E tu… cosa chiederesti a Marco Travaglio?

Gentili lettori e amici blogger, per l’ennesima volta avanzo una richiesta, ma che cosa sarebbe un blog se perdesse la sua interattività e il suo grande impatto comunicativo? Nulla!
In prossimità dell’incontro col noto giornalista e scrittore Marco Travaglio che si terrà a Grottaminarda (AV), ho una richiesta da farvi. Voi che cosa gli chiedereste, avendone l’opportunità? Io ve la offro attraverso i commenti di questo post. Le migliori domande, a mio insindacabile giudizio, saranno girate a Marco… e forse… un giorno potreste avere delle risposte. Perché non tentare?
Grazie a tutti.

24 commenti su “E tu… cosa chiederesti a Marco Travaglio?

  1. WebLogin

    Innanzitutto riporto una domanda non mia (è di mio padre): Perché non si mette in politica?

    Poi io aggiungo, se non ci fosse Berlusconi voterebbe per uno degli esponenti della destra? In caso di risposta affermativa, chi? 😉 (Chissà cosa sarebbe la Politica senza Berlusconi…)

    PS: Cmq torno per fare altre domande 😉

    Giuseppe

  2. utente anonimo

    due domande 1) Perchè una zingara di sedici anni dovrebbe rapire un bambino, quando se c'e' una coasa che non manca ai rom e ai poveri in generale è la capacità di procreare?
    2) Tutti sono concordi nell'affermare che in campania molti rifiuti tossici arrivano dal nord e mai possibile che nessuno di qauesti rifiuti possa se analizzato fornirci la provenienza, da quale azienda precisamente arriva?
    Grazie

  3. Goodidea

    Se la politica italiana fosse "pulita" quanto quella degli altri Stati occidentali, dove ci si dimette per uno scandalo di "corna", cosa faresti?

    @Giuseppe
    In effetti Travaglio si è sempre definito un cittadino di destra, ma la "destra" italiana è un pozzo nero. Io stesso, come elettore di sinistra, ho scelto a rappresentarmi Di Pietro, anche lui col PD per ragioni di etica e rispetto (giustizialista?), ma di stampo liberale alla Montanelli.

  4. utente anonimo

    1) Cosa gli piace del liberalismo in chiave economica?
    2) E' più attraente il liberismo o il populismo?
    3) Perchè fu querelato dal giornalista Antonio Socci? E perchè poi decise di fare scuse pubbliche affinchè Socci ritirasse la querela?
    4) Nel 2000 il tribunale lo ha condannato ordinando il pignoramento dello stipendio per 79 milioni (citato da Previti) perchè "nessuna indagine era aperta nei confronti dell'on. Previti"; Poco tempo fa, cioè nel Febbraio 2008 il giudice unico della 7ma sezione il tribunale civile di Torino lo ha condannato in 1° grado a risarcire Confalonieri e Mediaset per 26.000 Euro per diffamazione. La sentenza afferma che Travaglio ha colpevolmente espresso in termini di "certezza" dei fatti di rilevanza penale che al momento sono solo ipotesi di accusa non accertate, che fatto simile al precedente. La domanda: è giunta l'ora di imparare la lezione, almeno facendosi più accorto nell'esprimersi per pararsi il culo o i soldi gli fanno proprio schifo? Oppure ha acceso un mutuo a tasso variabile tempo fa e conta sulle prerogative offerte da Tremonti?
    5) Si è distinto per aver portato a conoscenza, mettendo in ordine fatti e correlazioni tra personaggi, i loschi traffici dietro il potere. Apparentemente privilegiando l'attenzione a Berlusconi e dintorni e guadagnandosi anche meritata visibilità. Però si nota che da quella parte i processi si fanno, vadano come vadano, ma si fanno, mentre per "l'altra" parte, si tende proprio ad abortirne in partenza sviluppi dai tempi di tangentopoli ed ultimamente creando non pochi problemi a "incauti" magistrati che ci hanno provato (intimidazioni, trasferimenti d'ufficio): non sarebbe l'ora di trovare il coraggio di attaccare il vero potere sfruttando la propria visibilità?
    Alieno

  5. marissamora

    Io gli farei solo domande personali tipo: ami? che tipo di infanzia hai vissuto? chi salveresti dal diluvio universala? a chi dai il tuo 8×1000?
    cosa pensi della vivisezione? hai mai pianto per qualcuno e qualcosa?
    cosa ti intenerisce maggiormente?
    c'è una figura femminile a cui affideresti il paese? ecc.ecc.ecc.
    tutto il resto lo trovo nei suoi libri/rubriche.
    ps: su vanity faire di questa settimana ha scritto un mirabile articolo sulla squallida vicenda di Cogne!
    ciao

  6. utente anonimo

    1) come si sente un uomo nato e cresciuto "intellettualmente" in ambienti di destra ad esser un "idolo" di sinistra?

    2) cosa pensa del caso Sofri?

    3) cosa pensa del fatto che Grillo abbia lanciato una raccolta firme per un referendum – di cui non si parla più – sapendo che era una data non idonea?

  7. WebLogin

    La seconda domanda la faccio come blogger: Crede che si possa fare Informazione con i blog?

    @Goodidea, lo so, appunto per questo faccio questa domanda 😉 Molte persone, di destra ma anche molte persone di sinistra, ignorano che Marco Travaglio si è sempre definito un cittadino di destra. Davvero mi chiedo cosa sarebbe la destra (o cmq la Politica italiana) senza Berlusconi…

    Ciao!

    Giuseppe

  8. utente anonimo

    @goodidea
    Eh..che uomo probo Montanelli:morabili le sue parole sull'uso dei gas nelle imprese coloniali del ventennio….;)

  9. Guinness

    A suo tempo, qualche domanda ebbi l'occasione di porgergliela – brr, che brutto, avrò usato il termine giusto???

    Adesso gli chiederei come mai una perosna come lui, onesta e di Destra, giornalista serio e capace, competente, allievo di Montanelli, seguace del codice deontologico dei giornalisti, appoggi una persona viscida e squallida come Di Pietro, nemico della stampa libera, nemico della Democrazia, nemico delle persone oneste.

    E poi gli chiederei secondo lui quando le persone di Destra si renderanno conto che Berlusconi non è di Destra e non è mai stato di Destra?

  10. Tisbe

    @Guinnes, Berlusconi in Italia rappresenta la destra, volenti o nolenti. Per il resto, io non demonizzerei cmq Di Pietro, uno sì, che si è fatto da solo

  11. Guinness

    Di Pietro si è fatto da solo alla stessa identica maniera di Berlusconi – e con gli stessi aiuti. E mentre il primo è dichiaratamente di Destra ma è alleato di Veltroni, il secondo è dichiaratamente non di Destra ma è alleato di Fini. Entrambi per necessità di potere e poltrone.

  12. Guinness

    Se seguisse la stessa strada che Di Pietro ha seguito per diventare ciò che è, sì. Sarebbe esattamente identico!
    Non è la cultura di provenienza – per quanto non esistano culture di provenienza migliori o superiori alle altre – sono i mezzi utilizzati per arrivare al "traguardo".

  13. WebLogin

    @Tisbe, faccio un'ultima domanda. Se dovesse passare il <a rel="nofollow" href="http://www2.beppegrillo.it/v2day/referendum.php&quot; rel="nofollow">referendum sull'abolizione dell'Ordine dei giornalisti chi potrà essere considerato giornalista? In pratica, mi piacerebbe sapere quale cambiamento nel modo di fare informazione si aspetta lui (come giornalista) da questo referendum. (Questa domanda in parte si collega alla mia precedente domanda sui blogger 😉

    PS: Al mio commento #12 aggiungo una precisazione: Travaglio è di destra ma non è di destra Di Pietro. Berlusconi è di destra, ma è entrato in Politica solo per interessi personali e quindi la sua è soprattutto una Politica sulla sua persona. Travaglio non può votare una tale persona, mentre vota Di Pietro perché da molta importanza alla legalità e alla libertà d’informazione.

    Tis, mi dispiace non poterti venire a vedere 🙁 e quindi ti faccio un grosso in bocca al lupo 🙂

    Giuseppe

  14. ammazzachemazza

    Eh eh, molto moderato* il "siate bravi etc…"
    Che chiedere a Travaglio?
    Ragioniamoci, ricorda come preambolo, che lui è una creatura di Daniele Luttazzi (visto che fuori dalla TV, non esiste niente e nessuno), poi è sfuggito dalle mani del suo creatore e s'è dimostrato un abilissimo showman.
    Detto ciò, mi sembra infantile l'atteggiamento di molti, vedasi i "grillini", che si puo' trovare anche nei "travaglini", ovvero il letterale pendere dalle labbra della guida spirituale di turno, per la sola pigrizia e pochezza mentale che impedisce la formazione d'una coscenza critica e una capacità di giudizio personale.
    In tal senso prenderei il mio film preferito come esempio e spunto di discussione, vedere:
    http://www.youtube.com/watch?v=reByNR8zFZA
    Detto questo riassumerei in:
    "Signor Travaglio, vista l'escalation di consensi attorno alla sua figura, non trova pericoloso o controproducente, non spingere in maniera esplicita le persone e non la gente ad informarsi e a dubitare di tutto, fino ad una personale e approfondita analisi?"

    Burz

    *non nel senso del moderatore, eh? Intendo Piddino… ex Pidiessino, insomma…

  15. utente anonimo

    chidigli se è mai stato idelalista. ho appena finito di leggere il libro-intervista su di lui a firma di Claudio Sabelli Fioretti e quello che ne emerge, oltre la solita preparazione e determinazione, è l’immagine di un giornalista con delle forti convinzioni ma ormai privo di ideali. forse colpa della politica moerna che riesce a disilludere anche uno come lui?

    ciao

    Jazia

  16. utente anonimo

    Montanelli, accreditato come uno dei più alti maestri dallo stesso Travaglio, diceva:

    "I fatti vanno raccontati tutti: chi ne censura qualcuno è un disonesto che come tale prima o poi viene smascherato."

    Negli ultimi tempi Travaglio è stato sputtanato da una lunga teoria di colleghi, trasversalmente, dunque non solo "avversari" (Espresso, Repubblica ecc.), sia perchè dimentica o omette in parte le condanne civili subite, sia per il "metodo" affatto onesto in cui prevalgono insinuazioni e sospetti, sia per l'uso di termini non propri e funzionali a rafforzare i teoremi proposti un po' artificiosamente.
    La domanda è:
    "Pensando alla frase citata ed all'esempio di Montanelli, perchè ha difficoltà a capire la relazione, come direbbero i nostalgici compagni Crozza e C., con quello che le sta accadendo?"
    Alieno

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