Oro Blu, gli italiani tra i primi consumatori del mondo

L’acqua è sorgente di vita, ognuno di noi lo sa. Pochi sanno, invece, che esiste un consumo di "acqua virtuale" che può essere ridotto notevolmente da una inversione delle abitudini alimentari.
Questa mattina ho letto un interessante articolo del Corriere nel quale sono espressi dati inquietanti che riguardano il nostro paese, ma anche indicate possibili soluzioni per prevenire una grave crisi idrica.
Noi, abitanti dei paesi occidentali, crediamo di essere al riparo, ma alcuni episodi, come la calda estate del 2003 ci hanno mostrato senza pietà la nostra vulnerabilità.
Ogni italiano usa in media 215 litri di acqua reale al giorno, per bere e per lavarsi, ma il consumo è 30 volte superiore se consideriamo anche l’acqua virtuale impiegata per produrre ciò che mangiamo e indossiamo. Fanno più di 6.500 litri a testa, ogni giorno. Il valore più alto al mondo dopo quello degli Stati Uniti.
Gli scienziati hanno scelto il termine «impronta» di un Paese per definire il volume di acqua necessario per produrre beni e servizi consumati dagli abitanti. Dipende da quattro fattori fondamentali: quantità e tipo di consumi, clima, tecniche agricole. Per fare un solo esempio: una dieta vegetariana comporta un consumo virtuale di 2 mila litri d’acqua al giorno, se invece mangiamo carne si può arrivare a 5 mila litri al giorno. Secondo la ricerca Water footprints of nations (2007), ogni italiano consuma 2.332 metri cubi d’acqua all’anno (equivalenti a 2 milioni e 332 mila litri). Sul nostro livello Spagna e Grecia. Davanti ci sono solo gli Stati Uniti (2.483 metri cubi).
Dobbiamo cominciare a risparmiare le risorse energetiche ed idriche. Dobbiamo consapevolmente imparare ad affrontare la decrescita e capire che si può vivere benissimo senza sprecare.
Solo in questo modo abbiamo qualche possibilità di sopravvivenza
. Se continuassimo a vivere secondo il modello consumistico che ha come obiettivo solo quello di far girare l’economia scollandola dalla vita reale, così come suggerisce Berlusconi, siamo destinati a scomparire. A noi la scelta.

25 commenti su “Oro Blu, gli italiani tra i primi consumatori del mondo

  1. Crocco1830

    La decrescita è l'unica via d'uscita. Altre strade non ce ne sono. Ma viviamo in una società energivora, impermeabile all'argomento e refrettaria ad ogni tipo di rinuncia.

  2. utente anonimo

    ….
    un descrescista era pecorina scanio?
    quello che credeva (e ha detto) che la temperatura media dell'Italia era superiore di 5 gradi a quella dei paesi confinanti?
    se sono questi i profeti, permettetemi una grassa risata…
    caposkaw

  3. Tisbe

    @Crocco1830, che poi sarebbe come rinunciare all'inutile
    @caposkaw, ci cade proprio il detto: ride bene chi ride per ultimo. Quando mancherà energia, cibo e beni primari i soldi non serviranno a nulla… e le leggi economiche potrai applicarle a qualche nebulosa 😉

  4. utente anonimo

    anche questa è fede, eh?
    questi discorsi li facevano già negli anni 70 con previsioni di distruzione della civiltà umana nel 2000.
    stranamente, siamo ancora qua.
    e poi scusa , vuoi dire che il tuo amico don chisciotte è un fascistone come me?
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4542

    e tanto per humor nero, conosci la storia della prima moglie di Paul McCartney (quello dei beatles)…
    lei era una vegetariana integrale e ferrea e costringeva persino il suo cagnolino a pappette vegetali…. tutto questo non gli è servito ,perchè è morta di cancro.
    e un'altra cosa di cui non ti rendi conto… la decrescita, in pratica , si riduce a non permettere ai paesi emergenti di avere le stesse cose che noi abbiamo già.
    caposkaw

  5. Tisbe

    @caposkaw, hai mai sentito parlare di equilibrio? Io non sono vegetariana, però secondo te possedere oggetti inutili serve a qualcosa? Oltre che ad inquinare l'ambiente e distruggere progressivamente il mondo in cui viviamo?
    Io non parlo di fine del mondo e non credo a queste profezie, ma credo che fra un po' ci saranno guerre per le risorse primarie, altro che economia avanzata…
    la decrescita è l'unica strada, non solo per noi ma anche per i paesi in via di sviluppo… se non si farà, saremo obbligati a sacrifici ancora più estremi.
    E questa non è fede, né credenza… questo è buonsenso: l'oro, i gioielli, il denaro non si mangiano e non servono in alcun modo alla VITA

  6. utente anonimo

    stai parlando di cose che hanno valore per TE.
    dell'oro e i gioielli me ne sbatto, e il denaro mi serve per vivere.
    se veramente vuoi fare qualcosa , la gente la devi convincere coi fatti, NON ergendoti a censore.
    che è quello che tutti questi buffoni ambientalisti stanno facendo dagli anni 70.
    caposkaw

  7. Tisbe

    @caposkaw, su questo mi trovi d'accordo, ed infatti io sto cambiando le mie abitudini dopo aver raggiunto un grado di consapevolezza. Spero fra breve di minimizzare il mio consumo energetico, e spero che altre persone, nel loro piccolo, tentino di vivere in modo ecocompatibile.

  8. utente anonimo

    sono decine di anni che si parla di questo problema, ma non si fa mai niente per migliorare la situazione. Io nel mio piccolo cerco sempre di osservare regole precise per risparmiare anche l'acqua, ma mi deprimo ogni volta che vedo sprechi su sprechi. Soprattutto quando vedo le nostre reti idriche, roba da medioevo

  9. utente anonimo

    Si e del furto della nostra acquq che va alla puglia (sorgenti cassano e Caposele – acquedotto pugliese dove non lavora nemmeno un irpino per l'acqua nostra) e a Napoli (acqua del terminio- prova ad avvicinarti alle sorgenti nel ns territorio ns capisci) che si perpetua da più di un quarantennio è sempre tesponsabile Berlusconi.
    Torno a ripetere la politica dell'acqua si fa conoscendo il territorio e ristorandolo per quello che da agli altri non prendendo solo e trovando il capro espiatorio solo per convenienza politica.
    Qui la colpa è di tutti a a sn e a ds.
    Moltitudini ha detto bene.

  10. moltitudini

    @caposkaw
    che di un tema parlino soggetti non troppo degni di stima, non squalifica il tema in sé.
    Profeti non ce ne sono, esistono tuttavia teorici della decrescita estremamente preparati (pensiero rispetto del quale io trovo molto interessanti alcuni spunti ed alcune intuizioni e il problema di fondo solevato, ma che non sposo integralmente nella sua interezza, alcuni testi li trovo un po' semplicistici).

  11. moltitudini

    Poi guarda caposkaw, per quanto mi riguarda, le polemicucce parapartitiche (tipo le battute su pecoraro scanio) e le scaramucce tra destri e sinistri sono anni luce dietro di me…non mi interessano sopratutto rispetto ad un tema come questo, che è molto "teorico", di visione del mondo, le beghine italiche di partito c'entan poco.

    Per altro da rifondazione comunista ad An, rispetto alla decrescita…non è che vi sia un humus troppo fertile.
    Una volta ebbi modo di porre il tema inun forum di rifondazione: ricevetti poche risposte.
    Alcune cascavan dalle nuvole, altre facevan spallucce.

  12. utente anonimo

    Ah ah ah ragazzi ma oggi che avete fumato? prima l'articolo idiota del Corrierone che ormai ha l'autorevolezza di Topolino poi i ragionamenti sulla decrescita.
    Mai sentito parlare del ciclo dell'acqua? quello che una volta si studiava a scuola (ora vista l'ignoranza dei nostri ragazzi non credo più) mare-evaporazione-nuvole-piggia ecc, ecc. Non ha assolutamente alcun senso alambiccarsi sulle sorsate d'acqua che si beve una mucca, se è per questo un elefante ne beve di più: che facciamo li uccidiamo tutti?
    Quello dell'acqua è un ciclo, il trucco è intercettarla al momento giusto, usarla e lasciarla continuare che il ciclo va avanti da solo e le molecole c'acqua con cui oggi ti sei lavato (spero) domani te le berrai fresche e limpide.
    A proposito di sprechi: vi immaginate quanti animali in difficoltà quelli del WWF avrebbero potuto salvare con i soldi buttati per la "Settimana mondiale dell’acqua a Stoccolma"? Visto che siete in vena di calcoli, quanti congressisti saranno stati invitati? quanto hanno speso in alberghi, ristoranti, ecc? forse ci sarebbe saltata fuori una bella area protetta.
    Non credete?
    Aneledel.

  13. Tisbe

    Per chiarezza, io ho citato Berlusconi, perché è lui l'ispiratore di una stupida pubblicità che invitava a spendere per far girare l'economia. A sx dormono, ma è un altro discorso… Quanto alla decrescita è una faccenda che mi affascina molto e conto di leggermi qualche libro in un prossimo futuro.
    Non credo che Serge Latouche Professore di Scienze Economiche all'Università di Paris-Sud, Francia. Esponente di riferimento del movimento altermondialista si possa considerare un profeta.

  14. Tisbe

    Ah, anche il meteorologo Luca Mercalli ha scritto un libro (a quattro mani) sulla decrescita e non credo si possa definire un profeta. Il libro si intitola: Le mucche non mangiano cemento.
    Per non parlare del grande pedagogista Ivan Illich.

  15. utente anonimo

    @Tisbe: una teoria economica (perchè di questo si tratta) sostenuta da un metereologo ed un pedagogista ….
    spero che tu goda sempre di ottima salute perchè, in caso contrario, vorrei capire da chi ti fai curare, dall'idraulico?

  16. Tisbe

    @Aneledel, Ti sei dimenticato Latouche 😉
    Ps: si scrive meteorologo 🙂
    Pps: un approccio scientifico in economia non guasterebbe e nemmeno in medicina

  17. ermahico

    ad Altofonte (PA) non c'è più una goccia d'acqua.
    Ma non era un'isola (H2o++) con tante montagne(H20++++) la Sicilia???? L'hanno nascosta?
    Non piove da sei mesi… e allora? il mare e le falde sotteranee si sono messe in sciopero?
    Le cose qua cambieranno solo con la guerra civile, peccato che ora riparto al Nord e mi perderò lo spettacolo.

  18. Tisbe

    @ermahico, non deve essere simpatica la situazione in Sicilia
    Qui in Irpinia abbiamo tanta acqua: i nostri politici la svendono e la nostra terra continua a diventare povera spingendo i giovani ad emigrare.

  19. ermahico

    La prima volta che ho visto Venezia, me ne sono innamorato subito,erano belle anche Treviso e Padova, la frase che ho detto ad alta voce, senza pensare, davanti al Ponte davanti la stazione dei Bus è stata "quanta acqua, anche senza mare ,qua mi sentirei a casa mia".
    Mentre ero in aereo ,per andare a PA, vedevo Venezia dall'alto, mi sembrava Camelot galleggiante.
    Nei navigli vicino casa mia, un pescatore una volta ha preso un pesce gatto, mi spiegò che questo significa che l'acqua è molto, molto pulita, al contrario di quello che si può pensare vedendo la superficie.
    Invece a Palermo di recente ho scoperto che manco fanno la differenziata , lasciano le campane piene a scoppiare, e in casa raramente si hanno due sacchetti separati.
    Perchè la gente qui è così arrendevole al proprio destino?

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