La vetrina

A volte, per la verità troppo spesso, mi pare di osservare la vita come si osserva una vetrina dall’esterno. Io rimango fuori e osservo tutto ciò che la vita può offrire. Guardo gli altri entrare, comprare, uscire soddisfatti, ma io non riesco ad entrare, il mio spirito è troppo contemplativo e non me la sento di contaminarlo.
Se entrassi anch’io, non potrei mettere più, tra la vita e me, quella distanza che mi permette di osservarla dall’esterno. E se un giorno dovessi entrare, comprare qualcosa e possederla, mi sentirei troppo indegna per la vita stessa…
E’ solo un misterioso vetro invisibile che mi separa dalla vita, eppure varcare quella soglia mi impedirebbe di osservarla e di sentirla così profondamente vera.
Preferisco rimanere a guardarla e provare perpetua meraviglia; preferisco desiderare ardentemente quello che è al di là della vetrina, piuttosto che risolvere il mistero con un mediocre atto di possesso.

3 commenti su “La vetrina

  1. Galdo

    Risolvere il mistero con un mediocre atto di possesso.. quello che succede quotidianamente, in una parte del mondo ovvio. Ottima Tisbe, come sempre.

  2. WebLogin

    Per come ti conosco sei un'ottima osservatrice ma hai anche molta passione e credo che sia un bel mix per apprezzare la vita e non viverla con superficialità. Sei una bella persona.

    Ciao carissima, un caro abbraccio

    Giuseppe

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