Per una volta con i talebani

Credo che tutti sappiate che sono un’animalista convinta. Ebbene sto per dire una cosa spiacevole, ma se non lo facessi dimostrerei a me stessa di non avere tutto quel coraggio che gli altri mi attribuiscono.
Per una volta sono con i talebani, e mi dispiace dirlo, ma una strage così, la farei anche io dove si svolgono i combattimenti clandestini di cani, spesso gestiti dalla camorra.
Il confine tra bene e male si fa sempre più esiguo.
Che dio (panteista) mi perdoni e perdoni gli uomini.
Ps: i Talebani hanno vietato i combattimenti tra cani, forse sono più civili di noi?

15 commenti su “Per una volta con i talebani

  1. WebLogin

    So che la tua rabbia è indirizzata verso chi organizza questi combattimenti e verso chi trova normale fare un picnic e vedere degli animali combattere tra loro, persone che scommettono sulla morte di uno degli animali. Ti capisco, siamo umani e credo che di fronte a delle atrocità (ad esempio per gli abusi/delitti sui bambini) possiamo arrivare a provare anche questo sentimento di vendetta. Anche a me questi combattimenti fanno una grande rabbia. La vendetta però non fa cambiare le cose, ma magari trasforma i colpevoli in vittime: le vittime stavano facendo un "normale" picnic dove assistevano ad un combattimento di cani :-((

    Io credo che l'uomo di qualsiasi credo o nazionalità ancora non ha imparato a rispettare tutti gli essere viventi. Ad esempio, Albert Einstein sulla vivisezione diceva: "Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni". Eppure la vivisezione viene praticata e non dai talebani…

    Giuseppe

  2. antares666

    I Talebani vietano i combattimenti di cani non già perché reputano male l'uccisione e la tortura degli animali, ma perché intendono impedire ai loro militanti ogni possibile distrazione. Per lo stesso motivo hanno vietato gli scacchi, la musica, l'allevamento di piccioni e l'adulterio, e più in generale tutte quelle cose che amano per natura.
    Guardati dal panteismo, non è questa gran saggezza. Il panteista attribuisce la medesima origine ad ogni cosa, sia essa spirito o sterco. Così è costretto ad ammettere in sé l'essenza di quelle stesse brutture che combatte in nome di un universo più giusto. Un dio panteista sarebbe il poeta e lo stupratore al contempo, partecipando dell'essenza di entrambi.
    La sola possibilità per cambiare il mondo è riconoscere la natura totalmente malvagia della creazione materiale, e rifiutare di collaborare, astenendosi dal concepimento di nuove vite.
    Un abbraccio a te, carissima Tisbe

  3. LogosAutonomo

    Panteismo a parte…
    sono animalista anche io..detto ciò, magari a quel combattimento ci stavano pure bambini ignari accompagnati dai genitori.
    Molti stavan lì anche per ignoranza, perchè è sempolicemente sciocco pensare che in un contesto come quello la gente possa avere una sesibilità animalista, dove la vita umana già vale meno dizero.
    Così come van comprese altre aretratezze di quel mondo, va compresa anche questa e inserita in quella cornice culturale.

    Insomma, se va bene buttare una bomba in un luogo del genere, ammazzando gente a caso, allora come contrastare la pena di morte -a la quale son contrario – che manda a morte persone magari colpevoli di delitti orribili?

    Affermare cose del genere delegittima ogni campagna in tal senso.

    Una strage in un luogo pieno di civili come quello non ha alcun senso, ammazza agente innocente tanto quanto l'esercito USA e le guerre "umanitarie" di occidente, è umanamente irricevibile quanto e più della pena di morte…ed ai talebani per altro dell'animalismo non frega niente.
    Se va bene ammazzare 80 persone in un contesto come quello..figuramoci che possiam dire agli USA che con le loro bombe uccidon "terroristi".
    Una strage così non ha alcun fondamento etico e morale, è mero terrore, tanto quanto quello USA.
    Barbarie, e basta.

  4. Tisbe

    @vignette, perciò ho specificato: per una volta!
    @giuseppe, a volte maggiore civiltà coincide con maggiore crudeltà
    @antares, non ci riesco ad essere nichilista…
    @logos, comunque non l'avrei buttata, ma considero coloro che si divertono guardando combattere cani peggio del peggior talebano… forse perché da bambina leggevo jack london

  5. viga

    io credo che vadano punite con rigore chi infligge torture agli animali.Un problema sopratutto di cultura,anzi di mancanza di cultura.Poi non penso che i talebani siano così tanto animalisti
    Visto che legittimi una strage che colpisce un luogo in cui si fanno combattere i cani,ma alla base credo che vi sia assolutamente altro,allora non deligittimi nemmeno la lotta armata contro i capitalisti che contribuiscono alla morte di 1200 operai all'anno

  6. utente anonimo

    Le lotte clandestine con i cani sono ignobili e spregevoli sono quelli che le animano e ci lucrano anche sopra.

    Ma, per rispondere alla tua "provocazione" potrei dirti che le hanno vietate perchè avevano di meglio: quelle tra uomini.

    Ciao :-))
    Daniele il Rockpoeta

  7. Tisbe

    Franca, Galdo, Viga, sono contenta che non siate d'accordo con me, se non altro è dimostrato che qui si può dissentire senza problemi e che non è vera l'acusa che mi si muove spesso di avere una corte di blogger pronti sempre ad annuire 😉
    Evidentemente, l'accordo quando c'è è di natura spontanea… 😉
    @Viga, non io non legittimo nulla, tantomeno la violenza: ma mi rabbia ogni forma di sadismo, o forse non sono capace di capirla
    @filomeno, mah, bisognerebbe stabilire cosa sia davvero "civile"
    Dal loro punto di vista gli incivili siamo noi Cmq che sia chiaro un concetto: a me i talebani non piacciono però non piacciono nemmeno gli occidentali che se la godono guardando la Corrida o facendo massacrare galli, cani ecc…

  8. Tisbe

    @daniele, almeno gli uomini si sbranano tra di loro per autentico odio, disprezzo o per interessi… ma gli animali in stato di natura si rispettano molto all'interno della specie di appartenenza: credimi, gli uomini sono PEGGIO

  9. LogosAutonomo

    Chi si diverte così fa schifo anche a me, figurati.
    Ma ribadisco che se siamo tanto relativisti rispetto a atnte cose di quele società che non possiamo condividere ma che "comprendiamo", vale anche per questo.
    nel disastro sociale e culturale, non puoi pensare ci sia la sensibilità di esser contrari alle sfide tra cani.
    E in ogni caso, ai talebani dei cani frega niente.
    Non la butteresti?
    Me ne rallegro, altrimenti esser contro la guerra assassina di Bush è davvero impossibile.
    Però, se uno legge questo "Per una volta sono con i talebani, e mi dispiace dirlo, ma una strage così, la farei anche io dove si svolgono i combattimenti clandestini di cani" magari capisce male.
    E su questo bisogna esser chiari.
    E non stare coi talebani, non significa certo stare con bush.

  10. TYTTY_

    è la seconda volta in tre gg che cito questo pezzo del Corano per 2 motivi diametralmente opposti
    "Disse anche che un uomo diede da bere a un cane, così Dio dimenticò i suoi peccati a causa di questa buona azione. Fu chiesto al profeta: “Messaggero di Dio, saremo ricompensati per la gentilezza verso gli animali?” Egli disse: Esiste una ricompensa per la gentilezza verso ogni forma di vita, animale o umana."

    ok…i precetti dell'islam sicuramente dicono di rispettare ogni qualsivoglia forma di vita umana..ok…
    i combattimenti fra cani mi fanno venire il vomito…ma tisbe cara..non posso leggere che 80 civili morti siano la giusta punizione, mi dà i brividi..e te lo dice una che arriva da un posto dove se uno tira un missile il gg dopo l'altro arriva con il tank.
    No..la vendetta lasciamola agli altri se poi vogliamo fare i pacifisti.
    Shalom sorella.

  11. Tisbe

    @Hai ragione Tytty ma ho una idiosincrasia speciale veraso chi maltratta i più deboli ed indifesi: e tra gli esseri umani e gli animali, questi ultimi mi sembrano molto più indifesi…
    La vendetta no, ma tanta rabbia certo non riesco a dominarla

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