Ici da ridere

12 commenti su “Ici da ridere

  1. utente anonimo

    Quant'è bellillo.
    mi fa ricoradre le scorpacciate di risate che si faceva mio figlio quando da piccolino con mia moglie lo portavamo a vedere pulcinella che diceva: ti spacco il provolone bunghidi!, bunghidi!,bunghidi! (le mazzate che suonava) lo facevano sbellicare.
    Beh tornando all'ICI la lega incomincia a dare i primi fastidi per arrivare a ciò cui più mira: il federalismo.

  2. Tisbe

    @hirpus, dai che vi siete fatti buggerare! Mi pare piuttosto ovvia l'incompatibilità dell'abolizione dell'Ici con il federalismo

  3. utente anonimo

    Scusa mi spieghi il perchè?
    Guarda che io vivo come te, mi sudo ogni cosa che mi serve per vivere e se c'è qualcosa che "giustamente" posso risparmiare ben venga, al di là del colore politico (perchè qui si parla del diritto alla vita per chi non naviga nell'oro…).
    L' ICI è una tassa medievale, ingiusta e anticostituzionale.
    NOI paghiamo già profumatamente all'atto dell'acquisto o della costruzione di un immobile di proprietà (concessione onerosa) una quota che è avocata alla collettività, cioè vi è già il criterio dell'avocazione alla mano pubblica del diritto di edificare tramite il rilascio di una concessione (onerosa) e questa onerosità è illegale (Corte dei Conti) farla pagare ogni anno.
    I Comuni finalmente si renderanno conto che non devono sperperare soldi pubblici per autentiche e scandalose str….te perchè tanto cìè il cittadino che paga a fronte di servizi inesistenti.
    Il discorso è molto congruo, se vuoi ne possiamo parlare anche se prevedo scintille visto che il tema riguarda lo jus aedificandi e il diritto di proprietà (tanto caro a Bertinotti!).
    Intanto un consiglio a chi è in affitto: chiedete con forza ai proprietari di abbassare la quota di affitto mensile, visto che ques'anno , a parte il vostro usufrutto, non avranno altre spese.

  4. utente anonimo

    No ascolta, non sono d'accordo.
    Che significa l'individualismo esasperato ora…qui si parla di tasse alla collettività che questa non ha il dovere di pagare, non stiamo mica parlando di tasse giuste per vivere tutti insieme…
    Come dici tu auspichi palazzoni di edilizia economica e popolare in cui tutti sono uguali, stessi doveri di fronte alla cosa pubblica, tutti a pagare tasse per il grande scopo, per la grande nazione? così togliamo l'odiamo individualismo?
    Io sono per la qualità della vita, che si ottiene anche con poco e non necessariamente con la villa di Arcore o con quelle della sardegna…

    Van^

  5. Tisbe

    No, io sono per un equilibrio tra l'individualismo ed il bene pubblico: senza il bene pubblico l'individuo diventa vulnerabile e abbassa drasticamente la sua possibilità di sopravvivenza; senza l'individuo il bene pubblico non ha senso.
    Quello che combatto è la stupidità dell'individualismo esasperato.
    Berlusconi ad esempio, per puro individualismo sta creando una nazione di poveri e non comprende che in questo modo anche la sua azienda sarà compressa: se la gente non ha soldi non può spendere; se la gente è povera non può servire il suo sistema economico.
    Ecco la stupidità dell'individualismo. In Irpinia si fa riferimento a quel tale a cui morì un asino di inedia. Lui disse: mannaggia, mi è morto proprio mo' che lo avevo abituato a non mangiare.
    Rimase senza asino, e Berlusconi rimarrà senza consumatori se è così stupido da continuare ad immiserire il popolo.

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