Un silenzio molto rumoroso

E’ da un po’ che mi tengo volutamente fuori dalle magagne kilombiste, però, di recente, 2 domande me le sono poste. Senza voglia di polemica devo registrare un utilizzo non proprio ortodosso della redazione. Soprattutto, con grande tristezza, mi rendo conto che è letteralmente scollata, non solo dai principi che hanno ispirato la costituzione di Kilombo, ma anche dalle poche e semplici regole imposte dalla carta. Per essere più chiari, la redazione di Kilombo è tenuta a comunicare gli eventuali motivi di una esclusione dall’aggregatore, cosa che non è stata fatta nei confronti di Mmax di bloggoanchio. C’è un’altro strano comportamento della redazione, non contemplato nella Carta di Kilombo: la sospensione di un iscritto. Se non vado errato al momento ci sarebbero 3 kilombisti "sospesi". Vorrei sapere a chi è venuta questa intelligente e brillante idea che non è in nessun articolo della Carta Costituzionale di Kilombo?
Perché scrivo questo? Perché sono ancora una delle madri fondatrici di Kilombo, che non è un semplice aggregatore, ma è un vero e proprio soggetto politico con la funzione di mettere a confronto le molteplici anime della sinistra, ridurlo a semplice vetrina è un’azione meschina che non accetto. A questo punto meglio sarebbe aggregare su Kligg.
Di seguito, il post di Mmax.

Mi colpisce l’assenza di comunicazione da parte della redazione di Kilombo  sugli esiti della mia richiesta di adesione dopo oltre una settimana.

I contenuti politici del mio blog direi che sono chiari, forse è necessario  dare una panoramica della mia esperienza militante.

Sono stato in FGCI dall’età di 13 anni [con il ruolo di "militante" dato che ero troppo piccolo per essere iscritto]
Sempre in FGCI sono stato iscritto fino ai miei 20 anni con vari incarichi [dal semplice attivista fino al facente funzioni come Segretario della Zona Centro di Roma]
In età adulta ho avuto la tessera del PCI, del PDS, dei DS con vari gradi di militanza attiva a seconda delle mie possibilita’ del momento.
Dal punto di vista sindacale sono iscritto alla FILCAMS-CGIL, da quello associativo ARCI e varie altre realtà di sinistra.
Sono promotore, assieme ad altri,  del Manifesto di Sinistra per Israele che ha aggregato dal 2002 in poi personalità della sinistra democraticadi grande rilievo  da quello che poi divenne  Presidente della Repubblica italiano Giorgio Napolitano a Piero Fassino.
Ho collaborato con stampa di sinistra come Diario.
Sul fronte pacifista, all’interno delle attività di Sinistra per Israele, supporto Peace Now e l’Iniziativa di Ginevra.

Servirà altro alla redazione di Kilombo?

Ah si’, il mio sangue è rosso e il mio cuore batte a sinistra.

27 commenti su “Un silenzio molto rumoroso

  1. utente anonimo

    ciao
    Seppure in un linguaggio contorto, poco chiaro come tale è l'ambiguità del personaggio, mmax afferma che, tutti i torti, Fini nel dire che è piu' grave bruciare bandiere che ammazzare un ragazzo a verona, PROPRIO TORTO NON CI HA.

    motiva questa presa di posizione come segue: in fondo le mani dei bruciabandiere aprono la strada ai fantasmi della cultura fascista che è la radice dell'ideologia degli assassini di verona.

    Non credete che affermi questo?
    leggete dalle sue parole.
    cito da http://bloggoanchio.splinder.com/?from=12
    Fini degli ebrei se ne sbatte e il suo agire risponde unicamente ad un disinvolto sdoganamento del fascismo.

    Ciò che va fatto a mio avviso è tenere semplicemente distinti i piani ma senza perdere di vista alcuni segnali significativi.

    Dire che quanto avvenuto a Verona sia un fatto di inaudità gravità e da combattere sotto tutti gli aspetti, mi sembra un'ovvietà.
    E' pero', nella sua crudezza, un evento le cui oscene ragioni e fondamenta ideologiche sono note, definibili e definite.
    In buona sostanza è un fatto tragicamente autoesplicativo.

    Poi abbiamo un piano diverso, un piano che vede una sinistra estrema che radicalizza sempre di piu' le sue posizioni su Israele e "brucia bandiere".

    Formalmente, in termini di pura cronaca sembrerebbe un livello di gravità che rasenta il risibile oltre che al "già visto".

    Ma una riflessione sui presupposti che sostengono la mano che incendia la bandiera israeliana va fatta.
    E' quanto abbiamo già visto anche nei presupposti [ovvero lo scimmiottamento dei "resistenti" integralisti in medioriente] oppure inizia ad esserci qualcosa che ricorda nei presupposti piu' Berlino nel 1933?

    E' inutile continuare a diluire i toni va fortemente evidenziato e denunciato da sinistra che ideologicamente in materia di medio oriente, sempre di più nelle fonti e paradigmi, iniziano a consolidarsi nelle periferie dell'antisionismo di sinistra delle inquietanti sovrapposizioni ideologiche con quella stessa cultura di estrema destra organica a quelle "ragioni e fondamenta ideologiche" che hanno portato all'omicidio di Verona.
    cloro

  2. Tisbe

    francamente io non condivido tutto il pensiero di Mmax, meno che mai la pretesa che una vita valga meno di una bandiera, ma merita una risposta, negativa o positiva che sia… sono 10 gg e tutto tace, non mi pare giusto… inoltre in Kilombo c'è molto peggio, ma molto, molto peggio

  3. bloggoanchio

    Ciao Tisbe e grazie per l'attenzione che mi hai rivolto.
    Vorrei solo evidenziare alla tua attenzione che io non ho assolutamente voluto fare parallelismi. Il senso evidente del mio intervento è proprio quello del paragone non possibile, direi che la mia premessa
    "Ciò che va fatto a mio avviso è tenere semplicemente distinti i piani ma senza perdere di vista alcuni segnali significativi. " sia abbastanza chiara.
    Ho parlato in buona sostanza di due fatti che non ritengo paragonabili se non strumentalmente da un fascista…e mi son concentrato su quello di minore gravità..ma che a mio avviso manfesta dei significati piu' complessi.

    Ciao

    Massimo

  4. ilconteoliver

    Sono d'accordo con Tisbe : in Kilombo è entrato di tutto.

    Ma una curiosità: Kligg che finalità ha ? Io pensavo che fosse nato proprio perché dentro Kilombo era pieno di blog non di sinistra, invece molto del peggio di Kilombo è anche dentro Kligg: a questo punto sembra un doppione…

  5. utente anonimo

    mmax scrive
    "Ciò che va fatto a mio avviso è tenere semplicemente distinti i piani ma senza perdere di vista alcuni segnali significativi."
    cioè in effetti un omicidio è un omicidio mentre bruciare bandiere è altro ma, scrive un MA che confonde le acque volutamente: non perdo di di vista (CIOE' TENGO CONTO) di alcuni SEGNALI SIGNIFICATIVI (cioè che Fini è legittimato a dire cio' che dice perchè ci sono DEI SEGNALI)
    e cioè che Fini è giustificato nel dire cio' che dice, perchè cio' che unisce i due fatti è la sottocultura ecc…bla bla.
    Ora: vogliamo considerare se , nella fattispecie, sia di sinistra o meno DAR RAGIONE A FINI come chiunque sappia leggere puo' constatare?
    fate voi eh…
    cloro

  6. utente anonimo

    Kilombo soggetto politico?
    :O
    p.s. da quando l'impegno in "sinistra per israele" è da annoversarsi nel "fronte pacifista"?
    Allora son pacifisti tutti…pure Olmert. 😉

  7. utente anonimo

    @Tisbe:In generale non capisco queste esternazioni quando basta mandare una mail alla redazione per avere risposta sui dubbi che si hanno.

    Comunque parlo per me e non per la redazione: Per quanto riguarda gli utenti sospesi, è stata mandata una mail in cui veniva spiegata la sospensione, comunque in sintesi
    era in corso una blogwar, poi per altro uno dei sospesi ha smesso mentre l'altro è andato avanti pubblicando numeri di cellulari, insultando l'altro utente pesantemente, dando riferimenti dove l'utente lavora ed altre cose che puoi verificare.

    Per altro Tisbe, uno dei sospesi ti ricordo che ha premiato Kilombo, con una associazione che NON esiste, vedi tu a che punto siamo arrivati e poi è la redazione quella cattiva.

    @MMAX: Come sopra,bastava mandare una mail alla redazione sollecitando se non ti era bastato il mio commento nel tuo post. Come sai l'accettazione non è automatica, ufficialmente ti ho commentato che NON sono d'accordo per l'ammissione del tuo Blog in Kilombo, i redattori stanno vagliando.

    @ConteOliver: La sinistra è variegata si va dalla sinistra arcobaleno al partito democratico come ben sai, sempre di sinistra sono, questo piaccia o non piaccia 😀
    Kilombo non è il meta-blog della sinistra radicale come non lo è moderati cattolici alla Binetti ma di tutta la sinistra, che piaccia oppure no è così.
    Nel caso puoi proporre un emendamento alla carta, se passa, cambierà anche Kilombo.

    Mi scuso per la non Brevità spero di essere stato educato 😀

    SPB

  8. utente anonimo

    brava Tisbe
    io credo che non si debba censurare nessuno (tranne quando pratica l'insulto gratuito e spesso OT come cifra caratterizzante).
    @conte oliver
    ma perchè dovrebbero esserci solo blogger di sinistra? 🙂
    clark kent
    ps. avete saputo delle ultime disavventure di Saviano? se vi va passate da me e leggete

  9. utente anonimo

    @SPB: va bene tutto, ma la sospensione non è contemplata nella Carta di Kilombo come fa giustamente notare Tisbe.
    Non voglio entrare nel merito della blogwar di cui parli e non dovresti farlo nemmeno tu, visto che sei il webmaster di una delle persone coinvolte.

  10. Tisbe

    @SPB, la redazione ha il dovere di attenersi alla Carta di Kilombo, e la "sospensione" non è contemplata in nessun articolo della Carta
    I redattori rilasciano comemnti nei blog solo a titolo personale e mai a titolo della redazione intera, quindi il tuo commento nel blog di Mmax non ha nessun valore ufficiale.
    Un redattore solo non può e non deve prendere decisioni per tutta la redazione, altrimenti avremmo eletto un dittatore e non 6 redattori 😉
    Scegliete e motivate la vostra scelta.
    E prendete anche una decisione di espulsione sui sospesi, oppure reintegrateli, perché questi comportamenti sono indegni di una redazione di sinistra.
    @Cloro, si può non essere d'accordo con i contenuti di un blog di sinistra, ma un semplice iscritto non può decidere dell'iscrizione dello stesso blog a Kilombo.
    Non capisco perché tu sia così contraria all'iscrizione di Mmax in Kilombo, non mi risulta che tu faccia parte della redazione. E lo dico con la mano sul cuore e in tutta onestà.
    Onestà intellettuale che da sempre mi contraddistingue.
    Sapessi quanti blogger che io non sopporto stanno in Kilombo, non per questo ho mai chiesto la loro espulsione, né tantomeno fatto pressione perché non venissero iscritti

  11. bloggoanchio

    @cloro
    Trovo veramente inutile e paradossale mettermi a cavillare con te, chi mi ha letto in passato e chi ti ha letto in passato sa bene che le nostre posizioni sono inconciliabili su tutto.

    Il post è li' chi lo vuole leggere avra' tutto il modo di farsi una sua opinione, cosi' come ogni mia valutazione e visione politica su diritti e valori è ampiamente desumibile dai miei numerosi post.

    @SPB
    Da quando seguo kilombo non ho mai avuto nozione di un lag decisionale cosi' ampio siamo all'undicesimo giorno dalla mia richiesta di adesione.

    In ogni caso, dato il tuo ruolo, confido in un tuo sollecito al resto della redazione e attendo un riscontro che, in caso sia negativo, molto ben argomentato dato che ho grande difficoltà, per la mia storia personale e per quanto divulgo politicamente , a comprendere che ci possano essere dubbi sulla mia appartenenza a pieno titolo alla sinistra italiana.

  12. Tisbe

    @conteoliver, Kligg è un aggregatore riservato ai blogger di sinistra, non c'è una redazione che vaglia le iscrizioni… un po' come Tocqueville per cui è sufficiente sentire un'appartenenza e non doverla dimostrare. Kilombo, invece, è nato come progetto politico, che poi abbia fallito, è un altro discorso

  13. Tisbe

    PER TUTTI, non gradisco i commenti anonimi e spero che non si arrivi ad insultare nessuno, pertanto se lo riterrò opportuno cancellerò commenti offensivi nei confronti di chiunque, cloro ed Spb compresi.
    In questa faccenda volgio rimanere super/partes

  14. daciavalent

    Cara Tisbe:

    mi dispiace intervenire tra i tuoi commenti.

    Ultimamente lo evito, poiché ho una specie di codazzo [o meglio detto canea] di “ammiratori” che mi segue ovunque, e non vorrei che capitasse anche a te di averli addosso.

    Io sono una dei blogger “sospesi”, non si capisce bene a quale titolo da Kilombo.

    Ricchiuti è un altro.

    Tra le altre cose, Ricchiuti aveva giustamente proposto di espellermi dall’aggregatore: i suoi post sono stati disaggregati da qualcuno della redazione.

    Ma lasciamo stare questa questione, che tanto me la gestisco en souplesse altrove.

    Mi interessa il punto che sollevi, e cioè che Kilombo fosse – alla sua nascita – un progetto politico, che si è perso per strada.

    E non sai quanto è vero.
    Ho scritto due volte alla redazione, senza ottenere alcun genere di risposta e non mi è mai stata notificata la “sospensione”.

    Ho scritto a Karletto Marx, non ricevendo risposta.

    Ho anche incrociato uno dei redattori recentemente eletti [elfo bruno] in MSN, e quando gli ho chiesto cosa succedesse, mi ha candidamente risposto che erano settimane che non apriva la posta della redazione di Kilombo.

    E a questo punto ho lasciato perdere. Non si cava sangue dalle rape, mi pare si dica.

    Resto legata a Kilombo per inerzia e passione, ma ritengo che le prossime elezioni della redazione siano cruciali.

    Così come è cruciale porre la pregiudiziale antifascista per l’adesione all’aggregatore e vigilare sui contenuti dei blog, anche quelli dei commenti.

    Uno dei tuoi commentatori qui sotto segnala le frasi razziste di un redattore di Kilombo nei confronti delle minoranze etniche e religiose. In effetti è una vergogna, una vera vergogna.

    E hai ragione, quello della redazione è un silenzio molto, ma molto rumoroso.

    Ma, e lo ripeto, hic manebimus optime.

    E lo sai perché? Perché sono convinta che gli accessi al blog non siano tutto, e lo dico dal basso dei miei circa 2000 accessi giornalieri di media (www.verbavalent.com/stat): quello che conta è la qualità, la discussione con persone che argomentano e la possibilità di confrontarsi lealmente con tutti.

    I tempi buoni torneranno, vero?

    Dacia Valent

  15. Tisbe

    @cloro, delle vicende personali a me non interessa, io sto parlando di Kilombo e mi sembra sospetto che tu, da semplice iscritta, ti senti autorizzata ad avere voce in capitolo sull'inclusione o meno di un blog nel gruppo kilombo… non sei una redattrice… lascia fare alla redazione il proprio lavoro

  16. Tisbe

    @spb, ripeto anche a te quello che ho detto a cloro, a me dei vostri scontri personali non importa un fico secco. Non sono né con voi, né con la Valent! Io chiedo che si rispetti la Carta di Kilombo e chiedo che dei semplici iscritti non si sentano in diritto di decidere su che debba entrare in Kilombo.
    Per me è tutto così chiaro.
    La redazione decida di espellere tutti e 3 i sospesi dando mandato di voto al collettivo, oppure elimini la sospensione. La redazione attuale ha agito contro le regole della CARTA di KILOMBO.
    La redazione ha il dovere di argomentare il rifiuto di iscrizione ad un blogger che ne fa richiesta, ed in tempi umani, non biblici.
    della iadl, di clor e di dacia, non voglio sapere nulla! non mi interessa!

  17. Unpercento

    Ah, leggo da un commento che il PD è di sinistra. Bisogna essere ben larghi di vedute per pensarlo. Io non ci riesco, con tutta la buona volontà.

  18. Tisbe

    avviso ai kilombisti spb e cloro mi stanno amndando decine e decine di email in privato… alcune sono vere e proprie minacce. Inizialmente hanno cercato di prendermi con le buone, poi sono passati ai ricatti, infine alle minacce.
    Che si sappia

  19. utente anonimo

    La mia solidarietà per questi attacchi squadristi anzi fascisti.
    Stefania (tua lettrice silenziosa)

  20. bloggoanchio

    Ciao Tisbe,
    leggo con colpevole ritardo quanto accaduto.
    Mi auguro unicamente, anche se non mi stupirebbe, che cio' non dipenda strettamente da quanto mi riguarda.

  21. Tisbe

    @bloggoanchio, mai avrei èpensato a reazioni così folli. Mi intasano la casella e-mail cercandio di spostare l'asse della questione sulla iadl e poi mi accusano di spammare. Dio mio che gente! Da brivido!
    E questo perché è di sinistra… mamma mia preferisco molti blogger di tocqueville!

  22. bloggoanchio

    @tisbe
    Si' c'e' una sorta di ossessione diffusa…direi piu' personale che politica..ma tant'e'.
    Comunque sia, ho seguito il consiglio di SPB, ho scritto alla redazione di Kilombo che mi ha risposto che stanno ancora decidendo [e siamo a 17 giorni].
    Io sono veramente stupito per l'accuratezza con cui stanno spulciando la mia richiesta…

    Ciao

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