I pericoli delle chat (storia)

RICEVO E PUBBLICO
Salve, dopo averci pensato a lungo ho deciso di scrivere una mail perchè una mia carissima amica ha avuto un esperienza piuttosto raccapricciante con una persona che certo non si può definire un galantuomo e per tutta una serie di circostanze, forse paura, disinformazione o chissà, ha deciso di tacere e portarsi dentro tutto questo dolore. La storia credo che sia cominciata in una chatt, in un periodo in cui il suo rapporto col su ex non era poi tanto in forma, si chatta cisi si dice solo per conoscere gente nuova, solo per un diversivo….. comunque, dopo  un pò di tempo dà il suo numero di telefono, si sentono, tutto sembra tranquillo, poi  si incontrano. Apparentemente lui sembra equilibrato anche se isterico e taciturno, amoreggiano nella macchina ma senza esagerare, lei è rapita da tanta gentilezza e da tanto affetto, lui si dimostra tranquillo, affettuoso, rassicurante, tanto che lei poi lo invita a casa sua a bere un caffè, tutto ok,  lei pensa di fare delle avances, ma lui sembra non approvare di conseguenza va via. Dopo vari giorni di silenzio totale, lei lo richiama, chiede informazioni, ma sopratutto chiede come mai lui non si faccia più sentire, per tutta risposta sente dirsi che ha impagni lavorativi, e che poi si è sentito rifiutato e per questo ha messo una foto su internet, mentre amoreggivano, per farle dispetto. Allora lei un pò indispettita dice che è meglio non sentirsi più, ma lui in modo piuttosto abile dice che è unoscherzo, che lui l’ha rispettata, che la desiderava, ….. però è stato corretto. Continuano a sentirsi, si lui non è di certo un oratore, e inizia a dire qualcosa a proposito di pensieri molesti nei suioi confronti che comunque da lei vengono presi con superficialità perchè questa persona ha ormai catturaro la sua fiducia. Decidono dopo telefonate un pò a sfondo piccante, dopo poco tempo di incontrarsi e lui si manifesta.
innazitutto chiede in maniera espilicita di sistemarsi in maniera femminile per lui, in modo da non farsi trovare trasandata, e questo va bene, una volta arrivato a casa sua, vuole subito un approccio passionale, violento visto che da subito se lei non acconsentiva ai suoi capricci, minaccia di arrabbiarsi, poi di andarsene, e quando lei dice di non essere interessata e che la porta per uscire dalla sua casa è quella. lui l’afferra per i capelli e glieli  tira lasciando completamente scoperto  il collo e la bacia in maniera piuttosto violenta, subito lei si ritrae, ma sa già che quella sarà un esperienza poco romantica.  Lui, anche se lei forse in maniera poco convincente dice che non ha voglia di fare nulla, la spoglia  la porta sul letto e si spoglia a sua volata. E’ una situazione poco piacevole ma lei ancora non si rende conto di chi ha effettivamente di fronte. Subito lui chiede un rapporto orale, allora lei anche se a mala voglia lo accontenta, dopo circa 10 minuti lei smette e dice basta. Ed ecco che  lui la prende e le stringe il collo, e con uno sguardo da maniaco e con voce roca le dice , stringendole la gola, che ora lei avrebbe fatto tutto quello che lui desiderava, giusto perchè nessuno sapeva che lui era li, e nessuno poteva darle una mano. prima di leasciarle lentamente il collo le ricorda, ed ora vero tu non urlerai? lei è terrorizzata, ha paura, non sa che fare, non lo può colpire, la sua paura inoltre è ingigantita dal fatto che questa persona , pratica numerosi sport come la boxe, quindi in fatto di violenza o difesa poteva solo farle male. Lei cerca di scappare, inozia a piangere, lui la trattiene, la abbraccia e le dice che era tutto uno scherzo. ma non è vero. Dopo poco tempo ricomincia con le sue richieste e lei dice ancora di no, allora lui la minaccia, quindi lei a suo malgrado acconsente …… dopo circa una mezzora, o forse anche di più lei si stacca e invita lui a dormire, che oramai era tutto finito, invece lui noo, dice che solo appena cominciato. si spegne la luce, si mette un profilattico e anche se lei dice che non ne ha voglia e che le fa piuttosto male, viste le dimensioni spropositate, viene utilizzata per circa 2 ore per il sollazzo di questo stupido individuo, che parla di punizione per le donne, che dice, ora hai capito tante cose su di me, e ridacchiando continua, a infierire, tu i giornali non li leggi, vero??? io sono un violentatore di donne. Comunque dopo finito questo macabro rituale, lei  va in bagno, lui addirittura le ordina di portarle da mangiare, e poi  dopo un pò si lamenta che lei non sta neanche ferma nel letto, visto che lui deve riposare perchè ha un importante appuntamento di lavoro. Lei si sente spaesata, non riesce a regire,non capisce se cio che le è successo è finzione o realtà. La mattina comunque lui ancora ordina di portarle un asciugamano e di portarle un bagnoschiuma.  Lui va in bagno, lei potrebbe controllare i suoi documenti nella tasca della valigia, ma è paralizzata, vuole solo che quello stupido individuo vada via, e non controlla, quella credo che sia stata la sua rovina. Lui  si riveste, e nel frattempo visto che lei anche solo per controllarlo entra in bagno mentre lui si lava cerca di farle delle domande, allora lui inizia a parlare e racconta che ama fare certi scherzi a delle sue amiche, impersonando dei ruoli, da maniaco. che forse in effetti è. poi controlla l’orario, dice che è tardi e che lei lo sta infastidendo perciò la butta fuori dal bagno in modo poco gentile, prendendola per il bavero di una giacca. dopo di che bevve il caffè, la saluta, la abbraccia e va via.
questa non è un favola, ma è cio che è successo ad una persona che ora non sà neanche come fare per far punire questo losco individuo, visto che dopo averne parlato con persone vicine a lei le è stato detto che non era una vera e propria violenza, di lasciar perdere tutto, si ma il dolore che si ha dentro, non ti lascia e la paura prima di dormire, ti attanaglia la testa, come ogni rumore viene ricondotto alla paura che il mostro si ripresenti alla sua porta. Forse si è passato troppo poco tempo e non ha havuto il modo di visualizzare bene l’accaduto. M la cosa che la fà più star male è che non conosce esattamente le generalità del suo aggressore perciò non può presentare nessuna querela o denucncia. Certo ha in possesso un numero di telefono che comunque potrebbe essere intestato a chiunque, e un contatto mail, sicuramente con un nome fasullo. Visto che lui in una delle tante telefonate ha de4tto che era praticamente irrintracciabile, di conseguenza lei pensa che sia una sua consuetudine comportarsi in questo modo con le donne. chiunque legga questa mail, non la cestini, la faccia leggere a qualcuno che ha la possibilità di fare delle indagini anche un pò così blande, o magari la faccia leggere ad un avvocato per chiedere se ci potrebbero essere glie estremi per una denucia, una querela o anche solamente un esposto. NON E’ UNO SCHERZO. penso che la mia cara amica, se non riesce a tovare una mano d’ aiuto possa compere qualche gesto tragico, o anche peggio rimettersi in contatto col suo violentatore per tenderle un agguato e magari farsi giustizia da sola. Vi prego aiutatela. un caro saluto

14 commenti su “I pericoli delle chat (storia)

  1. mstatus

    Non entro nel merito della vicenda in particolare, e porto la mia esperienza di chat…

    Trattando argomenti di tipo particolare, ho frequentato spesso chat, in particolare religioni e filosofie di Libero, o altre similari, dove venivamo guardati un po' così e considerati off limits…

    Diciamo che non è tanto la chat in sé stessa, ma l'uso che ne viene fatto, visto che la tanto criminalizzata chat, mi ha consentito di incontrare diverse persone e conoscere tante cose, ed in particolare incontrare, seppur virtualmente, tutta una serie di amici coi quali ho dialogato piacevolmente scambiando le opinioni, seppur talvolta anche in modo colorito…

    In campo femminile ho pure incontrato qualche anno fa una cara amica, che tra l'altro è divenuta amica, della nostra famiglia come noi siamo divenuti amici della sua…pur non essendoci mai incontrati si è venuto a creare un sentimento particolare e molto forte di amicizia, anche se ogni tanto mi dà qualche dispiacere dato che non condivide talune scelte in merito al nostro blog…

    Ho notato anche che mia figlia ha instaurato tutta una serie di amicizie virtuali (ci tengo un occhio cmq…) e recentemente con una ragazzina della sua età ed i suoi genitori ci siamo incontrati passando una piacevole giornata…

    Tutto ciò per dire che insomma a me la chat non pare poi così tanto satanica…penso dipenda dal tipo di approccio che c'è (con la chat…) e soprattutto con chi sta dietro al video del pc…

    Un caro saluto!

  2. utente anonimo

    Se questa storia è vera è violenza sessuale. Non ci sono dubbi. La legislazione e la magistratura su queste cose non condona più come qualche decennio fa.
    Un consiglio: se ha un numero di telefono lo trovano, anche seil telefono non è il suo. Se ha un indirizzo mail dopo qualche indagine ti sanno dire anche quale tipo di mutande aveva: trovano tutti i pc con cui è stato usato quell'indirizzo mail.
    Falle fare una bella denuncia, e se ha qualche amico avvocato si faccia seguire. Gli porta via anche le mutande.
    La soluzione che preferisco, comunque, è la scusa di un altro appuntamento per poi fargli dare una bella valanga di botte da qualche amico simpatico. Vedrai che quando si ritrova qualche bella cucitura sulla pancia forse la smette di importunare le donne. Questi non suono uomini, ma vigliacchi.
    Un saluto.

  3. WebLogin

    Brutta storia. Quello che ha subito questa ragazza è una vera e propria violenza e non so come si possa affermare il contrario. Non so cosa sia giusto fare, forse una denuncia può essere presentata: il numero di telefono, l'email o cmq la chat e il modo di agire del tipo possono essere un punto di partenza per un'indagine.

    Quanto alla chat, anche io la uso e quindi non sono contro, (utile anche come strumento di lavoro) si possono fare amicizie e c'è anche chi trova l'anima gemella, ma bisogna essere prudenti perché oltre a questa ho letto anche tante altre brutte storie 🙁

    Giuseppe

  4. azor314

    Tisbe, stento a credere a questa storia.
    La tua amica impari a chiedere nome e cognome alle persone che conosce.
    Prima di dare un bacio ad uno sconosciuto sappia chi e'.
    Questo tipo potrebbe anche essere un poliziotto o comunque uno che sa controllare chi ha davanti. Potrebbe anche essere uno che non teme la giustizia perche' durante la chat avra' studiato il soggetto ( la tua amica).
    Una cosa del genere e' successa in Sicilia ad una mia conoscente che pero' sapeva effettivamente chi era il galantuomo.
    L'ho spedita da un ufficiale dei carabinieri che dopo averla ascoltata le ha proposto di organizzare un tranello. Riempire la stanza da letto di videocamere e filmare tutto quello che sarebbe successo. Alcuni carabinieri sarebbero stati pronti ad intervenire per poi poterlo denunciare.
    Ma le donne in generale hanno la propensione alla pieta' ed al perdono (puro masochismo).Cosi' Lei ha detto di no perche' non voleva rovinarlo, aveva anche moglie e figlioletti.

    Considerazioni:
    – quello che accade serve sempre come lezione
    – le donne, una volta, prima di fare una concessione, frequentavano un uomo per carpirgli tutto ed alla fine dominarlo ( leggi il sociologo Alberoni) Oggi si concedono cosi' senza preoccuparsi:l'individuo puo' arrecarle danni di tutti i tipi.
    Comunque molta leggerezza fa male anche tra blogger ( che amarezza…!!!)
    un saluto da montevideo

  5. utente anonimo

    mi dispiace per l'accaduto,ma probabilmente io credo che uno in chat si dimostra quello che e' nella vita……….bisogna stare attenti,e sicuramente pensare che difficilmente si incontrano storie serie…….spesso le storie iniziano al contrario….quindi riflettete sappiate gia' a cosa andate incontro………..

  6. utente anonimo

    SO COSA SI PROVA A SUBIRE E NON POTER DENUNCIARE..IO HO PERSO SOLDI E SERENITA' A CUSA DI UNO CONOSCIUTO IN CHAT..VESTE DI UNA DIVISA E CON QUELLA CRAC DI FARSI DARE FIDCIA..MA IN REALTA' USA LE BUGIE PER INTRESSI MATEIALI ED ECONOMICI..LE CHAT SONO DIVENTATE TRRENO FERTILE ER DELINQUENTI COME LUI!!

  7. utente anonimo

    oddio! non so se inorridire per la storia o per l'italiano utilizzato…ma forse la seconda fa più paura

  8. utente anonimo

    Le chat non c'entrano niente in tutto questo: si tratta di due persone che, se si fossero conosciuti in qualsiasi altro contesto, avrebbero agito nella stessa maniera. Io vorrei sentire anche l'altra campana, comunque…

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