Oscar, il gatto che sente arrivare la morte

Mentre aspettavo il mio turno dal medico (ci vogliono circa 2 ore prima di poter entrare) ho dato un’occhiata alla rivista Astra ed ho trovato un articolo davvero interessante.
L’articolo parlava di un gatto dagli strani potere. Un veggente della morte.
Oscar, così si chiama il piccolo felino, vive in un ospedale degli Usa (Ospedale di Steere House di Providence) e si aggira libero tra le corsie.
Ha un’abitudine rituale, si avvicina ad un letto, salta su, annusa il paziente, gira su se stesso, si mette ai piedi del letto e lo fissa. Dopo circa 2 ore il paziente muore ed il gatto sgattaiola via. Oscar fa questo solo con i pazienti che poi muoiono. Tanto che gli infermieri hanno preso l’abitudine di avvisare i parenti in modo che possano dare l’estremo saluto al loro caro.
Tutto questo si è ripetuto circa una trentina di volte.
Per conoscere l’interesse scientifico che si è innescato intorno al piccolo veggente vi rimando a questo link.

15 commenti su “Oscar, il gatto che sente arrivare la morte

  1. Filemazio

    ciao.

    Io se fossi ricoverato là, chiederei che il feline venisse allontanato ,….
    magari portato a girovagare in un cimitero, almeno lì di guai non ne potrebbe combinare . . .
    ..

    ..oppure ha veramente dei poteri straordinari ? ?

    …oppure sente, sente col suo olfatto la morte arrivante?????

    boh . . .

    ciao

    filemazio

  2. marissamora

    Conosco la storia di Oscar e non mi stupisce affatto: i gatti sono divinità prestate alla terra. Chi ci vive insieme lo sa'!
    ps: complimenti per la canzone.

  3. FEUX

    forse sarebbe ora di fare una visita al gatto, ha di sicuro qualche infezione viralissima e oletale che trasmette a quei poveretti a cui si avvicina…non e' strano poi che sia proprio a providence?

  4. tendaneldeserto

    Avevo letto di questa notizia già alcuni mesi fa e coabitando da tempo con i gatti non mi stupisco: chiunque viva con un gatto può intuire le capacità extrasensoriali di cui, in genere, sono dotati questi felini.

  5. utente anonimo

    Ne ho sentito parlare tempo fa in tv, e devo dire che non mi meraviglia, è noto da tempo il sesto senso felino…certo che questo gatto deve avere proprio la sfera di cristallo!

    Un caro saluto 😉

    pibua

  6. Tisbe

    @filemazio, ciao, da quanto tempo…
    @oscar 🙂
    @marissamora, nemmeno io mi sono stupita
    @FEUX, coincidenze…
    @FrancaFranca, non è strano, ricorda che i gatti hanno 9 vite

    @tendaneldeserto, convengo con te
    @pibua, i gatti mi sono sempre sembrati esseri misteriosi conoscitori di alte verità…

  7. Tisbe

    @kelebek, dalla descrizione del comportamento felino, difficile trattarsi di bufala
    @Giuseppe, paura? lui mica fa del male… avverte che sta arrivando la morte… forse percepisce l'odore della morta con il suo potente olfatto e va a salutare il moribondo.

  8. utente anonimo

    Avevo sentito della notizia un annetto fa e naturalmente mi colpì con considerazioni simili a quelle che leggo qui (tranne l'idea che dovrebbe andar in un cimitero a combinar guai perchè, che diamine, mica è un gatto che uccide, ma solo uno special felino che sente!).
    C'è una foto anche in giro nel web. Per esempio una è in questo sito:
    http://forum.amando.it/oscar-gatto-che-sente-morte-3802/
    ed è un musetto simpatico (a sfatar superstizioni non è nemmen gatto nero, grazie al cielo, perchè non c'è bisogno di maggior accanimento verso i gatti neri..), dallo sguardo sveglio e dall'aspetto morbido parrebbe.

    Mi pare di aver letto notizia tempo fa su Libero, probabilmente (ma non son certo) ad opera di Oscar Grazioli.
    Libero è quotidiano da sempre molto sensibile alle tematiche a favore della difesa degli animali ed Oscar, curiosa la coincidenza dei nomi, è oltre che scrittore e giornalista (anche videoblogger) un veterinario.
    Se animali straordinari come i gatti son capaci di soprenderci lasciandoci il sorriso e la simpatia, altrettanto non si può dire sempre degli uomini, purtroppo.
    Ecco per esempio cosa scrive Oscar Grazioli il 14/08 di quest'anno:
    "«Abbiamo proprio toccato il fondo», « Beh, si può sempre scavare». Non ricordo se sia la massima di qualche persona famosa o la cinica battuta di un amico, ma questa volta si addice a quanto successo in quel di Porto Empedocle, provincia di Agrigento, che Pindaro definì “la più splendida città dei mortali”, quando, sotto la dominazione greca, ebbe il suo massimo splendore. D’altronde ricordo una breve “storia di animali”, scritta otto anni fa quando Libero iniziava a gattonare e vi trovo tre ragazzini che avevano deciso di giocare a palla con un gatto, poi morto per i traumi. “Ci si annoiava“ fu la giustificazione. In tanti anni che tengo d’occhio la cronaca mi sono accorto che il fondo non esiste proprio, per chi sa scavare. A Porto Empedocle alcuni di quelli che chiamiamo “bulletti” e invece sono dei delinquenti in erba, hanno torturato un cane randagio sperando di ucciderlo, ma non ci sono riusciti. Lo hanno legato, seviziato, addirittura sodomizzato con rudimentali strumenti. Tralascio i particolari peggiori….".
    Così, mentre leggiamo di storie affascinanti di animali come quella di Oscar il gatto sensitivo e preveggente, che ci proiettano suggestive immagini di connessioni di energie invisibili e sensorialità potenti e sconosciute, dove in un certo senso ci appaiono evoluzioni possibili da apprendere e studiare ed imparare, dobbiam leggere che per alcuni uomini c'è ancora da apprendere l'evoluzione che li definisca tali e non bestiacce dal cuore di pietra. Perchè passi l'ignorante insensibilità per la sofferenza, ma come si fa a produrne volontariamente "sodomizzando" fino alla morte un povero gatto? E' richiesta l'assenza di una coscienza o una coscienza dedita al male perchè non tutti gli ignoranti son capaci di simili malvagità, la coscienza glielo impedisce, non ci provan gusto.
    Uno schifo che induce la tentazione non solo di amare di più gatti e cani, ma di disprezzare l'uomo, al quale non voglio assolutamente cedere (e non lo faccio infatti) per colpa di questi che forse, definire uomini, per quanto in erba, è un eufemismo, titolo immeritato.
    Naturalmente so benissimo di sfondare una porta aperta con simili sfoghi, qua in questo blog.
    Alieno

  9. Pattinando

    Dodman, un esperto veterinario, chiamato in causa, è un po' scettico, ha detto che il gatto, potrebbe essere guidato dai piaceri di una coperta calda posta su una persona morente.
    Nello stesso articolo, avanzano l'ipotesi che il gatto può essere attirato dall'odore di qualche medicinale somministrato ai degenti in fin di vita.
    Sinceramente, anch'io ho i miei dubbi sui poteri del gatto Oscar, poteri che manifesta solo nella Steere House e non in altri Ospedali/Cliniche. ciao, carissima :-).

  10. utente anonimo

    Resta comunque il bel potere della storia del Gatto Oscar che ci fa sorridere, che ci piace, diverte o affascina e mal che vada conserva la piacevolezza di una storia di magie e di prodigi come ne hanno talvolta le fiabe, che non son meno belle davvero, se si sa e si vuole, pur sapendo e non sapendo che son fiabe, non è così importante poi per percepire quella bellezza, in quel gioco di illusioni e sogni, ad intrecciar nuovi orditi intrecciando realtà con fantasie, come sanno fare meravigliosamente i bambini, conservando un po' dell'incanto che hanno i loro occhi nel leggerle o nell'ascoltarle, pur essendo adulti.
    Ed ugualmente si potrebbe dire dei cerchi nel grano e quel che si vuole.

    Sarebbe molto bello se avessimo ragazzi che credono ciecamente ai poteri del gatto Oscar, molto meglio rispetto al pensiero orrendo di quelli che magari, un gatto lo seviziano e brutalizzano evocando tutt'altre emozioni e sentimenti, bruttura, tristezza, rabbia..

    Alieno

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