Intercettazioni: Prodi vs Berlusconi

  • Berlusconi dice che non si deve uccidere (le intercettazioni sono vietate)


  • Berlusconi uccide Prodi(una rivista di proprietà di Berlusconi, Panorama pubblica le intercettazioni su Prodi)


  • Berlusconi dice che Prodi non doveva essere ucciso(il Premier esprime solidarietà a Prodi)


  • Prodi gli manda un vaffanculo (rifiuta la solidarietà di Berlusconi)

19 commenti su “Intercettazioni: Prodi vs Berlusconi

  1. utente anonimo

    berlusconi comincia a perdere colpi, sta invecchiando. si vede che è ora che passi il testimone a fini…oppure lo scettro al figlio.

    prodi è stato ineccepibile.anche se però anche i democrats italiani sono per regolamentare le intercettazioni, e la cosa mi puzza un po'.

    Rigitans

  2. utente anonimo

    "Prodi è stato ineccepibile"??????
    "ineccepibile", c'è scritto proprio così?
    Voglio pensare che sia puro sarcasmo, ma via, ragazzi, così senza pietà….

    :-))))

  3. WebLogin

    Scommetto che Berlusconi è capace anche di dire che questa è la prova che non controlla i suoi giornali, però stranamente lui non viene accusato mai dai suoi giornali mentre i suoi avversari sì. Ha fatto un'assurda crociata contro le intercettazioni riuscendo a fare credere che lui pensava alla libertà di tutti gli italiani (quando sono proprio i suoi giornali che hanno sempre sfruttato le intercettazioni in modo squallido, basta pensare al "caso" Sircana…), mentre le intercettazioni alle quali lui pensava erano solo le sue! Intercettazioni davvero vergognose delle quali però la maggioranza degli italiani ha deciso di fare finta di niente in cambio dell'ICI dei comuni…

    Giuseppe

  4. Tisbe

    @rigitan's, sì, credo anche io che il comportamento di Prodi sia stato ineccepibile, pare che non serva a granché
    @Franca, già
    @emanuela53, con tutti i mezzi anche
    @Giuseppe, se gli italiani non fossero un popolo di pecoroni non avrebbero mai permesso che un pagliaccio li rappresentasse

  5. utente anonimo

    Si sarà comportato bene, forse, quando anche Prodi sarà iscritto tra gli indagati. Ma se tanto mi da tanto, pensando a D'Alema-Fassino per banche da scalare da festeggiare o a Prodi che ha un lungo percorso pieno di scheletri in cui non si è mai proceduto neppure di striscio (dai lontani tempi Dc in cui sapeva che Moro era a Gradoli, x cui ha dato la colpa agli ectoplasmi, alle svendite agli amici debenettiani dell'Iri, alle carte di palazzo Chigi indirizzate a Telecom (colpa al suo uomo di fiducia e Tavaroli resta suo uomo di fiducia guarda un po'), alla nota Why Not che non si è limitata ad esser muro di gomma ma ha schiacciato i magistrati che hanno osato toccar i veri poteri forti italiani, cioè non quelli su cui si indaga e poi si assolve, ma quelli su cui i processi nemmen cominciano, allora so che quella di Prodi è prodezza di cui var vanto per poveri citrulli (legittima replica all'offesa al popolo italiano libero, democratico e votante definito "pecorone) solo perchè sa benissimo di essere immune senza leggi speciali e di aver poteri così forti da aver sempre spalle coperte (e guai a chi prova a rompere quel muro spesso di poteri perfettamente intrecciati di finanza e politica).
    Alieno

  6. Tisbe

    @Alieno, Berlusconi non reggerà mai il paragone con Prodi, mettiti l'animo in pace. E non posso stimare chi ha votato Berlusconi e nonostante lo schifo a cui assiste continua a difenderlo a spada tratta. Apprezzo la gente di destra che ha una minima capacità di autocritica. Ma convengo che tu, purtroppo, non appartieni a questo genere.
    I quelli come te sono i responsabili della brutta fine che farà questo paese. Ciò che mi rattrista, è, che come sempre, pagheranno anche gli innocenti: coloro che non hanno votato per il giocoliere venditore di aria fritta.

  7. ermahico

    alle svendite agli amici debenettiani dell'Iri
    Aspetta…. ma non siamo in paese capitalista? non comanda il mercato? L'IRI e i suoi 500miliardi di fatturato grazie alla sua dirigenza dopo averla trovata sotto di 4000?
    Ha venduto , embè? Preferivi una conversione Staliniana?
    Senti Luca, proprio non ci siamo. io ero dentro L'Italtel, ex IRI e tutto era a posto fino a quando eroicamente 4 fiji de puta dei dirigenti furono mandati a fare macelleria sociale al Sud.
    Sai di chi erano amici -amiconi? di quello Str0n#0 che ride sempre e di suo fratello che aveva l'obbiettivo di comprarla ,farla fallire a spese degli italiani, e cuccarsi il monopolio dellla manifattura elettronica in Italia.
    Queste cose non le sai perchè leggi Panorama e Libero.
    Ma di queste operazioni di macroeconomia abbiamo parlato tanto e io mi sono stufato di ripeterle.
    Piuttosto, hai una vaga di idea di quanti soldi del traffico della droga ha riciclato il milanese nano? Guarda, non basterebbero 2 tir pieni di carte da 100euro a rendere l'idea.
    Niente piove dal cielo.
    si è fatto da solo, è un imprenditore….
    questo corsivo ti fa capire che avere Mangano come Stalliere equivale a dire che un frate abbia un vescovo come chirichetto.
    Salutos

  8. utente anonimo

    Ragazzi, premetto che non sono affatto berlusconiano. Ma neppure riesco a iscrivermi al partito dei prodiani. Si sarà comportato bene in quest'occasione, ma favorire parenti e amici approfittando del proprio ruolo non è proprio da grande politico. E lasciamo stare l'Iri: forse anche mio nipote l'avrebbe salvata, vendendo tutto (qualcosa svendendola agli amici…) e licenziando tutti. Dai su, per carità.

  9. Tisbe

    #12, molto meglio quello che stanno facendo con Alitalia: le azioni regalate… e i debiti a quei coglioni che hanno votato berlusconi 😉

  10. emmedieffe80

    Nonostante tutto, Prodi batte Berlusconi 10 a 0.

    E nella realtà si è confrontato con lui 2 volte e tutte e 2 le volte ha vinto.

    E’ un vecchietto anche lui, ma a ‘sto punto, come diceva quel vecchio proverbio: “gallina vecchia fa buon brodo”

  11. utente anonimo

    Lo sapete, mi sono espresso più volte anche su questo blog: per me il più pulito ha la rogna.

    E non mi ritengo un peones, nè un fanatico, nè di Berlusconi, nè di altri o altro.

    Ciò nonostante sarebbe l’ora di far propria davvero una coscienza, un’anima liberale e democratica, che vada oltre i vessilli e la retorica e grazie alla quale, davvero c’è la legittimità di pensarla diversamente senza confondere così facilmente piani umani e personali con quelli dialettici e politici che purtroppo, in un Paese come il nostro, senza una memoria autentica (non dico condivisibile, ma almen sincera) per superare il passato e proiettarsi davvero una santa volta nel futuro (con meno tentazioni d’esser reazionari in quegli affetti eccessivi), nella sua storia moderna spaccato in due, prima e dopo la guerra, con una guerra civile ed una guerra politica durissima, spiegano perchè questa coscienza che emerge porta sempre fuori diffuse intolleranze, incomunicabilità, odi e rancori. Almen la gente imparasse che anche l’odio è cibo per poveri: l’elettorato può pure odiarsi con sentimenti da guerra civile, ma nel Transatlantico e fuori, la politica va a cena e braccetto insieme: divisi politicamente, non personalmente, si noterà.

    Legittimo pensare che io o la maggioranza dei cittadini sia odiosa o odiabile, è doveroso accettare questo in una mentalità liberale e democratica, ma questo non significa che non si auspichi ben altro in cui vivere e respirare.

    Ecco, respirare bisognerebbe, una buona volta, perchè l’odio ed il rancore che a volte si respirano, tolgono ossigeno ai cervelli.

    Ed anche questa è mia legittima opinione, mi auguro.

    Ogni bene.

    Alieno

  12. ermahico

    il rancore rende caldo il sangue però, e d'inverno non fa male.
    finchè i capitalisti non lo privatizzeranno l'ossigeno lo trovo quando mi pare, non devo preoccuparmi di averne poco Luca.
    Comunque il mio non è rancore, è semplicemente che il cavaliere nano e massonico si è messo contro di me, direttamente, prima mi stava quasi simpatico, era un furbacchione donnaiolo e arrivista, direi quasi un tascio palermitano nato per sbaglio a Milano.
    QUando leggo commenti come i tuoi che invitano al dialogo con mrP2, rimpiango i bei tempi andati.

  13. utente anonimo

    Ti sbagli, Er Mahico: io non ti invito al dialogo con Berlusca o altri, questa è politica che lascio alle querelle in corso, al Pd, alla PdL, a chi vuoi, alla stampa, ad altri post miei e tuoi.
    Se leggi bene il percorso del mio post, il dialogo che auspico supera la politica: è il dialogo con se stessi, nella cui dualità del bene e del male, scoprire qual'è l'interlocutore che merita d'esser privilegiato. E nel farlo, ciò condizionerà l'altro dialogo, tra individui e persone, che non sono necessariamente definite, individuabili, cioè non sto parlando di un soggetto specifico che sia più specifico dell'uomo.
    Il volto di quell'uomo è il volto di un essere umano, senza un'età o un sesso o una condizione definita. Io, per esempio, avevo in mente volti anonimi, indefiniti, in un vortice comprendente diversità sessuale o di età, colore di pelle o condizione sociale, anche se capisco che nel processo identificativo, la visualizzazione di certi volti e condizioni rendono il percorso più facile. La mia non era una considerazione prettamente politica però, non in senso ortodosso e non limitato e limitante nè al nostro territorio nè alle geometrie tradizionali.
    Berlusconi dunque non c'entra nulla, non più di ogni altro: se mi esprimo tentando un approccio non politico, più etico, Berlusconi è ridimensionato alla sua natura umana, mortale e non è diverso da me o te o da chiunque altro. Liberissimo dunque di fartelo stare sulle palle come credi, ci mancherebbe!

  14. ermahico

    @Luca
    meno male. se provavi a toglierlo dalla mia personalissima Lista Nera ti ci aggiungevo come spalleggiatore, simpatizzante e complice. c'è il processo sommario e nessun diritto all'appello. le pene vanno dai 5 ai 10 anni di lavori forzati nelle miniere di sale in Siberia.
    scherzo,….


    …….le Miniere in realtà sono in Ciad dove fa meno freddo.

  15. utente anonimo

    L'odio come la guerra, per me restano l'ultima spiaggia, tra necessarietà ed inevitabilità, laddove falliscono le altre possibilità ed opportunità per farne a meno, anche in modo lungimirante.
    Lungimirante, nel senso che se so che qualcuno vuole uccidermi o vuole uccidere un mio caro e lo so con certezza, dopo aver tentato ogni via ortodossa, tra ui l'accertare che sia una reale intenzione, il rivolgersi alle autorità, alle vie legali e queste vie lasciando intatta la possibilità che io o i miei cari siano uccisi, io vado, ricorro a tutto l'odio possibile che posso scovare facilmente nell'impossibilità della ragione altrui che mi "costringe" a provare e fare cose che mai vorrei e dovrei e lo faccio secco!
    Non sono, cioè, un pacifista nel senso di avere la percezione che la guerra o l'odio, siano assolutamente rinunciabili: non ci sono le condizioni, non essendo nell'Eden, nè una specie così evoluta da aver trovato rimedio alle vie della violenza e dell'odio in grado di persuadere tutta l'umanità.
    Nè sono in grado, per quanto segua la via cristiana che insegna la non violenza (ma anche un dalai lama o Ghandi e soggetti distanti dalla religione), per quanto cerchi di protendermi in quella direzione, di far propria pienamente quell'idea non-violenta e pur non essendo violento e disprezzandone l'uso, mi limito alla necessarietà ed all'inevitabilità di quel ricorso, mai con gusto e sempre con la consapevolezza di un compimento imperfetto, triste, un fallimento umanitario.
    Siccome l'odio è una violenza in astratto, è il carburante primo della violenza, cerco di evitarlo e di ridurlo ai minimi termini con la ragione, la speranza e nel mio caso la fede. Dopo anni di disciplina, adesso mi riesce più facile ridimensionare quelle pulsioni animalesche, violenza ed odio. Senza però perdere l'attaccamento con la realtà e con la ragione che mi ricordano che, al momento, è illusorio rinunciarvi in modo assoluto.
    Purtroppo.
    Ogni bene.
    Alieno

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