Il latinista La Penna sui pericoli di un governo di destra

Ho trovato sul blog irpino Comunità Provvisoria una interessante lettera del celebre latinista Antonio La Penna al candidato Pd per il Senato Franco Arminio e mi è sembrata molto interessante ed illuminante.
Vi propongo i quattro punti di pericolo intravisti da La Penna con un governo di destra. Per leggere tutta la lettera cliccare qui.

  1. Fomentando gli egoismi regionali e locali, la destra ridurrà l’Italia in frammenti, facendola tornare ai tempi anteriori al Risorgimento. Nella Padania i simboli del nostro Risorgimento e dell’unità d’Italia vengono calpestati.
  2. La destra rappresenta gli interessi delle classi sociali più ricche. Durante il suo governo la distanza fra le classi ricche e le classi povere è aumentata: i ricchi sono diventati più ricchi e i poveri più poveri. La distanza aumenterà e di molto se la destra tornerà al governo.
  3. Il Partito della Libertà o delle Libertà conserva dell’eredità liberale solo il liberismo selvaggio, che permette di strozzare i poveri. Per il resto, accogliendo nel suo seno gli eredi del Fascismo, rafforza la sua tendenza autoritaria. Riproporrà la costituzione, già bocciata da un referendum popolare, che riduce l’Italia a brandelli e toglie al Parlamento ogni potere reale.
  4. La destra in Italia si nutre, come già in passato, di una vasta melma cresciuta nei millenni della nostra storia, impastata di ignoranza, conformismo e servilismo. Oggi la rincorriamo tutti i giorni nelle nostre televisioni. Il controllo completo dei mass media ha già limitato nei fatti la libertà di espressione. Il governo della destra cercherà di sommergere l’Italia nella melma millenaria e di farla ritornare a un Medioevo rivestito di tecnologia. Bisogna combattere i demagoghi beceri della Padania e ridare libertà e vigore alla nostra cultura moderna.

24 commenti su “Il latinista La Penna sui pericoli di un governo di destra

  1. figlioccio

    grazie tisbe della visita 😉

    per quanto riguarda il banner di OkNotizie che volevo inserire, quello che ho messo ora non è in automatico!!!! Devo ogni volta reinserirlo!!! Non c’è un modo perchè si inserisca automaticamente (tipo un plugin)??? Ti ringrazio 🙂

  2. utente anonimo

    2)
    il divario tra poveri e ricchi è aumentato costantemente a prescindere dal governo in carica.
    Aumentato ancor più significativamente negli ultimi due anni, per altro.
    Illustri rappresentanti delle classi dominanti sono candidati nel PD, sostenuto anche da grosse banche (intesasanpaolo in primis).
    Due giorni fa si doveva deliberare suo lavori ususranti non lo si è fatto causa assenza senatori PD.
    3) il pd ha già detto che non fosse stato per la parte sul federalismo la riforma della costituzione targata CDL andava sostanzialmente bene.
    4) a fare una legge sul conflitto di interessi bastavano un paio di mesi. Chiedere al presidente della camera che fine ha fatto il testo in discussione.

  3. utente anonimo

    Ciao Tisbe,
    ho letto con attenzione, ma, sicuramente per mia mancanza, non riesco a capire il senso della lettera.. o meglio .. non riesco a capire perchè sia stata inviata ad un candidato PD.
    Sono cose scontate per un avversario politico. Sarebbe stato molto piu' concreto un invio ad un candidato PDL.
    Mah…
    D'altra parte nelle righe del PD si trovano elementi che non si discostano tanto da quanto affermato per la controparte… 🙁

  4. Crocco1830

    Tra i quattro punti, quello che considero più pericoloso è il terzo. Autoritarismo ed iperliberismo, sono una miscela dalla quale è difficile risollevarsi ed attraverso la quale è possibile imporre, in modo strisciante, tutto il resto.

  5. utente anonimo

    Non credo che la destra sia "pericolosa"… credo sia semplicemente un voto sprecato…nel senso che non è da votare perchè non può e non riesce a realizzare quello che dice (e non è poco!).

  6. marissamora

    Illuminante il passaggio sulla cultura millenaria di cui siamo portatori "insani". come uscirne senza una rivoluzione culturale!
    anacronistica? forse ma non vedo percorsi alternativi, solo scorciatoie che ci portano al punto di partenza.
    teniamoci cari.

  7. Comicomix

    1.Fomentando gli odi regionali la destra ridurrà l'Italia in frammenti. Non credo. nel senso che l'Italia è già frammentata (la famosa sindrome dello specchio rotto) ma più che regionale il problema è individuale

    2.La destra rappresenta gli interessi delle classi sociali più ricche. D'altronde, ad eleggere un ricco a presidente del Consiglio, cosa si pensa che accada?

    3.Il Partito della Libertà o delle Libertà conserva dell’eredità liberale solo il liberismo selvaggio. Mi verrebbe da dire: magari. Neppure quello. E' corporativo, più che liberista

    4.La destra in Italia si nutre, come già in passato, di una vasta melma. Sembra davvero, purtroppo, che sia così.

    UN sorriso dall'Umbria
    Mister X di Comicomix

  8. hariseldom

    se ci fosse la possibilità di un governo di destra in Italia non sarebbe un pericolo. Il pericolo vero è che non c'è questa possibilità, ma molto peggio un governo che di politca non ha nulla solo la difesa di interessi personali.

  9. Tisbe

    @Slasch16, io ho il sospetto che Veltroni vinca ma la cosa non fa balzare dalla gioia
    @Pensatoio, purtroppo la storia la conoscono in pochi
    @mister x, osservazioni interessanti
    @harisoldom, vero anche quello che dici

  10. Slasch16

    Io ho un sogno: 5 anni di tranquillita' con Veltroni, intanto si sposta la barra a sinistra, almeno un po'. Ad ogni modo personaggi veri, come quelli del PCI, non ne vedo in giro. Questo senza nostalgie, guardando avanti ma, lo spessore, era diverso.

  11. MattBeck

    Il La Penna è un personaggio indimenticabile, per più motivi, non ultima la sua ironia: una volta affermò che il livello culturale ed ideologico della maggior parte degli storici italiani è tale che presto o tardi affermeranno che l'unica rivoluzione di questo Paese è la "secessione" del Monte Sacro del 493 a.C. 🙂

    Piccola critica sulla questione liberismo: come dimostra non ultima la strategia del CDL su alitalia, il cdx è tutto tranne che liberista; e che liberista fosse anche la destra storica (durante il cui governo ci sono i primi semi del corporativismo e dell'imprenditoria dipendente dai contributi statali), è alquanto discutibile, se con liberismo intendiamo la dottrina economica sviluppatasi in particolare con i fisiocratici francesi ed Adam Smith giù giù fino alla scuola austriaca.

  12. Puntogamma

    Secondo me, la nostra Italia (ora, Italietta) si trova in queste condizioni perché c'è tanta gente che è infatuata dall'appartenenza
    a determinati partiti politici, di destra e di sinistra e di centro, senza il discernimento di un'attenta valutazione dell'operato di chi ci governa!
    E non mi si venga a dire che ci siano tante differenze nei vertici della politica. Sappiamo benissimo che quei signori, bianchi, rossi, neri, ecc. pensano prima ai loro interessi e poi a quelli degli amministrati.
    I disastri che hanno combinato, anche quelli di sinistra, sono sotto gli occhi di tutti.

  13. Tisbe

    @MattBeck, l'Irpinia ha dato grandi natali, non ultimo La Penna
    @Puntogamma, più che gente infatuata dall'appartenenza, io credo che in Italia manca il senso civico… si dice che chiunque con il potere in mano farebbe certe cose… si tende a giustificare o ad adorare (molti adorano berlusconi come colui che si è fatto da sé, ma un figlio di contadino, o di pastore avrebbe avuto le stesse oppurtunità di un figlio di un banchiere?)

  14. Tisbe

    Caro Enzo Saldutti, con tutta la buona volontà, non so cosa sia accaduto fra lei e La Penna, ma tanti commenti mi sembrano eccessivi e comunque pieni di rancore e di astio.

    Potrei farti notare la stessa cosa. La Sua destra si è svenduta al capitalismo e al liberismo berlusconiano e governa il paese come alleato. La cosa più corretta sarebbe quella di evitare di indicare la pagliuzza nell'occhio dell'altro mentre si nasconde un immenso trave nel proprio occhio.

  15. Tisbe

    Sfido chiunque a dichiararsi STORICAMENTE innocente. La destra non ha commesso minor crimini di altre ideologie, e pertanto non può dare lezioni di Etica a nessuno. Non credo nella patria perché non credo nelle divisioni, l'unica patria che riconosco è il pianeta Terra. Odio i recinti e i confini e tutte le menti che cercano di imporli. Sono comunista perché credo che l'equità sociale sia possibile, soprattutto a seguito di una evoluzione "spirituale", per questo non sono marxista, ovvero materialista. Il mio comunismo è molto simile a quello descritto da Platone ne La Repubblica e non credo che il comunismo vada imposto con la forza. Berlusconi non mi piace perché rappresenta tutto ciò che schifo nella vita. Lui è il concentrato dell'umana bassezza, dell'avidità unita ad un esasperato culto di sé che ha del patologico. Purtroppo molti italiani gli assomigliano… siamo in decadenza e questo non deve meravigliare… l'impero sta per cadere dopo una lunga agonia, esattamente come la Roma post imperiale.

  16. Enzo Saldutti

    per sopraggiunti problemi molto…molto delicati, chiedo cortesemente all’amministratore di eliminare tutti i miei commenti;

    grazie mille e cordialissimi saluti;

    Enzo Saldutti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *