Progetto T4, sterminate i disabili

Non ho mai compreso come alcune categorie di persone possano simpatizzare per l’ideologia di destra. Se una persona è alta, bella, bionda e con gli occhi azzurri potrei pure capirla: tifa per se stessa, ma i disabili, gli omosessuali, le donne, gli appartenenti a qualsiasi minoranza etnica, come possono essere così masochisti da appoggiare un’ideologia che li condanna senza se e senza ma?
Forse non tutti sanno che accanto ai 6milioni di ebrei sterminati dal regime nazista, insieme ai Rom, agli omosessuali, agli oppositori politici, trovarono la morte 270mila disabili. Lo chiamarono progetto T4 con il quale che si diede vita all’Olocausto.
Il massacro dei disabili trovò terreno fertile nella teoria eugenetica fondata da Francis Galton che intendeva perfezionare la razza umana selezionando i caratteri fisici e mentali ritenuti "positivi".
Già durante la Prima Guerra Mondiale 140mila disabili tedeschi furono lasciati morire di fame negli ospedali psichiatrici. Con l’avvento del nazismo la teoria eugenetica si trasformò in pratica regolare e sistematica. Il primo obiettivo fu quello di sensibilizzare i tedeschi alla necessità di liberarsi dei disabili e per fare ciò fu avviata una vera e propria campagna mediatica con la produzione di filmati destinati al grande pubblico. Il filmato di Valentina Z una bambina di 4 anni e mezzo affetta da microcefalia oggetto dei sadici esperimenti dei nazisti  è rimasto nel catalogo dei film medici fino al 1988.
La sterilizzazione di massa cominciò nel 1934 con 500mila cavie iniziali. Nello stesso anno vennero create le Corti genetiche. Tra il 1934 e il 1945 in Germania furono sterilizzate 400mila persone., però il 95% delle sterilizazioni avvenne entro il 1939 perché successivamente si preferì l’eliminazione fisica dei disabili.
Le prime vittime dell’eutanasia di amssa furono i bambini nati deformi o affetti da gravi malattie. Venivano portati in appositi centri e lasciati morire di fame o venivano uccisi con un’iniezione di scopolamina. Nello stesso anno si diede inizio anche all’eliminazione fisica dei disabili adulti.
Tra il 1940 e il 1941 il programma T4 mise fine alla vita di oltre 70mila persone classificate come indegne di vivere.

20 commenti su “Progetto T4, sterminate i disabili

  1. Anakina

    Mah, sinceramente non capisco al premessa del tuo post.
    Prendersela con l'ideologia di destra (che di per se non ha un'accezione né negativa né positiva) o con l'attuale politica di destra nel nostro Paese (dove non mi pare che al momento mandino a morte i disabili, che io sappia!) per via dei crimini del nazismo è come prendersela con la Chiesa Cattolica per via dell'inquisizione, o con la religione musulmana per via del terrorismo, o con il comunismo a causa della dittatura di Castro…. oppure con gli ebrei perché hanno ucciso Gesù!

  2. Tisbe

    @Anakina, ho sempre pensato che i principi contano più dei programmi di un partito. Quando le condizioni storiche sociali lo permettono i principi si realizzano e se la destra si fonda sull'idea che gli esseri umani sono diseguali ed in quanto tali non meritano lo stesso trattamento, primo o poi può degenerare.
    Preferisco una credenza politica che si fondi su principi di uguaglianza.
    Poi, i neocon… sono quello che sono anche oggi… basta vedere qualche blog o qualche sito che si ispira alle loro ideologie

  3. utente anonimo

    cara Laura Tod, hai detto una grande sciocchezza sul fatto che non siano stati gli ebrei ad uccidere Gesu'…forse un ripasso della Bibbia, potrebbe farti bene.

  4. Tisbe

    #4 chiunque sia stato apparteneva alla razza umana e non crdeva nell'uguaglianza degli uomini. Era assolutista se fosse stato ebreo, e universalista se fosse stato romano… certo non era comunista 😉

  5. utente anonimo

    Citazione:
    “[..] ho sempre pensato che i principi contano più dei programmi di un partito [..]“
    Tisbe … solo questa frase ti basterebbe per una camionata di baci e salamelecchi.
    Ideali, principi, lealtà, giustizia, tutte parole in disuso… forse perchè troppo semplici anche se difficili da "vivere".
    Grazie.
    Per il post… grazie per avermi fatto conoscere cose orribili, ma che non dobbiamo mai dimenticare.
    Beppone

  6. KingPattume

    ciao Tisbe,
    non so se hai sentito l'episodio accaduto a Firenze che ha scatenato la crociata contro i mendicanti, in seguito alla denuncia della non vedente inciampata su una di queste persone (sottolineo persone anche se a sentire le interviste rilasciate da alcuni soggetti intervistati sembrano non essere considerate tali). Bene..questo è il classico esempio non dico della cultura di destra..ma di chi si riconosce in un'idea di discriminazione. Non importa quanto io possa essere in una condizione di disagio..se incontro qualcuno che sta peggio di me non sono solidale, ma cerco di affossarlo.. che tristezza

  7. Slasch16

    a me fa impressione la donna fascista. Naturalmente approvo tutto il tuo discorso, ma la donna mi impressiona di piu'. La donna da' la vita e quindi e' il futuro e' proiettata naturalmente nel futuro e quindi nel progresso, nel nuovo. Certo che, se manca la memoria, non c'è piu' storia.
    Ma la donna fascista mi fa impressione.

  8. utente anonimo

    Beh… non ti sembra di esagerare paragonare la destra del 2008 alle idee "naziste"? Sarebbe come come paragonare la sinistra attuale al "comunismo dei GULAG", allo "stalinismo" ecc… (e mi sembrerebbe un'idozia").
    Tutti i totalitarismi (nazismo, comunismo ecc.) sono state vere e proprie tragedie per l'umanità ma per fortuna, oggi, nessuno le rivendica!
    Ciao e buona giornata!
    Paolo

  9. Crocco1830

    Sono d'accordo con Tisbe e lo sono ancora di più quando dice che "i principi contano più dei programmi di un partito".
    La destra contemporanea: parla anche di castrazione chimica; lascia intendere con alcune frasi, una predisposizione di alcuni gruppi di persone a delinquere; considera meno dignitose alcune fedi religiose; e potrei continuare.
    In questo contesto Tisbe giustamente dice, in un commento: "Quando le condizioni storiche sociali lo permettono i principi si realizzano".
    Sono d'accordo al 1000%.

  10. Fullcaos

    Mi spaventa la scarsa memoria di questi tempi che guardano avanti sempre, facendo diventare antico cio' che e' solo accaduto ieri, in una logica funzionale.
    Dalla storia sembra che non abbiamo imparato molto.
    Cecenia, Angola, Africa quasi tutta, Sud America, cio' che era il bangladesh, (che non e' solo un concerto), Medio Oriente, Tibet.
    E' cambiata l'ideologia, e' diventata piu' sottile, ha imparato dal maketing ( prima doppio petto, ora maglietta) la logica di tipo razziale, religiosa, viene sostituita dalla logica degli investimenti, dal mercato.
    La persona in se' e' sempre meno considerata, ha un suo "valore" come elemento di un sistema.

    Ho letto un tuo commento su di un altro blog e sono passato.
    Un saluto

  11. Tisbe

    @Beppone, grazie per aver compreso il senso del mio post
    @VIQUE, anche io non bionda, senza occhi azzurri e non alta ma fiera e indignata!
    @KingPattume, cadono le braccia quando l'umanità si abbassa a certi livelli… gli animali non sono capaci dui tanto
    @Slasch16, anche a me fa impressione la donna fascita, secondo me è affetta da masochismo acuto e anche di misoginia

  12. Tisbe

    @FrancaFranca, certo, ma se non ci fossero idee razziste nessun momento storico sarebbe in grado di partorire il razzismo… checché se ne dica sono le idee che cambiano il mondo 😉
    @Fullcaos, grazie per essere arrivato fin qua e per aver apprezzato
    @Crocco1830, i principi contano più dei programmi, CONFERMO 😉
    @Paolo, non si esagera mai, perché pare che non siamo capaci di imparare dagli errori passati

  13. Yaila

    Al di là di discorsi sulla Destra e sulla Sinistra odierna, dai quali mi astengo benvolentieri, il destino delle persone disabili durante il nazismo lo conosco bene grazie allo studio e alle varie trasmissioni tv che ho visto in merito a questo, documentari annessi e connessi. Quel che mi fa male è che molte persone oggigiorno si nascondono dietro alle parole, affermando di "accettare" coloro che si discostano da canoni vari, di bellezza e di… "normalità" (ma che cos'è realmente normale?), salvo che questa loro affermazione non è poi supportata dai fatti, dal modo di fare e dagli atteggiamenti.
    Lo vivo spesso questo. Sulla mia pelle.

  14. WebLogin

    Un esempio di modello di destra? La Santanchè ha detto che qualora dovesse governare l'Italia applicherà il carcere per gli spacciatori ma anche per i "drogati recidivi". Oppure la Moratti che non voleva nelle scuole i figli degli immigrati.

    "ma se non ci fossero idee razziste nessun momento storico sarebbe in grado di partorire il razzismo"

    Infatti, sono d'accordo anche con questa tua affermazione. Ci sono altri esempi in cui la destra si manifesta per quello che è veramente e nonostante il Fascismo sia considerato un reato. Non dobbiamo dimenticare che Fini pochissimi anni fa diceva che Mussolini per lui era stato il più grande statista italiano, ma poi si è reso conto che così non avrebbe mai potuto governare l'Italia…

    Giuseppe

  15. Tisbe

    @Yaila, mi dispiace per ciò che sperimenti sulla tua pelle. Una mia amica ha una figlia totalmente cieca e portatrice di forti handicap mentali, ebbene, invece di dare sostegno, la gente ha pensato bene di dire che era così per colpa dei peccati della madre…
    @Giuseppe, Fini ha capito che se voleva la poltrona doveva allontanarsi dal duce e dalle sue idee, ma ha finito per domostrarsi solo come un opportunista

  16. stickandcarrot

    Visto che non sappiamo cosa ci riserva il futuro, basta una stupida caduta per ritrovarti su una carrozzina, quindi dall'altra parte della barricata, dovremmo forse prestare più attenzione a chi andremo ad eleggere prossimamente.
    Lavoro con i disabili ed essi sono come tutti gli altri: ci sono delle brave e delle pessime persone tra di loro come tra tutti noi.
    Abbiamo avuto un ministro disabile , tale Antonio Guidi, alcuni anni fa, non mi piaceva, ma non perchè fosse disabile, ma perchè era ed è una persona che non rispetta i diritti sacrosanti delle altre persone di pensarla diversamente da lui; nel suo incarico al ministero della famiglia discriminava tutte le forme di famiglia diverse dal sacro vincolo del matrimonio, quindi nel suo ruolo di discriminato ha risposto con la stessa moneta. Ha imparato bene come si fa e sta nel PDL.
    buona domenica
    sonia

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