L’autunno caldo della scuola

Il mondo della cultura è in rivolta contro il governo berlusconi e la sua ministra della Pubblica D-Istruzione. Migliaia di e-mail hanno invaso la posta elettronica del Presidente della Repubblica invitandolo a non firmare la famigerata legge 133/2008
Purtroppo l’ex comunista dopo aver firmato il lodo Alfano si appresta a firmare questo ennesimo attacco al valore fondante della Costituzione Italiana.
Tra le ricerche a rischio taglio c’è anche  un fiore all’occhiello dell’Italia: la postazione in Antartide di cui ha parlato Luca Mercalli a Che tempo che fa.
La situazione è drammatica, il governo non tiene conto dei cittadini ed impone i suoi dictat con un’autorità da inizio secolo scorso.
Si prevede un autunno caldo con rivolte nel mondo scientifico ed accademico, scuole occupate e nuove cariche della polizia (clima da G8 Genova).
Intanto ai lavoratori statali ammalati sarà decurtato lo stipendio tranne, udite udite… alle Forze Armate, perché loro sono indispensabili per proteggere un governo che si fonda sulle nefandezze e non sul buon senso.
dal Corriere – Le proteste: blocco della didattica a Firenze e Napoli, stop alle cerimonie di apertura dell’anno accademico a Torino, volantinaggi con conseguenti ingorghi del traffico a Parma, consigli straordinari a Pisa, lezioni all’aperto a Palermo, raccolte di firme a Roma. A Cagliari i docenti hanno consegnato le rinunce agli incarichi di presidenza, mentre negli atenei calabresi è stato proclamato lo stato di agitazione. Il mondo dell’istruzione mobilitato: un tam-tam che passa per le aule, tocca le famiglie, scova professori, raggiunge riunioni di Senato Accademico (oggi a Milano è previsto l’«assalto» da parte dei ragazzi e dei ricercatori). E arriva fino al Quirinale. Via internet. Il ritmo è di una email ogni due-tre minuti (c’è quella inviata dalla scrittrice Dacia Maraini). Il testo: «Presidente Napolitano non firmare la legge Gelmini sul maestro unico». Un appello senza precedenti: migliaia di sms che da qualche giorno rimbalzano sui telefonini di tutto il Paese. Istruzioni: «Vai sul sito www.quirinale.it e scrivi al presidente della Repubblica di non firmare il decreto Gelmini».
 – Cancellazione di 37 scuole elementari, 3 scuole medie, tagli netti agli organici degli operatori scolastici e dei docenti, nessuna possibilità futura per i precari della scuola (personale docente e non docente), restrizione del tempo pieno, riduzione delle materie e, a parità di tasse scolastiche pagate, meno servizi. Non è il quadro di un’ipotetica Apocalisse scolastica. È quanto avverrà – secondo gli addetti ai lavori – nell’anno scolastico 2009-2010 nella scuola savonese.
La Regione Campania proporrà un ricorso alla Corte Costituzionale contro i tagli scolastici imposti dal ministro Mariastella Gelmini. Lo annuncia l’assessore Corrado Gabriele dopo la mobilitazione dei territori dinanzi alle notizie di soppressione di scuole piccole, al di sotto dei 50 alunni, nei singoli paesi, o di plessi che però risultino singolarmente al di sotto dei 500 alunni. Oltre 4000 sedi scolastiche da eliminare, di cui circa il 10 per cento in Campania. Tra le scuole sannite che dovrebbero scomparire ci sono quelle di Arpaise, Ginestra degli Schiavoni, Pietraroia e Sant’Arcangelo Trimonte. Complessivamente, a rischio sono 30 plessi.

Repubblica – Nel Cilento, ad esempio, un primo elenco ufficioso annovera Campora, Corleto Monforte, Cuccaro Vetere, Furore, Lauretana Cilento, Maiano Vetere, Monteforte Cilento, Morigerati, Ottati, Romagnano al Monte, Sacco, Salvitelle, San Mauro Cilento, Santomenna, Tortorella. Poi l’Irpinia con Cairano, Chianche, Greci, Montaguto, Parolise, Sant’Angelo a Scala, Sorbo Serpico, Torrioni, Tufo. Nel Sannio ecco Arpaise, Ginestra degli Schiavoni, Pietraroia, Sant’Arcangelo Trimonte.

Nel casertano Castel di Sasso, Ciorlano, Giano Vetusto, Rocchetta e Croce. C’è poi la questione dei plessi, stimati in circa 380, che comunque provocherà disastri in alcune realtà particolari come le isole, dove comunque gli spostamenti non sono agevoli. Già evidenziato il fatto che fra Capri a Anacapri a qualcosa bisognerà rinunciare, idem a Ischia, dove si dovrà organizzare la trasferta a Forìo per gli orfani della frazione Panza.

12 commenti su “L’autunno caldo della scuola

  1. bloggando

    <a rel="nofollow" href="http://bloggando.splinder.com/post/18713761&quot; target="_blank" rel="nofollow">Riforma scolastica, zero in condotta ?[..] Il mondo della scuola è in rivolta contro il decreto Gelmini e le tante novità della riforma per il mondo dell' Istruzione.Dal maestro unico che ritorna alle elementari, al ripristino del voto in condotta, dalle modifiche alla riedizione [..]

  2. tendaneldeserto

    A che serve un Presidente della Repubblica che si limita a far da notaio? In realtà la Costituzione repubblicana lo fa guardiano della Costituzione, senza ledere il carattere parlamentare del nostro sistema.
    I poteri che Napolitano detiene in questo caso?
    Potrebbe per lo meno rinviare alle Camere la Legge di conversione del Decreto Gelmini, invitando il Governo a non applicare la fiducia, per permettere ai rappresentanti del popolo di esprimersi su una legge tanto importante per la nostra democrazia.

    A mio parere inoltre vi sono elementi che rendono sostanzialmente incostituzionale questa legge: non è possibile infatti garantire un'efficace insegnamento con i termini, le condizioni, le restrizioni che la riforma Gelmini impone.

    Ma tutto questo è calcolato: distruggere la scuola per poter poi dire che non funziona. E quindi intervenire con la privatizzazione dell'intero sistema scolastico.
    A livello universitario già parlano di trasformare le Università in fondazioni.

    (Cara Tisbe, come stai? Tieni duro, La tenda nel deserto ti è vicina!
    Se desideri la password d'accesso al blog, puoi richiedermela su splinder, oppure con mail la_tenda_nel_deserto@yahoo.it)

  3. utente anonimo

    RAGAZZI QUESTO POMERIGGIO ALLE 18,00 A PALAZZO GRECO (SU VIA DUOMO) GIOVANNI D'ERCOLE, TONI IERMANO E SALVATORE BIAZZO SI CONFRONTERANNO SULLA CULTURA.
    TROVATE UN PO DI TEMPO E VEDIAMOCI LI'- DAI SU-BLOGGER E NON.
    pasquale ;-*

  4. utente anonimo

    semplicemente…uno cerca di chiedere, criticare, protestare, se si fanno orecchie da mercante, allora…

    RI-VO-LU-ZIO-NE. do you mean sindacalismo rivoluzionario?servono nuovi sorel.

    anche se per me è l estrema ratio, non il primo mezzo…

    Rigitans’

    (per la democrazia)

  5. Crocco1830

    cara Tisbe, direi che l'apocalisse è culturale. Perchè quella scandalosa riforma scolastica, non investirà solo l'istruzione, ma avrà effetti sulle conoscenze, sull'essere cittadini, sulle capacità di relazione …

  6. utente anonimo

    Hanno distrutto una delle poche istituzioni che funzionavano bene. L'obiettivo è chiaro: chi ha i soldi va alla scuola privata e tutti gli altri si arrangiano. La stessa cosa accadrà con la sanità. E dire che tanti si lamentavano di Prodi.

    OT Ho lanciato un appello ai blogger per sostenere la battaglia di Edison Duraj, il giovane albanese vittima della bossi fini. Dai un occhiata e vedi se puoi dare un contributo. Più persone conoscono il caso e più possibilità avrà Edison di rimanere in Italia.
    un saluto

  7. Tisbe

    @pasquale, questo pomeriggio alle 18? Visto che io sono una FANNULLONA ed è molto più difficile spezzare un atomo che un pregiudizio da stamattina sono tornata a casa solo dopo le 20.00 Perché sono FANNULLONA e non sia mai mi resti del tempo per pensare con la mia testa… 😉

  8. FrancaFranca

    Tutto giusto quello che hai detto.
    Però mi da fastidio sentire sbraitare un Fioroni che non è che abbia fatto molto per la scuola pubblica visto che uno dei suoi primi provvedimenti è stato ripristinare un fondo di 100 milioni di euro alle scuole private, tagliato (udite , udite…) dal governo Berlusconi…

  9. DomenicoMito

    "Si prevede un autunno caldo e nuove cariche della polizia stile g8 di Genova". I mass media con queste frasi fecero aumentare la tensioni proprio in quell'occasione da te citata. Le cariche della polizia ci sono già state purtroppo(Vicenza,Chiaiano,Modena ecc.)
    Appoggio pienamente chi,nel No Cav Day,paragonò il presidente Napolitano a Morfeo,perchè diciamoci la verità: DORME!
    La gente si lamenta del centro-sinistra perchè non sono bravi a far fingere che va tutto bene come è invece capace di fare Berlusconi.
    I settentrionali sono convinti che grazie al loro amico mafioso(gli stessi che chiamano mafiosi i meridionali solo perchè meridionnali) la Campania sia pulita!
    Che dire,il centro-sinistra non è che abbia fatto molto,ma almeno erano più democratici e civili,non come Berlusconi e i suoi amici che pensano a fare le leggi per sè stessi infrangendo la Costituzione.
    Un saluto.
    Domenico Esposito a.ka.a
    IL Mito Cruento

  10. utente anonimo

    ma cosa pensate di averli solo voi statali coccolati e viziati i problemi?
    be penso che ci sia gente che non essendo purtroppo nel mondo della"cultura"(HAA HAA) forse ha problemi più grossi di Voi ma andate a vaff…………….che l'Itralia non è solo voi

  11. ermahico

    La deportazione di massa dei precari verso il nord italia continua. questa carneficina deve finire, onore agli insegnanti, tutti, e agli operai ,tutti, onore ai militari, tutti.
    tolti dalle loro terre per un disegno criminale e criminogeno di 4 quaquaraqua mafiosi e camorristi appoggiati da stolti e veri VIZIATI e nullfacenti come chi spende 300 euro di cellulare e manco un euro per "la coscienza di Zeno".

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