Chi ha paura del livellamento comunista?

Chi ha paura del livellamento comunista?

Perché tra le tante cose di cui s’accusa il comunismo, quella più spesso utilizzata, a modo di forte deterrente è lo spauracchio del livellamento?

Ebbene, soltanto la gente mediocre teme il livellamento. Colui che ha perduto irrimediabilmente il senso profondo della propria unicità, originalità ed irripetibilità in quanto essere umano, crede di potersi distinguere dalla massa indossando abiti unici, costruendo una casa diversa dalle altre, comprando un’auto tutta sua. Eppure, ad un’analisi più attenta, colui che ha perduto il senso profondo della propria unicità mostra, inequivocabilmente, il fallimento del suo ridicolo tentativo di distinguersi, ricorrendo ai mezzi materiali. Ed eccolo il nemico del comunismo comprare ai propri figli lo zainetto griffato. Ed eccolo acquistare l’ultimo modello di cellulare più in voga. Ed eccolo indossare la sua divisa da borghese che s’illude di essere libero. Eccolo, colui che dimentico della propria originaria diversità, s’illude di essere libero sfuggendo al terrificante livellamento comunista, ed assoggettandosi ad un livellamento molto più subdolo, feroce e pericoloso: quello consumistico. Eccolo essere una pecorella nel gregge che bela all’unisono. Eccolo aggirarsi per i negozi con l’illusione di scegliere in libertà e autonomia. Quest’uomo affrancato dal pericolo comunista è diventato schiavo dei suoi bisogni e ha dimenticato di essere unico, originale ed irrepetibile. Quest’uomo ha dimenticato che oramai ha livellato la sua anima.

Soltanto un essere umano mediocre può temere il livellamento comunista. Chi si sente diverso dalla massa, chi è consapevole in profondità della propria unicità, non teme il livellamento materico perché non ha bisogno di ostentare la propria diversità. Chi non teme il livellamento comunista è un essere speciale che non ha bisogno di oggetti particolari per sentirsi persona di valore. Chi non teme il livellamento comunista non potrà mai essere livellato perché l’anima (o lo spirito – come più vi aggrada) non può essere livellata (ma omologato sì – purtroppo per i borghesi)!

In tema con l’argomento vi propongo un illuminante post di emaetizi: Prendi i soldi, raggira e impera – leggetelo, leggetelo, leggetelo… si aprirà un nuovo orizzonte.

12 commenti su “Chi ha paura del livellamento comunista?

  1. utente anonimo

    Il comunismo è quasi morto, fatevene una ragione. Ha provocato solo morte e distruzione. Essendo una aberrazione del socialismo è un cancro dell'umanità che sta lentamente sparendo. In cina (paese comunista) si sono inventati il capitalismo rosso. A cuba il potere passa da fratello a fratello. In corea del nord c'è una dinastia comunista (di padre in figlio)….Andate e vedere se in questi paesi c'è livellamento comunista….
    Chi sta al potere ha possibilità che non hanno gli altri e dovìè lo "spirito del comunismo"? L'unico vero paese socialista è Israele che con i suoi kibbutz ha messo realmente in pratica il socialismo. Tutto il resto è paranoia.

  2. FrancaFranca

    "…diventato schiavo dei suoi bisogni…"

    Neanche dei suoi bisogni, che già sarebbe grave, ma dei bisogni che il mercato gli impone facendogli credere che sono i suoi…

  3. macca

    Credo che il problema si possa risolvere facilmente se una persona sa di valere, comunque.
    A volte certe cose sono dette a favore di altre ideologie.
    E si sa benissimo, sopratutto in Italia.
    Daniele

  4. gabryk

    Mah, io sono contrario allo stile e ai modaioli, ma li vedo per quello che sono: pirla. Non c'entra la politica, non sempre almeno, la gente ha comunque diritto di vestirsi un po' come gli pare. E cmq la storia del livellamento è un cane che si morde la coda: i sinistri cercano di distinguersi vestendo da punkabbestia, onnipresente kefia, scarpe basse che sembrano ciabatte, pantaloni da clown per quanto sono larghi etc etc, quindi stringi stringi tutti cercano di distinguersi, il problema è che per ognuno di noi ci sarà sempre un altro migliaio di persone che si veste uguale, la pensa uguale, ha la stessa auto, gli stessi hobby. Siamo diversi, è vero, ma siamo anche 6.000.000.000 sul pianeta…

  5. Tisbe

    @gabryk, mah, io sono sinistra e non mi vesto così…
    @Daniele, temo che tu abbia ragione…
    @negroski, wau, è raro vedere un tuo commento ed è davvero un piacere 😉
    @ermahico, hai una memoria di ferro, sei tra i miei "migliori" lettori!
    @Franca, da quello che hai scritto si deduce che sei una VERA comunista

  6. Tisbe

    #3, sui kibbutz sono perfettamente d'accordo ed infatti è il mio punto di partenza per la costituzione di un autentico comunismo 😉

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