Silenzio… Tisbe non parla

Dovrei chiedere scusa ai miei lettori per come sto trattando il mio blog in questi ultimi tempi… ma tante cose sono cambiate ed è come se la voce interiore che mi ispirava si fosse zittita di colpo. A volte mi viene voglia di chiudere Il vaso di Pandora, di terminare qui la mia esperienza di blogger, ma poi penso alla ciclicità dell’esistenza e mi convinco che altri giorni  fervidi di ispirazione verranno ancora. Avrò tanto da raccontare, tanto da comunicare. Forse sarò ancora capaci di mettere l’anima nelle parole. Forse sarò ancora capace di raccontare il mio mondo interiore… i miei sogni… le mie paure… le mie fughe continue…
Ora riesco solo a sentiremi tanto stanca e se avverto un briciolo di energia allora sento che si trasforma in rabbia: non riesco ancora ad accettare questo mondo di ingiustizie. Io vorrei, vorrei… mi sforzo di trovare un briciolo di razionalità in questo mondo… mi ripeto le parole di Hegel: ciò che è reale è razionale… ciò che è reale è razionale… ma inciampo e cerco, invece, Kant… lo cerco invano… in questo mondo, cerco ancora la legge morale che è dentro l’animo umano. E mi sento sconfitta!

15 commenti su “Silenzio… Tisbe non parla

  1. utente anonimo

    Si, cara Tisbe, verranno giorni migliori. Ho trascorso anch'io momenti difficili, quest'anno. E anche per altri blogger, so che è stata la stessa cosa.
    E' stato un anno difficile.
    Io ne sto uscendo. Non so bene come. Forse è solo la ciclicità dell'esistenza. Forse essermi lasciato indietro la mia appartenenza alla chiesa cattolica e aver incontrato i valdesi, che per me, molto credente, è stata una scelta importante e magnifica. Forse nulla di tutto questo.
    Non so.
    Ma adesso mi sento di nuovo pronto a combattere.
    Prenditi tutto il tempo che desideri e cura la tua salute.
    Anche così continuerò a venirti a trovare su Il vaso di Pandora.

  2. WebLogin

    A volte anche a me viene voglia di chiudere il blog, ma poi penso alle cose che ho imparato, alle storie che ho letto e alle amicizie che ho fatto. Ora riesco a vedere tutto questo, ma tante volte sei stata tu ad aiutarmi. So che stai attraversando un brutto periodo, ma lo supererai. Non arrenderti e continua a scrivere, te lo chiedo come amico, lettore e anche come webmaster 😉

    Ciao carissima amica, un caro abbraccio rosso

    Giuseppe

  3. utente anonimo

    No Tisbe non ti scoraggiare,
    fai la tua parte, in questo mondo di ingiustizie, portando un pò di giustizia, nel tuo piccolo, come fai sempre.
    Con la tua sensibilità verso ciò che ti circonda, che vuol dire rispetto ed amore.
    Continua, continua, continua…..
    Perchè anche tu sei una di quelle gocce di cui parlava quella piccola vecchietta di Bombay, una di quelle gocce che formano un oceano…….

    Con stima ed affetto

    Stefano

    PS: auguri per il tuo prossimo compleanno!!!

  4. Lisa72

    Non lo chiudere il Vaso… lascialo decantare se è il tempo quello che ti serve ma lasciati quest'ancora, quest'appiglio verso un mondo di nick e avatar spesso cinici e idioti ma tra cui puoi sempre trovare, magari cercando bene, persone che ancora conoscono valori come amicizia, rispetto, stima e fiducia…
    Ti abbraccio forte, Lisa

  5. silviagiordano1

    Ciao,sono da poco in questo mondo di blog, mi è piaciuto come hai manifestato le tue difficoltà, il tuo dolore.Anche per me è stato un anno difficile, complesso, ma sono convinta che possiamo farcela :-).
    Verrò a vederti presto…… un abbraccio.
    Silvia

  6. utente anonimo

    ma cos'è successo che ti rende così affranta??è giunto il nostro momento per darti una mano.Un tuo fedelissimo lettore

  7. Batsceba

    non giro da tanto, lo sai. oggi il cielo bianco di Berlino mi ha spinto a farlo. ieri ho incontrato un angelo in un mercatino di Natale. quello che manca in questo mondo non è la razionalità. ma il contrario. manca l'irrazionale, l'immaginazione. parola di pacifista. un sorriso contagioso

  8. utente anonimo

    Vorrei regalarti un misto di emozioni che potrebbero far nascere un idea del nuovo libro. La storia dei miei bimbi. Questo sarebbe il miglior regalo che intendo prima o poi a dedicare ai miei amori. Se Ti può interessare fammelo sapere. A me è sempre piaciuto vivere nella verità, anche quella amara. Vorrei conoscere il Tuo punto di vista.

  9. utente anonimo

    Ciao Tisbe.

    Ti ritrovo scoraggiata, pessimista.
    Ti capita spesso, mi pare, se vuoi, ti accade "ciclicamente", sembri prigioniera di quel circolo.

    Dal mio punto di vista, la tua difficoltà nel trovare equilibrio nel relazionarti al mondo sta tutta nel non avere ancora trovato un vero equilibrio armonioso interiore.

    E' quel dire "fai pace con te stessa" che sembra mancarti.
    E nemmen dico che sia cosa facile, ma non è un motivo per non continuare a tendere in quella direzione.

    "(..) tanto stanca e se avverto un briciolo di energia allora sento che si trasforma in rabbia: non riesco ancora ad accettare questo mondo di ingiustizie. Io vorrei, vorrei… mi sforzo di trovare un briciolo di razionalità in questo mondo.."

    Hai mai pensato, per esempio, che se hai un briciolo di energia e questa la utilizzi in "rabbia" puntualmente, è uno spreco di risorse? Mai pensato che un simile sfruttare energia sia di scarso rendimento come una lampadina ad incandescenza, che per fare luce, spreca gran parte dell'energia, troppa, in calore?
    Hai mai pensato che la ciclicità dell'insoddisfazione è magari celata nella possibile ricerca della cosa sbagliata, avendo tu bisogno d'altro e questo è il risultato? Insoddisfazione, rabbia, voce interiore che si zittisce, stanchezza eccessiva…
    Hai mai pensato che l'errore magari è anche qui, in quel tuo sforzo vano, parole tue, almeno invano, di investire tutto nella razionalità, come se la razionalità potesse, in sé essere la fonte inesauribile, assoluta di risposte, come non potesse, la razionalità stessa, trarci ingannevolmente nello sforzo invano?
    Sicura che affidarsi alle parole di Hegel, di Kant, sia l'unica tua possibilità, la cosa giusta da fare?

    Sicura che non sia tu stessa a condannarti alla sconfitta, alla rabbia ed al pessimismo ciclico, puntuale e che non possa essere altrimenti, fintanto che non spezzerai quel circolo, guardando altrove, oltre, meglio, magari dove non guardi mai con le parole di Hegel e Kant, alla ricerca di briciole di razionalità, come fosse tutta qua la ragione d'una esistenza, compresa tra Hegel e Kant.

    Fai pace con te stessa, cerca un equilibrio più armonioso, l'energia usala per fare più luce e meno incandescenza, l'energia usala per fare più armonia e meno rabbia, la rabbia annebbia la lucidità della ragione e minimizza o distorce altre possibilità ancora oltre la ragione.

    Ogni bene.
    Alieno

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