senso civico dei campani. pensa che a Marigliano non protestano per non far emeregere che la loro zona (agricola) è un ricettacolo di rifiuti tossici, per timore di non vendere le albicocche, gli asparagi e tutto il resto

  2. utente anonimo

    Scusa se mi permetto, ma il fatto che ci siano molte persone incivili, che riversano rifiuti un pò dovunque (ti assicuro non ci sono solo in irpinia), non vuol dire che non si può essere critici verso la riapertura di alcune discariche o verso l'istallazione dei famosi termovalorizzatori (spesso semplici inceneritori inquinanti), che sono ricettacolo di finanziamenti e di conseguenza di malaffare, oltre ad inquinare in più modi: ci sono poi tecniche (vedi il TMB Trattamento Meccanico Biologico a Freddo già da tempo usato in Germania, che sta lentemente abbandonando i T.) che attirano meno finanziamenti e mangia mangia, proprio perchè meno costose e praticamente quasi non inquinanti.
    Laura

  3. Tisbe

    @laura, d'accordo con te, ma nel frattempo dove li mettiamo i rifiuti?
    Meglio la discarica oppure lasciarli dove capita facendo la guerra tra i vicinati?
    Non c'è molta scelta

  4. utente anonimo

    Cara Tisbe anche rispettando le tue posizioni, non si può essere d'accordo almeno stavolta. Quello che succede ad Ariano è una cosa gravissima contro la legge che aveva chiuso definitamente la discarica di Difesa Grande.Per questo la mia grande delusione sulla tua posizione.

  5. Tisbe

    #5, almeno potrei sapere chi sei?
    chi è tanto deluso dalle mie idee?
    ad ogni modo questa mi sembra una protesta che non porta proprio da nessuna parte se si continua a gettare i rifiuti nei luoghi pubblici, perché tanto non sono di nessuno…

  6. Tisbe

    Inoltre io credo di aver motivato il mio punto di vista con documentazioni foptografiche (e ne ho altre di foto che testimoniano le cattive abitudini dei cittadini)
    per cambiare i governi devono cambiare i cittadini…

  7. utente anonimo

    sono un fotografo e quando vengono a comprare le macchine usa e getta le farei pagare un cifra enorme tutta plastica inquinante per fare qualche foto ,nonostante io propongo sempre delle macchie "usa e riusa" a 10 euro non c'e niente da fare e la mentalita che deve cambiare
    fosse per me vieterei le bibite in plastica cosi come l'acqua ritorniamo a indietro a quando c'era il vetro che si rindendeva per riavere la mitica 100 lire di cauzione nessuno li buttava in stada
    oggi invece plastica plastica plastica

  8. utente anonimo

    ho più volte letto nel tempo che sono state indicati siti idonei per ricavare discariche a norma e che non se ne è mai fatto nulla: si continua invece a cercare di riaprire discariche, che se sono state chiuse un motivo ci sarà. In più quelle in utilizzo sono spesso usate senza le minime norme (vedi anche pianura) o criteri di protezione per l'ambiente circostante (ci sono testimonianze di cittadini che hanno visto vari via vai notturni di camion senza autorizzazione che sversavano rifiuti di dubbia provenienza): ora è normale che, se non vengono rispettate le promesse (chiusure e bonifiche varie) e tutto viene gestito sempre illegalmente a danno dei residenti, questi ultimi protestino non poco.
    E' dura trovare una soluzione ad un problema emergenziale di anni in pochi mesi: forse sarebbe meglio cercare di portare i rifiuti raccolti all'estero, anche se penso che costerebbe molto, ma si darebbe respiro alla popolazione che da anni subisce di tutto.
    Un altro è il problema dell'inciviltà diffusa, che però si dovrebbe combattere, secondo me, con serie azioni di informazione, incentivi (la sola riduzione della tassa sui rifiuti ad es. unita al rispetto della raccolta differenziata) e buon esempio delle istituzioni, che fnon accia pensare tanto ci pigliano per i fondelli.
    Lo sai che io mi sono sempre fatta un cuore tanto per fare la raccolta differenziata, ma poi tutto viene buttato nelle discariche comuni? E molti mi dicono è inutile, che la fai a fare ed in effetti è inutile, perchè ci sono i camion che la raccolgono separatamente, ma poi non ci sono le strutture per riciclare, per il compostaggio, etc. ed io perdo solo tempo, ma mi sento in colpa a non farla (stupido, lo so).
    Laura

  9. utente anonimo

    Carissima, non solo in campania è cosi, io lo vedo in tutt'italia gente incivile che butta tutto dapertutto
    hai raggione ma finalmente si muove qualcosa la gente ha gia protestato prima ma nessuno li ha mai ascoltato. Io dico coraggio e devono continuare.

  10. utente anonimo

    Ciao Tisbe,
    voglio dire la mia a riguardo del problema rifiuti, dato che abito in un paesino di 11.000 abitanti preso d'assalto da inquinanti di tutti i generi, Osio Sotto (BG).

    La ridente cittadina è lambita dall'autostrada (forse) più trafficata d'Europa, possiede una propria discarica chiusa da circa 15 anni (ma, a parte il problema degli odori, reputo sia stata ben progettata e gestita) che ora somiglia ad una collinetta con tanto di alberelli, dista 3 Km dall'inceneritore di Dalmine ed 8Km dall'inceneritore di Bergamo ed a proposito di inceneritori voglio sottolinearti che questi producono polveri sottili quali PM10-5 e 2,5 (il tetto max Europeo stabilito è 50 microgrammi/mc. ad Osio Sotto si raggiungono valori di 120-150)

    Il PM10 è una bella invenzione che produce molti meno danni del PM5 del PM2,5 o delle particelle di 10 micron (dette nanoparticelle)

    Incollo qui un pezzo dal sito di Beppe Grillo e alcuni link interessanti di una ricerca fatta da 2 ricercatori (scusate il gioco di parole) sugli effetti delle nanoparticelle.

    "Martedì e mercoledì scorso, nel corso dei due spettacoli al Palapanini di Modena è intervenuto Stefano Montanari, il ricercatore modenese che, insieme con la moglie Antonietta Gatti, ha studiato gli effetti sull’organismo delle particelle inorganiche prodotte da tutti i tipi di combustione, dalle bombe all’uranio impoverito alle centrali elettriche ad oli pesanti e a carbone cosiddetto pulito, dai motori d’automobile con gli pseudofiltri antiparticolato fino agli inceneritori costruiti secondo le BAT (Best Available Technologies, vale a dire le migliori tecnologie disponibili).

    La scoperta è che quelle particelle sono capaci di entrare con grande facilità nell’organismo, fino al nucleo delle cellule, e di provocare tutta una serie di malattie, alcune forme di cancro comprese, senza che esistano meccanismi biologici capaci di eliminarle. E più queste sono piccole, più penetrano e più guai fanno.

    Gli inceneritori producono quantità immense di questa roba, trasformando rifiuti grossolani e puzzolenti, ma non dannosi, in oggettini micidiali. Il trucco sta nell’innalzare la temperatura d’esercizio dell’impianto in modo da produrre particelle così piccole da sfuggire alle centraline di controllo (quelle arrivano a vedere le particelle di 10 micron e gli inceneritori moderni fanno polveri molto più fini) e da far sembrare l’aria pulita, quando, invece, è piena di sozzura molto più aggressiva per la salute che non le vecchie PM10.

    A Reggio Emilia, il Comune ha deciso di costruire un nuovo inceneritore tre volte più grande (170.000 tonnellate l'anno bruciate) al posto di quello attuale nonostante le richieste dei cittadini, e rifiutava di ascoltare i risultati dei ricercatori modenesi (i quali lavorano, tra l’altro, a New York sui sopravvissuti al crollo dell’11 settembre, e in Bosnia ed Iraq sui militari ammalati di Sindrome del Golfo e dei Balcani, e sono anche stati anche a riferire delle loro ricerche alla Camera dei Lords di Londra).

    Così sono state raccolte 800 firme, per statuto più che sufficienti per far parlare Montanari in consiglio comunale, e mercoledì a mezzogiorno siamo andati in municipio a consegnarle al sindaco il quale, un po’ imbarazzato, davanti ad un sacco di gente ha ascoltato la spiegazione del perché, tra tutte le maniere di liberarsi dei rifiuti, l’incenerimento è quello che non regge dal punto di vista scientifico.
    Sempre per statuto il comune ha 30 giorni di tempo per invitare Montanari a riferire in consiglio.
    Tutti gli studi sono eseguiti con un microscopio particolare e molto costoso che i due ricercatori rischiano di vedersi tolto dopo la pubblicazione delle loro analisi.
    E allora bisogna dargliene un altro. Per ora, l’incasso di una delle due mie serate è andato per intero in conto acquisto dell’apparecchio. Poi, vedremo. "

    Intervista Montanari:
    http://ww2.carta.org/articolilazio/articles/art_5980.html

    Articolo di Montanari
    http://www.larchivio.org/xoom/nanopatologie.htm

    Link su beppegrillo.it
    http://www.beppegrillo.it/2006/03/la_ricerca_imba.html

    Per concludere questo lungo post penso che il problema rifiuti si possa risolvere con buon senso e sacrificio da parte di ogni persona con la raccolta differenziata (ad Osio Sotto siamo a circa il 45%, ancora poco dopo 15 anni che si sta facendo, ma sempre meglio di niente) e questo può avvenire solo grazie alla sensibilizzazione delle istituzioni alla popolazione ed all'insegnamento dato ai più piccoli dai genitori facendo diventare un'abitudine il rispetto per l'ambiente.

    Un caro saluto

    Stefano

  11. utente anonimo

    Io faccio la differenziata da dieci anni ormai. Nei vari paesi dove ho abitato hanno deciso di attuare la raccolta porta a porta. Unico vero stimolo e deterrente per gli utenti pigri.
    E' costosa è vero: richiede un sacco di persone (sarebbe comunque una soluzione per l'occupazione…) e nei grandi centri di difficile attuazione. Ma posso assicurare che è stata risolutiva. Il comune ha delegato in toto la gestione a consorzi privati che hanno creato i propri uffici sul territorio e dei centri di raccolta. Ad esempio il tuo passeggino sarebbe stato smaltito al CERD.
    Noi ricicliamo anche gli imballaggi di plastica. Esiste la raccolta di bottiglie e contenitori di plastica ma anche una raccolta non obbligatoria ma che è un grande successo perché da sconti indiretti sulla tariffa di plastiche "molli".
    Nel bollettino di quest'anno parlavano di riuscire a recuperare alcuni tipi di plastica speciale ad es. quella degli innaffiatoi.
    Praticamente TUTTO può avere un'altra vita. Basta volerlo.

  12. pnkfld

    per linee guida sono molto d'accordo non quello che hai scritto, perchè sebbene non conosca affondo la realtà delle vostre parti penso che il problema dei rifiuti..che è anche prima di tutto un problema di comportamento dei cittadini da una parte e di cattiva gestione dei servizi pubblici dall'altra…prima o poi continuando con questo andazzo diventerà l'emergenza di tutti..ma proprio tutti, nessuno potrà dirsi al sicuro dovunque si trovi.
    Sono convinto aihmè che i rifiuti che produciamo prima o poi ci sommergeranno, è solo questione di tempo.
    Tis..volevo chiederti se ti è capitato di leggere qualcosa sugli impianti di dissociazione molecolare, alcuni ne parlano bene, altri no. Ho letto qualcosa già su un piccolo giornale delle mie parti.
    Proprio dove sto io ancora non abbiamo allarmi del genere, ma qualcuno comnincia a porsi il problema.

  13. utente anonimo

    suggerisco che costruire inceneritori serve proprio a incentivare la produzione di plastica e imballaggi.

    Perchè altrimenti gli inceneritori restano spenti,non brucerebbero abbastanza e non farebbero denaro (nell’unico paese al mondo che considera il cdr fonte rinnovabile).

    Se si propone di ridurre imballaggi e plastica, bisogna coerentemente combattere gli inceneritori: le due cose sennò si contraddicono reciprocamente, perchè agli inceneritori servon plastica e imballaggi.

    Il cdr mica lo fai con l’umido…

    Mauro.

  14. utente anonimo

    Meno piagnistei e più fatti…Dove sono finiti i soldi per risolvere il problema della spazzatura? Eppur si sono mossi…

    La protesta non è sinonimo di giustizia? Quale giustizia? L'unica giustizia equa è quella della vecchia legge: fai agli altri ciò che è stato fatto a te…basta che la temperatura aumenti ancora un po'…e poi si regolano i conti…

    Oppure bisogna sopportare sempre tutto? Oppure si finisce tutti nel ricondizionamento della stanza 101 solo perchè c'è odore di elezioni?

    Barbato: «Questo Paese non risorgerà mai se ci sarà gente di merda a rappresentarlo».

    Comincino a dare la resa di conto di che fine hanno fatto i soldi per smaltire la merda…

    Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Profilo mstatusmstatus2655poweruser il 29 gen 08, 21:26:41

  15. utente anonimo

    al punto di emergenza in cui ci troviamo è necessario riaprire vecchie discariche, altre soluzioni non si trovano.

    Ti correggo solo Tisbe sul termine "termovalorizzatore",
    che è la classica presa in giro all'italiana di coniare parole che raccolgono in sè significati lontani dallo scopo dell'oggetto.

    Nominiamoli per cosa sono sempre stati e sono:
    inceneritori.
    la munnezza bruciata non si valorizza,
    produce solo tumori.

    Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Profilo guerrillaradioguerrillaradio254 il 29 gen 08, 22:41:2

  16. utente anonimo

    Una sola domanda,ammettiamo che riescano a sistemare in breve tempo,lo schifo che c´é in giro per la Campania,che poi facciano la raccolta differenziata,come in molti comuni del Nord,con i 4 secchi da mettere fuori della porta di casa a giorni alternati,QUANTI LO FARANNO? O SI RIEMPIRANNO I RETRO PALAZZI PUBBLICI?

    Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Profilo doc63doc6342 il 29 gen 08, 23:01:59

  17. utente anonimo

    la penso esattamente come te cara Tisbe!

    Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Profilo RinascitaNazionaleRinascitaNazionale1716poweruser il 29 gen 08, 21:51:07

  18. Tisbe

    Provo a rispondere sulla questione termovalorizzatore.
    Chiaro che non è la soluzione ottimale.
    Se manca la cultura del risparmio è chiaro che le tonnellate di rifiuti in un modo o nell'altro debbano essere smaltite…
    Io credo che al sud la raccolta differenziata sia utopistica a meno che non ci sia un dittatore ad imporla con la forza
    Il termovalorizzatore, al momento, rimane l'unico strumento per far fronte all'ignoranza e alla poca disponibilità dei cittadini.
    Mi dispiace dire queste cose ma io sono una grande osservatrice dei comportamenti umani e mi sono fatta questa idea.
    Sarei contenta di essere smentita, ma non credo accadrà.

  19. utente anonimo

    Ma cosa ci bruceresti nei cosiddetti terovalorizzatori? (inceneritori).

    Non si può dire: più differenziata..meno plasitica..e facciamo l’inceneritore.

    Perchè poi dovrai pur produrre il cdr da buttarci dentro.

    Mica puoi metterci le ecoballe campane così come sono ora.

    E allora ben venga la plastica, gli imballaggi enormi, e non si ricicli…che sennò gli inceneritori stan fermi, e i signori dell’incenerimento non ci guadagnano.

    Non verrai certo smentita, se proponi di fare l’inceneritore: ovvio che al qel punto non si differnzierà di certo..e non si riciclerebbe affatto nulla.

    Mauro.

  20. Tisbe

    @mauro, che ti devo dire… allora si faccia il termovalorizzatore, evidentemente non meritiamo altro.

    Qui la differenziata è stata tentata, ed è andata come è andata.

    La responsabilità è anche degli amministratori che non hanno incentivato i cittadini con una riduzione delle tasse sui rifiuti

  21. utente anonimo

    non ci vuole un dittatore,
    ci sta riuscendo Greenpeace:

    NAPOLI, 21.01.07 – Greenpeace e i suoi attivisti per aiutare Napoli e proporre una soluzione concreta all´emergenza rifiuti: parte con un gruppo di cinquanta famiglie napoletane, il progetto "DIFFERENZIAMOCI".
    L´associazione fornisce ai cittadini tutto quello che occorre per un´efficace raccolta differenziata domiciliare: organizzazione,
    sacchetti, bidoni, punti di raccolta. Tutto è stato organizzato in meno di una settimana per dimostrare che questa soluzione, oltre a essere concreta e sana, è conveniente, economica e veloce. Le 50 famiglie interpellate – abitanti in due condomini di Via Nicolardi, ai numeri 93 e 174 – hanno aderito subito dimostrando la massima disponibilità.
    link:
    [www.greenpeace.it]

    Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Profilo guerrillaradioguerrillaradio258 il 30 gen 08, 00:32:12

  22. utente anonimo

    Condivido la tua posizione di responsabilità, Tisbe.
    Anche se non me la sentirei di dire che non amo la mia gente. Forse è meglio amarla di più e cercare un metodo per sensibilizzarla!

    La raccolta differenziata è una grande seccatura, ma è l'unico metodo che abbiamo per combattere o prevenire i disastri che vediamo in Campania.

    Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Profilo ViolaineViolaine839 il 30 gen 08, 08:01:10

  23. Tisbe

    @Guerrilla, non dubito che i sistemi di greenpeace siano efficaci, ma loro avranno a disposizione un circuito in cui incancanalare il materiale raccolto.
    Qua ad Avellino qualche anno fa un sindaco coraggioso ha voluto sperimentare la differenziata in un'area ristretta: il centro – dove abito anche io.
    Ha funzionato perun po', poi i poteri forti dell'Irpinia (quelli che prendono magiori voti e di cui Mastella è un ottimo allievo) hanno deciso di silurarlo e tutto è finito in una bolla di sapone: per questo parlo della necessità di un "dittatore" che sia al di sopra dei poteri forti e radicati e al di sopra dell'indifferenza dei cittadini

  24. Tisbe

    @Violaine, ti assicuro che la campagna di sensibilizzazione è sempre in atto: dalle scuole fino alla pubblicità con i volantini nella cassetta delle poste: ma serve a ben poco

  25. utente anonimo

    Concordo con te Tisbe e sulla tua presa di posizione; vedi, però è una questione eminentemente culturale e,scusami, di senso civico.Nel comune in cui abito (Piemonte), la raccolta differenziata (oggi si attesta oltre il 50%) è una realtà che esiste da anni..Per incentivarla ulteriormente l’amministrazione comunale ha introdotto dei benefici economici (riduzione della Tarsu) a coloro ( tra cui il sottoscritto) che s’impegnano a separare in casa ed a conferire, negli appositi cassonetti, tutta l’immondizia.Sono cose semplici, che non hanno minimamente sconvolto la vita della persone.Perchè tutto ciò è così tremendamente difficile da attuare al Sud, partendo dai cittadini e non lasciando che, l’imput,parta sempre e solo dal politico di turno?..Con un può di buona volontà ed,appunto di senso civico, sarebbe anche più facile pretendere quella solidarietà per cercare di risolvere l’emergenza attuale che, qui al Nord, riesce, con tutta onestà, difficile da capire.Grazie e buona giornata.

    Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Profilo EnigmaEnigma0 il 30 gen 08, 08:57:22

  26. WebLogin

    Sono d’accordo con te. Bisogna pensare ad uscire dalla situazione di emergenza nel più breve tempo possibile e bisogna anche sfruttare questa situazione per cambiare mentalità. Ora è un’emergenza nazionale, altre nazioni ci guardano, è impiegato anche l’esercito e ci sono diverse regioni che stanno cercando di aiutare la Campania: è da questo punto che la Campania devi ripartire. Bisogna risolvere la crisi e pensare anche al futuro.

    Detto questo, aggiungo però che purtroppo quelle foto non sono per me nuove, credo che gli incivili siano abbastanza diffusi in Italia: “L’ambiente lo si ama sempre e comunque, non solo quando ci torna utile”. In Campania è emergenza ma non credo che sull’ambiente ci siano delle (vere) oasi felici in Italia… 🙁

    Giuseppe

  27. utente anonimo

    per il commento 31:
    "Perchè tutto ciò è così tremendamente difficile da attuare al Sud"?
    Perchè evidentementemente camorra e malaffare politico sguazzano e campano su ignoranza e povertà, due qualità molto ricattabili in tutti i sensi.
    Che pensi che geneticamente al sud si abbia un gene diverso?
    Laura

  28. utente anonimo

    Un mio commento e vero che in Canpania ce tanta sporcizia ma ce chi la vuole per danaro chiediamo ai nostri bravi politici che ne hanno un vantaggio e non diamo la colpa alla mafia perche la mafia sta al governo fra amici e parenti e noi poveri coglioni paghiamo le tasse

  29. HAVEADREAM

    Condivisibile quanto affermi, Tisbe.

    C'è da dire però che (almeno da quel che si vede) nel Napoletano il buon senso dei tuoi corregionali è stato ampiamente oltraggiato e vituperato ben oltre la decenza e la pazienza.
    Io non riuscirei a giudicare francamente, dal momento che già fuori il portone di casa vige il "far west".

    Forse c'è solo da meravigliarsi del fatto che se ne parla da prima ampiamente di Natale, hanno mandato l'esercito con il "sergente di ferro" DeGennaro.

    Risultato?

  30. anggeldust

    Tisbe, questo post l'ho apprezzato tantissimo.

    Come apprezzo chi si occupa di munnezza avendo il coraggio di strigliare a dovere anzitutto la società "civile", che più che mai sembra disiniteressata a preoccuparsi del proprio ambiente e della sostenibilità delle proprie azioni. O si cambia la testa, o picche.
    A fare la "massa vaiassa" siamo buoni tutti.

    Una stretta di mano 🙂

    GG

  31. utente anonimo

    La questione è molto complessa.
    Come si vede dai commenti.
    A mio parere fanno bene a resistere comunque. Si può denunciarne l'ipocrisia, ma se la discarica non è giusto aprirla non ci sono santi.
    Si deve sempre tentare la differenziata. La goccia scava la pietra (con qualche incentivo economico)

    Pensatoio

  32. utente anonimo

    @ Giuseppe
    …appunto: in alcune zone collabora economicamente, in altre affama, in altre sfrutta, dovunque s'infiltra nei vari apparati.
    Laura

  33. FrancaFranca

    Premesso che tutti dobbiamo imparare ad agire con più senso civico e cominciare a considerare la cosa pubblica come cosa di tutti e non di nessuno, io penso che la situazione campana (non me la sento di chiamarla emergenza), ovviamente, vada risolta una volta per tutte.
    Adesso servono interventi urgenti, anche con la solidarietà delle altre regioni (visto che siamo cittadini di un unico Stato), ma va fatta una programmazione seria.
    La soluzione non può essere quella degli inceneritori che hanno i loro bravi problemi, ma con una politica che incentivi la minor produzione di rifiuti e il riutilizzo.
    Insomma, la ricetta delle tre "erre":
    riduzione, raccolta differenziata, riuso.

  34. KingPattume

    ciao Tisbe! sono d'accordo con te..se è vero che le proteste sono legittime (specie nel caso di discariche chiuse e poi riaperte) è innegabile il fatto che la coscienza civica degli abitanti della Campania è zero, tanto da farmi dire che per mentalità è la peggior regione d'Italia..(sigh)
    Anche a me è capitato in questo periodo (infinito) di emergenza di vedere in un parco pubblico (lontano dai centri abitati) buste giganti di immondizia sparsa e addirittura uno scaldabagno..

  35. utente anonimo

    xTisbe

    Mi pare di capire che questo post sia un pò troppo "forzato" da parte tua. Tu dentro di te sai bene che non hai ragione sulle discariche e sulla necessità di NON riaprirne alcune che ormai, così come stanno, hanno bisogno di almeno 40 anni per cominciare il processo minimo di biodegradabilità. I sottosuoli sono inquinati. le falde, i corsi d'acqua che irrigano i vicini campi di coltivazione, la terra è ormai chimicamente bruciata, tutto quello che mangi che proviene dall'Agro Nocerino-Sarnese, e dalle campagne della bassa Terra di Lavoro non sono biologicamente sane, aumentano "inspiegabilmente" le morti per TUMORI, ci sono studi raffinatissimi ed infallibili fatti da esperti della tua stessa parte politica che certificano l'impossibilità di riaprire queste discariche…
    Se proprio devi prendertela con qualcuno, risparmia per favore i cittadini, che possono essere anche incivili, ma che non hanno colpa sulla gestione dei rifiuti in Campania.
    Amministratori locali (della tua parte politica) che propongono di aprire discariche per esempio nel Comune di Tufo a 600 mt dalle colture di viti che conoscerai bene e che danno un vino pregiato in tutto il mondo con 3 DOCG e 2 DOC!!!
    Bell'idea!
    Cosa non faresti per non far morire il governo dei comunisti e di Bassolindo!

    Arem

  36. Tisbe

    @arem, puoi addurre tutte le scusanti che vuoi, ma anche tu sai benissimo che il colore politico non ci azzecca una mazza con la spazzatura. Dx o sx la Campania è questo perché i campani sono questo.
    L'ho dimostrato con le foto, con documenti REALI… tutto il resto è aria fritta (termine che non mi piace ma che ci sta a pennello)
    I veleni in questa terra non ce li ha messi babbo natale, fatti un giro per le montagne dell'irpinia e scoprirai quante discariche utilizzate clandestinamente dai bravi cittadini che protestano ci sono in giro: non raccontiamo frottole
    i politici di destra avrebbero fatto sette punti peggio, ora cavalcano solo l'onda del malcontento: che squallore, che mancanza di idee, che pochezza politica!

  37. utente anonimo

    secondo me dire i "la Campania è questo perché i campani sono questo." ci fa sentire tanto diversi e al sicuro, perchè ci sentiamo migliori della media.
    Laura

  38. Tisbe

    @laura, il rischio è quello che tu paventi ma io ho sempre visto certe scene da quando sono nata e continuo a vederle e non vorrei sentirmi migliore, affatto: sono delusa
    tanto delusa, anche da me stessa che non sono mai riuscita a cambiare alcune cattive abitudini. La gente vede in piccolo: vede se stessa, i propri interessi, quelli della propria famiglia e non sa andare oltre… non sa pensare che non siamo nulla se confrontati alla nostra storia
    La gente non sa pensare in grande: forse questa è la loro forza, la loro capacità di vincere, ed è la mia debolezza e la mia capacità di perdere sempre… perché invece di pesnare a me stessa, penso a questo caxxo di mondo

  39. Tisbe

    scusami Laura vaneggio, ho la febbre e come sempre, perché sono autolesionista e stupida, domani andrò a lavorare…
    aspettandomi che qualcuno un giorno mi dia un premio per la mia immensa stupidità

  40. utente anonimo

    Sul concetto che qui si pensa in piccolo, il proprio orticello, e non appena si pensa un pò oltre l'interesse personale ti tarpano le ali, devo darti pienamente ragione.
    Però non puoi affermare che…"i politici di destra avrebbero fatto sette punti peggio, ora cavalcano solo l'onda del malcontento: che squallore, che mancanza di idee, che pochezza politica!"… per il semplice motivo che la destra in Campania aveva fatto un Piano sullo smaltimento rifiuti ottimo (Piano Rastrelli) che fu subito accantonato e deriso da Bassolino (per semplice principio di parte) e dal Verde Pecoraro che ha creduto di fare meglio…e lo abbiamo visto come ha fatto meglio!
    La Campania è stato lo specchio della politica nazionale della sinistra: qui ogni scelta politica è stata in pieno allineamento con quanto si decideva a livello nazionale…
    La prossima volta che passo per le periferie di Roma scatterò qualche foto per portarti a conoscenza che questa abitudine del proprio orticello non è solo purtroppo campana…
    Ora come ora non si tratta di cavalcare l'onda della protesta, credici su questo, ma solo e soltanto di essere arrabbiati poichè in più occasioni la destra aveva avvertito gli avversari politici della sinistra che sarebbe accaduto quanto stiamo vivendo, a tutti i livelli, ed ora si è doppiamente incazzati poichè si è puntualmente verificato.
    In più perchè non ci si può nemmeno incazzare ora solo perchè si scopre che la sinistra ha avuto torto e proprio perchè è tale si esige anche di non fiatare…bhè ciò non fa altro che alimentare ancora più incazzature, qui come in tutto il paese.
    Non è possibile che quando sbaglia la destra si scatena il finimondo ma quando sbaglia la sinistra, ommadonna, apriti cielo, se non ce l'hanno fatta loro allora la cosa è davvero seria, solidarietà e comprensione, chi si incazza fa pure peccato mortale…
    E no. Scusami eh…non puoi venire a dire ora che i rifitui non hanno colore politico…chi era preposto a dare soluzioni (e ce ne erano!!!!) non era mica l'opposizione!
    Le scelte sbagliate e la totale paralisi sono conseguenze di ben precisi piani politici mica delle persone!
    È una questione di uomini soprattutto. C'è da chiedersi perchè questo schifo si è verificato solo in quelle città dove c'è la politica vicina a quella nazionale…A Salerno De Luca non ha permesso questo schifo, così come a Benevento…e così come in decine di piccoli Comuni dove funziona la differenziata con percentuali ottime, ci sono isole ecologiche e la mentalità della gente è molto ma molto più vicina all'ideale civico che tutti vorremmo.
    E quello che fa rabbia ancora di più che è bastata una politica come quella che sappiamo fatta dall'alto, per vanificare e mettere in cattiva luce anche quella che funziona di queste piccole zone.
    Ripeto, no non ci sto.
    Non si può ora dire che i rifiuti non hanno colore, sarebbe fin troppo facile ora sminuire il problema.
    Ma si sa che questi sono giochini pretestuosi a cui da sempre è avvezza la sinistra italiana attuati per discolparsi dalla propria inettitudine.
    Arem

    P.S.
    Rimettiti presto:-)))

  41. utente anonimo

    "…La gente non sa pensare in grande: forse questa è la loro forza, la loro capacità di vincere…"
    questo è sicuramente vero, la maggioranza guarda al propio piccolo orticello e/o all'immediato e campano meglio, nel senso che non sono coscienti delle situazioni o se ne fregano.
    Io ho sempre guardato all'avellinese come ad un'isola felice (insieme ad altre zone) della Campania, al di là del sottobosco: tutto mi sembra più ordinato, pulito, verde, etc
    Ma forse è così perchè lo paragono ad una situazione invivibile come quella napoletana.
    Eppure io non me la sento di colpevolizzare in primis la gente di Napoli, perchè la cultura, le alternative, etc. purtroppo non sono solo frutto della volontà della gente, altrimenti non esisterebbe, estremizzando (perdonami il paragone), nemmeno la morte per fame nel terzo mondo.
    Laura

  42. utente anonimo

    @ Arem
    La società Fibe-Impregilo legata al nome di Rastrelli non ti dice nulla?
    Una curiosità: ma veramente Rastrelli è lo zio di Scaramella lo pseudoavvelenato al polonio?
    Laura

  43. WebLogin

    @Arem,

    "Non si può ora dire che i rifiuti non hanno colore, sarebbe fin troppo facile ora sminuire il problema."

    Anche nei Comuni, nelle Province e nelle regioni c'è l'opposizione! Secondo te il problema dopo anni è emerso grazie al cdx? Sia il csx che il cdx hanno fatto finta di non vedere e il problema credo sia stato avvertito come tale dallo Stato grazie al fatto che la Stampa internazionale ha dato attenzione al problema!

    L'immondizia della Campania era ed è abbastanza visibile, più visibile dei problemi economici delle città di Catania e di Taranto! (Comuni del cdx)

    Infine, è un noto ministro di cdx che ha detto "con mafia e camorra bisogna convivere e i problemi di criminalità ognuno li risolva come vuole" (Pietro Lunardi, ministro dei trasporti nel Governo Berlusconi). Quindi il cdx farebbe bene ad essere meno ipocrita!

    Giuseppe

  44. utente anonimo

    X Giuseppe e XLaura

    Miei cari, capisco che non conoscete le vicende politiche della Campania (quelle vere e non quelle dette dai tg).
    Se mi parlate di Fibe-Impregilo e di accettazione di ex ministri con lo status quo, che devo dirvi….non conoscete affatto la Giunta Regionale della Campania e del suo Presidente!
    Arem

  45. Tisbe

    la giunta regionale della campania sta al pd come la giunta regionale della sicilia sta alla cdl
    1 a 1
    e tutti zitti
    la merda più la giri e più puzza!

  46. utente anonimo

    non ho capito il tuo commento, Tisbe.
    Io ho parlato di Fibe-Impregilo perchè il disastro campano dei rifiuti non esclude nessuno (destra-sinistra), come sosteneva Arem e quindi ho fatto un esempio che riguardava il periodo di Rastrelli.
    Laura

  47. utente anonimo

    No tisbe non è così.
    La regione Sicilia ha uno statuto tutto suo, sbagliato o a ragione non sta a me dirlo. La Regione Campania ha uno statuto ordinario e molte competenze non le sono riconosciute come in quelli a statuto speciale..
    In ogni modo mi pare che il Presidente della Regione Sicilia si sia dimesso….quello della Campania?

    Arem

  48. WebLogin

    @Arem, ma che fai? Difendi/giustifichi Lunardi? Mi sembri il politico di cdx ospite ad Anno Zero (non ricordo il nome) che ha detto spetterà a Cuffaro decidere se vorrà candidarsi e sul clientelismo non è stato peggiore di Bassolino O_O E questo è normale? Quale Authority ci vuole per queste persone che hanno perso completamente il contatto con la realtà o meglio con la legalità? Ripeto, trovo assurdo che il cdx si dichiari estraneo nella vicenda dei rifiuti della Campania.

    Giuseppe

  49. utente anonimo

    Giuseppe,

    la destra in Campania è da 14 anni che fa dura opposizione sulla questione dei rifiuti!

    Io non difendo Lunardi, ma riconosco che tra il cercare di fare e non fare nulla, cullandosi sui miliardi di finanziamenti messi a disposizione per i rifiuti e spesi per “ben altro” con abili manovre di bilancio regionale (e mi fermo qui per diplomazia) io preferisco sempre il fare, nel miglior modo possibile.

    I responsabili di questa catastrofe ambientale stanno piano piano facendola franca grazie alla sapiente mano dei media, delle istituzioni ed anche dei cittadini che per puro principio di parte addirittura giustificano questo scandalo sviando le critiche su altri obiettivi, che solo la prova della munnezz per strada non può sottrarsi all’evidenza. Se non ci fosse stata pure si sarebbe detto che era propaganda politica tutto ciò!

    Approposito la Livia Turco ha certificato ufficialmente che le tonnellate di munnezz per le strade non costituiscono pericolo sanitario alcuno (??????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????), percìò gente possiamo felicemente dire che come le tasse, anche la munnezz è bella!

    Di questo anche i bamboccioni incazzatamente ringraziano…

    Arem

  50. WebLogin

    @Arem, "cercare di fare"??? I media??? Adesso mi vuoi fare credere che Berlusconi non aveva il potere per dare visibilità al problema? Ripeto, sia il csx che il cdx sono colpevoli! Ricorda bene le parole di Lunardi, ex ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per cinque anni: "con mafia e camorra bisogna convivere e i problemi di criminalità ognuno li risolva come vuole".

    Giuseppe

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