Ricordami…

Ricordami di svegliarmi con un sorriso e di sorridere alle persone che incontrerò;
ricordami di guardarmi allo specchio e ritrovarmi sempre bella;
ricordami di saper guardare ancora un fiore come se non l’avessi mai visto prima, e di lasciarlo là, al suo posto, senza coglierlo per poterlo guardare ancora… e ancora… vivere;
ricordami di dire ai miei amici quanto tengo a loro, quanto penso a loro nonostante, a volte, passino i mesi senza sentirci, o vederci;
ricordami di piantare un albero ad ogni primavera della mia vita, affinché alla fine dei miei giorni possa aver lasciato una foresta che sfidi la mia finitudine;
ricordami di leggere, di scrivere, di amare e di continuare a sognare a dispetto di coloro che hanno dimenticato i propri sogni seppelliti nei cassetti delle quotidiane abitudini;
ricordami di essere ogni giorno diversa ed uguale a me stessa;
ricordami di ridere e sorridere di me stessa;
ricordami di amarmi, perché è quello che tendo a dimenticare più spesso;
ricordami…

21 commenti su “Ricordami…

  1. utente anonimo

    Mi sembra la solita cozzaglia di cagate solitamente composta da luoghi comuni, frasi fatte, situazioni mielose… Nulla di che.. e, purtroppo, fa sempre effetto sul popolo.

  2. WebLogin

    #3 Mi sembra che hai confuso questa poesia per un programma elettorale: non è che ti riferisci alla proposta di Berlusconi delle "intercettazioni in cambio dell'ICI"?

    Io, invece, confermo il mio apprezzamento per questa poesia.

    Giuseppe

  3. sospiri

    sei grande perchè riesci con il tuo blog a far riflettere, ad informare, ad emozionare….ti faccio i miei più convinti complimenti!!!

  4. Tisbe

    @sospiri, ti ringrazio per i complimenti, li apprezzo particolarmente perché provengono dalla mia terra
    grazie ancora 🙂

  5. utente anonimo

    …ricordarmi di indossare la mascherina appena esco dal portone di casa la mattina altrimenti i profumi e gli odori intensi mi sballano per tutto il giorno…
    …ricordarmi di avere una buona dose di pazienza e di sopportazione quando vado all'agenzia dell'assicurazione e scopro che la tua quota aumenta sempre di più nonostante la tua auto scassata scende sempre di più di categoria…
    …ricordarmi di mangiare la sera solo con una tazza di latte e qualche pezzo di pane raffermo per mettere da parte un pò di cibo per i miei figli che reclamano un piatto caldo…
    …ricordarmi di essere brava nel capire quali medicine che costano 1,50 euro posso sostituire in luogo di quelle che costano 18,00 euro che mi assegna il medico…
    …ricordarmi di scavare nel baule dei vestiti ormai andati che possono ancora andare…
    …ricordarmi di avere la dignità e l'orgoglio di andare a letto senza mangiare e dirmi che sono una persona eccezionale per non essere andato da chi presta soldi…
    …ricordarmi di non chiedere mai nulla e di essere felice per non essermi venduto nemmeno per necessità!

    Arem

  6. Tisbe

    @arem, per quanto a te possa suonare strano, chiedere è un grande atto di umiltà; non saper CHIEDERE equivale ad essere superbo e borioso 😉 soprattutto per i cristiani 😀
    @alda, mi leggi dall'Albania… sono davvero contenta di questo
    @franca, in effetti
    @pescecola, lo ricorderò 😉

  7. utente anonimo

    Al paese di mio padre, quando ero piccolo, c'era un signore che ogni giorno al solito orario sostava davanti ad un bar, ben vestito, con il cappello e il bastone, sembrava un aristocratico…stava lì..passeggiava, qualche chiacchiera…ogni giorno era un appuntamento per tutti.
    Dopo qualche tempo non si vide più…e tutti a domandarsi dove fosse…Si seppe poi che fu trovato dietro un portone morto, morto di fame e di stenti.
    Quel signore non ebbe mai il coraggio di chiedere aiuto a qualcuno tanto era il suo orgoglio e la sua dignità.
    Quel giorno mio padre mi disse: di orgoglio si può anche morire.
    Pe esperienza posso dirti che dietro la parola CHIEDERE ci sono ben sempre ben altre parole: APPROFITTARSENE E SFRUTTAMENTO.
    Esperienza che fortunatamente e saggiamente sono riuscito a scansare nei fatti, grazie solo al mio buon senso anche nei periodi neri.
    Se l'aiuto lo chiedi ad amico, il più delle volte purtroppo scopri che vuole una contropartita e quindi amico non è. Se lo chiedi a chi non conosci può essere pure che non succede nulla ma questa favola avviene fin troppo poco…
    Non vedo proprio cosa centri l'essere borioso e superbo…semmai è l'esatto contrario: lo sono chi ti da una mano facendoti sentire una schifezza!
    Arem

  8. Tisbe

    @arem, ci sono modi e modi di aiutare gli altri… a volte ci sentiamo una schifezza perché proiettiamo sull'altro sentimenti che sono esclusivamente nostri e non dell'altro
    sentimenti che nascono dalla malattia di natura psicologica denominata sindrome dell'inaiutabilità
    (io ne sono stata malata)

  9. utente anonimo

    Forse c'è un equivoco.
    Non mi riferivo mica a qualcosa di te con il post di prima.
    Se ti sei sentita chiamata in causa di persona, non era mica questa la mia intenzione.
    Non credo di arrivare a tanto.
    In ogni caso, mi dispiace, scusami.

    Arem

  10. utente anonimo

    ti leggo sempre e il tua blog mi sembra davvero specale……ti saluto…..scrivi ancora…….ciao alda,albania

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