Scrivi al Quirinale, tenta di bloccare la vergognosa distruzione della Scuola

Cari amici e colleghi!
Se arrivano 20.000 mail si può bloccare tutto! *DIFFONDETE: ** Sul sito del Quirinale scriviamo al Presidente della Repubblica chiedendo di non firmare il decreto Gelmini. Ne stanno arrivando migliaia.

Scriviamo tutti insieme al Presidente della Repubblica! * Testo del messaggio da inviare al Presidente Napolitano.

Oggetto: Non firmi il decreto Gelmini
*Esimio Presidente della Repubblica, come
docente/genitore e soprattutto
cittadino italiano le chiedo di fermare
lo smantellamento della scuola
pubblica ad opera del Decreto Legge 137.
**
In fede …..


https://servizi.quirinale.it/webmail/

Inviate urgentemente questa mail, cliccando qua sopra, divulgate questa iniziativa ai vostri colleghi ed estendetela anche ai genitori degli studenti. Dobbiamo essere in tantissimi!!! Stavolta non dobbiamo mollare!!!

18 commenti su “Scrivi al Quirinale, tenta di bloccare la vergognosa distruzione della Scuola

  1. ninoD

    perchè diffondi informazioni errate? Scrivere al Quirinale non serve a niente, non è nei poteri di Napolitano decidere di non firmare il provvedimento che trasforma in legge il decreto Gelmini (decreto che Napolitano ha firmato il 1 settembre e che deve essere convertito in legge dal parlamento entro fine ottobre pena decadenza).

    Che poi la legge sia assurda è un atro discorso, e Napolitano può anche essere convinto che sia sbagliata, ma DEVE firmare la legge.

    Purtroppo è così

  2. Crocco1830

    Fai bene a segnalare questa iniziativa. Ne ero a conoscenza ed in giornata scriverò la mia al Presidente Napolitano.
    Quello che dice ninoD non è esatto! Napolitano può rimandare alle camere una legge, con una motivazione. Se le camere approvano di nuovo, è costretto a promulgare (art. 74 della Costituzione). Seppure non può fermare una legge, il rinvio motivato alle Camere, ha una forte valenza politica.
    Per questo occorre appoggiare l'iniziativa.

  3. ninoD

    premetto che non sono un avvocato, nè tantomeno un costituzionalista, ma (al di là del fatto che il numero 20000 è un numero arbitrario che qualcuno si è inventato), Napolitano non può rinviare alle camere una legge semplicemente perchè un certo numero di cittadini glielo chiede. Come dice Crocco deve dare una motivazione, e l'unica motivazione può essere un "dubbio di costituzionalità" molto ben motivato. Temo che non sia questo il caso.

  4. utente anonimo

    A che pro?
    Sono fortemente contrario alla riforma gelmini. Purtroppo, però, il Presidente della Repubblica, com'era prevedibile, si è espresso affermando che in base alla Costituzione non ha alcun potere di impedire l'entrata in vigore della Riforma.

  5. Tisbe

    Sì, lo so che il presidente dovrà firmare per forza… figuriamoci ha firmato per la lodo alfano in grosso odore di incostituzionalità ma io voglio far sentire il mio dissenso

  6. Unpercento

    Forse <a rel="nofollow" href="http://zefirina.blogspot.com/2008/10/precisazione.html&quot; rel="nofollow">non serve così, Tis.
    Pare che questa sia più consona:"Signor Presidente,

    la Camera dei Deputati ha approvato la legge di conversione del decreto 137/08 con un voto di fiducia. E’ facilmente prevedibile che altrettanto avverrà al Senato.
    Non Le chiedo di non firmare quella legge, ma di compiere un atto che la Carta Costituzionale Le consente.
    Lei avrà trenta giorni di tempo, dopo il voto del Senato, per promulgarla (comma1, art. 73 della Costituzione).
    Le chiedo di inviare al Parlamento, in quel lasso di tempo, un messaggio motivato (comma 1, art.74 della Costituzione) per chiedere una nuova deliberazione.
    E quale più forte motivazione di quella di una legge di riforma della scuola approvata senza la necessaria discussione ed i doverosi confronti (!) con un voto di fiducia usato proprio per impedire discussione e confronti.
    Confido in un Suo intervento.

  7. utente anonimo

    ciao tisbe come va?
    ho scovato una notizia che ha dell'incredibile che però lascia ben sperare(la trovi se vuoi sul mio blog)
    ps. ho scritto anch'io al quirinale
    Clark kent

  8. utente anonimo

    Fatto cara Tisbe, anche se so benissimo che il Presidente non potrà far nulla. In ogni caso è utile far sapere anche a lui, che rappresenta tutti i cittadini, cosa pensano insegnanti e genitori di questa sciagurata controriforma.

  9. utente anonimo

    Siamo adolescenti del liceo pedagogico e scuola elementare di Pistoia Toscana. Secondo noi il decreto Gelmini non è giusto, perchè le classi diffenziate non sono giuste perchè è una forma di razzismo, il maestro unico non permette di far imparare ai bambini delle elementari a rapportarsi con persone più grandi, il voto in condotta è giusto però l' educazione non viene insegnata dalla scuola ma anche dalla famiglia. Le università in futuro se le potranno permettere solo le persone che economicamente stanno bene e con il rincaro dei prezzi le persone che guadagnano solo 1000€ al mese in 4 persone non possono permettersi di mandare i propri figli alle università!!!!!!!!!!!!.
    Vi ringrazzio e spero che leggiate questo messaggio e la scuola è un diritto ma non è un luogo dove le persone devono essere divise per ceti e colore di pelle ma solo per imparare ed avere un futuro migliore per noi e per il prossimo.
    Grazie.

  10. Lisa72

    Ciao Tisbe, mio marito ed io lo0 abbiamo già fatto.. purtroppo però più che a esprimere dissenso per una scempiaggine che pagheranno i nostri figli temo che a di più non servirà 🙁
    Come stai tu?
    Un saluto, Lisa

  11. utente anonimo

    Parrebbe che il P.d.R. Napolitano, abbia deciso di bocciarvi. In effetti, la preparazione scarsa è in sintesi l'appello, cioè una pessima prova, come spiega bene il commento di ninoD, che invece sembra aver miglior preparazione sul tema.
    Alieno
    P.S.: qualcuno mi dice, plz, gli Stati Eu che non hanno maestro unico o prevalente? E quali, invece, lo hanno? Abbiamo dati statistici di bambini gravemente traumatizzati in Eu, a causa di quella scelta che si vorrebbe pedagogicamente intollerabile? Dobbiamo considerare le realtà Eu con maestro unico/prevalente, smantellatorici di infanzie e scuole? Allora è doveroso scrivere, nero su bianco, i nomi di quelle orribili realtà europee. Nell'attesa, buona giornata.
    Alieno

  12. utente anonimo

    Spiace molto non aver avuto risposta, era interessante poter leggere la lista dei Paesi Ue con maestro unico-primario-prevalente per dimensionare meglio la questione.
    Nell'attesa, spero educata enon vana, faccio notare che, anche riguardo le classi "ponte", si può osservare che in molti Paesi Eu esistono corsi speciali di inserimento e però, non c'è alcun scandalo perchè s'intendono politiche per favorire miglior inserimento ed integrazione e così son lette; mentre da noi ,l'iniziativa, aldilà del merito (si può sempre almen discutere ecc), la sola intenzione dà adito a grida di razzismo-fascismo-apartheid (ultima ad unirsi al coro "Famiglia Cristiana"..) e ciò dovrebbe far sorgere qualche dubbio, una riflessione più moderata…
    Buona giornata. – Alieno

  13. Tisbe

    Alieno, il mio modello educativo è quello descritto dal padre della pedagogia moderna, Michel Serres ne Il mantello di Arlecchino, il terzo istruito L'educazione dell'era futura. Lui parla di metissage e non di divisioni. Lui parla di necessità e ricchezza delle culture altre e non di ghettizzazione… mi dispiace ma io non condivido profondamente la manovra di questo governo e lo faccio da persona molto competente (per titoli) nel settore dell'educazione.

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