8 marzo, per emanciparsi bisogna comportarsi come i maschi?

Oggi è un giorno speciale. Anche io, avversaria convinta di questa convenzione, non posso fare a meno di pensare al centenario della Giornata Internazionale della Donna.
Conquiste ce ne sono state, inutile negarlo, ma la strada è ancora lunga e disseminata di ostacoli. Non chiedo la supremazia, o lo scontro di un genere sull’altro, ma chiedo pari diritti nell’assoluto rispetto della diversità, che, in quanto tale, è sempre ricchezza.
Molte donne festeggeranno attraverso un momento trasgressivo, comportandosi come i maschi più incalliti. E il culmine sarà raggiunto con un rovesciamento di ruoli, in cui, la donna, per un giorno all’anno ridurrà il maschio a puro oggetto di piacere.
Sembra quasi che le lezioni del modello maschile non siano bastate ad insegnare alle donne che non è attraverso la trasgressione sessuale che si conquistano i diritti.
Prese in giro dalla promessa di un giorno di festa in loro onore, trasformate in regine bianche di purezza dall’immaginario collettivo, nel giorno nel quale convolano a nozze, le donne pur di ottenere un falso giorno da regina, svendono l’intera loro vita per un abito bianco.
Non è attraverso la trasgressione sessuale che si conquistano i diritti.
Ancora oggi, nella civilissima Italia, un giorno sì ed un giorno no, muore una donna massacrata tra le quattro mura domestiche, da persone maschili di cui si fida e che conosce.
Ogni anno nel mondo muoiono 200 milioni di donne a causa della violenza di genere. In Italia 14 milioni di donne sono state oggetto di violenza fisica, sessuale e psicologica.
Si può barattare una giornata all’insegna della trasgressione, oppure una giornata da regina bianca con tutto questo orrore?
Spero che le donne dicano no, spero che le donne mirino molto più in alto del poter assistere ad uno spogliarello maschile.

34 commenti su “8 marzo, per emanciparsi bisogna comportarsi come i maschi?

  1. FrancaFranca

    Speriamo che questa festa, rovinata dal consumismo, possa ritornare al suo originario significato, altrimenti meglio abolirla.
    Credo che il miglior modo di festeggiare le donne in questo momento sia quello di lottare per il mantenimento e l'allargamento dei diritti civili di tutti…

  2. Lisa72

    .. la tua domanda ha solo una risposta: NO!
    Per questo il festeggiamento scimmiottando gli uomini è solo maggior svilimento della donna 🙁

    Un caro saluto, Lisa

  3. joiyce

    . . . . . . . . . . . . . . .*
    . . . . . . . . . . .*. . . . . . . ** *
    . . . . .. . . . . .*** . . * . . *****
    . . . . . . . . . . .** . . **. . . . .*
    . . . . . . . . . . ***.*. . *. . . . .*
    . . . . . . . . . .****. . . .** . . . ******
    . . . . . . . . . ***** . . . .**.*. . . . . **
    . . . . . . . . .*****. . . . . **. . . . . . *.**
    . . . . . . . .*****. . . . . .*. . . . . . *
    . . . . . . . .******. . . . .*. . . . . *
    . . . . . . . .******* . . .*. . . . .*
    . . . . . . . . .*********. . . . . *
    . . . . . . . . . .******* . ***
    *******. . . . . . . . .**
    .*******. . . . . . . . *
    . ******. . . . . . . . * *
    . .***. . *. . . . . . .**
    . . . . . . .*. . . . . *
    . . . . .****.*. . . .*
    . . . *******. .*. .*
    . . .*******. . . *.
    . . .*****. . . . *
    . . .**. . . . . .*
    . . .*. . . . . . **.*
    . . . . . . . . . **
    . . . . . . . . .*
    . . . . . . . . .* AUGURONI!!!

  4. desiderio947

    Questa sera avrò come clienti un centinanio di donne in festa…Spero non vorranno sciuparla con la banale rivendicazione di un momento di trasgressione…meno male che non è previsto nessun spogliarello!
    Ciao un abbraccio, beppe

  5. Tisbe

    @Giuseppe, non ho ancora aperto il link per questioni di tempo… se ci saranno eguali diritti per tutti il mondo sarebbe migliore
    @FrancaFranca, sono d'accordo con te
    @Dilia61, grazie 🙂 l'immagine è bellissima
    @Costanza, ho divulgato la vostra storia 🙂
    @joiyce, 🙂
    @desiderio947, sono certa che non accadrà
    @marissamora, consolante incontrare persone con le quali codividere IDEE
    @FataAlchechengi, grazie dei fior
    @antares666, se ti conosco appena appena un po', lo so che non ami il consumismo 😉 Grazie
    @Lisa72, brava Lisa!

  6. filomenoviscido

    quoto il senso del tuo discorso, facendo una precisazione (che lo convalida ancor di più):

    quei dati sono dati Istat… cioè farneticanti per definizione (l'istat è lo stesso istituto che diceva l'inflazione al 2%!)

    vuoi un esempio? nel rapporto non è citata la violenza femminile sugli uomini inoltre è occultato che gli uomini uccidono soprattutto gli uomini mentre le donne uccidono soprattutto… gli uomini!

    con i metodi seguiti dall'istat, se se facesse un'inchiesta sulla violenza femminile, essa sarebbe maggiore di quella maschile: entrerebbero le compagne che ammorbano i i compagni su questo o su quella cosa(violenza psicologica), gli schiaffi della fidanzate ai fidanzati(quasi sempre meritati ma cmq violenza) e quelle delle madri sui figli (perchè le mamme menano di più dei padri, sia perchè sono esse delegate ad educare la maggior parte delle volte sia perchè i figli maschi sono più discoli) .

    questo non per negare una violenza sulle donne che esiste(però non è maschile ma maschilista) ma solo per evidenziare come le ondate emotive propugnate dai media siano fuorvianti e di volta in volta colpiscono quella o questa categoria con faciloneria: stavolta il maschio , altre volte l'immigrato ad esempio.

    in conclusione : l'oppressione sulle donne , che esiste ed è brutale, va considerata non numericamente perchè sarebbe fuorviante ma qualitativamente.

    questo perchè è diverso, proprio per impostazione culturale e (un po') per istinti biologici , se un uomo picchia una donna e la violenta ..

    o se tisbe mi rapisce, mi lega, mi molla una paio di sberle e mi fa suo schiavo per qualche settimana (MAGARI!!!)

    ciao

    p.s.
    una curiosità: ho seguito, a distanza, il dibattito intorno alla manifestazione del 24 novembre:da quel che ho capito l'uso del termine "maschile" invece che patriarcale fu voluto da una minoranza che riuscì ad imporsi (meglio ancora sarebbe stato maschilista)

  7. Tisbe

    Vabbé Filomeno, condivido quello che dici ma le statistiche Istat fino ad un certo punto
    Nel 2006 sono morte, in Italia, 182 donne, ammazzate tra le 4 mura domestiche
    Questi non sono dati Istat, sono dati e basta 😉

  8. Tisbe

    @filomeno, e se Tisbe ti rapisce, ti fa suo schiavo, per una società maschilista, sarebbe ANCHE una fortuna…
    Perché il maschio vince sempre, anche quando perde 😉

  9. WebLogin

    Tis, possibile? A me funziona e l'ho inserito anche nel mio post sull'otto marzo… Dopo avere cliccato sul link clicca con il mouse… 😉

    Giuseppe

  10. WebLogin

    Sul mio blog è leggermente diverso, non bisogna cliccare con il mouse 😉 Volevo postare qui lo stesso effetto ma per sbaglio ho attivato quell'opzione 🙁

    Giuseppe

  11. Dilia61

    io penso che non dobbiamo cercare di somigliare agli uomini, soltando essere noi stesse ma consapevoli delle nostre capacita', senza perdere la nostra prerogativa di essere donna

  12. utente anonimo

    La violenza dele donne sugli uomini??Ehhhh???
    ma 'sto filomeno cosa dice?
    Sinchè ci saranno uomini come lui, non c'è speranza.

  13. filomenoviscido

    anonimo, dall'alto del tuo anonimato, hai mai sentito parlare di nè streghe nè sante?

    io penso che non ci sia speranza finchè vi sarà qualcuno/a che considera le donne schiacciate su uno stereotipo (che sia demoniaco od angelico)
    invece di considerarle INDIVIDUI a tutto tondo ,capaci di bene e male

    saluti e un consiglio: leggi meglio il mio commento precendete che evidentemente non l'hai capito

    Filomeno , il distruggitore di speranze :-p

  14. Tisbe

    #25, , beh, se proprio vogliamo sottilizzare esiste anche una violenza delle donne sugli uomini
    e filomeno di sicuro non è un maschilista 😉

  15. utente anonimo

    Tisbe e Filomeno,
    che non esistano donne che usano violenza verso uomini, non lo ho affermato.
    Sul piano dei comportamenti dei singoli, accade di tutto.

    Qui si tratta di una questione di rapporti sociali e di genere.

    Io non so cosa pensi Filomeno del fatto che le nostre società vivono ancora sulla base di un rapporto di dominio maschio vs donna, provato da qualsiasi parametro ed indicatore sociale, nella quale la donna è soggetto dominato e subalterno, e che la violenza maschile sulla femmina (che non ha alcun riscontro nell'eventuale vilenza reciproca) risponda ad un preciso rapporto tra i due generi nella nostra società.
    Qui non si tratta di casi indivudali, ma di grossi fenomeni sociali.
    La donna è discriminata e subalterna rispetto all'uomo, questo è un dato.

  16. Tisbe

    Qui non si tratta di casi indivudali, ma di grossi fenomeni sociali
    Sono perfettamente d'accordo, ma so altrettanto bene che Filomeno non è un maschilista, semplicemente appartiene a quella categoria di giovani spaventata dall'aggressività di alcune donne che vogliono emulare i maschietti 😉

  17. utente anonimo

    No, appartiene a quella categoria di maschi che quando si fanno questi discorsi pensa di esser messo sotto accusa lui soggettivamente in quanto appartenente al genere, come se fosse una questione personale.
    Facendo così però nega un problema che c'è e, volente o no, il maschilismo lo rafforza.

  18. filomenoviscido

    "Io non so cosa pensi Filomeno del fatto che le nostre società vivono ancora sulla base di un rapporto di dominio maschio vs donna"

    ecco brava/o allora non sparare giudizi campati in aria

  19. filomenoviscido

    gentile anonima/o ,
    io appartengo a quella schiera di persone (donne ed uomini) che ha il coraggio delle proprie opinioni e ragiona su idee e fatti(condivisibili o meno), te a quella schiera che vuole screditare gli altri a livello personale (nascondendosi dietro l'anonimato)

  20. filomenoviscido

    @tisbe:

    beh, le donne che voglio emulare i difetti dei maschi non mi piacciono (è vero),

    l'aggressività femminile invece in alcune situazioni… :-))

    cmq , non è un problema di "emozioni" (simpatie , antipatie, spavento..) ma di ragionamento sulle fuffologie dei media , sui metodi e sugli obiettivi della lotta ;

    non faccio mai questione di categorie ma sempre di libertà/solidarietà

    ciao

    p.s.
    se ricapita l'anonimo, visto che ho preso la buona abitudine di non parlare con chi preferisce attaccare la persona invece di ragionare sulle idee, informala/o che proprio perchè non mi perdo dietro agli identitarismi che spaventano tanto gli estranei al gioco politico riesco a parlare anche con l'altra parte della barricata(i maschilisti, i razzisti, i classisti…) e metterli in crisi (indebolendo il maschilismo e via dicendo) ed ai provvedimenti che si stanno prendendo ora in Italia per alleviare l'oppressione sulle donne… ero sostenitore dai tempi di Jospin in Francia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *