Travaglio, una passione per i Fatti

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Non ha bisogno di presentazioni Marco Travaglio e nemmeno di intervistatori. Quando parla è capace di tenere incollato il pubblico per ore ed ore, senza mai stancare, senza mai annoiare. E’ uno che buca lo schermo. Ed è per questo che fa paura.
Ovviamente queste sono le mie sensazioni. Sensazioni, di chi, come me, non ha nulla in comune, politicamente, con Travaglio.
Durante l’incontro a Grottaminarda, si è parlato di tutto. Quello che si è detto è in Tv e in rete, nei vari video presenti su Youtube, oppure sul blog di Beppe Grillo che ospita la videodiretta settimanale. Per questi motivi nel post parlerò di altro.
Innanzitutto, ho avuto la stessa impressione di Jazia: Travaglio mi è sembrato, oramai, privo di ideali (non c’è stato tempo di porre la domanda diretta). E’ cresciuto in una famiglia cattolica, è un liberale e crede nel mercato, ma non si definisce né di destra, né di sinistra, soprattutto se contestualizzato all’Italia. Di certo non è mai stato comunista, ma trova ridicolo che si parli di "pericolo rosso".
Non entrerà mai in politica, e se dovesse farlo ci ha autorizzati a sputargli in faccia. E’ con questa risposta che Travaglio ha tirato fuori il meglio di sé, dando un’immagine di persona coerente ed onesta intellettualmente. Si può pensare di lui qualsiasi cosa, ma di certo la battaglia di informazione che sta conducendo è il frutto di una grande passione, di un grande amore per il giornalismo vero. Da perfetto allievo di Montanelli ha dato una grande lezione di giornalismo. Non è giornalista per ripiego; non usa il giornalismo come trampolino di lancio o come mezzo per conoscere i "potenti" e diventarne amico. Marco Travaglio ama il suo lavoro, ed io gli credo, per "come" lo ha detto.
Si è parlato anche di blog. Secondo Travaglio i blog sono un ottimo strumento di informazione, ma non possono sostituirsi al giornalismo. Anche in questo caso sono d’accordo con lui. Credo che ogni mestiere debba avere delle competenze specifiche. Il politico dovrebbe saper amministrare, e il giornalista dovrebbe raccontare dei fatti.
Per concludere, Marco Travaglio è una persona piacevole, con la fissa di raccontare "fatti", e spulciando nella sua biografia ho capito perché ha un’interpretazione così storicistica della realtà 😉

45 commenti su “Travaglio, una passione per i Fatti

  1. pnkfld

    se i politici sapessero realizzare le condizioni per poter poi bene amministrare i giornalisti non avrebbero di che raccontare fatti.
    E quanto vorrei che fosse veramente così, penso che ci sarebbero giornalisti ben contenti di non aver poi in fondo niente da raccontare, perchè troppa noia nel raccontare sempre che tu va bene.
    Tis io non sono d'accordo quando le persone dicono "io non entrerò mai in politica ", o meglio, si può scegliere di non fare politica, per quanto difficile (con ogni piccolo gesto anche inconsapevole si può fare politica ). Ma se la scelta è condizionata dal fatto che la politica è marcia penso che non va bene. In teoria la si può fare la politica anche senza colori ne partiti. In pratica è un inferno per chi si cimenta nell'impresa, ti stringono, ti fanno mancare l'aria. E quella cosa che a me pare sempre più vera: per poter fare politica devi risultare ricattabile.

    p.s…ora per la parcondicio devi anche incontrare Sgarbi. Oh..sto scherzandoo 🙂 quello se lo becchi quando ha la luna di traverso bisogna avvicinarsi con la bomboletta spray, se va fuori dai gangheri una spruzzatina e lo addormenti :-)) e mi viene vero da ridere perchè ho visualizzato pure la vignetta e mi darei pugni in testa per il fatto di non saper minimamente disegnare.

  2. Tisbe

    @pnkfld, Sgarbi!!!!!!!!!!!!!!!! Per favore no! Un tempo mi stava più simpatico, mi sembrava almeno competente nella sua materia… ma le stesse cose si possono dire in modi diversi e Sgarbi ha il fottuto vizio di non rispettare l'interlocutore.
    Tornando alla politica e a quello che hai scritto, mi vien da pensare che soltanto chi non ha figli non è ricattabile, per il resto lo siamo tutti.

  3. HAVEADREAM

    Ciao Tisbe.

    Niente da eccepire su Travaglio, ma ancora non mi è chiaro il perchè della sua “censura” alla vicenda Barnard, che è la stessa “censura” di Grillo, che è la stessa adottata dal blog di Report della Gabanelli, per non parlare di Annozero di Santoro.

    Non è voler trovare il pelo nell’uovo, è un fatto soprattutto istintivo e personale che mi portare a non credere nel “gruppo” menzionato.

    Rimangono però le carte (e non solo le parole) di Paolo Barnard contro il “niet” senza forme concrete di smentite da parte di questi signori.

  4. mstatus

    “Il politico dovrebbe saper amministrare, e il giornalista dovrebbe raccontare dei fatti”.

    Utopia?

    Buona domenica ed un caro saluto!

  5. antares666

    Ciao, carissima! Adesso va abbastanza bene, grazie. Il braccio è quasi guarito, anche se è ancora un po' debole. Domani torno al lavoro. A te come va?
    Un immenso abbraccio
    Marco

  6. mstatus

    <a rel="nofollow" href="http://mstatus.splinder.com/post/17478615&quot; target="_blank" rel="nofollow">L'incontro di Tisbe con Marco Travaglio…[..] Riporto dal blog dell'amica Tisbe (Il Vaso di pandora) il post relativo al suo incontro-intervista con il giornalista Marco Travaglio. Travaglio, una passione per i Fatti di Tisbe Non ha bisogno di presentazioni Marco Travaglio e nemmeno di intervis [..]

  7. WebLogin

    Tis complimenti per il post e per questa esperienza. Bravissima! 🙂

    Travaglio è una persona che ho sempre stimato, lo stimavo prima quando credevo fosse di sinistra e ho continuato anche dopo la triste notizia 😉 Credo che in Italia Travaglio sia uno di quei pochissimi giornalisti che fa veramente il suo dovere, perché come dici nel post lui ama il suo lavoro: "la battaglia di informazione che sta conducendo è il frutto di una grande passione, di un grande amore per il giornalismo vero".

    Quanto alla nostra querelle blogger vs giornalista, sono d'accordo sul fatto che i blog sono un ottimo strumento di informazione ed è anche per questo che credo sia possibile un cambiamento nel modo di fare informazione. Anche a questo proposito avevo posto la domanda sul referendum per l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti.

    PS: Se dico "confermo che nella foto sei bellissima", ti offendi? 😉

    Ciao carissima, buona domenica :-*

    Giuseppe

  8. Tisbe

    @HAVEADREAM, non sono sufficientemente preparata sulla vicenda Barnard. Ho letto qualcosa in rete ma non colgo il "cuore" della questione. Oppure è detto così: Barnard sostiene che Travaglio, Grillo e Co siano funzionali al sistema? Ad ogni modo non mi pare che "censura" sia il termine corretto, io parlerei di "omissione di notizia". E questo lo trovo coerente con il personaggio Travaglio. Lui crede nel mercato e quindi anche la notizia deve essere "vendibile". Evidentemente il caso Barnard non lo è. Scrivo questo senza nessuna pretesa di giustificare nessuno… E' una semplice riflessione e va presa per quello che è.

  9. Tisbe

    @Marco, ne sono contenta 🙂 A me tutto ok… e lavoro comunque 😉
    @Mstatus, Utopia? Beh, dal mio punto di vista anche il Liberismo lo è. Grazie per aver segnalato il mio post
    @giuseppe, mi dispiace ma non c'è stato tempo per tutte le domande, anche perché Travaglio si dilunga molto nelle risposte. Buona domenica anche a te 🙂

  10. utente anonimo

    Il tuo resoconto non fa altro che confermare l'impressione che mi ero fatta su di lui e rafforzare la mia già fortissima ammirazione per una delle persone più coerenti che il giornalismo abbia sfornato.
    Il tuo articolo mi aiuterà molto nel post che sto preparando su di lui per il mio blog! grazie!
    …e grazie di avermi nominata in un tuo post, è sempre un onore!

  11. HAVEADREAM

    Ciao Tisbe,

    se si va su Arcoiris.tv e fai la ricerca "censura legale" trovi i filmati dove Barnard espone quella che, comunque, è una censura bella e buona nei suoi confronti.
    Ripeto: le carte in suo possesso e depositate nei Tribunali dicono una cosa, la Gabanelli e la Rai rispondono a parole….

    Se vai su Google e digiti "censura Barnard Grillo" e poi a seguire "Gabanelli" e "Travaglio" ci si fa una idea di come questi signori non sono meglio di coloro che accusano nei loro salotti televisivi.

    Nello specifico, il signor Travaglio nel suo blog ha tagliato corto definendo Barnard "uno squinternato", il che, francamente, è un modo molto infantile per NON argomentare.

    Poi ognuno la pensa come meglio crede, per carità, ma una voce come quella di Barnard deve far pensare su come funziona l'informazione, anche tra i "circoli" della cosiddetta "informazione-contro".

    Ciao e buona domenica
    Salvatore

  12. Tisbe

    @jazia, leggerò con piacere il tuo post
    @marissamora, non me la sono sentita di fare domande personali: non era il contesto giusto 😉
    @HAVEADREAM, farò le ricerche che mi hai suggerito. ad ogni modo sono contro l'idolatrare alcune persone, chiunque esse siano

  13. WebLogin

    @HAVEADREAM, per la precisione Travaglio aveva detto: "è che non ho tempo da perdere dietro ai delirii di uno squinternato che mi diffama su internet senza avermi mai visto nè coniosciuto con processi alle intenzioni."

    Infatti, le accuse che Barnard fa a Travaglio, Grillo e Ciotti sono del tipo: voi dovreste rimpicciolirvi, le vostre iniziative non servono a niente, voi dovreste educare le persone a credere solo nella propria verità, ecc. ecc.

    Davvero non so come Barnard possa pretendere risposte su una critica soggettiva e che mi sa molto di "io sono meglio di voi e voi non fate informazione".

    Questa è la mia opinione, anche se immagino che a Barnard faccia comodo credere che le persone che condividono molte delle iniziative di Grillo e Travaglio non ragionino con la propria testa.

    Giuseppe

  14. utente anonimo

    Ciao, complimenti per il blog.
    Forse nell'euforia dell'inconro con Travaglio non dovrei farti questa domanda, ma sono sicuro della tua onestà intellettuale.
    Non credi che negli attacchi di Travaglio (giudiziari, politici, economici), in genere, al di là del colore, ci sia molto di teatrale, che se è vero risponde alle esigenze di comunicazione, d'altra parte come un gioco di specchi deforma e strumentalizza determinate situazioni distorcendo la realtà?
    Voglio dire, avercene di Travaglio in Italia soprattutto, ma se fosse tutto come lui raffigura, non dovrebbe esserci bisogno manco del processo per alcuni figuri.
    Non si corre il rischio di creare cositanto rumore da non sentire più le cose importanti?
    Ciao, ancora complimenti
    teocon

  15. FrancaFranca

    "…i blog sono un ottimo strumento di informazione, ma non possono sostituirsi al giornalismo".

    Su questo non c'è dubbio. Se poi i giornalisti facessero un giornalismo serio, la questione nemmeno si porrebbe…

  16. HAVEADREAM

    Rispondo alla corretta osservazione di Giuseppe (WebLogin).

    Per la precisione, Giuseppe, ed anche per una chiara visione dei fatti per come si sono succeduti, i tanti lettori di questo blog devono allora anche sapere che il commento in questione va inquadrato in una vicenda che coinvolge prima la Gabanelli, la Rai, poi Grillo e a ruota Santoro, Travaglio e compagnia cantando.
    Oltretutto la risposta, preceduta da "tutte balle", era stata data non a Barnard ma bensì ad un educato utente che si era permesso di chiedere ragguagli sulla vicenda in questione sul blog di Travaglio.
    Basta navigare e cliccare i tre video di arcoiris.tv e poi, ovviamente, l'altra campana che, a conti fatti, si limita a rispondere con la censura perchè, probabilmente, non trova di meglio da fare.
    Anche qui vedi le "stranezze" di alcuni Meetup di Grillo che si sono permessi di dubitare della "voce del padrone"; basta navigare su internet per documentarsi.

    Preciso nuovamente, caro Giuseppe, che non è mia intenzione avere ragione: infatti sia prima che ora ho invitato chi non conosce a fondo la vicenda a documentarsi.

    Un caro saluto a tutti
    Salvatore

  17. WebLogin

    @HAVEADREAM,

    Salvatore sia ben chiaro che neanche io pretendo di avere ragione e neanche di fare l'avvocato difensore di Travaglio.

    Cmq, è vero che la risposta di Marco Travaglio, preceduta da "tutte balle", non era stata data a Barnard, ma non mi sembra di averlo detto! Io però nel giudicare Barnard ho fatto riferimento alla risposta di Barnard a quelle parole di Travaglio. Su questo confermo la mia opinione, cioè che davvero non so come Barnard possa pretendere risposte su una critica soggettiva e che mi sa molto di "io sono meglio di voi e voi non fate informazione".

    Infatti ad esempio, visto che si parla anche di Santoro, aggiungo che Barnard dice che Travaglio non dovrebbe stare con Santoro perché "ha fatto scempio del mandato elettorale di tanti italiani per scendere da Strasburgo (dove ha soggiornato a spese dei cittadini) a riprendersi il suo 'giocattolo' preferito". Questa per me non è una vera critica, soprattutto perché lui la usa per criticare il loro modo di fare informazione e in questa critica aggiunge anche il fatto che poiché la Casta esiste sempre allora è evidente che Grillo-Travaglio-Santoro-Ciotti ecc. ecc. hanno fallito. Mah!

    Ripeto, per me le accuse che Barnard fa a Travaglio, Grillo, Ciotti ecc. ecc. sono solo del tipo: voi dovreste rimpicciolirvi, le vostre iniziative non servono a niente, voi dovreste educare le persone a credere solo nella propria verità, ecc. ecc. E su questo pretende una risposta da Travaglio.

    Quanto alla Gabanelli, la versione ufficiale della Gabanelli è che Barnard è un giornalista freelance, cioè non facente parte della redazione di Report e quindi purtroppo ci sono regole diverse: prima del luglio 2007, quando il Presidente Cappon ha dato specifiche istruzioni in merito su pressioni dei collaboratori di Report, la Rai non garantiva a nessuno dei collaboratori l’assistenza in caso di procedimenti in sede civile, ma solo in sede penale".

    Cmq, sono d'accordo, chi vuole si informi, ma per me Barnard in molte affermazioni spaccia delle opinioni personali come dei fatti.

    Ciao e buona domenica

    Giuseppe

  18. hneeta

    Mi lascia perplessa il suo definirsi "nè di destra nè di sinistra", mi trovo sempre un pò in imbarazzo di fronte a queste dichiarazioni di non appartenenza politica. Del resto sostiene Grillo e quindi ha una posizione ben delineata, secondo me.
    Per il resto dal tuo ritratto esce l'ottimo Travaglio che stimo.

    Complimenti, Tis! 🙂

    Cri

  19. Tisbe

    @Cris, lo ha detto lui! Guai a definirlo di destra!
    Grazie cara
    @Allora, non so se Travaglio debba delle risposte a Barnard, francamente a me la questione sembra non tanto rilevante.
    Di cosa lo si accusa? Di essere amico di Grillo? Di essere amico di Di Pietro? Di disinformare?
    Il punto è che non è compito di Travaglio formare la coscienza critica degli italiani, ed è chiaro che egli prende a piene mani dallo stesso carniere in cui attinge Berlusconi.
    Dal mio punto di vista basterebbe non fare di grillo, di Travaglio e di altri dei profeti portatori dell'UNICA VERITà, perché io non credo nell'unica verità.
    Sono sufficientemente disincatata da credere che le verità siano tante quanti i punti di vista dai quali si può osservare qualcosa. Ecco, sono relativista!
    Detto questo, Travaglio è un fenomeno, è cosciente di esserlo e sfrutta questa sua grande abilità di bucare lo schermo. Anche io lo farei al suo posto se servisse a diffondere le teorie del comunismo.
    E' pericoloso? Certo che lo è? Esattamente come può esserlo una persona che accentra nelle sue mani un potere incontrollabile, in questo caso mediatico.
    La risposta è vigilare, vigilare su tutto, anche su Travaglio, ma parlare di censura continua a sembrarmi eccessivo.

  20. WebLogin

    @Tisbe, sono perfettamente d'accordo, non è compito di Travaglio o di Grillo formare la coscienza critica degli italiani (cosa che dovrebbero capire molte persone e anche Barnard). Infatti, la cosa che mi da fastidio è sentirmi dire da chi accusa Grillo o Travaglio che io considero Grillo o Travaglio dei profeti portatori dell'unica verità. Questo mi capita di solito e diventa praticamente impossibile discutere sui fatti e le idee…

    Giuseppe

  21. HAVEADREAM

    Tisbe

    dici che parlare di censura è eccessivo.
    Ma poniamo per esempio che io e Giuseppe continuiamo questo confronto in maniera pacata e corretta senza sovrapporci o alzare la voce, e te decidi ad un certo punto di "bannare" e limitare gli accessi a chi è dotato di nick e password a chi dei due fa affermazioni che stridono con il tuo modo di pensare, limitando il confronto con gli altri utenti che chiedono delucidazioni in proposito.

    Te questo modo di fare come lo chiameresti?
    Io lo chiamo CENSURA.

    Ed è quello che è accaduto nel blog di Report, leggere per credere.
    Idem sembra essere successo sul blog di Grillo, a quanto sembra.

    Non voglio insistere, ma (ripeto) mi sembra opportuno quanto meno iniziare a guardare i tre filmati di arcoiris.tv e poi la sequenza dei botta e risposta tra la Gabanelli e Barnard, le censure di Grillo, e in ultimo il documento pubblicato da Megachip, e il botta e risposta con Giulietto Chiesa.
    Poi ne riparliamo.

    Barnard sarà anche megalomane con le manie di persecuzione, ma quando nessuno ti vuole dare ascolto su una vicenda che lo vede da solo combattere in Tribunale contro le industrie farmaceutiche, e, di rimbalzo, anche contro la Rai e Report che hanno usato lo scaricabarile, e poi vedi Travaglio & company che fanno feste e sit-in all'aperto per parlare di "informazione manipolata", beh..francamente non capisco.

    Buona visione.

    Ciao
    Salvatore

  22. WebLogin

    Conoscevo già le dichiarazioni di Barnard, su Internet (anche su YouTube) è più facile trovare le dichiarazioni di Barnard… Questa, invece, è <a rel="nofollow" href="http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=17000&quot; rel="nofollow">la risposta della Gabanelli alla quale mi riferivo prima.

    Ora, non so chi ha ragione dei due e non spetta certo a noi dirlo, ma voglio ricordare che Travaglio, Grillo, Gabanelli, Santoro, Luttazzi, ecc. ecc. fin dall'inizio della loro carriera hanno fatto i conti con lo strumento della denuncia utilizzato dai potenti e hanno criticato il sistema che permette di fare questo e non hanno criticato un Montanelli o un Biagi perché non gli dedicavano spazio! Sullo strumento della denuncia anche loro ci fanno continuamente i conti.

    Questa è la mia opinione sulla vicenda Gabanelli vs Barnard, mentre confermo che per me le accuse che Barnard fa a Travaglio, Grillo, Ciotti ecc. ecc. sono solo del tipo: voi dovreste rimpicciolirvi, le vostre iniziative non servono a niente, voi dovreste educare le persone a credere solo nella propria verità, ecc. ecc. E su questo pretende una risposta da Travaglio.

    Giuseppe

  23. WebLogin

    Cmq, anche se confermo le mie critiche, voglio precisare che mi dispiace per Barnard proprio perché trovo assurdo lo strumento della denuncia utilizzato dai potenti.

    Ciao a tutti

    Giuseppe

  24. utente anonimo

    tra le domande suggerite ce n'erano un paio interessanti sulle querele ricevute da Socci , sulla condanna relativa alla vicenda Previti..e sul caso Sofri.
    ora..spero che da vera appasionata dei fatti tu non gli abbia solo rivolto domande comode ma anche queste, che eran meno comode e suggestive.

  25. WebLogin

    @HAVEADREAM,

    Salvatore, solo una cosa voglio aggiungere. L'esempio che poni a Tisbe secondo me non è quello che è successo a Barnard nel forum di Report: quella per me non è censura.

    Questo è il <a rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/watch?v=k-XRabg3NhM&quot; rel="nofollow">video dove Barnard spiega la vicenda e ognuno può dare la sua interpretazione.

    Io do la mia interpretazione da informatico, non pretendo di avere ragione ma è la mia opinione. Infatti, faccio notare che nella home del forum di Report Barnard era stato per più di un mese e che lui dice che l'inversione del criterio di classificazione aveva sbattuto il suo topic in una pagina successiva. In pratica con il nuovo criterio nella home ci finivano i nuovi topic e non quelli che magari stavano da più di un mese, ma il suo topic non era stato cancellato. Poi gli utenti a favore di Barnard hanno deciso di ripostare il topic e questo di solito nei forum non è consentito. Poi gli utenti a favore di Barnard hanno deciso di commentare in OT e anche questo non è consentito nei forum (come anche noi blog).

    Ora, posso ancora capire che uno critichi il cambiamento del criterio di classificazione dei topic (ma ricordo che Barnard era stato per più di un mese in home), ma il resto della critica no, perché quella non è censura ma si chiama Netiquette. Non si può pretendere di monopolizzare gli spazi, e un forum o un blog per quanto possa essere pubblico a cmq delle regole.

    Per il resto confermo i miei precedenti commenti.

    Ciao, buona giornata

    Giuseppe

  26. HAVEADREAM

    Giuseppe, questo nostro confronto mi rincuora e mi fa capire come le parole e l'educazione portano ad un sereno scambio di idee.
    La cosa mi rincuora, dal momento che il mio credo in una umanità che sia ancora in grado di parlare vacilla sempre più. 😀

    Il link di youtube è assai riduttivo rispetto alle quasi 4 ore di arcoiris, e il senso di questa nostra discussione dal breve filmato non fa intendere quasi nulla, anche per rispettare la cronologia degli eventi (lo spezzone riguarda in ordine di tempo il terzo filmato di arcoiris.tv…)
    E' doveroso farlo presente, come anche leggersi prima l'accorato appello presente ormai in Rete da febbraio, dal quale è nata tutta 'sta vicenda.

    Credo di non aggiungere altro, per non essere ripetitivo, invadente e insistente,…. cosa che credo d'aver fatto anche abbondantemente.

    Grazie a Tisbe per lo spazio di questa discussione, e grazie anche a Giuseppe per la cortesia e il garbo dimostrato.

    A risentirci per altri commenti

    Ciao a tutti
    Salvatore

  27. lisicere

    Io sono un aspirante giornalista e senza dubbio vedo travaglio come un ottimo esempio da seguire. Travaglio non è un giornalista che "fa pensiero" ma dà gli strumenti per costruire il proprio pensiero riguardo ai fatti, ovvero le informazioni. Non sono d'accordo al 100% su info e blog perchè è vero che ognuno deve fare il proprio mestiere, ma se questi collaborano il risultato è senza dubbio un'informazione migliore, plurale e libera, ognuna con le sue peculiarità.

    (A)

    davvero bello questo blog, ci sono arrivato per caso ma ci tornerò spesso…complimenti

  28. Tisbe

    @teocon, ho sempre pensato che non esiste un FATTO oggettivo, per quanto si possa essere onesti la realtà è sempre distorta dal punto di vista dalla quale la si osserva. Non a caso io sono una IDEALISTA. Per me vengono prima di tutto le Idee, poi i Fatti, infine le Persone (non nel senso morale, ma in senso epistemologico). Travaglio non è un'idealista ed è chiaro che racconta i fatti secondo il suo personale punto di vista, secondo la sua storia individuale, secondo il suo vissuto, inoltre è un ottimo comunicatore. Uno che buca lo schermo, ma credo di poter mettere la mano sul fuoco che lui crede in quello che dice ed è totalmente in buona fede.

  29. Tisbe

    @Salvatore, è così che ci si dovrebbe confrontare. Sulla faccenda ci sono ancora lati oscuri e non ho le idee chiare. Cercherò di studiarla meglio.
    Un caro saluto

  30. WebLogin

    @HAVEADREAM,

    Salvatore, mi piace confrontarmi con gli altri per fare conoscere la mia opinione e per conoscere l'opinione degli altri, purché ci sia il rispetto. Per questo anche io ho apprezzato questo nostro confronto 🙂

    Hai ragione, c'è molto materiale sulla vicenda Gabanelli vs Barnard, io ho fornito solo il video di Barnard sulla questione del forum e il link alla dichiarazione della Gabanelli sulla questione di Report. I link che ho fornito sono riferiti alle mie osservazioni e critiche. Quindi rilancio il nostro precedente invito: chi vuole si informi.

    Non aggiungo altro e mi limito a confermare tutti i miei commenti.

    Ciao, buona serata

    Giuseppe

  31. riccardogavioso

    credo che Travaglio incuta tanta paura perchè ha il vizio, ormai raro, di documentare molto bene le sue affermazioni. Se a questo aggiungi le difficoltà di incasellarlo in qualche schieramento, non è difficile comprendere come abbia fatto a catalizzare l'odio della casta.
    Credo che il valore di un uomo, più che per le sue amicizie, si misuri per l'arroganza delle sue inimicizie: onore, quindi, a Marco Travaglio.

  32. Tisbe

    @Moltitudini, senti, visto che tu sei stato addirittura ospite ad Annozero, perché non gliele hai fatte tu queste domande?
    Inoltre, quando si presenta un libro c'è una precisa netiquette da seguire (anche se il pubblico ha potuto porre delle domande) ma a me pare che tu abbia il problema inverso. Ti piace sparare sulle persone che emergono dal mucchio a patto che non siano potenti, ricche ed appartenenti ad una casta.
    Non ti ho apprezzato affatto quando hai attaccato senza riserve Franca Rame, nonostante lei stesse vivendo un conflitto interiore notevole: non hai rispetto di nessuno.
    Esiste un punto di non ritorno che la coscienza percepisce come limite, ed io lo rispetto anche perché so coglierlo

  33. moltitudini

    Ma che vuoi da me?

    E' evidente che hai fatto una intervista di quelle che non disturbano l'intervistato: sei te che hai preparato un post di annuncio di una intervista, da "giornalista", insomma, chiedendo alcuni consigli sulle domande.

    In effetti, quelle eran interessanti, sebben scomode per l'interessato.
    Forsem, che magari avrebbe avuto risposte valide, eh.
    Io le caste ed i potenti li critico tutti i giorni.
    Con la differenza che non bado alla coalizione.
    Sulla Rame: ha scritto un post, dove manifestava un disagio politico in relazione ad una scelta di un tipo piuttosto che di un'altra.

    Anche qua, mostri deferenza genuflessa.
    Non ho insultato la Rame in quanto persona.

    Il rispetto per la Rame – che ho in assoluto per quanto riguarda la persona – non c'entra nulla con la critica ad una singola scelta soggetta a pubblica critica, poichè ci fece un post su chiedendo pareri.

    A meno che i pareri ben accetti non fossero di un solo tipo.

    Quale mancanza di rispetto: era una eletta (per altro su certe istanze sconfessate dal suo voto) e delle scelte parlamentari che fa se ne assume le responsabilità, e gli onori ed oneri (per altro ben retribuiti, comunque).

    E anche – non certo solo, ma anche – quelle scelte sono la causa del 3,2% della "sinistra", chè tra un travaglio (nel senso di disagio interiore) e l'altro, il rapporto tra gli slogan e le azioni conrete si è perso del tutto.
    Saluti.

  34. WebLogin

    @Moltitudini, una domanda… ma adesso verrai tu a postare per Alieno? Le domande che pretendevi erano state fatte da Alieno e mi sembra che sia un troll… anche se tu ritieni addirittura corretto permettergli di citare i post di questo blog e offendere! Poi, mi ricordo che l'ultima volta avevi insultato Tisbe, i lettori di questo blog e successivamente avevi preteso di essere ignorato da Tisbe e anche da me. Ora torni e chiedi a Tisbe perché non ha fatto le domande del troll Alieno? Mah, vedo che la correttezza e la coerenza non sai cosa siano!

    Non aggiungo altro perché secondo me Tisbe ti ha già risposto, ma anche perché non vale la pena perdere tempo con te ed il troll Alieno.

    Giuseppe

  35. ontanoverde

    Cara Tisbe, aggiungo il mio commento …

    * adoro la scrittura e l'eloquio di Travaglio, perchè finalmente abbiamo un giornalista, che sa scrivere e parlare italiano !

    * sono convinta che sia positivo il suo apparire alla tele e che i suoi scritti siano divulgati con tutti i mezzi, nella rete a disposizione delle masse,

    * MA, specie negli ultimi mesi, Travaglio sta uscendo dalle righe del giornalismo per entrare troppo spesso nella SATIRA POLITICA, in modo più forbito ed elegante ovviamente, ma sta facendo il verso a Crozza !!! e questo penso sia per la richiesta esasperata del solito estremista SANTORO !!! che gli ha offerto un palcoscenico di massa, ma che da lui pretende la "sensazionalità", la battuta sarcastica… questo non è più giornalismo: si sta svendendo ….

  36. utente anonimo

    Non v'è bisogno di precisare che Marcolino Travaglio sia cresciuto in una famiglia cattolica: il suo visino pretesco già lo rivela.

    Incollato alla TV non mi tiene: perché il visino è inquietante.

    Che abbia una passione per i fatti a modo suo: lo dimostra il luogo dove li racconta: quanto guadagna? Quando guadagnano il comunista Santoro e quel vignettista sì raffinato ed elegante nel fisico e nel vestire?

    Da buon cattocomunisti: perché non danno ai poveri il loro denaro?

    Oppure, ho ragione quando dico: i comunisti sono come i preti?

    Cioè: dicono A e fanno B?

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