Blogger vs giornalisti

10 commenti su “Blogger vs giornalisti

  1. WebLogin

    Tis, hai definito la nostra querelle stupida? 🙁

    Come sai sulla differenza tra blogger e giornalista sono attualmente d'accordo con te, ma secondo me il modo di fare informazione sta cambiando e credo che questo cambiamento interesserà anche i blogger.

    Tis, quando farai un videoblog? Ti faccio i miei complimenti, sei stata molto brava (nonostante il tuo giudizio alla nostra querelle 😉

    Ciao mitica, un caro abbraccio rosso

    Giuseppe

  2. Tisbe

    può capitare che un giornalista possa scrivere su argomenti che gli stanno a cuore e ci mette l'anima, ma non accede sempre, né tantomeno spesso. Può capitare che debba scrivere di fatti di cui non gl'importa assolutamente nulla e lo fa lo stesso perché deve farlo. Può capitare che scriva qualcosa che gli piaccia per cui ci ha messo l'anima e… non gli viene pubblicato.
    Il blogger scrive solo quello a cui tiene davvero e lo pubblica 😉
    Il giornaliste deve essere asettico, altrimenti non durerebbe, a meno che non si chiami…

  3. utente anonimo

    complimenti davvero!!
    approfitterei, se non ti scoccia, per segnalarti
    che La discussione che si sta sviluppando sul nostro blog, nella pagina dei commential sondaggio che abbiamo lanciato su Napoli, è molto interessante e davvero pregnante, saremmo lieti che partecipassi anche tu, lasciando un tuo commento.
    Grazie
    luca

  4. WebLogin

    Mi sono dimenticato il mio commento di OkNo ma mi sa che a te non ti interessa 🙁 (a me non rispondi? 😉

    Per me il modo di fare informazione sta cambiando e credo che questo cambiamento interesserà anche i blogger: il cambiamento è Internet. La distinzione che fai tra blogger e giornalista è vera adesso ma secondo me ci sono tanti segnali che indicano un cambiamento nel modo di fare informazione (cambiamento che sta interessando anche altri settori come ad esempio la musica).

    Per quanto riguarda l'aspetto economico: oggi devi considerare che giornali come il New York Times o anche il Corriere della Sera hanno reso disponibili entrambi il proprio archivio perchè la pubblicità frutta di più degli abbonamenti. Inoltre, in America iniziano a nascere servizi che pagano i blogger per recensire un dato prodotto e non si è obbligati a parlarne bene.

    Se consideri tutto questo e il successo che possono avere certi blog (vedi quello di Beppe Grillo e la pressione che è riuscito a fare sui politici) allora devi considerare la possibilità che il blog può fare veramente informazione, cioè può essere preferito al giornale. Ovviamente questo non avverrà per tutti i blogger, per molti sarà ancora una specie di diario.

    Infine, una recente sentenza americana ha dichiarato che un blogger americano non ha l’obbligo di rivelare le proprie fonti perché il suo ruolo è equiparato a quello del giornalista.

    Quindi, attualmente sono d'accordo con te, ma secondo me il modo di fare informazione sta cambiando…

    Ciao mitica, buona domenica

    Giuseppe

  5. utente anonimo

    In realtà sono due figure completamente diverse. Il giornalista ha anche dei limiti che ovviamente il blogger non ha (pensiamo solo alla verifica delle notizie). Sui blog trovo davvero di tutto…
    Paolo
    P.s. vedo che oramai sei lanciatissima… complimenti!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *