25 Aprile, oltre l’oblio

badge25aprile Le istruzioni per partecipare all’iniziativa Radici Resistenti – 25 aprile, 100 bloggers (guarda le adesioni):

  1. fai un post dedicato al 25 aprile. usate il tag 25aprile, e/oppure
  2. prendi un badge qui sotto e mettilo sul tuo sito o blog, /oppure
  3. passa parola ad altri bloggers!
  4. raccontaci cosa stai facendo! Qualunque mezzo va bene: commento, email, piccione viaggiatore, staffetta partigiana in bicicletta con messaggio nascosto nel reggiseno.

PARTECIPA: 100 blogger il 25 Aprile.


«Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione». (Piero Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 gennaio 1955)

Domani ricorre il 63esimo anniversario della conclusione ufficiale della guerra partigiana sorta all’indomani dell’armistizio dell’8 settembre ’43. Si tratta di una data fondamentale per la storia del nostro paese e la nascita della nostra repubblica.
Assistiamo con grande dolore alla riduzione di questa ricorrenza a "semplice ponte" che solleva dalla routine lavorativa. Se ciò accade è perché chi gestisce le nostre vite mal tollera le menti pensanti. Il lavoro sottrae buona parte del nostro tempo che potremmo spendere per arricchirci culturalmente, per crescere, per alimentare costantemente una coscienza critica. E al tempo libero giungiamo così distrutti, che davvero le feste pregne di significato, come quella del 25 aprile, diventano solo un’evasione dagli impegni quotidiani.
L’oblio è stato sempre considerato una panacea e l’uomo l’ha ricercato anche nelle droghe. L’oblio rende all’uomo la possibilità di poter  cogliere il "qui ed ora" di istintiva memoria. L’oblio fa dimenticare gli affanni del passato diminuendo la paura dell’ignoto e del futuro.
Ma con l’oblio si rischia di dimenticare i percorsi già battuti… si rischia di non imparare nulla dal proprio passato e dalla propria storia.
Ricordare e tramandare la storia del 25 aprile è un impegno e un dovere perché certi eventi non accadano più. La memoria storica rende un popolo capace di riconoscersi nelle proprie radici guardando ad un futuro con speranza e saggezza.
Con questo spirito ricordo il 25 Aprile e chiedo a chi passa di qui di fare altrettanto: parliamone in famiglia, nel luogo di lavoro e con i nostri amici… ricordiamo per sempre il sacrificio di chi ha reso possibile il nostro mondo.

38 commenti su “25 Aprile, oltre l’oblio

  1. Slasch16

    Lanciamo una petizione nel web e nelle strade, in difesa del 25 aprile. Della nostra storia. IO DIFENDO IL 25 APRILE.

    Si ripetono incessantemente gli attacchi alla nostra storia, al 25 aprile, giorno della liberazione dal giogo nazi fascista.
    Oggi scrivero' nel mio blog: Io festeggio il 25 aprile.
    Facciamo conoscere ai nostri giovani il sacrificio di sangue e dolore che ci ha portati alla liberazione.
    Per qualche anziano deve essere un momento di riflessione e di memoria.
    DIFENDIANO IL 25 APRILE, FESTA DI LIBERAZIONE, FESTA DI TUTTI.

    P.s. Leggete il post sul sindaco di Alghero, ci siamo…
    postato da Slasch16 alle ore aprile 21, 2008 09:01 | Permalin

  2. WebLogin

    Tisbe, GRAZIE 🙂 Molto bello il tuo ricordo e giuste le tue considerazioni, purtroppo ci sono molti italiani che non hanno rispetto per il 25 Aprile.

    Il 25 Aprile dovrebbe unire tutti gli italiani e invece Dell'Utri, Berlusconi e i suoi giornali per la Storia paragonano i repubblichini ai partigiani. Fini evita di partecipare a questa commemorazione o addirittura "ironicamente" dice che dovrebbe essere ricordata come la liberazione dell'Italia da Prodi.

    Io considero i repubblichini come i partigiani il "2 Novembre" perché i morti sono uguali, ma non possono essere uguali per la Storia! La Storia è importante, perché è importante capire gli errori per non commetterli più: "Meditate che questo è stato". Quando si pensa a questo giorno bisognerebbe cercare di capire cosa hanno passato quei pochi italiani che hanno lottato contro il Nazismo e il Fascismo, e cosa significa essere una minoranza che lotta contro la maggioranza di uno stesso Popolo.

    E' davvero triste sapere che l'Italia neanche in questo giorno è unita sotto la stessa bandiera 🙁

    Giuseppe

  3. Guinness

    Ci sono molti altri italiani che non hanno rispetto per il 25 aprile: tutti quelli che ieri hanno partecipato al Grillo-day, a partire dall'ex comico. Con la loro sceneggiata hanno insultato la memoria di chi ha dato la vita per la nostra libertà. Ed anche loro, come gli altri, lo hanno fatto per tornaconto personale o degli amici degli amici.

  4. WebLogin

    @Guinness, scusa, e in che modo avrebbero mancato di rispetto? Non mi sembra che neghino la Storia! Mentre a dx c'è <a rel="nofollow" href="http://www.aprileonline.info/notizia.php?id=7185&quot; rel="nofollow">chi parla di revisionismo, <a rel="nofollow" href="http://www.articolo21.info/notizia.php?id=6612&quot; rel="nofollow">chi proibisce Bella Ciao e chi vuole <a rel="nofollow" href="http://www.aprileonline.info/notizia.php?id=7426&quot; rel="nofollow">equiparare i repubblichini e i partigiani. Inoltre, Berlusconi per giustificare la sua ennesima assenza ha detto che doveva lavorare perchè era in debito con chi l’ha votato, ma poi ha passato il suo 25 Aprile con Ciarrapico che si dichiara fascista.

    Cmq posto il link ai due video sul V2-day:
    <a rel="nofollow" href="http://it.youtube.com/watch?v=tr58Dyz6XaY&quot; rel="nofollow">Intervento di Marco Travaglio al V2-day
    <a rel="nofollow" href="http://it.youtube.com/watch?v=nbjNZmOmEqs&quot; rel="nofollow">Beppe Grillo – Apertura del V2-day

    Giuseppe

  5. utente anonimo

    io alla sfilata del 25 a milano c'ero.
    ed era evidente una cosa sola.
    non era una sfilata italiana.
    c'erano troppe bandiere , e una sola italiana.
    spiegatemi perchè nelle precedenti edizioni nel corteo non poteva entrare che voleva, tipo il padre del sindaco moratti, ex partigiano 85enne, a cui sputarono addosso…
    e perchè a questo corteo si devono cantare canzoni che inneggiano alla mariagiovanna (intesa come droga)…
    spiegatemelo voi…
    caposkaw

  6. Tisbe

    @caposkaw, mi colpisce sempre la tua parzialità, la tua incapacità di vedere le cose da un'ottica imparziale. Non hanno sputato contro il padre della Moratti, ma si sono GIUSTAMENTE indignati perché una DONNETTA ha usato, e ripeto usato il proprio, padre (un essere umano che è sempre fine e mai mezzo) per fini propagandistici ed elettorali. Una donnetta che non sa nulla e alla quale non importa nulla della Resistenza e non ne ha mai fatto mistero.
    Schifo profondamente chi usa le persone per secondio fini. l'Etica non è acqua

  7. Tisbe

    @Giuseppe, io avrei scelto un altro giorno per il V-day e comunque Grillo è uno dei principali responsabili della disfatta elettorale della sinistra. L'astenzionismo che lui ha predicato ha colpito l'area comunista e non certo i figli di 'ndrocchia di dx. Quelli sì che sono furbi!

  8. WebLogin

    @Tisbe, anche io avrei scelto un altro giorno, ma non perché penso che abbia mancato di rispetto. Secondo me, chi manca di rispetto al 25 Aprile è chi non si riconosce in quei valori e non chi raccoglie firme per correggere un'anomalia tutta italiana o chi magari va a fare la scampagnata! Non sei d'accordo? Su questo fatto credevo che avessimo la stessa idea visto i commenti su ZicZac.

    Cmq, oltre ai video che ho postato nel precedente commento, ti invito a leggere <a rel="nofollow" href="http://www.articolo21.info/editoriale.php?id=3573&quot; rel="nofollow">questo articolo di Marco Travaglio. Beppe Grillo è stato criticato da tutti i giornali, e un giornale di sx lo ha paragonato addirittura a Berlusconi e ha concluso l'articolo dicendo che senza finanziamenti dello Stato sopravvivrebbero solo i giornali di Berlusconi. Sei ancora convinta che "Grillo è uno dei principali responsabili della disfatta elettorale della sinistra"? Io, no, ma rispetto la tua idea.

    PS: Marco Travaglio, come ben sai, è un giornalista ed è politicamente di destra (non quella che è capace di proporre sempre l'Italia) ma ha votato Di Pietro e appoggia Beppe Grillo. Non è pazzo, ma penso che come me (anche io non sono pazzo ma sono di sinistra 😉 creda che Berlusconi sia il male maggiore ma anche che il sistema (che critica appunto Beppe Grillo) e gli italiani gli hanno permesso di esistere quando ciò non accadrebbe in nessun Paese CIVILE.

    Giuseppe

  9. Tisbe

    @Giuseppe, non ho parlato di mancanza di rispetto, ma io avrei scelto un altro giorno. Al primo V-day io ho firmato, a questo no, perché l'accusa contro il sistema in realtà ha danneggiato solo la sx mentre ha premiato la dx e questo non mi sta bene. Grillo dovrebbe sapere che gli italiani non sono affatto un popolo rivoluzionario, a meno che non soffrano la fame e questo non è ancora accaduto.
    Adesso ci dovremmo sorbire 5 anni di Berlusconi e se la gente di sinistra fosse andata a votare, magari il nano pidduista non avrebbe avuto tanto vantaggio al senato e avrebbe dovuto fare i conti con l'opposizione. Invece la campagna di Grillo ha danneggiato pesantemente la sinistra che ha già aspirazioni suicide per conto suo.
    Io credo che gli italiani si meritino Berlusconi: zero cultura, tronisti e veline miliardarie, i ricercatori, i docenti e la gente di cultura a fare la fame con mille auro al mese… Questo si merita l'Italia e Grillo ha peggiorato la situazione. Grillo ha dato più potere a Berlusconi e alla sua forza anticulturale

  10. Tisbe

    Cosa c'entro io? Per caso ho usato un mio parente per guadagnare voti e consensi? (una sola volta che tu non sia caduto nel personale – confronta le idee non la mia vita!)
    Eppoi io non sono Ds e ho un pensiero libero. Perciò contesto quando mi pare e chi mi pare

  11. WebLogin

    @caposkaw, la Moratti vuole equiparare per la Storia i repubblichini ai partigiani e quindi in quella manifestazione non c'entrava proprio nulla!

    Giuseppe

  12. WebLogin

    @Tisbe, ho parlato di "mancanza di rispetto" perché è la critica che stanno facendo a Beppe Grillo per la scelta del giorno e a tal proposito lo paragonano addirittura a Berlusconi. Quindi scusami se ho esteso questa critica a te, ma volevo solo chiarire questo aspetto. Mi perdoni? 😉

    Quanto alle elezioni, rispetto la tua analisi ma non la condivido. Una domanda… tu, se ricordo bene, come me non volevi votare, perché? Era per Beppe Grillo? Non penso, ma credo che eri delusa perché ti aspettavi una politica veramente di sinistra e che risolvesse anche l'anomalia Berlusconi. Invece il Governo, a causa di una maggioranza risicata, non è caduto nel tentativo di fare qualche legge importante ma per Mastella, al quale tutto il Parlamento (csx e cdx) ha dedicato anche un grande applauso.

    Quindi, come te ho ritenuto giusto andare a votare, ma considero il csx colpevole del suo fallimento insieme all'incapacità degli italiani di comportarsi come cittadini da Paese CIVILE: Berlusconi non potrebbe esistere in nessun Paese CIVILE!

    PS: Si dice che parte della sinistra abbia votato la Lega (ti rendi conto?). Non so se è vero, ma per me queste persone sono leghisti e basta!
    PPS: I giornali e le tv, sia quelle di dx che quelle di sx, accusano Beppe Grillo…

    Giuseppe

  13. Tisbe

    @Giuseppe, a me dispiace per Grillo, ma credo che non si può fare solo una part destruens, bisogna proporre anche una parte costruens. Il problema dei politici è che sono italiani. Gli italiani sono così, ed è proprio vero: ogni popolo ha il governo che si merita.
    Ieri sono stata con mia cognata tedesca e mi ha detto che in Germania non riescono a comprendere perché gli italiani abbiano votato Berlusconi. Proprio non capiscono. In realtà, come ha bene sottolineato Travaglio, Berlusconi non è il PROBLEMA, è il SINTOMO del problema.
    Io mi vergogno di essere italiana perché amo l'Italia e mi vergogno di essere irpina perché amo l'Irpinia.

  14. WebLogin

    @Tisbe, sono d'accordo con te, però Grillo non si limita a criticare l'attuale sistema, ma i suoi referendum sono la proposta e non solo sua ma di chi partecipa al suo blog e di chi (poi) firma.

    Giuseppe

  15. utente anonimo

    e poi dici a me di non cadere nel personale quando lo fa te!
    come diavolo fai ha essere sicura che la moratti abbia usato suo padre? perchè è quello che faresti te? la moratti non può credere ai valori della resistenza? (a proposito nessuno di voi geni sa enunciarmi i valori della resistenza?) e non tirare fuori che non può credere ai valori della resistenza perchè è di destra…
    è addirittura ovvio che noi siamo più democratici di voi, dato che i risultati delle lezioni li accettiamo senza frignare.
    caposkaw

  16. Tisbe

    @caposkaw, se passi di qua sperando di provocare, ti dico chiaramente di cambiare indirizzo.
    Poi sareste voi quelli che accettano i risultati? Ogni volta che prendete le batoste gridate al broglio elettorale, quando in realtà siete gli unici capaci di fare brogli!
    Ma per favore, prova a tacere che così eviti di fare figure da quattro soldi.
    Ogni parola o è un insulto personale oppure è una menzogna provocatoria…

  17. Guinness

    Il paragone tra Grillo e Berlusconi a proposito dell'assenza alle celebrazioni del 25 aprile è doveroso e sacrosanto. Entrambi si sono chiamati fuori per meri interessi personali e privati! Grillo non vuole la libertà di stampa, perché chiede l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti, che è la principale forma di tutela della libertà di stampa. Oltre a Grillo chi vuole l'abolizione dell'Ordine? Gli editori – cioè Berlusconi! – perché così chiamano chi vogliono a scrivere e non c'è più nessun giornalista che deve rispettare un codice etico e deontologico. Senza l'Ordine chiunque potrebbe scrivere tutto ciò che vuole, infischiandosene delle conseguenze. Grillo propone esempi scellerati di giornalismo "libero", ed è pronto a scagliarsi in modo offensivo contro chiunque lo critichi. Non vuole giornalisti che dicano la verità e diano notizie, ma vuole qualcuno che racconti ciò che fa comodo a lui. Proprio come Berlusconi!

    La legge Gasparri è pessima e va cambiata, ma chissà come mai il governo Prodi non ci ha nemmeno pensato. Vale la pena di ricordare i favori reciproci che Berlusconi e l'allora Pci si sono scambiati nel corso di tutti gli anni Ottanta – e anche dopo. L'Unità esiste anche grazie a Berlusconi, che l'ha salvata anni addietro. Mediaset esiste anche grazie al Pci, che all'epoca appoggiò in modo deciso e convinto – ripescare le dichiarazioni del giovane Veltroni, tra gli altri – il monopolio televisivo privato di Arcore. Quando la Sinistra è stata al governo si è ben guardata dall'intervenire sul conflitto di interessi e sul duopolio televisivo, ripristinando la pluralità. Perché a questa Sinistra italiana – nessuno escluso! – va bene questa situazione.

    La Moratti aveva tutto il diritto di partecipare alle celebrazioni del 25 aprile, come qualunque altro cittadino. Gli insulti che hanno ricevuto lei e suo padre sono un insulto a chi ha dato la propria vita per la libertà italiana. Solo un imbecille insulta un ex partigiano e sua figlia perché ha idee diverse. Solo un imbecille od un estremista, di dx odi sx, che poi sono la stessa identica cosa.

  18. WebLogin

    @Guinness, ribadisco che per me si manca di rispetto al 25 Aprile quando non si condividono quei valori! Ad esempio, non è che i normali cittadini (e non i politici che rappresentano i cittadini) mancano di rispetto al 25 Aprile se un anno decidono di fare la scampagnata?!

    Cmq Beppe Grillo, a differenza di Berlusconi, non dice di volere riscrivere la Storia e neanche vuole paragonare per la Storia i repubblichini ai partigiani! Inoltre Beppe Grillo, sempre a differenza di Berlusconi, non deve governare l'Italia e il 25 Aprile non era con un fascista! Come si può fare un paragone del genere?! Mah, per me è assurdo.

    Quanto all'abolizione dell'ordine dei giornalisti, ma credi che questo Ordine dei giornalisti serva davvero a qualcosa? Faccio un esempio: il giornalista-spia del SISMI (Renato Farina) è stato cacciato dall'Ordine dei giornalisti o dalla Procura Generale di Milano? Inoltre, è giusto che in un Ordine dei giornalisti ci siano persone che sono chiaramente dei servi? Se l'Ordine dei giornalisti non interviene in questi casi mi dici a cosa serve? Quindi, come dice Marco Travaglio è da abolire questo Ordine ma non l'idea che ci deve essere qualcuno che decide se sei bravo.

    Sulla Legge Gasparri, il Governo Prodi stava facendo una Legge, ma forse non sarebbe passata… Cmq ti voglio fare notare che Berlusconi è stato votato dalla maggioranza degli italiani e quindi sei sicuro che quegli italiani non sarebbero scesi in piazza a protestare? Ripeto, in un Paese CIVILE Berlusconi non dovrebbe esistere e invece la maggioranza degli italiani lo votano! Mi sa che se non interviene l'Ue (vedi proprio la legge Gasparri) difficilmente si potranno toccare gli interessi di Berlusconi…

    Quanto alla Moratti, l'insulto alla memoria di chi ha lottato per liberare l'Italia dal Nazifascismo è da parte di chi per la Storia paragona i repubblichini (che erano i fascisti) e i partigiani, quindi è la Moratti che insulta chi "ha dato la propria vita per la libertà italiana".

    Giuseppe

  19. WebLogin

    Visto che mi trovo faccio una precisazione: non ho firmato, ma io sono per il primo e il terzo quesito del referendum, anche se più passa il tempo e più mi convinco che questo Ordine dei giornalisti per come agisce non serve proprio a niente.

    Giuseppe

  20. Guinness

    L'Ordine è necessario per garantire la libertà di stampa. Farina è stato cacciato dall'Ordine. Se fosse per Grillo, Farina l'amico dei terroristi, sarebbe ancora al suo posto. A scrivere contro l'Italia e gli italiani.

    Grillo da anni sta lavorando per distruggere l'Italia e le conquiste democratiche ottenute negli ultimi sessant'anni. Sta lavorando per le lobby di potere. Vuole abolire l'Ordine perché così gli editori potranno comandare senza alcun limite. Vuole abolire l'Ordine perché così nessuno tutelerà i cittadini sulla libertà e sulla correttezza dell'informazione.

    Grillo che sfrutta il 25 aprile per portare avanti la propria campagna personale è identico a Berlusconi che se ne frega del 25 aprile. Entrambi ne deridono il significato.

    Chi insulta la Moratti perché esprime un proprio pensiero, insulta chi ha dato la propria vita perché in questo Paese ci fosse la libertà di dire ciò che si pensa. Chi porta bandiere comuniste al 25 aprile si comporta allo stesso modo di chi difende i repubblichini: insulta chi ha dato la sua vita perché l'Italia fosse un Paese libero.

    In un Paese civile non ci sarebbe Berlusconi, non ci sarebbe un partito che si richiama al fascismo, non ci sarebbe un partito che si richiama al comunismo. E non ci sarebbero gli interisti.

    Un governo deve governare nell'interesse comune – o verso l'interesse comune. Se il governo Prodi avesse avuto l'intenzione di seguire questa strada, sarebbe intervenuto sulla legge Gasparri. Anche a rischio di dieci o cento manifestazioni di piazza.

    In Democrazia, chi è al governo ha il diritto di governare secondo quello che ritiene essere il modo migliore. Se secondo la popolazione votante governa male, perde le elezioni la volta dopo. E in Democrazia l'opposizione ha il dovere di proporre soluzioni alternative, se non si riconosce in quelle proposte da chi governa. Non ha il diritto di dire sempre e solo no – come invece fanno le opposizioni italiane.

  21. WebLogin

    @Guinness, ci giri attorno ma non rispondi: Farina non è stato cacciato come giornalista dall'Ordine dei giornalisti ma è stato cacciato dall'Ordine grazie alla Procura Generale di Milano! E ora Farina è parlamentare… Quindi a che serve un Ordine come questo se permette a Farina e ai servi di fare i giornalisti?

    Einaudi scrisse: "L'albo obbligatorio è immorale, perché tende a porre un limite a quel che limiti non ha e non deve avere, alla libera espressione del pensiero. Ammettere il principio dell'albo obbligatorio sarebbe un risuscitare i peggiori istituti delle caste e delle corporazioni chiuse, prone ai voleri dei tiranni e nemiche acerrime dei giovani, dei ribelli, dei non-conformisti"

    Berlinguer aggiunse: "Io sono contrario al requisito di qualsiasi titolo di studio per la professione di giornalista, perché considero questo come una discriminazione assurda, una discriminazione di classe, contraria alla libertà di stampa e alla libera espressione delle proprie opinioni".

    Ecco da dove arriva il secondo quesito del referendum proposto da Grillo.

    Sul paragone Beppe Grillo vs Berlusconi e sulla Moratti non voglio ripetermi e confermo i miei precedenti commenti. Certo però che è assurdo criticare Beppe Grillo per l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti eppoi rivendicare la libertà di espressione per difendere la Moratti che parla addirittura di equiparare i repubblichi e i partigiani. Mah!

    Sulla Gasparri, il Governo Prodi è durato meno di due anni ma stava per presentare la legge che poi avrebbe recepito l'intervento dell'Ue: l'intervento dell'Ue è arrivato durante gli ultimi giorni del Governo Prodi.

    Infine, non puoi paragonare il Fascismo e il Comunismo! Infatti, ti faccio notare che non c'è nessun divieto nel governare l'Italia per il Comunismo ma per il Fascismo sì! Fini è per questo che dice di essere cambiato… Sul suo cambiamento io non ci credo…

    Giuseppe

  22. Guinness

    Fascisti e comunisti sono la stessa merda: estremisti che si credono superiori agli altri e che impongono con la forza le loro idee – non conoscono altro sistema che la forza.

    Visto che siamo in Democrazia, hanno ancora il diritto di esperimere le loro idee – in modo civile. E questo è un bene, perché per quanto squallidi esseri siano, hanno comunque il diritto di errare, di avere le loro idee, per quanto contorte, e di proporle agli altri.

    Quando non potranno più esprimere le loro idee, allora ci sarà da preoccuparsi. Perché non saremo più in Democrazia.

    Citare Berlinguer per giustificare Grillo che attacca l'Ordine dei giornalisti è puerile e ridicolo. La prossima volta citami Totò Riina che difende la mafia, già che ci sei.

    Farina è stato espulso dall'Ordine dei giornalisti. Senza l'Ordine, come piacerebbe a Grillo, sarebbe ancora al lavoro, a scrivere articoli deliranti – di quelli che da ciò che scrivi sei abituato a leggere ed apprezzare.

    Einaudi errò quando si schierò contro l'Ordine. L'Ordine è tutela per i lettori, è garanzia di serietà e professionalità, è garanzia di libertà. Senza Ordine c'è il caos, c'è il primo pirla che passa che scrive articoli sui quotidiani per dire ciò che pensa, che racconta ciò che vuole e pensa lui e non le notizie. Perché senza Ordine non c'è più qualcuno che garantisce il rispetto dei lettori, il rispetto delle notizie.

    Ricordati che il giornalista ha due soli padroni: la notizia ed i lettori. Per Grillo la notizia non ha alcuna importanza, i lettori ancora meno.

  23. WebLogin

    @Guinness, sei assurdo e scorretto! Ti cito Einaudi e Berlinguer a proposito dell'Ordine dei giornalisti e tu mi dici che è puerile e ridicolo e mi parli di Totò Riina? Ma che caxxo dici? Quello che dice Grillo è appunto quello che anche Einaudi e Berlinguer avevano detto in passato, quindi non è solo l'opinione di Grillo (e di tutti quelli che hanno firmato il referendum). Einaudi e Berlinguer sull'Ordine dei giornalisti dicevano caxxate? Questo Ordine ha dimostrato per il caso Farina, per i tanti servi che fanno i giornalisti, per i casi come quello di Erba, per il processo di Andretti, ecc. ecc. che non serve proprio a nulla! E tu parli di garanzia? Infatti, anche su Farina dici caxxate!

    L'Ordine dei giornalisti ha cacciato Farina perché è la Procura Generale di Milano che è intervenuta, non è stato l'Ordine dei giornalisti! Se fosse per l'Ordine dei giornalisti Farina sarebbe ancora un giornalista! Invece, oltre all'opinione pubblica (lettori e chi fa informazione), è la Procura Generale di Milano che ha giudicato la condotta di Farina. Quindi è proprio la realtà italiana che non supporta la tua difesa dell'Ordine! Questo Ordine ha dimostrato che non serve a nulla e che non è garanzia di serietà, di professionalità e di libertà!

    Ripeto, non ho firmato, ma io sono per il primo e il terzo quesito del referendum, anche se più passa il tempo e più mi convinco che questo Ordine dei giornalisti per come agisce non serve proprio a niente.

    Su Fascisti e Comunisti, dico solo che non sono la stessa cosa, anche per la nostra Storia e per la Legge!

    Infine, hai detto:

    "a scrivere articoli deliranti – di quelli che da ciò che scrivi sei abituato a leggere ed apprezzare."

    Beh, pure io posso dire che da quello che scrivi è da molto che non apri un giornale e un libro! Quindi se vuoi insultare finiamola qui, perché non mi va di perdere tempo ma non ti permetterò neanche di insultarmi.

    Giuseppe

  24. Tisbe

    @Guinnes, mi dispiace ma credo che accomunare il fascismo al comunismo sia un errore piuttosto grave. Il fascismo è un brevissimo fenomeno storico durato un ventennio, il comunismo è un'idea di contratto sociale rintracciabile già in Platone, in Cristo, nei vari pensatori utopisti, in Marx, Fromm ecc.
    Non esiste un trattato sull'ideologia fascista, come non esiste una teorizzazione del fascismo.
    Accomunarli è un errore madornale

  25. Guinness

    L'Ordine ha cacciato Farina!!!

    Berlinguer e Grillo sulla soppressione dell'Ordine – e non solo su questo – dicono caXXate. A loro interessa/va controllare i giornalisti. Loro non vogliono che i giornalisti raccontino notizie.

    Tu citi Berlinguer, io cito Riina. Due esempi di persone che hanno fatto del male all'Italia, il primo prendendo soldi da Mosca – cioè da uno Stato nemico dell'Italia – il secondo ammazzando e ammazzando e ammazzando.

    Di certo leggo più quotidiani e libri di te, ma credo che ci voglia molto poco per questo.

    Sull'accomunare comunismo e fascismo, la Storia dimostra che si è trattato di due regimi autoritari che hanno ammazzato milioni di persone in nome di un'idea. Ai campi di concentramento nazisti hanno fatto seguito i gulag sovietici.

    Citare Platone e Gesù ed accostarli al comunismo è assurdo. Meglio sarebbe stato citare re Sole, talmente autoritario da essere decisamente più vicino al comunismo dei primi due.

  26. Tisbe

    @Guinnes, ne la Repubblica Platone teorizza uno stato senza proprietà privata e senza l'istituzione della famiglia… se questo non è comunismo che cavolo è?
    Ah, teorizza anche la parità tra uomo e donna e di conseguenza la crescita e l'educazione dei figli è totalmente affidata allo stato 😉

  27. WebLogin

    @Guinness, ripeto, è la Procura Generale di Milano che è intervenuta! Se fosse per l'Ordine dei giornalisti Farina sarebbe ancora un giornalista!

    Cosa caxxo c'entra Riina? Provo a dare un senso alla tua caxxata, diversi giornali avevano fatto credere che Andreotti era risultato innocente e non prescritto. E tu per questo Ordine parli di garanzia di serietà, di professionalità e di libertà? Questo Ordine, invece, ha dimostrato per il caso Farina, per i tanti servi che fanno i giornalisti, per i casi come quello di Erba, per il processo di Andreotti, ecc. ecc. che non serve proprio a nulla! Ma tu evidentemente non leggi i giornali e i libri!

    Sparli di Berlinguer e non voglio insegnarti chi era perché vedo che con te è tempo perso, ma non dimenticare che per la questione dell'Ordine ho citato sia Berlinguer che Einaudi!

    Su Fascisti e Comunisti, ripeto, non sono la stessa cosa, anche per la nostra Storia e per la Legge!

    Giuseppe

  28. WebLogin

    @Guinness, per il caso Farina leggi questo: <a rel="nofollow" href="http://www.articolo21.info/notizia.php?id=4228&quot; rel="nofollow">Caso Farina: non c’e’ limite alla decenza!

    Ripeto ancora una volta: è la Procura Generale di Milano che è intervenuta! Se fosse per l'Ordine dei giornalisti Farina sarebbe ancora un giornalista! Vuoi ancora continuare a parlare dell'Ordine dei giornalisti? Questo Ordine, ripeto, ha dimostrato per il caso Farina, per i tanti servi che fanno i giornalisti, per i casi come quello di Erba, per il processo di Andreotti, ecc. ecc. che non serve proprio a nulla!

    Giuseppe

  29. Guinness

    Farina è stato radiato dall'Ordine dei giornalisti e non c'entra l'intervento di alcuna procura. Il fatto che sia stato candidato da un partito non c'entra nulla con la questione, e puoi riportarla inutilmente finché vuoi.

    Tu citi Berlinguer, io cito Riina. Ciascuno è libero di citare altri nemici dell'Italia, se questi due infami non bastano.

    Andreotti è stato prescritto e assolto. Prescritto per i reati riconosciuti pre assassinio di Piersanti Mattarella grazie alle leggi dell'amico di Grillo Berlusconi. Assolto per le accuse successiva grazie ad una strana interpretazione dei giudici.

    Comunismo e fascismo sono la stessa identica cosa per la Storia e per il Mondo! L'Unione europea e l'Onu accomunano queste due disgrazie del genere umano. La legge italiana vieta la costituzione del partito fascista, non vieta il dichiararsi fascista.

    Purtroppo gli editori italiani hanno un potere enorme e l'abolizione dell'Ordine chiesta dal vile Grillo serve solo ed esclusivamente ad aumentarlo. Serve a limitare la libertà d'informazione, serve a limitare la libertà e la professionalità dei giornalisti.

    Certo che ci sono alcune storture che possono essere corrette, come i giornalisti che fanno propaganda di parte lavorando per il servizio pubblico, come Santoro, Floris e Vespa. Ma si tratta di inezie, rispetto a quello che l'Ordine fa a tutela dei giornalisti e dei lettori e della libertà d'informazione.

  30. Tisbe

    @Guinnes, ma sei de coccio? trovami un documento ufficiale dove il comunismo sia associato al fascismo, oppure trovami qualche teorizzazione seria in tal senso che non sia farneticazione. Chiunque abbia competenze di storia e di filosofia sa che comunismo e fascismo non possono essere assolutamente associati per i motivi che ti ho spiegato

  31. WebLogin

    @Guinness, scusa, ma a questo punto due sono le cose: o non sei informato e straparli oppure chissà che giornali leggi?!

    <a rel="nofollow" href="http://www.odg.it/primo_piano/show_news.asp?ID=728&quot; rel="nofollow">Renato Farina radiato dall'Ordine: "in accoglimento della richiesta avanzata dal Procuratore generale della Repubblica di Milano. Il Procuratore generale aveva argomentato la sua richiesta rilevando che la sospensione di 12 mesi comminata dal Consiglio regionale della Lombardia è inadeguata rispetto alla gravità della condotta ascritta ed accertata."

    L'Ordine dei giornalisti aveva dato solo una sospensione a Farina, è stata la Procura Generale di Milano a pretendere la radiazione! Inoltre aggiungo che Feltri ha aggirato il provvedimento: tale provvedimento disciplinare è stato aggirato dal quotidiano Libero cui, a partire dal 30 marzo 2007, Renato Farina continua a collaborare nelle vesti di semplice opinionista.

    Quindi come fai a dire che questo Ordine è garanzia di serietà, di professionalità e di libertà? L'Ordine ha un senso solo se tutela l'interesse collettivo dei cittadini e dei tanti giornalisti che fanno onestamente il loro mestiere! Invece, non solo non volevano radiarlo ma alla fine Feltri gli consente ancora di scrivere su Libero. Poi, per la cronaca, Renato Farina è stato eletto deputato nelle liste del PdL.

    Per il resto, non sono d'accordo con te e mi limito a confermare tutti i miei commenti, poiché visto che su una cosa come questa continui a dire caxxate e ad insultare non intendo perdere tempo con te. A me piace il confronto purché sia corretto, e tu non ti sei dimostrato tale.

    Giuseppe

  32. Guinness

    Sic. O ci sei o ci fai. E visto quello che scrivi, è lampante quale sia la risposta.

    Farina è stato radiato dall'Ordine. La richiesta di radiazione è arrivata dalla Commissione ricorsi del consiglio nazionale dell'Ordine – dopo che il consiglio lombardo si era limitato ad una sospensione cautelativa, nell'attesa che le accuse fossero comprovate. Sai com'è, esiste ancora la presunzione d'innocenza.

    Feltri non ha aggirato nulla, dal momento che chiunque può scrivere come opinionista di un quotidiano – o di un altro organo di stampa. Feltri avrebbe aggirato il provvedimento se Farina continuasse a scrivere articoli giornalistici. Dal momento che l'amico dei terroristi scrive opinioni, può farlo senza alcun problema.

    Le opinioni non sono un reato, nemmeno quando sono distanti od opposte dalle nostre. Grazie a questa libertà tu sei libero di citare degli infami nemici dell'Italia per portare avanti le tue idee – anche quando parli di argomenti che dimostri di non conoscere minimamente, come nel caso dell'Ordine dei giornalisti e della sua funzione. E sei libero di rifiutare – come hai scritto di voler fare – il confronto dialettico corretto, dato che da ciò che scrivi si evince che ti ritieni il novello unto del signore depositario di verità assolute.

    Grazie a te ed a Grillo Berlusconi in Italia governa senza alcuna opposizione. Ora torna pure a festeggiare la tua grande vittoria.

  33. WebLogin

    @Guinness, ma che caxxo dici?

    La Procura Generale di Milano aveva impugnato la sanzione della sospensione dall'Ordine dei giornalisti per 12 mesi inflitta a Renato Farina dalla sezione lombarda dell'Ordine, e aveva chiesto al Consiglio nazionale dell'Ordine di riformare la decisione e di radiare il vice direttore di 'Libero'. Il motivo era perché la sezione lombarda dell'Ordine era giunta ad applicare una sanzione inaccettabile e non rapportata alla gravità delle violazioni. Non era una sospensione cautelativa, ma il provvedimento preso: già era stata accertata la violazione da parte di Farina delle norme di deontologia professionale in quanto il giornalista aveva ammesso i rapporti intrattenuti con uomini del Sismi in qualità di informatore, i rimborsi accettati dal Sismi e l'intervista ai Pm Spataro e Pomarici per carpire informazioni da trasmettere agli 007.

    Informati!

    Poi le opinioni non sono un reato, certo, ma di fatto può scrivere ancora per "Libero". Se un cittadino compra Libero e legge articoli che sono le opinioni di Renato Farina, radiato come giornalista perché è stato molto scorretto, allora dove è finita la garanzia che dovrebbe dare l'Ordine dei giornalisti a chi legge i giornali?

    Infine, magari ci fossero politici come Berlinguer! Ma non vale la pena continuare a parlare con te. I commenti ci sono e chi legge può giudicare. Sei una persona molto scorretta.

    @Tisbe, il livello della discussione per colpa del tipo è scaduto, quindi ti chiedo di intervenire: se il tipo continua con gli insulti ti chiedo di cancellare i commenti. So che molto raramente cancelli i commenti, ma non ci sto a farmi insultare.

    Giuseppe

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