Interpretazione dei sogni: i familiari

Nell’antichità i sogni in cui compaiono i padroni, i parenti e le divinità hanno un identico significato. Tutti i sogni in cui si vedono i propri familiari feriti o morti sono paradossalmente dei sogni favorevoli. Così chi sogna che sua madre è morta diventerà un uomo potente ma perderà la fede. Vedere in sogno i propri fratelli o nemici ha lo stesso significato. Tutti gli interpreti antichi, sia Artemidoro, sia Apomasaris, Daniele, Germanos ed altri sono d’accordo sul significato propizio di questi tragici eventi: vedere morire un fratello, o un parente è indice di vita e di felicità.
La tradizione popolare non condivide l’interpretazione unanime degli antichi e ritiene che sognare i propri genitori, vivi o morti sia un presagio di notizie. Il significato del sogno cambia a seconda dell’umore del genitore: se è in collera il presagio è sfavorevole, se è ammalato, ci avverte di un pericolo incombente.
Secondo Freud i sogni in cui è rappresentata la morte di una persona esprime il desiderio, apparentemente contro natura, che quella persona muoia. Ciò non significa che questo desiderio sia attuale, ma sicuramente è esistito in qualche momento dell’infanzia.
Per Jung la morte dei parenti segnerebbe un mutamento, un cambiamento, una crescita nel sognatore. Il morto deve scomparire perché intralcia la maturazione del sognatore.
I moderni fanno riferimento a Freud. Steckel afferma:"Noi non abbiamo nessuna idea del feroce assassino che alberga nel nostro cuore e che attende le sue vittime al varco…".
Immagine: Ho visto le rocce danzare di Andrea Lai

5 commenti su “Interpretazione dei sogni: i familiari

  1. WebLogin

    Ricordo di avere fatto questo tipo di sogno… davvero brutto come sogno.
    PS: Interessante l'immagine che hai inerito nel post 🙂

    Ciao carissima, buona notte

    Giuseppe

  2. ermahico

    consiglio la lettura de "L'uomo che non sapeva amare" di Rubbick.

    "figlio mio, finchè sarò in vita tu sarai sempre un secondo. Un Cord per quest'azienda è poco, ma due sono troppi."

  3. utente anonimo

    diciamo che la linea di jung è quella piu ravvisabile a mio avviso, freud è proprio fuori strada. io non ho mai desiderato mio padre morto, eppure una volta l ho sognato che era morto, e piangevo, ma materialmente, nel senso che mi sonos vegliato con le lacrime. questo perchè è arrivato un elemento di rottura, un prendere coscienza che bisogna incominciare a rendersi emancipati dai genitori, dalla loro sfera di controllo.

    Rigitans'

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