Berlusconi docet: le smentite della Gelmini

"Nel Sud alcune scuole abbassano la qualità della scuola italiana. In Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata organizzeremo corsi intensivi per gli insegnanti".
Queste sono le testuali offensive parole della ministra Gelmini.
Faccio solo un paio di osservazioni.

  • Sono una veggente perché in un post di qualche giorno fa avevo parlato di antimeridionalismo scolastico e la ministra ci ha messo poco a seguire le indicazioni di Bossi e compagnia.
  • La Gelmini ha mostrato di essere un’ottima allieva. Esattamente come è aduso fare il suo capo, non ha perso tempo nello smentire le sue dichiarazioni accusando gli altri di aver male interpretato… ma per favore!

Vorrei aggiungere che se non fosse per ila presenza dei docenti del sud le scuole del nord potrebbero pure chiudere i battenti. Con circa mille euro al mese, i precari, devono vivere in un ambiente dove mantenere un tenore di vita discreto è impossibile. Spesso devono essere sostenuti economicamente dalle famiglie per poter insegnare al nord, ma la ministra non ha la più pallida idea di ciò che sta dicendo.

24 commenti su “Berlusconi docet: le smentite della Gelmini

  1. utente anonimo

    Non sono parole offensive per niente. Io sono siciliano e ne ho avuti a decine di professori così. Smettiamola di difendere i professori. Hanno molte colpe, moltissime. Io l’ho vissuto sulla mia pelle e alcuni di loro mi hanno reso difficile l’approccio ad altre materie universitarie. E’ la verità quello che ha detto la gelmini. Semmai è sbagliato dire che sono solo al sud, ma è vero che qui è molto più diffuso il fenomeno. Se succedono certe cose in italia è anche colpa dei professori come quelli con cui se la prende la gelmini. Se hai un po’ di tempo e voglia di parlare contattami che ti racconto un po’ come funziona qui e che razza di professori ci sono.

  2. Agimurad

    O.T

    Caro lettore, se la curiosità ti spinge verso una cronaca veritiera e documentata con atti autentici che recano timbro e firma delle istituzioni. Se ti interessa conoscere il degrado e la vergognosa mala giustizia, pilotata da una degenerata politica, con una pessima amministrazione, anche in ambito del Comparto della Sanità, sino a capire bene da chi siamo realmente da parecchi anni governati e amministrati, basta ascoltare e leggere l’esempio della lenta distruzione sul posto di lavoro di una donna che da circa quindici anni ha subito e subisce gli effetti delle violazioni di legge, sistematicamente impunite, con ogni possibile disumana distruzione (salute, danno biologico, danno morale, esistenziale, patrimoniale e di vita di relazione) con tutte le terribili conseguenze ancora in atto. Per saperne di più quindi, visita pure i sottostanti link:

    La vicenda documentata

    http://www.mobbing-sisu.com/cronaca_documentata.php

    – 1^ intervista
    http://it.youtube.com/watch?v=K0IG4I3YAT0

    – 2^ intervista
    http://it.youtube.com/watch?v=Wqb-d27vYtU

    http://oltreilbuio.blogspot.com/

    Giacomo Montana.

  3. Tisbe

    @gianmix, non dubito che ciò che dici sia vero, però non si può generalizzare. Io posso dire che i docenti del passato hanno delle lacune e non conoscono bene l'uso delle tecnologie ma per il resto, oggi, i laureati insegnano nelle elementari ed il livello di preparazione dei docenti è piuttosto alto.
    @ermahico, non so se oscurare il tuo commento, certe cose si possono dire senza scadere nel turpiloquio 😉

  4. utente anonimo

    Credo che fino alle elementari è ancora tutto OK. Dalle medie in poi non si capisce più niente.
    Poi è vero senza i professori del sud le scuole del nord dovrebbero chiudere.
    li molti ragazzi fanno giusto la scuola dell'obbligo e poi vanno alavorare nelle aziende dei genitori.
    Hanno molto presto i soldi in tasca e il sabato e la domenica ne combinano di tutti i colori.
    Molti di loro vedi borghezzio e Co non sanno nemmeno parlare, le uniche parole che pronunciano è terun o roma ladrona, ma non fanno un minimo di ragiobnamento.
    Hanno le infrastrutture che noi non abbiamo e poi pretendono che noi paghiamo il tratto di super strada Avellino Salerno.
    Io che ho votato il centro destra non accetto l'atteggiamento della lega.
    Ciao ti come va 😉

  5. WebLogin

    Tis, una volta quelli delle Iene fecero delle domande ai "nostri" politici e risultò che molti di loro sono veri ignoranti… Vabbè, questo dato purtroppo non è calcolato nel voto e quindi tralasciando la loro preparazione vorrei ricordare alla Gelmini che molti laureati del Sud sono disoccupati o al max fanno un lavoro diverso da quello per cui hanno studiato. Il motivo non è in genere la loro preparazione, ma il fatto che le occasioni al Sud sono davvero poche e diventa quasi normale andare al Nord. Quindi, considerando anche quello che giustamente riporti nel post non riesco a capire su cosa si base la sua affermazione. Mah!

    Giuseppe

  6. Tisbe

    @hirpus, è già qualcosa. Come sto? Non saprei dirlo bene…
    @Giuseppe, la Gelmini non sa nulla della scuola, proprio nulla, ma quel che è peggio è che non studia, non fa nulla per capire e comprendere meglio la situazione

  7. oscarferrari

    Gli insegnanti avranno anche le loro colpe, ma se la scuola italiana sta in queste condizioni (vedi studi PISA), anche le famiglie non sono da meno, molto spesso ogni bocciatura è accompagnata dall´inevitabile ricorso al TAR

  8. Tisbe

    @oscarferrari, hai proprio ragione! i genitori di oggi, quando il figlio viene bocciato preparano dei raid punitivi verso i docenti… in alcuni casi arringano il volgo dall'alto del podio. Poi vanno cianciando sui problemi della scuola

  9. Tisbe

    «Io sono un disadattato. Il sud è un paradiso abitato da diavoli, da mafiosi. Per me è l’Itaca che ho lasciato e che non riconosco più. Milano è la patria immaginaria, il mito del progresso. Ma mi ha deluso anche questa, per la nascita della Lega, per la progressiva mancanza di accoglienza e solidarietà».

  10. utente anonimo

    In linea generale sono d'accordo con Tisbe ed anche con Giuseppe…(strano ma vero, quando ce vò ce vò). Da innamorato sudista che ha lasciato Milano dopo 4 anni di brillante carriera perchè troppo sprecato per i polentun, ho deciso di fare il modesto professionista qui al sud dalla mia gente, alla faccia dell'Unità di Italia e del "volemose bene".
    Sistematicamente quando si diventa ministro, il potere da davvero in testa. È un atteggiamento che ho notato sempre, da destra a sinistra.
    Questa volta sono stato breve ed educato.
    Ciao

  11. utente anonimo

    Gent.ma Ministro Gelmini,
    scriviamo dal sud, profondo sud, estremo lembo orientale d'Italia, dal Salento.
    Scriviamo in merito alle sue dichiarazioni rilasciate in occasione di "Cortina Incontra" e alle successive smentite riportate sulla stampa nei giorni scorsi.
    Scriviamo perchè ci siamo sentiti feriti nel sentirle dire che "organizzeremo dei corsi intensivi per gli insegnanti del Meridione", sarà pure vero che "i corsi che vogliamo varare saranno un incentivo a migliorare, non un segnale di sfiducia", ma, comunque venga girato il piatto, sembra che siano solo i docenti meridionali ad avere bisogno di essere preparati.
    Non conosciamo in prima persona e a menadito la situazione di tutte le scuole meridionali ma conosciamo le scuole e, soprattutto, i docenti della nostra area, ci riferiamo sia ai docenti di scuola inferiore e superiore che ai docenti universitari. Sono in gamba, sono preparati e, malgrado negli ultimi anni sia venuta sempre meno l'immagine della scuola italiana e dei suoi insegnanti, essi sono sempre impegnati in prima linea nello svolgere con credo, orgoglio e determinazione il loro compito.
    Naturalmente ci guardiamo bene dal dire che i "nostri" docenti sono più "bravi" di quelli settentrionali, non esiste, come non esiste a nostro avviso nemmeno una motivazione per porre un simile confronto. Ci guradiamo bene anche dal generalizzare i concetti "tutti i docenti sono bravi" e "tutte le scuole sono efficienti". Ci sono scuole più efficienti e scuole meno efficienti, ci sono docenti più preparati, capaci di trasmettere conoscenze e di stimolare ragionamenti e ci sono docenti in cui queste capacità si manifestano meno, …in ogni provincia e in ogni regione d'Italia.
    Come già detto, conosciamo bene le scuole del nostro territorio, ed è nel nostro territorio che vi sono scuole (leggasi: "docenti insieme ai propri alunni") che hanno:
    progettato e realizzato il portale web vincitore del premio USA "Best of the Blues Website Award" della "International Blues Appreciation and Preservation Society" e divenuto il più importante riferimento della musica blues in Italia;
    vinto per due anni di seguito il concorso "L'Europa alla Lavagna" indetto dalla Commissione Europea (www.europaallalavagna.it/concorso2005.htm) vinto il premio nazionale "Scuola, Creatività e Innovazione" indetto da Unioncamere;
    vinto il concorso nazionale "Conoscere e raccontare i prodotti tipici dell’agricoltura e della tradizione italiana a denominazione d’origine" indetto da Agriturist e Confagricoltura;
    realizzato i siti ufficiali in Italia per la Mikado Film delle pellicole "The Blues" di Martin Scorsese, "She Hate Me" di Spike Lee, "Land of Plenty" di Wim Wenders;
    creato al proprio interno vere e proprie società cooperative formate dagli alunni e capaci di fornire lavoro e reddito già due mesi dopo il diploma;
    …ci faccia sapere se vuole conoscere altri risultati conseguiti, per ora abbiamo parlato solo di una scuola…
    Senza menzionare le diverse eccellenze dell'Università del Salento, tra cui il rinomato Laboratorio Nazionale di Nanotecnologie.

    Se confronti vanno fatti, riteniamo che sia più opportuno confrontare i sistemi scolastici nazionali. Siamo dell'avviso che è il sistema scolastico italiano nel suo insieme che va rivisto; concentri pertanto i suoi sforzi nel migliorare l'organizzazione nazionale e non a creare disuguaglianze e distinzioni sul territorio.

    Le auguriamo buon lavoro.

  12. d4rkcloud

    Non mi stupisce la cosa.
    Se non sbaglio la Gelmini in una intervista ha pure parlato contro una sua vecchia insegnante del sud, additandola come causa dei suoi mali scolastici.
    Andrebbe censurata, anche se come principio sono contro la censura.

  13. figlioccio

    certo non si può dire che l'istruzione al Sud funzioni…di certo un dislivello evidente con le scuole del Nord c'è: è un problema che c'è sempre stato e che se non si fa qualcosa non si risolverà mai!

  14. ermahico

    Fossero le scuole il problema del sud….. in realtà è la cosa che funziona meglio, difatti ogni anno diplomati e laureati meridionali vanno a ruba in veneto, in tutti i settori. ne sono testimone oculare.

  15. Tisbe

    #19, grazie per aver postato la vostra lettera e la vostra testimonianza
    @Van, almeno su qualcosa siamo d'accordo. Ad ogni modo io non mi fido di questo governo di incompetenti

  16. Tisbe

    @d4rkcloud, basterebbe che non fosse ministro. Sta fomentando il clima di intolleranza
    @carloge, io non capisco gli italiani che li hanno votati
    @figlioccio, il dislivello è strutturale e se proprio vogliamo, sociale… ma non dipende dai docenti
    @ermahico, concordo con te

  17. utente anonimo

    Oggi mi vergogno di essere italiana.
    E' una tristezza.
    Una riforma finanziaria. Ma non c'entra nulla con la scuola.
    Vergogna.

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